Gboard 6.5 beta introduce il supporto agli sticker e a Bitmoji (foto)

La scorsa versione della beta di Gboard aveva introdotto un’interessante modalità in incognito, sfruttabile tramite il tab Incognito di Chrome anche da smartphone equipaggiati con Android Marshmallow. La nuova beta di Gboard, che porta il numero di versione a 6.5, introduce un’altra funzione, più simpatica e divertente: l’integrazione del supporto agli sticker, in particolare anche con l’app Bitmoji.

Come potete vedere dalle immagini qui sotto in galleria, fra il tab riservato agli emoji e quello delle GIF, ora è spuntato un nuovo tab, dedicato proprio agli sticker. Quando lo selezionerete per la prima volta, Gboard vi inviterà a scaricare dei pacchetti di sticker, rimandandovi all’apposita sezione nel Play Store. Oltre ai pacchetti tradizionali, è presente l’integrazione con Bitmoji, app di proprietà di Snapchat, a cui dovrete essere registrati per sfruttarne i contenuti.

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Non sono presenti altre novità rilevanti, se non lievi modifiche ai tasti shift e barra spaziatrice, che sono stati ridisegnati, ma difficilmente ve ne accorgereste se non lo sapeste. Se volete provate l’ultima beta di Gboard, potete farlo anche scaricando e installando manualmente l’APK, visitando questa pagina.

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MediaTek presenterà Helio P23 e P30 il 29 agosto

Non solo Qualcomm, ma ovviamente anche il più suo più grande rivale, MediaTek, si sta preparando per ad affrontare un nuovo anno sul mercato: la società taiwanese ha infatti annunciato che annuncerà i suoi nuovi SoC, Helio P23 e Helio P30 il 29 agosto.

La notizia arriva dal social network cinese Weibo, dove è stato pubblicato un invito per l’evento ufficiale che si terrà a Pechino.

A proposito dei due chip che verranno presentati, sappiamo che Helio P23 sarà un octa-core realizzato da TSMC con processo costruttivo a 16 nm, che supporterà display 2K, doppia fotocamera e LTE Cat. 7.

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Anche Helio P30 sarà realizzato nelle fabbriche di TSMC, ma con processo costruttivo a 12nm: parliamo di un octa-core (con 4 Cortex-A72 a 2.0 GHz e 4 Cortex-A53 a 1,5GHz) con supporto a LTE Cat. 10.

Secondo quanto riferito finora, alcune società come Meizu, OPPO, Vivo e Gionee hanno già annunciato di aver preso accorti per utilizzare il P23 e, una volta che i due SoC verranno annunciati ufficialmente, probabilmente li vedremo su un gran numero di medio gamma.

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Le migliori offerte di amazon di Giovedì 17 agosto

Dopo l’Amazon Prime Day e in attesa del prossimo Black Friday amazon propone qualche offertina per ingannare l’attesa

Prima di visionare la lista delle offerte proposte, vi ricordo le nostre classifiche sempre aggiornate:

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© Andrea Baccega for Androidiani.com, 2017. |
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Google sta sperimentando una versione Lite della sua app di ricerca in Indonesia (download apk)

Il nuovo esperimento di Google è dedicato alla sua app più famosa, quella di ricerca, che si è appena guadagnata una variante Lite destinata al mercato indonesiano.

Come lascia intuire il nome, si tratta di un’app più leggera rispetto a quella classica, ottimizzata per connesioni lente e dispositivi con poca potenza, che garantisce rapidità e fluidità anche su prodotti di fascia molto bassa.

Le funzioni sono quelle già viste nell’app di Google, con possibilità di utilizzare strumenti come ricerca, notizie, meteo, traduttore, ed altro ancora. L’interfaccia è però molto più minimale e colorata, con icone chiare ed intuitive per le scorciatoie rapide ed anche una sezione per la personalizzazione.

LEGGI ANCHE: Contatti Google diventa disponibile per tutti

Come detto, per adesso l’app è stata rilasciata solo in Indonesia, e probabilmente sarà allargata anche all’India e ad altri Paesi in via di sviluppo nei prossimi mesi. Difficile prevedere un possibile lancio anche per il mercato europeo, ma non possiamo escludere questa possibilità.

Aggiornamento17-08-2017 ore 08:45

Su APK mirror è disponibile l’APK di Google Search Lite. È possibile scegliere la lingua ingelse selezionando la voce Bahasa Indonesia all’apertura.

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La nuova autoradio di Sony porta Android Auto (e un lettore DVD) su ogni cruscotto

Si chiama XAV-AX200 la nuova autoradio presentata da Sony che arriva sulle nostre pagine poiché promette di portare Android Auto (ed Apple CarPlay) su potenzialmente qualsiasi macchina. Infatti questa autoradio integra un display da 6,4″, ovviamente touch, con cui usufruire anche dell’integrazione con lo smartphone.

Oltre a questo Sony XAV-AX200 può interfacciarsi con fino a 3 telecamere, ha il Bluetooth, porta USB (legge anche i FLAC) e addirittura un lettore DVD, giusto per non tagliare i ponti con il passato. Il comparto audio può contare su quattro canali a 10 W (RMS 55 W), equalizzatore a dieci bande e tecnologia Sony EXTRA BASS.

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Ad ogni modo Android Auto ed Apple CarPlay sono i punti di forza di questa radio, che ovviamente strizza l’occhio a chi vuole portare queste tecnologie su auto che ancora non le offrono tra gli optional o chi vuole dare una rinfrescata al cruscotto.

Purtroppo i dettagli sulla Sony XAV-AX200, che in effetti sembra essere una XAV-AX100 con lettore DVD, scarseggiano e non ci sono dettagli su prezzo o data di uscita sul mercato. Forse vedremo questa autoradio ad IFA 2017, insieme ai nuovi smartphone dell’azienda?

Aggiornamento17-08-2017 ore 08:40

L’autoradio Sony con Android Auto e CarPlay è comparso su Amazon tedesco con spedizione da settembre. Il prezzo di lancio è di 549€.

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LG V30 si mostra da ogni lato in un render definitivo (foto)

Il più affidabile dei leaker online non si smentisce e a un paio di settimane dal lancio regala al web la migliore immagine mai vista del prossimo LG V30, sotto forma di render. Possiamo così ammirare il prossimo top di gamma dell’azienda coreana da ogni sua sfaccettatura, partendo del profilo metallico lucido.

Sulla parte frontale possiamo invece ammirare il display 18:9 P-OLED che va a coprire quasi interamente il frontale. Se lateralmente troviamo dei riferimenti stilistici già visti su Galaxy S8 è perché anche V30 sembra avere un doppio vetro curvo fronte/retro, anche se in questo caso la curvatura sembra minima facendoci pensare ad un vetro 2.5D piuttosto che ad un vero display curvo.

Lateralmente (a sinistra) troviamo i due tasti del volume ma non quello di accensione che ancora una volta si conferma integrato nel lettore di impronte digitali sul retro. Sempre dal profilo si può poi notare come il modulo delle fotocamere sia appena sporgente, probabilmente per proteggere le fotocamere stesse dai graffi. Parliamo al plurale perché ancora una volta sono presenti due fotocamere, come già anche su LG G6. Abbiamo poi il led flash e due sensori più piccoli che benché potrebbe trattarsi del laser autofocus non ne abbiamo la conferma. LG V30 verrà lanciato a Berlino il prossimo 31 agosto. Continuate a seguirci per tutti i dettagli.

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Le chiamate vocali arrivano su Google Home, ma solo per USA e Canada

Stavolta ci siamo davvero! Dopo aver annunciato la funzione durante lo scorso Google I/O e dopo mesi di indizi, test e sperimentazioni varie, le chiamate vocali sono finalmente arrivate su Google Home.

Il rollout è già partito per gli utenti americani e canadesi, che potranno presto avviare una telefonata direttamente tramite l’assistente domestico di Big G, sfruttando i comandi vocali integrati.

Da notare che, per adesso, le chiamate effettuate tramite Home arriveranno al destinatario comparendo come “numero sconosciuto“, ma sembra che questo piccolo problema possa essere presto risolto, facendo scegliere all’utente con quale numero effettuare la telefonata.

LEGGI ANCHE: Google Home, la recensione

Come detto, la funzione di chiamata vocale è riservata agli utenti che vivono in USA e Canada, ma potrebbe arrivare in futuro anche negli altri Paesi in cui è commercializzata la basetta con AI integrata di Google.

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Movado Connect disponibile all’acquisto a partire da 595$, ma non per l’Europa

Nonostante lo scetticismo di molti, il mercato degli smartwatch con Android Wear 2.0 sembra stia tornando a nuova vita, con tante soluzione disponibili per ogni utilizzo e ogni occasione. Ultimo in ordine di apparizione è il nuovo Movado Connect, dispositivo dall’aspetto molto minimale ma dotato di una forte personalità, già rivelato lo scorso marzo.

La scheda tecnica dell’orologio presenta un display AMOLED da 1,39″ con risoluzione 400 x 400 pixel, Snapdragon 2100, 512 MB di RAM, 4 GB di memoria interna, batteria da 300 mAh e supporto Bluetooth BLE 4.1 e Wi-Fi.

Tra i sensori e le altre funzionalità ci sono anche accelerometro, giroscopio, microfono, sensore di luminosità e chip NFC, utile per il supporto ad Android Pay, mentre non sono stati inseriti né il GPS né il sensore di battito cardiaco, cosa che limita l’utilizzo come fitness tracker.

LEGGI ANCHE: Fossil presenta la sua terza generazione di smartwatch

Al contrario di quanto dichiarato in precedenza, i prezzi delle 5 varianti disponibili per il nuovo Connect partiranno da 595$ (circa 506€) per salire fino ai 995$ (circa 846€) del modello più costoso.

Come già detto in occasione della presentazione, purtroppo i nuovi Movado non arriveranno nel mercato Europeo, ma sono destinati solo a pochi Paesi specifici, dov’è già disponibile. Per maggiori informazioni, vi consigliamo di dare un’occhiata al sito ufficiale dell’azienda a questo indirizzo.

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Alcuni Galaxy Note 4 hanno problemi di surriscaldamento, ma non è un altro caso Note 7

Ancora guai per la serie Note di Samsung. Dopo la vicenda epocale che ha riguardato il Note 7, stavolta a finire sotto l’occhio dei riflettori è il vecchio Galaxy Note 4, e sempre per problemi di batteria.

Oltre 10.000 batterie di Note 4 sono state richiamate dall’azienda coreana per il rischio di surriscaldamento elevato, che potrebbe produrre combustione o altri tipi di danni. A questo giro, però, la colpa non sarebbe del produttore, e dunque non sitratta di un nuovo “caso Note 7”.

Infatti, il problema riguarda solo i modelli di Note 4 ricondizionati appartenenti al programma assicurativo di AT&T e spediti tramite FedEx Supply Chain. Su alcune di queste unità sono state ritrovate batterie contraffatte, che hanno poi generato i problemi citati.

LEGGI ANCHE: Samsung distrugge il 3% delle sue batterie ogni mese, ma lo fa per il vostro bene

Per fortuna Note 4 è dotato di batteria rimovibile, perciò il problema è facilmente risolvibile sostituendo l’unità pericolosa, e FedEx sta già inviando nuove batterie a tutti i clienti colpiti dal richiamo di Samsung.

Come detto, il richiamo riguarda solo pochi modelli distribuiti negli USA, e non ci sono problemi per i Note 4 degli utenti italiani. Dopo la grande paura per Note 7 ormai Samsung sta sempre molta attenta al reparto batteria, e fortunatamente stavolta non sono stati segnalati danni nonostante il rischio corso.

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Nokia 8 ufficiale: ecco il top di gamma che stavate aspettando, forse (foto e video)

Dopo lunga attesa, è stato finalmente svelato il Nokia 8, il nuovo top di gamma sviluppato da HMD Global che porta lo storico marchio dell’azienda finlandese.

Si tratta del top di gamma di Nokia, che cerca così di ricostruirsi un nome nel mercato degli smartphone dopo i medio gamma Nokia 3 e Nokia 6. Per l’atteso ritorno della società non poteva mancare la partnership con Carl Zeiss, che già in passato aveva caratterizzato le ottime fotocamere dei dispositivi dell’azienda.

Caratteristiche Nokia 8

  • Schermo: 5,3” QuadHD IPS con Gorilla Glass 5
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 835, octa core (4 a 2,45 GHz, 4 a 1,86 GHz) con GPU Adreno 540
  • RAM: 4 GB
  • Memoria interna: 64 GB, espandibile via microSD (fino a 256GB)
  • Fotocamera posteriore: Dual Camera (RGB e in bianco e nero) da 13 megapixel con apertura f/2.0, ottiche ZEISS, con stabilizzatore ottico, PDAF, rilevatore di distanza IR, doppio LED Flash
  • Fotocamera frontale: 13 megapixel
  • Dimensioni: 151.5×73.7×7.9mm
  • Peso: 160 grammi
  • Connettività:
  • Connettività: single o dual SIM, LTE Cat. 9
  • Altro: lettore di impronte, resistente agli schizzi (IP 54), registrazione suono a 360 gradi Nokia OZO, USB-C
  • Batteria: 3.090 mAh con Quick Charge 3.0
  • OS: Android 7.1 Nougat

Per questo dispositivo, Nokia ha puntato molto sul comparto multimediale: le fotocamere sono realizzate in collaborazione con Carl Zeiss e, dal punto di vista software, spicca la funzione Boothies, ossia la possibilità di utilizzare contemporaneamente la fotocamera anteriore e posteriore per scattare foto o registrare video. Inoltre, la è possibile trasmettere Live su Facebook o YouTube direttamente dall’app della fotocamera; anche in questo caso, è disponibile la modalità Dual-Sight, che permette di trasmettere contemporaneamente con entrambe le fotocamere.

Inoltre, sia la fotocamera anteriore che quella posteriore sono in grado di registrare video in 4K.

Un’altra particolarità del dispositivo è Nokia OZO Audio, ossia il nuovo sistema di registrazione audio a 360 gradi che, grazie a 3 microfoni, permette di conservare la spazialità del suono che, ovviamente, viene mantenuta anche quando si condividono filmati sui social network.

Uscita e Prezzo

Nokia 8 sarà disponibile in cinque colorazioni: blu lucido, rame lucido, silver, blu temperato. Il prezzo sarà 599€: non è ancora stata annunciata una data ufficiale per il lancio, ma ci si aspetta che sarà disponibile a partire da metà settembre.

Immagini

Video

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Google sta sperimentando una versione Lite della sua app di ricerca in Indonesia (foto)

Il nuovo esperimento di Google è dedicato alla sua app più famosa, quella di ricerca, che si è appena guadagnata una variante Lite destinata al mercato indonesiano.

Come lascia intuire il nome, si tratta di un’app più leggera rispetto a quella classica, ottimizzata per connesioni lente e dispositivi con poca potenza, che garantisce rapidità e fluidità anche su prodotti di fascia molto bassa.

Le funzioni sono quelle già viste nell’app di Google, con possibilità di utilizzare strumenti come ricerca, notizie, meteo, traduttore, ed altro ancora. L’interfaccia è però molto più minimale e colorata, con icone chiare ed intuitive per le scorciatoie rapide ed anche una sezione per la personalizzazione.

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Come detto, per adesso l’app è stata rilasciata solo in Indonesia, e probabilmente sarà allargata anche all’India e ad altri Paesi in via di sviluppo nei prossimi mesi. Difficile prevedere un possibile lancio anche per il mercato europeo, ma non possiamo escludere questa possibilità.

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Samsung ha creato un database per gli aggiornamenti dei suoi prodotti: ecco come consultarlo (foto)

Una delle maggiori critiche ai produttori Android è quella relativa alla gestione degli aggiornamenti, spesso poco puntuali e confusionari, soprattutto quando si tratta di rilasci divisi per area geografica, operatore o varianti dei tanti dispositivi prodotti. Proprio per cercare di fare un po’ d’ordine, Samsung ha deciso di creare una sorta di database unificato, che raccoglie tutte le informazioni sui firmware destinati ai propri dispositivi.

Aprire una pagina del database

Tale strumento, però, non è molto semplice da utilizzare. Infatti, per poter accedere al catalogo che raccoglie il changelog di un determinato terminale, dovrete conoscere il suo codice modello e il CSC – il codice che indica il provider e la regione geografica–, ed inserire questi valori nel link che trovate di seguito, sostituendo quelli in grassetto:

doc.samsungmobile.com/MODELLO/CSC/doc.html

Una volta fatto questo, bisognerà copiare ed incollare l’indirizzo nella barra del browser e premere “Invio”. Se tutto è andato per il verso giusto, la pagina dedicata al dispositivo desiderato dovrebbe comparire magicamente sotto ai vostri occhi, con l’elenco degli ultimi firmware rilasciati.

Individuare codice modello e CSC

Ecco in breve come individuare il codice modello e il CSC nelle impostazioni del proprio dispositivo:

  • Recarsi in Impostazioni > Informazioni sul telefono > Informazioni software
  • Il codice modello solitamente è costituito dalla sigla “SM-” e dai primi caratteri che trovate alla  voce Versione Banda Base (es. G955F)
  • Il CSC è solitamente il codice di tre lettere ripetuto alla fine della voce Software gestore telefonico con tre slash (es. ITV/ITV/ITV)

Ad esempio, per un Samsung Galaxy S8+ italiano i valori da inserire nel link sopracitato sono “SM-955F” e “ITV”, dunque l’indirizzo completo sarà:

http://doc.samsungmobile.com/SM-G955F/ITV/doc.html

LEGGI ANCHE: Aggiornamenti Samsung

Come detto, si tratta di un database relativo ai firmware già rilasciati, dunque non ci sono informazioni per i nuovi aggiornamenti in arrivo. Questo strumento è però molto utile per coloro che vogliono saperne di più sui cambiamenti avvenuti con le ultime versioni software, e potrebbe rivelarsi di grande aiuto anche per gli sviluppatori indipendenti.

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Siete dei veri viaggiatori? Mostratelo a tutti con Travellite! (foto)

Se amate viaggiare, sicuramente fareste di tutto per non dimenticare le mete toccate nel vostro peregrinare. Perché quindi non provare un’app come Travellite, che porterà nella vostra tasca un vero e proprio diario di bordo dove annotare tutti i propri viaggi e nel quale visualizzare a colpo d’occhio tutti i paesi visitati?

Travellite è davvero semplice da usare, e offre fondamentalmente tre funzionalità: una mappa dei paesi visitati, l’elaborazione di statistiche sui vostri viaggi e un semplice diario di viaggio personale nel quale registrare appunti e foto dei viaggi.

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Aprendo l’app potrete selezionare tutte le nazioni nelle quali siete stati almeno una volta, che appariranno così colorati nel planisfero mostrato in home page. Questi dati consentiranno poi a Travellite di calcolarei quale percentuale del mondo (e di ogni continente) avete visitato, ma attenzione: il rischio è che leggendo le statistiche vi aumenti ulteriormente la voglia di fare la valigia e partire.

Nonostante si tratti di un’app indubbiamente interessante e divertente, Travellite potrebbe comunque ancora crescere e migliorare, rendendo ad esempio interattiva la mappa, o aggiungendo la possibilità di effettuare un backup e ripristino dei dati.

Download gratuito

Travellite è disponibile gratuitamente sul Play Store: potete installarla sul vostro smartphone cliccando sul badge per il download che trovate qui sotto.

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Il nuovo IPS Qualcomm Spectra promette grandi cose per la Realtà Aumentata

Non c’è dubbio che le fotocamere siano una delle componenti su cui le aziende stanno investendo di più e, sotto un certo punto di vista, la principale sfida del mercato mobile si gioca proprio nel comparto multimediale (considerando anche le potenzialità della realtà aumentata). Ma, ancor più che su sensori e lenti, le società si concentrano a migliorare gli Image Signal Processor (ISP), che rappresentano una componente fondamentale del comparto fotografico.

A tal proposito, sono davvero interessanti le novità presentate da Qualcomm insieme al nuovo ISP Spectra di seconda generazione: parliamo di riconoscimento dell’iride e computer vision, in forma passiva e attiva. Ma andiamo con ordine.

Come accennato, la prima delle novità è il supporto all’autenticazione biometrica tramite riconoscimento dell’iride: con Galaxy S8 e iPhone 8 come apripista, è evidente che questa tecnologia diventerà uno dei principali metodi di autenticazione su mobile, affiancandosi al lettore di impronte digitali.

Ma ancor più interessanti sono gli sviluppi nell’ambito della computer vision.

Per spiegare di cosa parliamo, partiamo da Wikipedia:

La visione artificiale (nota anche come computer vision) è l’insieme dei processi che mirano a creare un modello approssimato del mondo reale (3D) partendo da immagini bidimensionali (2D). Lo scopo principale della visione artificiale è quello di riprodurre la vista umana. Vedere è inteso non solo come l’acquisizione di una fotografia bidimensionale di un’area ma soprattutto come l’interpretazione del contenuto di quell’area.

Lo scopo della visione artificiale, quindi, è ricostruire delle immagini tridimensionali che rappresentino la realtà. Inutile precisare che ottenere una mappa tridimensionale dell’ambiente circostante è fondamentale per la realtà aumentata, come ci ha insegnato Project Tango prima e Apple ARKit poi.

Con il nuovo ISP Spectra, si potrà ottenere una visione artificiale in modo passivo o attivo. Il primo dei due approcci prevede l’utilizzo di due fotocamere (che sono ormai quasi uno standard, anche per i medio gamma) e dei sensori di cui ormai tutti i dispositivi sono dotati, come accelerometro, bussola e così via. Grazie a questa accoppiata, qualsiasi dispositivo sarà in grado di ottenere una discreta visione artificiale, senza la necessità di nuovi e costosi componenti.

Ma, come sempre, le più grandi novità saranno visibili sui dispositivi di fascia alta, che potranno permettersi una nuova dotazione hardware: una fotocamera (da 16 o 20 megapixel), un illuminatore a infrarossi e una fotocamera a infrarossi.

L’utilizzo degli infrarossi, infatti, rappresenta il futuro per la computer vision: stando a quanto riferito da Engadget, grazie a questo sistema le fotocamere che vedremo sui top di gamma del 2018 saranno in grado di mappare più di 10.000 punti di profondità, percependo le differenze di profondità fino a 0,125 mm per ogni punto. Il risultato è davvero impressionante e potete già ammirarlo dando un’occhiata al video in fondo, dove il tablet di test riesce a ricostruire un modello 3D delle mani del pianista.

Oltre alle ricostruzione dei modelli tridimensionali (che, ovviamente, possono includere anche i volti), questo sistema permetterà anche di migliorare la stabilizzazione elettronica dell’immagine (EIS) e garantirà ottimi effetti bokeh.

Insomma, anche se a piccoli passi, la tecnologia mobile continua ad evolvere e sembra proprio che i top di gamma del 2018 avranno ancora un occhio di riguardo per il comparto multimediale.

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Pinterest introduce il pinch-to-zoom sulle immagini, alla buonora!

Pinterest ha finalmente aggiunto una delle funzioni più basilari per un social network dedicato alle immagini, ma che ancora mancava all’appello: la possibilità di fare uno zoom sulle foto e le GIF all’interno della sua app mobile.

Da ora in poi, tutti gli utenti del servizio potranno usare il pinch-to-zoom per guardare più da vicino i dettagli delle immagini visualizzate sullo schermo, esattamente come succede già da diverso tempo su Facebook, Instagram o altri social network concorrenti.

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La nuova funzione di zoom è già disponibile sull’app per piattaforma iOS, mentre arriverà in seguito per gli utenti Android. Se non l’avete già fatto, potete scaricare gratuitamente l’app di Pinterest dai badge che trovate di seguito.

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Non sapete come confrontare miglia, yarde, piedi e centimetri? Provate Awesome Converter (foto)

Il problema delle conversioni è molto più frequente di quanto si immagina: tocca il viaggiatore che si trova a dover rispettare un limite di velocità a 60 mph, tocca chi sta per ordinare un hamburger da un quarto di libbra, e perfino chi dal salotto di casa sua sta per fare un acquisto online, ma  si trova i prezzi visualizzati in una valuta straniera.

Fortunatamente, se prevedete di dover effettuare molte conversioni, potete prepararvi installando sul vostro smartphone un’app come Awesome Converter.

Come convertire le unità di misura

Awesome Converter è un’applicazione gratuita molto semplice, che vi aiuterà nel passare da un’unità di misura all’altra senza alcuna fatica. Tutto quello che dovete fare sarà infatti selezionare nella schermata iniziale se volete convertire pesi, lunghezze, aree, valute (con tassi sempre aggiornati), volumi, velocità, temperature o misure di pressione, e digitare poi il valore del quale siete in possesso.

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L’app vi restituirà infatti in tempo reale la conversione del valore inserito in tutte le unità di misura più usate nel mondo, compresi i più comuni multipli (come centimetri, decimetri, chilometri, ecc…).

Purtroppo, ad Awesome Converter mancano alcune finezze che avrebbero potuto migliorarne l’esperienza d’uso, come la possibilità di scegliere quali unità di misura visualizzare (o almeno di personalizzarne l’ordine), un tocco di Material Design o un widget per la home. Nonostante questo, però, lo strumento sarà senza dubbio utile per chiunque si trovi spesso a passare da un sistema di misurazione all’altro.

Download gratuito

Awesome Converter è disponibile sul Play Store in modo completamente gratuito: potete installarla sul vostro smartphone cliccando sul badge per il download che trovate a seguire.

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Entrate nell’armadio di Kendall Jenner con il nuovo video a 360° di Vogue (video)

Avete sempre sognato di entrare nel guardaroba di una modella? Da oggi potrete farlo addirittura sfruttando la realtà virtuale, grazie alla nuova serie Supermodel Closets!

Si tratta di una serie di video a 360° pubblicati su YouTube, frutto della collaborazione tra Google e la nota rivista di moda Vogue, che vi porteranno alla scoperta di ciò che si nasconde negli armadi delle star del fashion.

Per vedere al meglio questi filmati dovrete dotarvi di un visore VR come Daydream o il sempre caro Cardboard, ma potete comunque farlo anche senza, visualizzando tutto sullo schermo e muovendovi nella scena col mouse o con il touchscreen.

LEGGI ANCHE: Daydream View VR, la recensione

La prima puntata della serie è dedicata nientepopodimenoché a Kendall Jenner, nota starlette dei social network e grande esperta di stile e moda. Se volete godervi i suoi consigli a 360°, non vi resta che indossare il vostro visore e premere il tasto play sul video che trovate di seguito.

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UMIDIGI S2 Pro arriverà anche in una raffinata colorazione argento con effetto specchio (foto)

Ancora novità per il freschissimo UMIDIGI S2 Pro, dispositivo che è riuscito ad attrarre le attenzioni di una buona fetta di utenti grazie al suo design borderless molto elegante e alle specifiche niente male.

UMIDIGI ha annunciato la nuova edizione Mercury Silver, una variante in color argento lucido con effetto specchio, la quale sarà disponibile in configurazione da 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna.

Per realizzare questa particolare colorazione, il produttore cinese ha usato una particolare tecnica simile a quella sviluppata da Apple per i suoi iPhone, creando una scocca in alluminio anodizzato molto resistente e, soprattutto, davvero bella da vedere.

LEGGI ANCHE: UMIDIGI S2 Pro conferma le buone specifiche

Nella galleria in basso trovate alcune immagini del nuovo modello, mentre se volete leggere maggiori informazioni su UMIDIGI S2 Pro potete andare sul sito ufficiale a questo indirizzo.

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Nuove conferme per “Android 8.0 Orangina”: ma ci possiamo credere davvero?

L’arrivo della nuova versione di Android dovrebbe essere ormai vicino, molto vicino. Secondo alcune fonti, il rilascio verrà avviato già il prossimo 21 agosto, giorno nel quale sarà svelato ufficialmente il nome di questa nuova release. E già, perché la versione 8.0 non ha ancora un nome in codice, e c’è chi sta cercando di suggerirci che si potrebbe chiamare addirittura “Android Orangina“!

Dopo la foto pubblicata da Hiroshi Lockheimer, capo dello sviluppo di Android, sul quale campeggiava proprio il nome della nota bevanda, ci sono ulteriori “conferme” che potrebbe essere proprio questa la denominazione utilizzata da Google per il suo sistema. Infatti, un dipendente della celebre catena di elettronica amerciana Best Buy ha scovato una strana informazione nel software di training degli impiegati, nel quale si fa riferimento proprio ad “Android 8.0 Orangina”.

Ora, sebbene la scelta di tale appellativo non sia del tutto impossibile, ci sentiamo di dire che è molto più probabile che si tratti di un piccolo scherzo da parte di coloro che hanno curato il software di Best Buy, magari entusiasmati proprio dal tweet precedente di Lockheimer.

LEGGI ANCHE: Queste sarebbero le iniziali di Android 8.0

In fin dei conti l’Orangina non è né un dolcetto né una bevanda così famosa da meritarsi l’accostamento con una versione del robottino verde, e noi continuiamo strenuamente a sperare che Google stia lavorando in segreto per accontentare gli utenti, che sognano da tempo un solo ed unico nome: Android 8.0 Oreo!

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Allergie al polline? Google vi aiuterà a capire quando serviranno i fazzoletti

Google pensa a chi soffre di allergia ai pollini e lo fa dedicandogli una nuova funzione integrata nel sistema di ricerca: le previsioni dei livelli di polline. Indizi in tal senso erano arrivati già lo scorso aprile, dentro il pacchetto dell’app Android Ricerca Google, ma adesso il tutto diventa ufficiale, anche se a quanto pare per ora solo negli States.

Nel post di presentazione Google ha spiegato che esiste un trend di ricerca sugli argomenti correlati alle allergie che porta a picchi nei mesi di aprile e maggio, quando fioriscono la maggior parte delle piante, e a settembre, quando è il turno delle graminacee.

LEGGI ANCHE: Il vostro smartphone diventerà un medico? Google ci crede

Sulla base di questi dati BigG ha deciso di integrare i dati sulle previsioni dei pollini di Weather Channel su ricerca da web ed app mobile. Negli USA la feature arriva giusto in tempo per la prossima ondata di starnuti, mentre da noi non sembra ancora disponibile. A quanti di voi farebbe comodo?

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Huawei Mate 10 sarà lanciato ufficialmente il 16 ottobre a Monaco di Baviera

I rumor precedenti non mentivano, ma anzi avevano predetto tutto con la massima precisione: il nuovo Huawei Mate 10 verrà ufficialmente svelato il prossimo 16 ottobre, durante l’evento dedicato a Monaco di Baviera, in Germania.

L’azienda cinese ha già iniziato ad inviare i primi inviti, come quello mostrato in galleria, sul quale campeggia un grosso “10” sotto alla scritta “Meet the device worth waiting for“. Anche se non si fa accenno diretto al nuovo Mate, è praticamente scontato si tratti proprio di tale modello.

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Purtroppo non ci sono informazioni ulteriori per quanto riguarda le specifiche tecniche o il prezzo, che rimangono incognite da rivelare solo all’atto della presentazione. Dunque, orologi puntati al 16 ottobre, anche se speriamo di recuperare qualche leak sui dati mancanti ben prima di tale data.

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Galaxy S8 è il miglior smartphone dell’anno, parola di EISA

L’EISA (European Imaging and Sound Association) è un’associazione che nasce dalla collaborazione di diverse riviste internazionali, che conta 53 esperti da 25 paesi diversi e che, da ormai 35 anni, nomina ogni volta i migliori prodotti dell’anno.

Per questa edizione, il premio al miglior smartphone dell’anno è andato a Galaxy S8/S8+, che viene elogiato per lo splendido Infinite Display e l’eccellente fotocamera.

Ma oltre questo c’erano altre categorie in gara: il miglior consumer smartphone secondo EISA è Honor 8 Pro, mentre il premio per la miglior fotocamera mobile va a Huawei P10, lodato per il doppio sensore realizzato in collaborazione con Leica e per la modalità Ritratto.

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Abbiamo poi il premio per il Best Buy Smartphone che va al semi-ignoto NOA Element H10le, mentre il miglior dispositivo indossabile secondo EISA è il Huawei Watch 2.

Infine, per completare la classifica del panorama mobile, EISA premia il FiiO X5 3a generazione come miglior player audio portatile, le Sennheiser MOMENTUM In-Ear Wireless come migliori wireless in-ear, il JBL Boombox come miglior speaker, le JBL Everest Elite 750C come migliori cuffie e l’RHA Dacamp L1 come miglior DAC portatile.

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WolframAlpha si mette finalmente al passo coi tempi: nuova grafica in Material Design (foto)

L’app di WolframAlpha per Android aveva proprio bisogno di una bella svecchiata e finalmente, dopo qualche annetto d’attesa, sembra sia davvero arrivata l’ora del rinnovamento.

Il nuovo aggiornamento dell’app ha portato una nuova grafica in Material design per il noto servizio computazionale, che ora presenta una palette di colori più omogenea, un nuovo menu laterale razionalizzato e un’estetica più fresca e moderna.

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Per chi volesse provare con mano la nuova interfaccia, WolframAlpha è disponibile sul Play Store al prezzo di 3,19€ ed è scaricabile dal badge che trovate di seguito.

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Foto profilo circolare e altro: ecco cosa ci aspetta dal redesign di Facebook (foto e video)

Se utilizzate l’app ufficiale di Facebook, preparatevi ad una rivoluzione in termini di design: come annunciato da due dirigenti dell’azienda, infatti, presto il social network avrà un aspetto molto diverso rispetto a quello attuale.

Questo cambiamento va a sommarsi alle novità annunciate in questi giorni: nuove funzioni per la fotocamera, Trending News disponibile in tutti gli USA e Marketplace che arriva anche in Italia.

Tornando al redesign, la prima cosa che noterete sarà l’immagine del profilo circolare, che ricorda un po’ quella di Twitter ma, soprattutto di Instagram.

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Tante altre modifiche, infatti, sembrano riprendere l’estetica del social network fotografico, con più spazi bianchi e icone minimali (sì, potrete dire addio al tasto Like come lo conoscete!).

Anche i commenti saranno diversi: verranno racchiusi in delle “bolle” che li separano l’uno dall’altro e che ricordano un po’ i balloon di Messenger.

Per farvi un’idea di tutte le novità che vi attendono vi lasciamo alla galleria e al video di seguito. Cosa ne dite: vi piace questa nuova interfaccia?

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FrontRow: la cam Android che si indossa e fa da sé foto, video e montaggio (foto e video)

L’idea non è inedita, ma FrontRow prova comunque a cercare la sua nicchia di utenza con una foto/videocamera indossabile indirizzata a chi vuole una soluzione zero pensieri. FrontRow, realizzata da Ubiquiti Labs, infatti si porta al collo come un pendente e grazie alle due fotocamere integrate scatta foto e gira video in maniera autonoma.

Resta ovviamente la possibilità di registrare contenuti manualmente ed inoltre il pendaglio smart supporta anche livestreaming a Facebook e YouTube. Le fotocamere sono da 8 megapixel, la posteriore, e da 5 megapixel la frontale posizionata sopra il display rotondo da 2″.

L’interfaccia è una versione opportunamente modificata di Android dove app e funzioni sono accessibili tramite icone circolari, che ben si sposano al design curato della FrontRow. Altra cosa molto interessante è il fatto che la wearable cam è anche in grado di selezionare per voi i contenuti più interessanti.

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Tenendola accesa in modalità “storia” registrerà foto e video su un arco di fino a 12 ore (l’autonomia in standby è dichiarata in 70 ore) per poi montarle automaticamente in un unico contenuto, trasferibile ovviamente ad uno smartphone.

Ma tutto questo non è possibile farlo anche con un telefono fornito di buona fotocamera o un’action cam? Domanda lecita soprattutto a fronte del prezzo di lancio di 399$. L’idea di Ubiquiti Labs è che con questa cam ci potremo dimenticare dei nostri gadget per qualche ora e goderci a pieno una giornata fuori porta, senza però rinunciare ad averne un ricordo digitale. Se pensate faccia per voi sappiate che la trovate già in vendita sul sito ufficiale, nei colori nero e rosa.

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Vodafone vi tenta con la maxi offerta Vodafone Special 1000 20GB

Vodafone Special 1000 20GB è la nuova ed interessante promozione che, siamo certi, farà gola a molti considerandone la “ghiotta” configurazione.

(…)
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Motorola sta lavorando ad un display che si ripara da solo

La fragilità dei display è uno dei dubbi che accompagna qualsiasi possessore di smartphone: l’idea che alla prima caduta lo schermo del proprio dispositivo possa frantumarsi è un timore che accompagna praticamente chiunque.

Attualmente la miglior strategia è puntare sulle cover, ma pare che Motorola abbia in mente una tecnologia decisamente interessante: come si evince dal brevetto (immagini in fondo), infatti, la società sta lavorando ad un materiale in grado di ripararsi da solo.

Parliamo di un polimero trasparente (qualcosa simile al vetro, insomma) in grado di mantenere memoria della propria forma originale e che, in caso di rotture, può riassumere la forma che aveva (almeno parzialmente).

Dal brevetto, infatti, si deduce che il dispositivo sia in grado di percepire eventuali rotture e avviare automaticamente una procedura che sfrutta il calore per far riparare autonomamente il display, ma solo dopo che l’utente ha cerchiato la zona danneggiata, su cui lo smartphone applicherà il calore.

La stessa Motorola precisa che questa procedura non riporta lo schermo alle condizioni originali, ma può comunque sistemare i danni più evidenti.

Tuttavia, ricordiamo che parliamo di un brevetto e che potrebbe volerci molto (molto!) tempo prima che questa tecnologia sia pronta per il mercato commerciale.

A tal proposito, in una delle immagini del documento si vede una dock che ricorda tanto quella utilizzata dal Motorola Atrix, uno smartphone lanciato nel lontano 2011: come avrete capito, pare che la società ci stia lavorando su da ormai parecchio tempo.

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Google aggiorna Chrome beta con nuove possibilità per la condivisione e le web app

Dopo il rilascio della versione 60 stabile, Google ha agiornato il canale beta di Chrome per Android introducendo la build 61, che porta diverse novità per quanto riguarda l’app del noto browser.

Il nuovo aggiornamento aggiunge il supporto alle Web Share API, strumenti che consentono di rendere più semplice la condivisione di testo, immagini e siti web con i propri contatti o attraverso le app installate sul dispositivo, e alle WebUSB API, che sono in grado di far comunicare le web app con le periferiche collegate al dispositivo, come ad esempio tastiere, mouse o stampanti.

Altra novità interessante è la possibilità di allargare automaticamente a schermo intero i video dei siti web quando il dispositivo viene ruotato in landscape, mentre tale visualizzazione sarà disattivata alla comparsa di avvisi JavaScript, per questioni di sicurezza.

LEGGI ANCHE: In test un’interfaccia “arrotondata” su Chrome

La nuova versione di Google Chrome beta è già disponibile sul Play Store dal badge che trovate in basso, mentre il file apk può essere scaricato direttamente dal link che trovate di seguito.

Download Google Chrome Beta 61.0.3163.42 (APKMirror)

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Anche Xiaomi sarebbe al lavoro su un sistema di riconoscimento del volto in 3D

La questione della sicurezza dei dati sensibili degli utenti che si interfacciano con il web è sempre più sentita. Non passa giorno senza che arrivino notizie su nuovi malware, attacchi informatici e furti di informazioni riservate, motivo per cui i maggiori produttori sono al lavoro per fornire ai propri utenti, sistemi sempre più raffinati e sicuri per proteggersi da attacchi esterni. Di recente, all’ormai collaudato lettore di impronte digitale, utile per sbloccare il proprio dispositivo e per autenticare la propria identità in occasione di transazioni economiche, si sta affiancando un sistema basato sul riconoscimento del volto.

Le critiche verso questo metodo non sono però mancate, anche per le soluzioni proposte da Samsung. Scarsa velocità e praticità, unite alla possibilità di aggirare il sistema usando una semplice fotografia del possessore del dispositivo, ne hanno decretato il momentaneo fallimento. Toccherà ad Apple tentare di rilanciare il sistema, per mezzo del nuovo Face ID che sarà integrato su iPhone 8, ma anche un altro produttore sarebbe al lavoro su un sistema del tutto simile: Xiaomi.

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Sembra infatti che il produttore cinese stia sviluppando un sistema di riconoscimento del volto in 3D, ovvero in grado di sfruttare appositi sensori per valutare anche la profondità dell’immagine, smascherando facilmente chi tentasse di ingannare il sistema usando una fotografia. Inoltre, il sistema di Xiaomi sarebbe anche molto più veloce delle soluzioni viste fin qui, permettendo lo sblocco del dispositivo in millisecondi. I dubbi sulla praticità rimarrebbero, ma si tratterebbe di enormi passi avanti.

La tecnologia di Xiaomi sarebbe in uno stadio decisamente avanzato del suo sviluppo, tanto che potrebbe essere pronta entro l’anno e venire integrata già a partire dal Mi MIX 2, ideale banco di prova per azzardi e sperimentazioni da parte del produttore cinese, come fu l’anno passato.

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L’unico store online a fare offerte per il Palio di Siena è cinese

Ma perché GearBest ha una pagina dedicata al Palio di Siena? Una risposta vera e propria a questa domanda non ce l’abbiamo, ma fatto sta che lo store ha deciso di sfruttare questo evento per mettere in vetrina i prodotti più venduti sul suo store italiano.

In questa pagina ci trovate robot aspirapolvere, droni, smartphone e diversi gadget smart, tutti in offerta lampo e qualcuno spedito anche dai magazzini europei dell’azienda (quindi niente dogana). I ribassi comunque non sono solo quelli legati al Palio.

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Infatti anche oggi vi aspettano tantissimi codici sconto ed offerte a tempo che come di consueto trovate nella lista a seguire. Se pensate di approfittarne ricordate che, salvo dove diversamente specificato, le spedizioni di GearBest partono dalla Cina.

Migliori offerte e coupon GearBest 16 agosto 2017

Lampadina USB Xiaomi

0.84€

Con il coupon XIMLEDIT. Solo 50 pezzi.

Carica batterie Qualcomm Quick Charge 3.0

2.28€

Con il coupon QCKB.

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10.32€

Con il coupon XMLEDIT. Solo 30 pezzi.

Powerbank Xiaomi 10.000 mAh

11.84€

Con il coupon XIMPBIT. Nuova versione.

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13.53€

Offerta lampo.

Xiaomi Mi Router R3P

76.17€

Con il coupon M3PRN. HDD da 1 TB integrato, velocità Wi-Fi fino a 2.600 Mbps.

sony-dsc-rx100m4Xiaomi Mi Air Purifier

110.02€

RECENSIONE

Con il coupon GBMiAirP.

sony-dsc-rx100m4Xiaomi Redmi Note 4

129.49€

RECENSIONE

Con il coupon REMISIT. Versione Global da 32 GB.

sony-dsc-rx100m4Xiaomi Redmi Note 4

129.65€

RECENSIONE

Con il coupon NOTGL. Versione Global da 32 GB, con banda 20.

sony-dsc-rx100m4CUBE Free Young X5

135.42€

Offerta lampo dallo store italiano di GearBest.

sony-dsc-rx100m4Jumper EZBOOK 3

194.66€

Con il coupon EZBOOKPIT. Notebook 13″ full HD con Intel Apollo Lake N3450, 6 GB di RAM, 64 GB di spazio.

sony-dsc-rx100m4Xiaomi Mi5s

197.2€

RECENSIONE

Con il coupon XIM5SIT. Da magazzino HK.

sony-dsc-rx100m4Xiaomi Mi Max 2

211.59€

Con il coupon MAXGLB. Versione Global da 64 GB.

Teclast Tbook 16

236.98€

Con il coupon Tbook16. Tablet Win 10 11,6″ full HD con Intel Atom x7-Z8750, 8 GB di RAM, 64 GB di spazio.

sony-dsc-rx100m4Xiaomi Mi Robot Vacuum

251.37€

Con il coupon XMIVCHK. Da magazzino HK.

sony-dsc-rx100m4Xiaomi Mi6

338.55€

RECENSIONE

Con il coupon MISCB. Versione internazionale da 64 GB.

sony-dsc-rx100m4OnePlus 5

366.84€

RECENSIONE

Con il coupon OPlus564IT. Versione 64 GB (no garanzia ufficiale OnePlus)

sony-dsc-rx100m4OnePlus 5

469.74€

RECENSIONE

Con il coupon OP128SIT. Versione 128 GB (no garanzia ufficiale OnePlus).

sony-dsc-rx100m4Xiaomi Mi Notebook Air 13

718.58€

RECENSIONE

Con il coupon Air13N. Versione 2017, 256 GB.

sony-dsc-rx100m4MSI GL62M 7REX – 1252CN

761.75€

Con il coupon MSIGL62M. Notebook da gaming. Solo 10 pezzi.

Nota: se il prezzo dovesse differire da quello indicato nell’articolo è a causa del fatto che i pezzi in promozione sono esauriti o l’offerta a tempo scaduta.

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ASUS Zenfone AR, la recensione (foto e video)

ASUS ha presentato il suo Zenfone AR come un vero concentrato di tecnologia. Uno smartphone che sa come utilizzare davvero i 6 GB di RAM a disposizione e che non include un display QHD tanto per fregiarsi di un numero da record. È lo smartphone che punta tutto su due delle tecnologie del futuro: la realtà virtuale e la realtà aumentata. Entrambe in salsa Google.

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8.0

Confezione

La confezione di Zenfone AR è particolarmente grande e anche particolarmente ricca. Abbiamo un alimentatore 9V/2A, un cavo USB-USB Type-C, una pellicola in vetro da applicare e la parte superiore della confezione diventa un visore Cardboard, anche se purtroppo questo non vi darà accesso ai servizi in VR di Google Daydream. In più abbiamo anche un paio di discrete cuffie in-ear con gommini di 4 dimensioni diverse.


8.0

Costruzione ed Ergonomia

ASUS Zenfone AR non è uno smartphone compatto ma non per questo è uno smartphone impossibile da utilizzare. Questo perché è spesso 8,9 millimetri, ma solo nel punto più spesso, ovvero quello centrale. Sul retro lo smartphone è poi curvo e questo agevola in modo importante l’ergonomia dello smartphone. Considerando poi le dimensioni i 170 grammi di peso non sono poi così rilevanti. I tasti fisici (ovvero quello di accensione ed il bilanciere del volume) sono posizionati sul bordo destro e si premono bene. Questo bordo è realizzato in metallo, mentre sul retro troverete un rivestimento plastico leggermente gommato. Non è particolarmente pregiato ma aiuta la presa.


8.5

Hardware

L’hardware di Zenfone AR è particolarmente interessante. Abbiamo ben 6 GB di RAM LPDDR4 e 128 GB di memoria interna di tipo UFS 2.0. Questa memoria è poi espandibile utilizzando una microSD. Potrebbe suonare stonato il processore: uno Snapdragon 821 quad core da 2,3 GHz con GPU Adreno 530. In ogni caso si tratta del miglior processore dello scorso anno che è ancora una delle soluzioni più prestante del panorama Android.

Molto buona la connettività: LTE fino a 600 Mbps, Wi-Fi ac a doppia banda, Bluetooth 4.2 e anche NFC. Presente infine anche la radio FM e un lettore di impronte digitali sul tasto fisico home che sblocca rapidamente il telefono e solo poggiandoci il dito sopra. Buono il comparto audio. Potente l’unico speaker presente sul dispositivo e audio riprodotto con una buona qualità. Presente poi la tecnologia DTS HD e DTS Headphone X per la riproduzione di contenuti 7.1 (sempre che li abbiate e sappiate come reperirli) tramite le cuffie.

SCHEDA: ASUS Zenfone AR


8.0

Fotocamera

Zenfone AR è dotato di una delle fotocamere a maggiore risoluzione nel panorama Android. Si tratta di un sensore da 23 megapixel con stabilizzazione ottica dell’immagine e apertura ƒ/2.0. La fotocamera è poi accompagnata da un doppio led flash a doppia tonalità ed il laser autofocus. La fotocamera è sicuraente molto interessante, in quanto scatta immagini ricche di dettagli e un discreto bilanciamento del colore in quasi tutte le situazioni. Solo l’HDR automatico non ci ha convinto troppo, così come neanche l’HDR Pro (manuale). In nessuno dei due casi le forti luci sono state compensate adeguatamente dall’algoritmo e in alcuni casi abbiamo avuto immagini con parti “bruciate” che avrebbero potuto non esserlo. Anche la messa a fuoco è buona ma non la migliore in circolazione. Si tratta comunque di una fotocamera di qualità e che vi permetterà di realizzare anche ottimi scatti con un po’ d’occhio e un po’ di fortuna. Bene anche i video registrati fino alla risoluzione di 4K, anche se la stabilizzazione è buona ma non ottima. Discreta anche la fotocamera frontale da 8 megapixel ƒ/2.0 con supporto all’HDR e la modalità di bellezza volto che si riattiva ad ogni apertura.

SAMPLE: FotoVideo


8.5

Display

ASUS Zenfone AR è dotato di un pannello da 5,7 pollici con tecnologia SuperAMOLED. La risoluzione è poi estremamente elevata, si tratta di un QHD 2560 x 1440 pixel. Tecnologia di realizzazione e risoluzione non sono poi casuali. Entrambi permettono al display di avere una latenza molto contenuta e una velocità di refresh elevata. Il tutto permette di godere di un’ottima esperienza d’uso per quanto riguarda la realtà virtuale di Google, essendo questo smartphone perfettamente compatibile con Google Daydream. Peccato non sia possibile acquistare in italia il visore ufficiale.

La luminosità è poi buona, anche se con la modalità automatica tende a scendere ad un livello poco soddisfacente e abbiamo quindi scelto di disabilitarlo. Presenti fra le opzioni anche la modalità di filtro luce blu per l’utilizzo la sera prima di addormentarsi. La modalità Always-On permette infine di ricevere le notifiche e guardare l’orario anche a telefono bloccato. Peccato che vengano notificate solo telefonate perse ed SMS.


8.0

Software

Zenfone AR è spinto da Android nella versione 7.0 Nougat, personalizzato con la Zen UI 3.5. Si tratta della “classica” interfaccia ASUS, molto colorata e ricca di funzionalità, anche se in certi casi un po’ dispersiva e piena di input visivi, non sempre graditi. È comunque possibile personalizzare in modo abbastanza importante l’intera interfaccia, modificando una grandissima vastità di parametri o semplicemente andando a installare uno dei molti temi disponibili.

Tra le tante app preinstallate troviamo anche vari software di ASUS più o meno utili. Abbiamo il software Gestione Mobile, per gestire ogni parametro di sicurezza e notifiche e (nella nostra versione) anche molti software TIM, tutti però disinstallabili. Tra le modalità semplificate troviamo anche quella per l’utilizzo ad una mano (premendo due volte il tasto home) e alcune gesture a schermo spento. Infine è presente Game Genie per alcune comodità durante l’utilizzo di giochi.

Abbiamo già analizzato poi in passato tutto il mondo relativo alla realtà virtuale di Google, ovvero Daydream. La piattaforma è matura e funziona ottimamente con le applicazioni disponibili, che però al momento non sembrano essere abbastanza per convincere il grande pubblico ad abbracciare questo mondo. In ogni caso per qualcuno Netflix, Youtube e una manciata di altri software e giochi potrebbero bastare per convincerlo.

Chiudiamo poi con la realtà aumentata, che è la vera novità di Google, grazie al progetto Project Tango. Anche in questo caso il vero punto debole è la carenza di software e giochi. Vari software proposti da Tango stesso non risultano poi compatibili nel nostro paese. La realtà aumentata probabilmente la conoscete, ma quello che rende unico Project Tango è la capacità di analizzare l’ambiente attorno a noi, capirlo e memorizzarlo. Potrete per esempio posizionare oggetti attorno a voi grazie ad un software di arredamento, cambiare stanza e poi ritrovarli esattamente dove li avevate posizionati prima. Qualcosa che senza i sensori di questo Zenfone AR e il suo software non sarebbe possibile.


6.5

Autonomia

La batteria è una 3300 mAh che purtroppo appare un po’ sottodimensionata per il tipo di dispositivo. Se non avete intenzione di utilizzare VR e AR la batteria vi basterà probabilmente fino all’ora di cena e potrete sfruttare il Quick Charge 3.0 per ripristinare rapidamente un po’ di carica. Ovviamente le tecnologie appena citate consumano più batteria rispetto ad un utilizzo classico.


6.5

Prezzo

ASUS Zenfone AR viene venduto a 899€. Il prezzo è sicuramente esagerato per chi pensava di acquistare un buon smartphone e provare brevemente queste tecnologie, ma è invece un prezzo ancora accettabile per chi queste tecnologie ha intenzione di sfruttarle attivamente. Ma si tratta sicuramente di una minoranza.

Acquisto

ASUS Zenfone AR è disponibile a 676€ su ePRICE, un prezzo già decisamente più abbordabile per chi volesse testare queste nuove tecnologie.

Benchmark

Foto

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Samsung vuole trasformare la S Pen in un microfono e… in un etilometro! (foto)

I brevetti depositati dai grandi produttori di smartphone a volte ci danno preziosi indizi sulle future funzionalità integrate nei modelli di prossima uscita, altre volte si tratta di esperimenti futuristici di funzioni ancora mai implementate e che difficilmente lo saranno mai, oppure nostalgici dettagli su come sarebbe potuto essere un progetto del passato. Alcune volte però, tra i brevetti si riescono a scovare soluzioni talmente curiose da strappare una sana risata.

È il caso di un brevetto depositato da Samsung nel giugno del 2016, che riguarda la S Pen, ovvero il pennino in dotazione dei dispositivi della serie Galaxy Note. Già in passato vi avevamo parlato di una soluzione, immaginata da Samsung, che prevedeva l’integrazione nella S Pen di uno speaker aggiuntivo per lo smartphone. Questa volta la trovata è quasi opposta, ovvero il segmento finale della S Pen, opportunamente direzionabile, si tramuterebbe in un microfono per le chiamate. Ma non solo.

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Samsung ha anche immaginato di integrare all’interno della S Pen un vero e proprio etilometro! Decisamente utile per scegliere il guidatore sobrio che riporti tutta la vostra combriccola di amici sana e salva a casa, dopo una serata particolarmente allegra. Ironia a parte, una trovata di questo tipo, per quanto possa apparire bizzarra dalle immagini, potrebbe realmente rivelarsi fondamentale per le sorti della vostra patente e della vostra incolumità.

Molti dei brevetti che vengono resi pubblici non hanno la fortuna di entrare in produzione, la stessa sorte potrebbe colpire questo progetto, la cui realizzazione sembrerebbe piuttosto grossolana, al momento. Però chissà, con le giuste rifiniture estetiche e pratiche, potrebbe essere l’asso nella manica del futuro Galaxy Note 9.

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Xiaomi festeggia i 7 anni di MIUI: ecco come sono cambiate le sue icone in questi anni (foto)

Il sistema MIUI di Xiaomi festeggia oggi 16 agosto 2017 i suoi primi 7 anni di vita. Per celebrare degnamente questo avvenimento, vediamo ora qual è stata l’evoluzione delle icone dell’interfaccia personalizzata del produttore cinese, che ha passato ben 9 versioni prima di giungere ai giorni nostri.

Come potete vedere nelle immagini in galleria, i passi avanti sono stati davvero molti. Dalle icone con effetto tridimensionale, ombreggiatura e colori vivaci della prima versione, lo stile grafico si è fatto sempre più flat, con colori opachi sempre più omogenei e forme molto più pulite.

Seguendo gli insegnamenti di Google e del suo Material Design, ma ispirandosi anche all’estetica Apple, la MIUI ha dunque trovato una propria cifra stilistica nel design minimale ed in una palette di colore molto delicata, che l’accompagna ormai sin dalla versione 6.

LEGGI ANCHE: MIUI 9: ecco il calendario di aggiornamento

I gusti degli utenti, si sa, sono molto differenti quando si parla di aspetto grafico, ma questo stile ha trovato un apprezzamento abbastanza ampio anche tra gli utilizzatori europei. E voi cosa ne pensate? Vi piacciono le nuove icone MIUI o preferireste un ritorno alle origini?

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Le app di Samsung continuano a sbarcare sul Play Store: questa volta tocca alla galleria

Rieccoci nuovamente a parlare di un’app di sistema degli smartphone Samsung che approda sul Google Play Store, al fine di essere più facilmente e velocemente aggiornata dal produttore coreano. Recentemente era toccato alla tastiera, poco prima al browser e a Area Personale, ora invece è il turno della galleria.

Si tratta di un’app che ha bisogno di poche presentazioni: oltre alle classiche funzioni di catalogazione e visualizzazione degli album di immagini e video salvati sulla memoria del vostro smartphone, la galleria di Samsung aggiunge anche una modalità storia, che crea automaticamente dei brevi filmati legati a recenti eventi come viaggi o serate con gli amici.

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Curiosamente, la descrizione allegata all’app sul Play Store è scritta in un inglese improbabile, frutto di una maldestra traduzione automatica. Probabilmente Samsung sistemerà presto la pagina di presentazione dell’app con tutti i crismi che si addicono ad un produttore del suo calibro. Potete scaricare – o meglio, aggiornare – l’app cliccando sull’icona del Play Store qui sotto, ma soltanto se possedete uno smartphone Samsung (la serie S è supportata dall’S4 fino ai più recenti S8 e S8+).

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Riptide GP2 gratis su Android e iOS per una settimana: mica ve lo volete perdere?

Gli appassionati di gaming mobile sicuramente conosceranno Riptide GP2, uno dei titoli racing più amati sia su piattaforma Android che iOS, grazie all’ottimo gameplay e alla grafica davvero molto curata.

Se finora il prezzo del gioco vi ha sempre scoraggiato al download, da oggi non avete più scuse. Vector Unit ha deciso di rendere gratuito il suo titolo, che diventa dunque scaricabile senza alcun costo sia dal Play Store che da App Store per un’intera settimana.

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Per immergervi nelle atmosfere delle futuristiche corse su moto d’acqua presenti in Riptide, non dovete fare altro che cliccare sui badge che trovate di seguito, ma fate presto, perché l’offerta termina tra 6 giorni!

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Finalmente ci siamo: le spedizioni di Essential Phone partiranno entro 7 giorni

L’effettivo lancio era dato per imminente e le promesse questa volta dovrebbero venire rispettate. Essential ha infatti iniziato ad inviare alcune email agli utenti registrati al sito ufficiale per informarli che le spedizioni di Essential Phone PH-1 inizieranno nel giro di una settimana, a partire da adesso.

L’atteso smartphone di Andy Rubin verrà venduto inizialmente sul sito ufficiale di Essential – successivamente arriverà anche su Amazon e Best Buy – al già noto prezzo di 699$. La spedizione sarà gratuita e impiegherà tra i due e i tre giorni per raggiungere le abitazioni degli acquirenti. La disponibilità (quasi) immediata riguarda però soltanto lo smartphone, mentre la fotocamera modulare a 360° arriverà soltanto in un secondo momento.

LEGGI ANCHE: La fotocamera di Essential Phone promette (forse troppo) bene

La genesi del primo smartphone di Essential – celebre per il suo design particolare e per essere figlio di Andy Rubin, il fondatore di Android – è stata particolarmente travagliata, arrivando alla vera e propria disponibilità soltanto dopo quasi tre mesi di attesa e un’innumerevole serie di rinvii e comunicazioni poco chiare. Questa dovrebbe definitivamente essere la volta buona, incrociamo le dita.

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In meno di un anno, Xiaomi ha raggiunto il 4° posto nell’Europa Centro-Orientale

La nota società di analisi Canalys ha pubblicato un po’ di dati interessanti in merito al mercato smartphone nel secondo trimestre del 2017 nell’Europa Centro-Orientale (CEE, Central Eastern Europe). Prima di parlare di numeri e posizioni, precisiamo che no, l’Italia non si trova in questa regione, che sostanzialmente include tutti gli stati ad est di quella che fu la Cortina di ferro.


In rosso gli stati dell’Europa Centro Orientale. Fonte: Eurovoc

Come in tutto il resto del mondo, anche in questa porzione d’Europa al primo posto in termini di vendite c’è Samsung, con 4,9 milioni di dispositivi venduti e un incremento del 14% rispetto all’anno precedente. Al successo della società coreana hanno contribuito le ottime vendite della serie Galaxy A e Galaxy J; buone anche le vendite per Galaxy S8, anche se pare che Samsung avesse sovrastimato la richiesta per il suo top di gamma di quest’anno.

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A differenza del resto del mondo, dove Apple tiene saldamente il secondo posto, in questo caso sul secondo gradino del podio (anche se per pochissimo) abbiamo Huawei, con il P10 Lite come punto di forza e 1,8 milioni di dispositivi venduti nel Q2 di quest’anno. Si tratta di appena 50.000 unità in più rispetto ad Apple, che ovviamente si assesta al terzo posto.

Ma la notizia che spiazza di più è la presenza di Xiaomi al quarto posto in classifica, con il 7% del mercato: a questo risultato hanno contribuito le vendite dei dispositivi Redmi e, in particolare, di Redmi 4A, che ha toccato le 350.000 unità vendute nel Q2 2017.

La presenza della società cinese è particolarmente significativa, poiché Xiaomi è arrivata in alcuni paesi europei meno di un anno fa: attualmente, gli smartphone dell’azienda sono venduti da catene di grande distribuzione in Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Estonia, Lettonia, Lituania, Slovacchia e Romania.

Considerando l’ottimo andamento in questi paesi, non possiamo che domandarci come andranno le vendite della società cinese quando (finalmente) approderà anche nel resto d’Europa.

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Galaxy S8 è “Made for Summer”, parola di Samsung

Galaxy S8 è uscito ormai già da qualche mese, ma Samsung non ha di certo abbandonato il suo attuale top di gamma e cerca di mantenere alte le vendite in attesa di Note 8: ecco i nuovi spot per l’estate.

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Un nuovo box Android TV in vista, frutto della collaborazione fra Google e un altro produttore

Durante il Google I/O 2016, fra le tante novità presentate da Big G c’era anche un piccolo TV box, equipaggiato con il sistema operativo Android TV e prodotto da Xiaomi. Mi Box 3 (lo abbiamo recensito per voi) venne poi lanciato soltanto diversi mesi dopo, durante l’autunno dello stesso anno, ma l’esperimento è stato comunque apprezzato da molti utenti. Esperimento che, secondo un report di Cord Cutter News, potrebbe ripetersi nel prossimo futuro.

In realtà al momento si sa ben poco della questione, ovvero non è chiaro con quale produttore Google vorrà collaborare – Xiaomi o chi per lei – o se i tempi siano ritenuti maturi per il debutto del brand Pixel anche nel settore Android TV, similmente a quanto accaduto in passato con Nexus Player, prodotto da ASUS ma pubblicizzato come dispositivo Google.

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Dato che Xiaomi Mi Box 3 venne lanciato durante un evento Google tenutosi ad ottobre, le previsioni parlano di un lancio del nuovo box Android TV di Google per il prossimo autunno, anche se la totale assenza di informazioni più dettagliate su possibili specifiche tecniche e sul produttore del dispositivo, potrebbe far pensare ad un progetto ancora lontano dalla realizzazione. Staremo a vedere che cosa ci riserveranno i prossimi mesi.

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Cosa hanno in comune l’auto elettrica più veloce e Xiaomi? La MIUI 9!

Se siete appassionati di supercar ed in particolare della nuova frontiera delle auto elettriche, forse conoscerete già la NIO EP9, la più veloce quattroruote con motori elettrici svelata lo scorso novembre. Bene, cosa hanno in comune questa performance car e Xiaomi?

La risposta è la MIUI 9 ovvero la nuova interfaccia per smartphone Xiaomi, ancora in sviluppo, che andrà probabilmente ad animare l’infotainment della NIO EP9. Almeno questo è quello che lascia intendere un teaser pubblicato da Xiaomi dove sono visibili l’auto, un 9 e la scritta “MIUI X NIO”.

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Tra l’altro la cosa ha più senso di quanto possa sembrare visto che proprio Lei Jun, CEO di Xiaomi, è uno dei sei investitori di NIO ma soprattutto tra i primi sei possessori di una EP9. Dopo Android Auto e Apple CarPlay, ci sarà anche l’infotainment di Xiaomi? Forse è un po’ presto per dirlo ma mai dire mai.

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Galaxy Note 8 ha il colore del mare profondo nella nuova immagine di evleaks

Dopo aver svelato la nuova gamma ASUS ZenFone 4, il buon Evan Blass – meglio conosciuto come evleaks – ritorna a parlare di smartphone con una chicca davvero interessante, che riguarda niente meno che l’attesissimo Samsung Galaxy Note 8.

Grazie all’immagine pubblicata su Twitter, evleaks suggerisce che il nuovo top gamma di Samsung potrebbe arrivare anche in colorazione Deep Sea Blue, una tonalità di blu abbastanza scura ben visibile sul pennino posto a fianco del dispositivo.

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Per ora non si hanno molte altre informazioni su questa edizione, dunque è difficile capire se sarà disponibile già dal lancio o se verrà commercializzata successivamente. Fortunatamente manca solo una settimana alla presentazione ufficiale del nuovo Note 8, e speriamo che anche questo dubbio verrà svelato il 23 agosto.

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Samsung vi vuole ricordare che Galaxy S8 è il compagno perfetto per l’estate (video)

Nonostante alcuni di voi stiano già pregustando il fresco autunnale, che porrà fine ad una delle estati più torride degli ultimi anni, molti di voi sono ancora sotto l’ombrellone a godersi il sole e le meritate vacanze, altri le stanno ancora agognando ma presto le raggiungeranno. Soprattutto per queste due ultime categorie di persone, Samsung ha pubblicato quattro nuovi video spot, per ricordarvi che Galaxy S8 e S8+ possono essere i compagni ideali per le vostre vacanze estive.

Tre dei quattro video pubblicitari si soffermano su una caratteristica che d’estate può davvero fare la differenza, ovvero la certificazione IP68 di cui Galaxy S8 e S8+ sono dotati. Non dovrete quindi temere sabbia, spruzzi o immersioni, perché i vostri fidati smartphone Samsung sono fatti apposta per affrontare ogni situazione estiva.

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L’altro video spot si vanta della batteria a lunga durata di Galaxy S8 e S8+. Gli smartphone vengono utilizzati sempre di più anche sotto al sole cocente, mentre siete sdraiati in riva al mare. Il risultati sono un consumo molto più rapido della batteria e… la sagoma rettangolare di abbronzatura che si formerà sul vostro petto. Samsung vi promette che S8 vi porterà fino a sera con l’autonomia, invece per l’altro problema non ha ancora trovato un rimedio!

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Le memorie UFS 3.0 promettono velocità doppie rispetto alle UFS 2.1

Da qualche anno a questa parte, la tecnologia UFS (Universal Flash Storage) è diventata il punto di riferimento per l’archiviazione degli smartphone. Attualmente, la maggior parte dei dispositivi di fascia alta utilizzano lo standard UFS 2.1, lanciata nel 2016 e che ha sostituito la precedente UFS 2.0.

Tuttavia, si inizia già a parlare di UFS 3.0 e di recente è trapelata una tabella comparativa che mostra le differenze del nuovo standard rispetto al passato: in particolare, spicca la differenza nella velocità di trasmissione (ECC Throughput).

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Mentre l’UFS 2.0 ha un valore di 800 MB/s e l’UFS 2.1 arriva a 1.333 MB/s, il nuovo standard UFS 3.0 arriverà a ben 2.666 MB/s, ossia il doppio rispetto alla tecnologia attualmente in commercio.

Precisiamo che le memorie UFS 3.0 sono ancora in fase di sviluppo e sono tutt’altro che pronte, ma queste premesse non fanno che accrescere la curiosità.

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Dal mouse da gaming al portatile potente: ecco le migliori offerte Amazon di oggi

Nuova giornata di offerte sulle pagine di Amazon e chi è in vena di spese oggi potrebbe trovare qualche offerta interessante. Sulle pagine dello store vi aspettano un bel po’ di articoli smart a buon prezzo, a patire da un mouse da gaming sui 30€ fino ad un notebook ASUS di fascia relativamente alta.

Un accessorio originale GoPro, giochi per Xbox One, wearable, mini PC e molto altro vi aspetta qui sotto, nella nostra selezione con le migliori offerte Amazon di oggi 16 agosto.

Migliori offerte Amazon 16 agosto 2017

Corsair Harpoon RGB

32.99€

Mouse da gaming con logo RGB, design sobrio, sensore da 6.000 DPI e sei pulsanti programmabili.

Grand Theft Auto V (Xbox One)

35€

Se avete una Xbox One e ancora non avete GTA V, ecco un’occasione da non perdere!

Resident Evil VII (Xbox One)

35€

Disponibilità indicata dal 20 agosto.

GoPro 3-Way

46.99€

La spedizione è indicata in 1-2 mesi, ma se avete pazienza vi potete portare a casa questo accessorio originale GoPro praticamente a metà prezzo.

Huawei Band

49.9€

Torna a cifre interessanti il wearable di Huawei con tutto quello che serve per tracciare l’attività fisica e tenere sotto occhio le notifiche.

Windows 10 Pro

89€

Ecco un buon prezzo con cui portarsi a casa una licenza di Win 10 Pro.

Logitech MX Master 2S

94.99€

La nuova versione dell’apprezzato mouse Logitech, un po’ in sconto.

GSkill F4 16 GB DDR4 3200 Mhz

110.25€

Due banchi RAM DDR4 da 8 GB, ad un prezzo non male. Spedizione prevista il 24 agosto.

Ricoh WG-M2

164.96€

Video fino in 4K a 30 fps ed impermeabilità fino a 20 metri di profondità senza scafandro particolare action cam di Ricoh.

WD 6TB My Book

187.99€

Un HDD esterno (USB 3.0) con ben 6 TB di spazio per i vostri backup.

Intel NUC7I3BNH i3-7100U Black

254.48€

Prezzo non male per questo mini PC fornito già di CPU Kaby Lake, a cui dovete comunque aggiungere SSD e RAM (DDR4).

Acer Aspire A315-51-331E

449€

In offerta lampo trovate questo notebook entry level, con tutto quello che serve per navigazione web, modifica di documenti e attività quotidiana moderata.

Asus K550VX-DM407T

849.9€

Se il gaming non è per voi un’attività fondamentale, il prezzo di questo notebook ASUS non è davvero niente male: i7-7700HQ, 16 GB di RAM, HDD da 2 TB e NVIDIA GTX 950M.

Nota: se il prezzo dovesse differire da quello indicato nell’articolo è a causa del fatto che i pezzi in promozione sono esauriti o l’offerta a tempo scaduta.

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Nexus 6 torna ad aggiornarsi ad Android 7.1.1, speriamo senza altre tribolazioni (foto)

Nexus 6, uscito nel 2014 e apice della collaborazione fra Google e Motorola (che allora era ancora di proprietà del colosso di Mountain View), è universalmente ritenuto il Nexus meno fortunato dell’intera serie, ormai defunta. Successore di fatto dell’amatissimo Nexus 5, diversi fattori gli impedirono di ripetere il successo del predecessore e di fare breccia nel cuore degli appassionati, soprattutto le dimensioni e il prezzo. Ancora supportato dagli aggiornamenti di Google (supporto ormai in scadenza a breve), negli ultimi mesi il suo rapporto con Android Nougat è stato a dir poco problematico.

Dopo una lunga attesa, venne dapprima aggiornato alla versione 7.0 e, poco dopo, alla 7.1.1. Successivamente, Google si accorse dei problemi introdotti con l’ultimo aggiornamento e quindi decise clamorosamente di rilasciare un nuovo update, che non era altro che un downgrade al firmware precedente. Tornato mestamente alla versione 7.0, Nexus 6 ha atteso pazientemente un nuovo aggiornamento alla 7.1.1, che sta finalmente iniziando ora.

LEGGI ANCHE: Pixel 2 con Android 8.0.1 e Active Edge di HTC

Il rollout è partito e chi fra di voi ancora lo possiede (pochi, immaginiamo) dovrebbe esserne raggiunto nei prossimi giorni, a patto che abbiate installato l’ultimo firmware aggiornato alla 7.0 (insomma, se avevate rifiutato il downgrade dalla 7.1.1, non riceverete il nuovo aggiornamento). Ricordate di segnalarci questo e altri aggiornamenti software dei vostri dispositivi nella nostra apposita sezione.

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Note 8: online primo video teaser

Manca ormai poco più di una settimana alla presentazione ufficiale di Note 8, prevista per il 23 agosto a New York dove Samsung svelerà finalmente tutti i dettagli sul tanto atteso phablet.

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Novità per la fotocamera di Facebook: arrivano le GIF (e non solo)

L’ultimo aggiornamento di Facebook porta con sé diverse novità per la fotocamera inclusa nell’applicazione, tra cui spicca soprattutto la possibilità di creare GIF.

Adesso, infatti, con un semplice swipe nel menu della fotocamera è possibile registrare GIF da due secondi, che possono essere pubblicate sulla bacheca, inviate ad un amico oppure, ovviamente, condivise nella propria storia. Tuttavia, questa funzione non è ancora presente sui nostri smartphone, anche se non escludiamo che possa arrivare a breve (con un’attivazione lato server).

LEGGI ANCHE: Facebook Marketplace arriva anche in Italia: un mercatino locale dove vendere e acquistare oggetti

Oltre le GIF, Facebook ha introdotto la possibilità di avviare una diretta Live direttamente dalla fotocamera, nonché di condividere post con sfondo colorato, come è già possibile fare dalla Home.

Tutte queste novità, ovviamente, puntano ad aumentare l’interazione degli utenti tramite contenuti multimediali e, soprattutto, a rafforzare le Storie, che sembrano non riuscire a prendere piede. Ma basteranno le GIF per fare la differenza?

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Questi render e scatti rubati vi mostrano tutto del design di Sony Xperia XZ1 (foto e video)

Nei giorni scorsi vi avevamo già mostrato alcune foto trapelate dei futuri modelli appartenenti alla nuova serie Xperia XZ1 di Sony, ma si trattava di immagini di scarsa qualità, camuffate per non svelare troppo del design definitivo. Oggi invece, complice anche il celebre OnLeaks, lasceremo ben poco spazio alla vostra immaginazione, grazie ai nuovi accurati render e ad alcune foto reali di Sony Xperia XZ1.

Come potete facilmente constatare, anche per questa volta Sony avrebbe rinunciato al tanto atteso rinnovo totale del design dei suoi smartphone. Infatti, l’Xperia XZ1 mostrato nelle immagini, confermerebbe ancora una volta le forme e le soluzioni estetiche dei suoi predecessori, che alcuni potranno non apprezzare più, ma che indubbiamente sono peculiari della serie, rendendola un po’ diversa dalla schiera di smartphone tutti uguali fra loro.

LEGGI ANCHE: Il retro trasparente di Sony Xperia XZ Premium

Lo stacco fra i bordi laterali bombati e la superficie piatta di quelli superiore e inferiore rimane una scelta estetica molto piacevole, mentre le cornici superiore ed inferiore rispetto al display rimangono forse troppo pronunciate, lasciando però spazio a feritoie che hanno tutta l’aria di ospitare i due altoparlanti stereo frontali.

Le forme molto pulite del dispositivo sono confermate dal retro, dove è alloggiata la fotocamera – leggermente in rilievo, protetta da un anello che sembra metallico – affiancata da una striscia nera orizzontale che ospita il flash, l’NFC e altri sensori, con il sensore di impronte che trova discretamente posto nel tasto di accensione sul lato destro. Che ve ne pare del decisamente probabile design del prossimo Sony Xperia XZ1?

Video render a 360° di Xperia XZ1 da OnLeaks

Immagini render di Xperia XZ1 da OnLeaks

Immagini reali di Xperia XZ1

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Le migliori offerte di amazon di Mercoledì 16 agosto

Dopo l’Amazon Prime Day e in attesa del prossimo Black Friday amazon propone qualche offertina per ingannare l’attesa

Prima di visionare la lista delle offerte proposte, vi ricordo le nostre classifiche sempre aggiornate:

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Google Pixel 2 con Android 8.0.1 rivelato dall’FCC e confermato l’Active Edge di HTC U11 (foto)

Dopo le foto rubate e i render delle settimane scorse, ritorniamo ad  andare al sodo per quanto riguarda il successore del primo Google Pixel. Provvisoriamente conosciuto come Pixel 2, il futuro smartphone compatto progettato da Google dovrebbe essere prodotto nuovamente da HTC – e, come vedremo, c’è un ulteriore forte indizio in questo senso – mentre il fratello maggiore, Pixel XL 2, potrebbe questa volta essere stato commissionato ad LG. Le novità di oggi non provengono da render immaginati dai fan, bensì nientemeno che dall’FCC, l’istituto di certificazione statunitense di dispositivi elettronici.

Dalla documentazione FCC infatti sono saltati fuori diversi riferimenti ad un dispositivo prodotto da HTC, compresi alcuni screenshot dell’interfaccia che svelano dettagli decisamente interessanti. Si tratta del menu delle impostazioni, che di per sé non sarebbe chissà quanto attraente, se non fosse che vi mostra in anteprima un probabile assaggio della versione stabile di Android O. Si tratta infatti della versione di Android 8.0.1, con patch di sicurezza al 5 agosto 2017, quando l’ultima Developer Preview è ancora ferma alla versione 8.0.

LEGGI ANCHE: HTC U11, la recensione

Ma gli screenshot rivelano altri dettagli interessanti, a partire da un riferimento a una funzione chiamata Active Edge, che richiama molto da vicino la Edge Sense introdotta da HTC nel suo ultimo ed apprezzato U11. Sotto la dicitura Input and Gestures, l’interfaccia invita l’utente a strizzare i bordi del dispositivo per attivare rapidamente Google Assistant. Una novità che per ora era rimasta circoscritta ad HTC U11, ma che potrebbe rivelarsi ancora più interessante, se abbracciata direttamente da Google. Non è comunque una novità totale ma piuttosto una conferma ai rumors delle scorse settimane.

Infine, oltre al quantitativo di memoria interna (64 GB), secondo alcuni il codice 8998 che appare nella baseband dello smartphone sarebbe la riprova che Pixel 2 monterà un SoC di Qualcomm. Non è ancora chiaro se si tratterà di uno Snapdragon 660 o 835, ma altri futuri leak potranno chiarirci meglio le idee su questo aspetto.

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