PosteMobile proroga Creami WOW 10 GB fino a fine mese

Dopo aver puntato sul sistema dei crediti con tre diverse offerte, PosteMobile ha unificato la propria gamma Creami nella WOW 10 GB, ora prorogata fino a fine mese per clienti privati e con partita IVA.

A fronte di un canone di 12€ ogni 4 settimane, il cliente avrà diritto a 1.000 crediti (dove un credito può essere “speso” indifferentemente per 1 minuto di chiamata, 1 SMS o 1 MB di traffico dati) ed a 10 GB di navigazione in 4G.

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Il costo della SIM è di 15 euro, con 5€ di traffico incluso, e non è necessario effettuare la portabilità del numero da un altro operatore per poterla ottenere. I già clienti PosteMobile potranno richiedere il cambio piano al costo di 19€.

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In questo pessimo scatto c’è Xiaomi Mi6 Plus e la sua doppia fotocamera posteriore (foto)

Risale a poche ore fa un nuovo scatto dal vivo verosimilmente ritraente Xiaomi Mi6 Plus, variante XL di Xiaomi Mi6 che possiamo ora apprezzare lato posteriore.

A giudicare dalla foto, non cambia molto rispetto al modello precedente Xiaomi Mi5, a parte ovviamente la doppia fotocamera presente sul presunto Mi6. Peccato però che la foto diffusa in data odierna non sia tra le migliori per quanto riguarda la qualità e gli effetti applicati, dunque come nostro solito consigliamo di prendere quanto visibile utilizzando imbottiti guanti da forno, sperando ovviamente che presto vengano diffuse immagini migliori di Xiaomi Mi6 Plus.

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Per chi non fosse aggiornato, ricordiamo che le ultime indiscrezioni circa Xiaomi Mi6 Plus parlano di schermo da 5,7″, risoluzione 1080p, SoC Qualcomm Snapdragon 835, RAM da 6 GB, memoria interna da 64 e 128 GB, fotocamera frontale da 8 megapixel, fotocamera posteriore costituita da due sensori Sony IMX36, batteria da 4.500 mAh.

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Google potrebbe presto lanciare un nuovo social network per l’editing fotografico

Negli ultimi anni Google ha lanciato diverse app di messaggistica, socializzazione e interazione tra gli utenti – ultima in ordine di tempo è Hangout Meet –, ma sembra che nella sua faretra ci sia ancora una freccia da scoccare.

Da quanto afferma il sito TechCrunch, si tratterebbe di una nuova app a metà tra un social network e un editor di foto. Gli utenti potranno creare dei piccoli gruppi in cui condividere le loro immagini, e tutti i membri del gruppo saranno in grado di modificare le foto tramite i filtri intelligenti messi al loro servizio dall’app.

Oltre agli strumenti per manipolare le immagini, dovrebbero essere disponibili anche altri servizi smart, come il riconoscimento degli oggetti e delle persone, l’organizzazione automatica tramite tag e la ricerca intelligente delle foto.

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Per adesso non è ancora stata definita una data di rilascio ufficiale per l’app, ma alcune fonti suggeriscono che potrebbe essere pubblicata in occasione del prossimo Google I/O di maggio. Questo nuovo social fotografico potrebbe essere una bella sfida ad altri servizi come Path e Clips di Apple, ma per ora è difficile sbilanciarsi senza conoscere qualche dettaglio in più.

Il rapporto tra BigG e i social network non è certo tra i più felici, come dimostra la lenta agonia di Google+, e vedremo se sarà proprio questa la volta buona per creare un servizio di grande successo.

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Runtastic PRO torna nuovamente gratuita, ma solo per oggi

Quanti di voi appassionati di corsa non hanno ancora acquistato Runtastic PRO, magari per il prezzo solitamente non troppo allettante?

Oggi 26 marzo 2017 l’applicazione torna nuovamente disponibile al download gratuito su App Store e Play Store. Runtastic PRO non è nuova a questo tipo di promozione, tuttavia se qualcuno non ha ancora proceduto all’installazione e alla prova di questo validissimo assistente allenamento, forse questo è proprio il momento giusto (Pasqua sta arrivando, NdR).

Di seguito, è possibile trovare i badge dedicati all’installazione sulle due piattaforme iOS e Android (codice now4free da applicare a versione lite dell’app), mentre per la voglia di lasciare il divano e Netflix consigliamo altri utili mezzi.

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Huawei P10 già disponibile a meno di 600€ su ePrice!

Nonostante sia stato appena presentato allo scorso MWC 2017 di Barcellona e sia stato lanciato solo da poche settimane, ci sono già buone notizie per tutti coloro che intendono acquistare il nuovo Huawei P10.

Infatti, il top gamma del produttore cinese ha appena abbattuto la soglia psicologica dei 600€, e si può già trovare al prezzo speciale di 595,58€ sullo store online ePrice. La versione oggetto di quest’offerta è quella in colorazione argento, con garanzia italiana di 24 mesi e spedizione gratuita a partire dal 3 aprile.

LEGGI ANCHE: Huawei P10, la recensione

Considerando che il prezzo di listino ufficiale in Italia è di 679€, la promozione del noto store online sembra davvero molto interessante. Se volete ulteriori dettagli, potete visitare la pagina dedicata su ePrice a questo indirizzo.

Si ringrazia Riccardo per la segnalazione

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Play Store: iniziato il roll-out delle novità grafiche per ricerca e sezione “Le mie app” (foto)

Sembra che le novità grafiche del Play Store di Google, annunciate nelle scorse settimane, stiano finalmente iniziando fare la loro comparsa sui dispositivi degli utenti.

Secondo quanto riporta il sito 9to5Google, il roll-out della nuova interfaccia di ricerca e della rinnovata sezione “Le mie app” è ufficialmente iniziato, e già stanno arrivando molte segnalazioni dagli utenti sparsi per il mondo.

Come potete vedere dalle immagini in galleria, si tratta di modifiche che non stravolgono l’aspetto o la struttura complessiva dello store, ma introducono utili strumenti per una navigazione più comoda e intuitiva.

LEGGI ANCHE: Piccole modifiche grafiche arrivano sul Play Store

Per adesso non ci sono notizie specifiche sulla versione dell’app in cui compaiono le novità, ma alcune segnalazioni riportano il numero di versione 7.06.08.N-all[0] [PR] 149245622. Come sempre, le caratteristiche citate arriveranno tramite un aggiornamento lato server, che si diffonderà su tutti i dispositivi compatibili nei prossimi giorni.

A voi sono già comparse? Cosa ne pensate delle novità adottate dal Play Store? Fatecelo sapere nei commenti!

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Maru OS 0.4 rilasciato ufficialmente: supporto a Nexus 7 2013 e crittografia dei dati

Maru OS prosegue silenziosamente il suo lento percorso di sviluppo ed annuncia il nuovo aggiornamento alla versione 0.4. La custom ROM, capace di offrire una modalità desktop stile Continuum quando si collega lo smartphone ad un monitor esterno, è ancora basata su Android 6.0.1 Marshmallow, ma introduce alcune novità degne di nota.

Prima di tutto, è stato ufficialmente esteso il supporto anche al Nexus 7 2013 Wi-Fi (flo), che diventa il primo tablet a ricevere un firmware ufficiale di Maru OS, sebbene ancora in versione beta. Sono già in sviluppo anche dei porting del sistema per Nexus 5X e Nexus 6P, ed è probabile che anche questi dispositivi possano ricevere una versione ufficiale nei prossimi mesi.

Il sistema permette ora di attivare la crittografia dei dati sia per la parte mobile che per quella desktop, offrendo uno strumento in più riguardo alla sicurezza e alla privacy degli utenti. Per attivare questa opzione, basta andare nella sezione Sicurezza nelle impostazioni di sistema.

LEGGI ANCHE: Maru OS su Nexus 5, la nostra prova

Inoltre, ci sono tanti bugfix e miglioramenti generali delle prestazioni, che potete leggere in dettaglio nel changelog completo che trovate a questo indirizzo.

Se volete scaricare i firmware ufficiali di Maru OS per Nexus 5 e Nexus 7 2013, potete visitare la pagina dedicata sul sito ufficiale, dove troverete anche le istruzioni complete per l’installazione.

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Scopriamo l’Autofill Framework di Android O grazie a 1Password (video)

Grazie ad AgileBits, nome dietro la ben nota applicazione 1Password, possiamo approfondire uno dei temi cari a Android O, vale a dire il cosiddetto Autofill Framework.

AgileBits ha infatti realizzato una breve e basilare demo per dimostrare il funzionamento di tale framework, ovviamente applicato a 1Password utilizzata per effettuare il login nell’app di Twitter. In breve, l’Autofill Framework nota la presenza di campi da riempire e notifica la cosa a 1Password, la quale comunica al framework che si tratta di campi login ma che, per poterli popolare, necessita di essere sbloccata.

Di conseguenza, il sistema richiede lo sblocco di 1Password (mediante lettore di impronte digitali) e, successivamente, visualizza in un menu dropdown parte delle credenziali che, se selezionate, popolano in automatico i campi login.

LEGGI ANCHE: Google è soddisfatto di come sia aumentata la sicurezza di Android nell’ultimo anno

Si tratta di magia o di una pura e semplice funzionalità di sicurezza / privacy ben realizzata? Saranno gli utenti Android O a deciderlo, seppur tra qualche mese.

 

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Il software fotografico dei Google Pixel deriva da quello dei Google Glass

I Google Pixel sono tuttora tra i migliori dispositivi al mondo per quanto riguarda la qualità fotografica. Ciò è merito non sono dell’ottimo hardware, ma anche e soprattutto della parte software, ottimizzata al meglio dagli sviluppatori di Mountain View.

A conferma di questo, veniamo oggi a sapere che il software della fotocamera dei Pixel deriva addirittura da Gcam, algoritmo sviluppato dalla divisione Google X – sezione dedicata ai progetti sperimentali – nel periodo in cui era ancora al lavoro sui Google Glass.

Il progetto Gcam è iniziato nel 2011 promettendo di dare ai Glass una qualità fotografica alla pari con quella degli smartphone, anche utilizzando sensori più piccoli e hardware meno performante. Per riuscire in questa impresa, gli sviluppatori hanno deciso di usare tecniche di fotografia computazionale, creando algoritmi intelligenti per la fusione di vari scatti in una sola immagine e che hanno poi dato vita anche alle modalità “HDR+” e “Sfocatura obiettivo” viste su Nexus 5 e 6.

LEGGI ANCHE: Google Pixel, la recensione

Lo sviluppo è poi proseguito aggiungendo anche altri meccanismi di machine learning e intelligenza artificiale, fino ad arrivare appunto al software che si può trovare nei Pixel. L’evoluzione dei software fotografici sta diventando, dunque, un punto fondamentale sia per Google che per altri produttori, e siamo abbastanza sicuri che anche i nuovi Pixel 2 saranno in grado di segnare un altro step nella corsa alla migliore qualità fotografica su smartphone.

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Jacob Collier ha riarrangiato la suoneria “Over The Horizon” per Samsung Galaxy S8 / Plus (video)

Anche le originali suonerie sono un marchio distintivo di un brand e, in tale contesto, non è da meno Samsung con la sua Over The Horizon.

Allo scopo di personalizzare maggiormente l’esperienza utente di Samsung Galaxy S8 / S8 Plus, i due smartphone disporranno di una versione riarrangiata da Jacob Collier della celebre suoneria, un brano unico di cui è anche disponibile un particolare video godibile direttamente dal player qui riportato. Cosa ne pensate della versione di Over The Horizon realizzata da Jacob Collier per Samsung?

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Opera Mini riceve un newsfeed intelligente e una comoda barra notifiche dedicata a Facebook (foto)

Opera Mini ha ricevuto un aggiornamento volto a introdurre nuove funzionalità, come il recupero automatico dei link al download e il feed notizie intelligente integrato.

Di seguito è disponibile il changelog del recente aggiornamento di Opera Mini:

  • quando si visita un social network o un sito di download musica e video in Modalità Estrema, l’app recupererà automaticamente i link al download, notificando l’utente mediante un menu dedicato
  • è stato integrato un newsfeed, per ora in fase di test in alcuni Paesi, che impara dai gusti dell’utente e propone le giuste notizie allo stesso
  • introdotta compressione delle pagine salvate, funzione che consente di risparmiare il 10% di spazio eliminando contenuti superflui dalle pagine salvate
  • introdotto video boost in Modalità Estrema, funzione che consente di risparmiare il 50% dei dati e velocizzare la visione mentre si guarda un video
  • introdotta barra notifiche completa per Facebook, contenente collegamenti diretti alle principali sezioni del social network.

Tutti gli interessati troveranno l’aggiornamento sulla pagina dedicata a Opera Mini sul Play Store. Anche voi utilizzate questo interessante browser?

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Ecco spiegate nascita e “ritardo” di OnePlus 3T Midnight Black (video)

Come nasce OnePlus 3T Midnight Black? Un video realizzato da OnePlus punta a esaltare qualità e design del prodotto, compreso il particolare wallpaper.

Allontanandosi dal consueto stile Sandstone Black, OnePlus ha accolto in passato la sfida proposta dalla community: lanciare un dispositivo realizzato utilizzando alluminio. Il risultato finale non ha deluso le aspettative, tuttavia lavorare sul prodotto in colorazione nera è stato particolarmente ostico: il nero esalta macchie e impronte lasciate dall’utilizzatore sul corpo del dispositivo, e in fase di produzione spesso conduce a difetti che, seppur minori, non possono essere trascurati.

Circa il 60% dei OnePlus 3T Midnight Black prodotti dall’azienda è stato scartato per non aver interamente soddisfatto i controlli di qualità, il che non può che rendere felici gli utenti interessati al prodotto: quanti di voi ne hanno acquistato o acquisteranno uno?

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Huawei ha venduto ben 12 milioni di P9 / P9 Plus

Yu ChengDong, CEO di Huawei Consumer Business Group, ha diffuso personalmente i dati di vendita aggiornati e relativi a Huawei P9 / P9 Plus.

Ad oggi, i due dispositivi hanno raggiunto quota 12 milioni di pezzi venduti, un risultato notevole che a detta del CEO sarà raggiunto anche da Huawei P10 / P10 Plus, almeno in parte (“più di 10 milioni”). I recenti dati vedono P9 / P9 Plus aumentare la propria presenza globale di circa 2 milioni di dispositivi rispetto a dicembre 2016, cifre che ben si sposano con quella relativa alla crescita globale del brand: rispetto al 2015, Huawei ha aumentato del 26% le vendite di smartphone.

LEGGI ANCHE: Huawei P10 Lite a 349€ in Italia, disponibile dall’11 aprile

Quanti tra voi credono in Huawei e nella qualità dei suoi prodotti?

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Pensavate di sapere tutto su Galaxy S8? E invece…

Mancano tre giorni alla presentazione ufficiale di Galaxy S8, che si terrà mercoledì 29 marzo alle ore 17, ma ormai, per quanto possa sembrare una frase retorica, non c’è davvero nulla quasi più nulla da svelare. A dare il colpo di grazia ci ha infatti pensate Winfuture.de, che ha riportato specifiche complete, anche con qualche dettaglio inedito, ed immagini complete dello smartphone in ogni colorazione, affiancato ovviamente da Galaxy S8+.

Partiamo quindi con un recap proprio delle caratteristiche tecniche, che vedono ancora una folta il focus sul display “pieno di dettagli e ricco di colori”: 5,8 e 6,2 pollici per S8 ed S8+, in entrambi i casi WQHD+ (2.960 x 1.440 pixel, 18,5:9 rapporto di forma). Il processore in Europa sarà l’Exynos 8895, che abbiamo già visto sapere tenere il passo con Snapdragon 835, coadiuvato da 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna espandibile, UFS 2.0.

Ma veniamo al comparto fotografico, spesso oggetto di confusione. Il sensore posteriore sarà un 12 megapixel f/1.7 con pixel da 1,4 μm, con OIS (non confermato dal report odierno, ma senz’altro presente), che finalmente combinerà l’autofocus a rilevamento di fase con quello laser. La fotocamera frontale è invece una 8 megapixel, sempre f/1.7, con autofocus, ed al suo fianco ci sarà uno scanner dell’iride “ultrasensibile”, usato sia per sbloccare il dispositivo, che, per esempio, accedere alle cartelle protette. Ci sarà comunque anche il lettore di impronte digitali, sul retro, a fianco della fotocamera posteriore, in una posizione che ha fatto e farà discutere. Quest’ultimo sarà anche in grado di aprire o chiudere le app (lo abbiamo intravisto ieri tra le opzioni dello smartphone in alcune foto trapelate) grazie ad alcune gesture, quindi per di più è stato anche “potenziato”.

Entrambi gli smartphone hanno ovviamente Android Nougat, anche se mancano i dettagli precisi sulle personalizzazioni apportate da Samsung, che sembra aver ridotto ai minimi termini la sua TouchWiz/Grace UX/Samsung Experience, o come la volete chiamare, ma che sicuramente nasconderà valanghe di opzioni nelle impostazioni.

Galaxy S8 ed S8+ sono inoltre certificati IP68, ovvero possono sopportare immersioni di 30 minuti fino ad un metro e mezzo di profondità, e sono dotati di speaker stereo, LTE fino a 450 Mbit/s, Bluetooth 4.2 (non 5.0 come alcuni ipotizzavano) e NFC, USB Type-C e jack audio, giusto per mettere tutti i puntini sulle i. Peccato per le batterie: 3.000 mAh su Galaxy S8, e probabilmente 3.500 mAh su Galaxy S8+, anche se i vari componenti (display e CPU su tutti), promettono di essere più parsimoniosi di quelli passati. Ultima nota tecnica per spessore, circa 8 mm su entrambi, e peso, circa 151 grammi per S8; un po’ di più, ma non sappiamo quanto, per S8+.

Come già saprete, i prezzi sono i più salati di sempre: 829€ per Galaxy S8 e 929€ per Galaxy S8+, ma Samsung aggiungerà una speciale formula chiamata Guard S8, con assistenza remota, sostituzione gratuita del display (solo una volta) e riparazioni ultra veloci, ma sarà disponibile solo in alcuni mercati, pertanto dovremo attendere il comunicato ufficiale per l’Italia per esserne sicuri.

Infine, vi ricordiamo che Samsung Galaxy S8 ed S8+ saranno disponibili nei colori black, orchid gray (violet), silver, gold e blue, ma solo i primi tre potrebbero essere disponibili al lancio in Italia. Tra gli accessori, spicca senz’altro la DeX Station, che permette di collegare lo smartphone ad un monitor e di usarlo in modalità desktop. Proprio il preciso funzionamento di questa modalità è uno dei pochi misteri che Samsung svelerà mercoledì prossimo, ammesso e non concesso che una fuga di notizie dell’ultima ora non sottragga all’azienda anche quest’ultimo privilegio. E ora, spazio alle immagini.

Immagine di apertura: Zeb89

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Le migliori offerte di amazon di Domenica 26 marzo

Dopo l’Amazon Prime Day e in attesa del prossimo Black Friday amazon propone qualche offertina per ingannare l’attesa

Prima di visionare la lista delle offerte proposte, vi ricordo le nostre classifiche sempre aggiornate:

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Google dà il definitivo addio a GTalk, la prima app di messaggistica della sua lunga serie

Quanti di voi sapevano che Google Talk era ancora in uso? Probabilmente pochi, visto che lo storico servizio di chat per utenti Gmail è stato sostituito a partire dal 2013 da Hangout: tuttavia, Google aveva lasciato agli utenti la possibilità di rinunciare all’upgrade e rimanere ancorati al vecchio servizio, possibilità che presto sarà definitivamente preclusa.

A partire dal prossimo 26 Giugno, infatti, chiunque sia rimasto finora con Google Talk sarà trasferito automaticamente al “nuovo” servizio, l’app per Android smetterà di funzionare e con essa che tutte le app di terze parti basate su Google Talk. Non ci si aspetta però nessuna difficoltà per gli utenti del servizio, che vedranno migrati su Hangout i propri contatti e lo storico delle chat, e potranno perfino affidarsi ad un tema sviluppato appositamente per mantenere il look delle vecchie chat su Gmail.

LEGGI ANCHE: Gmail si aggiorna e introduce lo streaming dei video in allegato

La mossa appare come un tentativo da parte di Google di fare un po’ di ordine fra i suoi vari servizi di messaggistica, ma non può fare a meno di sollevare alcune domande: ad esempio, perché è stato scelto Hangout (il cui destino non è ancora del tutto chiaro) come piattaforma di destinazione, invece di spingere gli utenti verso il più recente Google Allo?

È comunque evidente come finalmente il motore di ricerca stia focalizzando la propria attenzione sulle chat, anche spingendo su nuovi protocolli per gli SMS: la definitiva eliminazione di un servizio abbandonato da 4 anni, forse, potrà essere il primo passo per semplificare la vita agli utenti che, semplicemente per comunicare con qualche amico, si trovano a disposizione Google Allo, Duo, Hangout, Messaggi Android, Google Voice e Supersonic Fun Voice Messenger.

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Runtastic regala ai propri utenti la versione PRO, solo per oggi

Runtastic, la famosa app dedicata al running, ha deciso di fare un regalo ai propri utenti. Soltanto oggi Domenica 26 Marzo tutti avranno la possibilità di attivare la versione PRO in maniera totalmente gratuita.

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Smartwatch eleganti e con Android Wear 2.0? Ci pensano Movado, Hugo Boss e Tommy Hilfinger! (foto)

Nel corso della fiera Baselworld 2017, dedicata agli orologi da polso, fanno il loro debutto i nuovi smartwatch di Movado, Hugo Boss e Tommy Hilfinger  con Android Wear 2.0 a bordo, caratterizzati tutti da uno schermo completamente circolare e linee eleganti.

Ormai tutti i nuovi smartwatch con Android Wear presentano uno schermo circolare, ma quando entrano in gioco delle firme del mondo della moda, la differenza si nota. Il primo dei tre a sbarcare sul mercato dovrebbe essere Hugo Boss Touch ad agosto, dotato di chip NFC e supporto ad Android Pay, ma senza sensore di battito cardiaco. Il prezzo, ovviamente, non sarà dei più abbordabili: 395$ (365€ al cambio attuale).

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In autunno vedremo il modello Movado, con a bordo oltre 100 watchface con l’iconico design dei quadranti della casa in vari colori. Chiuderà probabilmente l’anno il modello Tommy Hilfinger, denominato TH24/7You, senza chip NFC né sensore per il battito cardiaco, ma venduto a 299$ (circa 276 euro) con a scelta cinturini in cuoio marrone o acciaio inossidabile. Vi lasciamo dunque alle foto: voi quale preferite?

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Wind rivede la gamma Magnum, ed offre navigazione illimitata durante la notte (ed un’action cam)

A partire da lunedì 27 marzo entreranno a far parte del listino Wind tante nuove offerte della famiglia Magnum, caratterizzate per lo più dalla possibilità di condividere il traffico dati fra due SIM. L’operatore arancione offrirà a tutti i nuovi clienti una action cam EZVIZ e, solo per la seconda SIM, la possibilità di navigare illimitatamente per tutta la notte (ma a patto di sottoscrivere un abbonamento).

Le principali offerte Magnum si declinano in 3 varianti, che si distinguono fra loro solo per bundle dati e prezzo. Si parte da Wind Magnum 5 GIGA, che come avrete intuito, a fronte di un canone di 14,90€ ogni 4 settimane offre minuti illimitati e 5 GB di traffico dati. Gli SMS costeranno 10c ciascuno, oppure è possibile attivare l’opzione SMS illimitati a 2€.

Sono poi disponibili Wind Magnum 10 GIGA e Wind Magnum 30 GIGA, rispettivamente a 19,90€ e 29,90€. Il costo di attivazione è sempre di 5 euro, con obbligo di attivazione del servizio di ricarica automatica. Nel caso in cui si receda dall’offerta prima di 24 mesi, verranno addebitati ulteriori 45 euro. Oltre all’opzione per gli SMS illimitati, è possibile aggiungere 1 GB in più a 3€ e le chiamate a 1c al minuto verso un paese straniero a 1€.

LEGGI ANCHE: Ecco le migliori offerte Wind

Nel caso in cui si volesse optare per un abbonamento, sarà possibile affiancare alle offerte Magnum l’opzione gratuita Easy Night, che permetterà di navigare illimitatamente sulla SIM dati da mezzanotte alle 7:59. L’opzione Easy Night è disponibili anche per gli abbonamenti solo dati da 5 GB (8 euro), 10 GB (12 euro) e 30 GB (20 euro). Per tutte le offerte, terminato il bundle dati sarà possibile continuare la navigazione alla velocità ridotta di 32 kbps.

Chi invece cercasse un’offerta per tutta la famiglia, potrà valutare Wind Magnum Family, che permetterà di attivare fino a 3 SIM con un canone di 5 euro per ciascuna ogni 4 settimane; per tale cifra si avrà diritto a 500 minuti e 500 SMS verso tutti, ed a 2 GB di traffico dati. Il costo di attivazione è sempre di 5€, con gli stessi vincoli e le stesse opzioni attivabili delle precedenti offerte.

Per restare sempre in famiglia, o quantomeno in casa, Wind offre anche un’offerta combinata SIM più linea fissa: per 24,95€ al mese per il primo anno (poi 34,95€) si avrà una SIM con Wind Magnum 5 GIGA ed una linea ADSL o Fibra fino a 100 Mb, più 60 minuti verso fissi e mobili (con 5 euro in più le chiamate diventeranno illimitate).

LEGGI ANCHE: WindTre già nei guai: bloccate le app Music by 3 e Veon

Lunedì vedrà il rinnovo anche di alcune vecchie conoscenze, come la promozione “Porta i tuoi amici” ed il GB gratis in più per gli under 30: per vedere tutto il listino Wind, vi basterà scaricare il nuovo canvass da qui.

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Galaxy S8 Plus si mostra finalmente in nuove foto dal vivo

La dose quotidiana di informazioni sui nuovi Galaxy S8 e S8+ non manca. Oggi arrivano dal Messico alcuni scatti dal vivo del più grande tra i due. Inoltre conosciamo finalmente la lista completa degli accessori ufficiali.(…)
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Finalmente foto dal vivo in alta risoluzione di Galaxy S8+, e abbiamo anche la lista completa degli accessori!

Dopo mesi di foto sgranate, dubbie, e render anche di buona qualità, finalmente abbiamo una serie di scatti dal vivo di Galaxy S8 (è la versione Plus, per essere pignoli) di ottima fattura, che mostrano sia lo smartphone che la sua interfaccia (apparentemente priva di app drawer) in tutta la loro bellezza.

Gli scatti in questione provengono dal Messico, dove lo smartphone avrà la medesima configurazione presente in Europa, ovvero con SoC Exynos 8895, dove sembra che lo smartphone sarà disponibile nei colori black, silver, gold, coral blue e violet. Il sistema è aggiornato a Nougat ed assomiglia abbastanza a quello che già conosciamo sugli attuali top di gamma Samsung, al netto della inedita NavBar e appunto dell’apparente assenza di app drawer, ma potrebbe essere solo una delle tante modalità di utilizzo disponibili. Date quindi un’occhiata alla galleria qui sotto, ma non dimenticate che più in basso ci sono altre novità.

 

Oltre a Galaxy S8+, arrivano infatti anche conferme per la maggior parte dei suoi accessori, che avevamo intravisto già nei giorni scorsi. Ecco quindi l’elenco completo di accessori ufficiali e relativi prezzi sul mercato europeo. Come veete ci sono custodie, cover, screen protector, battery pack e soprattutto la DeX Station, l’accessorio che “trasformerà” Galaxy S8 in un PC. Non sono cifre ancora ufficiali per l’Italia, pertanto prendeteli un minimo con le molle, anche se più o meno non ci aspettiamo grosse discrepanze rispetto a quanto riportato.

  • Samsung Clearview Standing Cover – 59,99 Euro
  • Samsung LED View Cover – 59,99 Euro
  • Samsung Keyboard Cover – 59,99 Euro
  • Samsung Alcantara Cover – 44,99 Euro
  • Samsung Silicone Cover – 29,99 Euro
  • Samsung Clear Cover – 19,99 Euro
  • Samsung 2-Pieces Cover – 19,99 Euro
  • Samsung Screen Protector – 12,99 Euro
  • Samsung Wireless Charger Convertible – 79.99 Euro
  • Samsung DeX Station – 149.99 Euro
  • Samsung Battery Pack (Fast Charging) – 69,99 Euro

E dopo il mero elenco, ecco anche un po’ di immagini a riprova di quanto detto qui sopra. Tenete solo conto che non è detto che tutti gli accessori mostrati qui sotto arrivino anche in Italia, e soprattutto non in ogni singola colorazione illustrata, dato che da noi Galaxy S8 dovrebbe essere solo in black sky, artic silver e orchid grey/violet.

 

 

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A detta del CEO, anche Huawei avrà il suo smartphone senza bordi

Dopo aver fatto fare a Xiaomi da apripista con il suo Mi Mix, sono diverse le società che hanno in cantiere uno smartphone “a tutto schermo” da lanciare entro l’anno. In mezzo ad Apple e Samsung, non poteva certo mancare Huawei, che nel 2016, almeno in Italia, si è aggiudicata il 25% delle vendite.

Già a novembre si parlava di un nuovo concept-phone in fase di progettazione nei laboratori della società, caratterizzato dall’assenza di bordi e di uno schermo curvo che andasse a coprire tutta la parte frontale dello smartphone. Le successive notizie non facevano ben sperare, ed il lancio di P10 ne ha praticamente eclissato l’interesse.

Editoriale: Cara Huawei ti scrivo

A ridare speranza è direttamente il CEO di Huawei, Yu Chengdong, che in questi giorni ha confermato l’interesse della società nel produrre un telefono senza bordi frontali. Quando questo modello verrà presentato non è dato saperlo, ma il solo fatto che sia in lavorazione fa ben sperare. Voi che ne pensate di questo nuovo trend?

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Trapelata la scheda tecnica di Mi6 e Mi6 Plus: Snapdragon 835 e schermo 1080p per i prossimi Xiaomi?

Base o Plus? Sembra ormai che i maggiori produttori declinino i propri prodotti di punta in almeno due varianti, e anche Xiaomi non è da meno: il prossimo Mi6, di cui ormai parliamo da tempo, sembra destinato ad avere un fratello maggiore, dotato di doppia fotocamera posteriore. Grazie ad un leak tutto da confermare, oggi vi mostriamo quella che potrebbe essere la scheda tecnica dei due modelli.

Xiaomi Mi6 dovrebbe avere uno schermo da 5,15″ con risoluzione 1080p, SoC Qualcomm Snapdragon 835 a 2,45 GHz, 4 GB di RAM, e tagli di memoria da 32, 64 o 128 GB di tipo UFS 2.0. La fotocamera frontale sarebbe da 8 megapixel con tecnologia Ultrapixel, mentre quella posteriore si baserebbe su un sensore Sony IMX400 da 19 megapixel. La batteria, infine, sarebbe da 3.200 mAh.

Xiaomi Mi6 Plus avrà, come avrete immaginato, dimensioni maggiori, dettate da uno schermo da 5,7″, che mantiene però la risoluzione 1080p del fratello minore. Stesso SoC Qualcomm, ma RAM aumentata a 6 GB; perde il taglio da 32 GB di memoria interna, lasciando agli interessati solo quelli da 64 e 128 GB. Stessa fotocamera frontale di Mi6, ma fotocamera posteriore composta da 2 sensori Sony IMX362: è dunque questo il modello delle foto di qualche giorno fa.  La capacità della batteria, in questa variante, aumenterebbe fino a 4.500 mAh.

LEGGI ANCHE: Xiaomi cauta: espansione globale ancora lontana

Piccolo particolare “strano” di questa scheda tecnica è il sistema operativo: Android Marshmallow per Mi6 e Android Nougat per Mi6 Plus, entrambi però con la MIUI 8. I due nuovi Xiaomi dovrebbero venire presentati il prossimo 11 aprile, quindi non dovrebbe mancare troppo prima di scoprire se queste caratteristiche sono reali. A seguire, l’immagine trapelata delle schede.

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Agcom: niente più tariffe a 28 giorni su rete fissa

L’Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), tramite una delibera pubblicata nelle ultime ore si è espressa contro le offerte telefoniche con scadenza a 28 giorni destinate a linea fissa, Adsl e fibra ottica, chiedendo un sostanziale ritorno alla mensilità.

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Samsung offre abbonamenti gratuiti a Sky per chi acquista i nuovi Galaxy (foto)

Samsung e Sky si alleano per proporvi un’offerta combinata davvero interessante. Per tutti i clienti che acquistano un Samsung Galaxy A3, Galaxy A5 o Galaxy Tab S3 dal 24 Marzo al 23 Aprile 2017, è previsto un abbonamento gratuito ai servizi di Sky, da scegliere tra quelli proposti.

Nuovi clienti Sky

Gli utenti che non sono ancora clienti Sky, riceveranno un pacchetto che prevede:

  • Sky TV e Sky HD per 12 mesi
  • Un pacchetto a scelta tra Sky Cinema, Calcio o Sport per 6 mesi
  • Sky Go Plus per 6 mesi
  • Decoder HD incluso in comodato d’uso

I costi d’installazione di parabola e decoder sono esclusi dalla promozione e dovranno essere pagati a parte. L’offerta termina automaticamente alla fine del periodo stabilito, senza vincoli di rinnovo.

Clienti Sky da almeno 3 mesi

I clienti Sky da almeno 3 mesi potranno, invece, usufruire di una delle suguenti promozioni:

  • Sky HD per 30 mesi
  • Un pacchetto a scelta tra Sky Cinema, Calcio o Sport per 30 mesi
  • Sky Go Plus per 12 mesi

Oppure:

  • Sky HD per 30 mesi
  • Sky Multiscreen con Sky Go Plus per 30 mesi

Attenzione però, perché al termine del periodo della promozione, i pacchetti si rinnoveranno automaticamente al prezzo di listino.

LEGGI ANCHE: Samsung Galaxy A3 (2017) vs A5 (2017), il nostro confronto

Se volete ulteriori dettagli sulla promozione o se volete leggere le istruzioni per partecipare all’offerta, potete visitare la pagina dedicata sul sito ufficiale di Samsung a questo indirizzo.

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Vodafone regala 1 GB di traffico dati in 4G a tutti gli under 30

Vodafone ha in serbo un bel regalo per tutti i suoi clienti al di sotto dei 30 anni. Infatti, se avete una SIM il cui intestatario è under 30, potrete usufruire di 1 GB di traffico dati in 4G gratis per due settimane.

L’attivazione dell’offerta può essere richiesta una sola volta fino al 26 marzo tramite l’app MyVodafone. Per farlo, bisogna accedere all’app e selezionare l’apposita opzione “Shake 1 GB Gratis” tra le voci del menu. A questo punto avrete a disposizione due settimane per consumare 1 GB di traffico dati in regalo.

LEGGI ANCHE: Vodafone vuole i clienti Wind e 3

Se avete tutti i requisiti per attivare l’offerta ma non avete ancora installato l’app sul vostro dispositivo, potete farlo adesso tramite i link che vi proponiamo di seguito, sia per Android che per iOS.

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Facebook ha rotto il Gestore delle Pagine per Android (foto)

Pare che l’ultimo aggiornamento dell’app Gestore delle Pagine di Facebook per Android sia stato fatale. Molti utenti stanno segnalando tramite le recensioni sul Play Store diversi problemi con l’app, che crasha instantaneamente dopo l’apertura e non riesce più ad avviarsi.

Sembra che tutto sia cominciato dopo il cambio di versione avvenuto il 23 marzo, che evidentemente ha modificato qualche meccanica importante all’interno dell’app, causando i malfunzionamenti citati. Per adesso non sappiamo ancora di cosa si possa trattare e non ci sono state dichiarazioni in merito da parte del team di Facebook.

LEGGI ANCHE: Una falla di sicurezza per WhatsApp

Se anche voi state sperimentando problemi e malfunzionamenti con il Gestore delle Pagine, fateci sapere nei commenti la vostra esperienza, oppure date un’occhiata alle recensioni del Play Store per leggere quelle degli altri utenti.

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UMIDIGI Z Pro, la nostra recensione (foto e video)

Abbiamo recensito non più di un mese fa UMI Z e oggi passiamo a provare la versione Pro, che porta che sé anche la nuova denominazione dell’azienda: UMIDIGI. Scopriamo insieme le differenze e le novità di questo smartphone.

LEGGI ANCHE: Recensioni UMIDIGI

7.0

Confezione

All’interno della confezione nera in metallo troviamo un alimentatore 12V/1.25A e un cavo USB-USB Type-C. Noi abbiamo avuto modo di provare anche la custodia a libretto e il bumper in plastica a Z. Vistoso quanto basta, ma nel complesso funzionale.

7.5

Costruzione ed Ergonomia

UMIDIGI Z Pro è costruito in modo del tutto identico rispetto alla precedente versione dello smartphone anche se viene commercializzato in una colorazione più scura. È interamente realizzato in metallo e in mano la sensazione di qualità è decisamente buona. Il peso non è esiguo ma è giustificato dall’importante batteria. I tasti fisici sul lato destro si premono bene e hanno un buon feedback. Quello che manca a questo UMIDIGI Z Pro forse è un po’ di personalità. I tasti frontali, ai lati del lettore di impronte digitali purtroppo non sono retroilluminati.

8.0

Hardware

Anche l’hardware di questo UMIDIGI Z Pro è identico a quello del precedente modello. Abbiamo un potente processore Mediatek Helio X27 deca core fino a 2,6 GHz e GPU Mali T880 MP4, oltre che ben 4 GB di RAM e 32 GB di memoria interna (eMMC 5.1) espandibili con una microSD. Come per la quasi totalità di questi dispositivi questa memoria occuperà lo slot dedicato alla seconda scheda SIM. Buona la connettività: LTE fino a 300 Mbps (c’è la banda 20 da 800 MHz), Wi-Fi a doppia banda a/b/g/n, Bluetooth 4.1 e GPS assistito. Anche la sensoristica è completa ma manca purtroppo l’NFC.

Lo speaker (mono) è posizionato sulla parte inferiore del telefono e offre un buon volume, anche se al massimo del volume tende leggermente a distorcere. Bene il lettore di impronta frontale: è sufficiente un tocco su di esso per farlo attivare e sbloccare così istantaneamente il telefono.

SCHEDA: UMIDIGI Z Pro

7.5

Fotocamera

La vera differenza fra Z e Z Pro è nella fotocamera principale. Oltre al sensore Sony IMX258 da 13 megapixel ne è stato accorpato un secondo, uguale ma in bianco è nero (non è chiaro se come per Huawei, anche qui sia assente il filtro Bayer). Il software permette di sfruttare questa accoppiata in varie modalità. Potrete per esempio scattare foto in bianco e nero, oppure foto con profondità di campo aumentata a piacimento. È possibile anche cambiare questa sfocatura successivamente, anche se l’effetto solo a volte risulta riuscito come avremmo voluto.

È possibile poi attivare la modalità manuale e anche scattare foto live (ovvero piccoli video assieme alle foto). Infine le foto scattate con entrambe le fotocamere possono godere di simpatici effetti (che separano il soggetto dallo sfondo): ben riusciti e gradevoli in varie circostanze. Discreti i video in 4K e le foto scattate dalla fotocamera frontale da 13 megapixel, dotata anche di flash frontale.

SAMPLE: FotoVideo

8.0

Display

Non cambia il display di questo Z Pro di UMIDIGI, che rimane il solito buono 5.5″ IPS (IGZO) con risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel). Dalle impostazioni, grazie al Miravision,  è possibile modificare la tonalità dello schermo. La luminosità è buona e la regolazione automatica è discreta. In certi contesti però abbiamo notato una luminosità un po’ più alta di quanto avremmo voluto. Il trattamento oleofobico del vetro frontale è poi abbastanza buono per la media di questa tipologia di prodotti.

7.5

Software

Come quasi sempre su questa tipologia di prodotti, anche per UMIDIGI Z Pro, il software non offre particolari spunti. Si tratta di Android 6.0 Marshmallow e l’azienda ha promesso un aggiornamento OTA ad Android 7.0 Nougat. UMIDIGI non ha modificato in alcun modo il software lasciando che le modifiche apportate da Mediatek siano le uniche presenti in questo firmware. Abbiamo il supporto al VoLTE, la possibilità di passare fra tasti esterni allo schermo e tasti interni, l’accensione e lo spegnimento programmato e il Turbo Download, per integrare la velocità di download fra Wi-Fi e 4G.

Il sistema scorre fluido, ma speriamo di avere presto a che fare con un corposo aggiornamento a Nougat che svecchi un po’ l’interfaccia e possa portare nuove notifiche e multiwindow.

7.5

Autonomia

La batteria da 3780 mAh non farà miracoli, nonostante la dimensione importante. Vi porterà comunque a fine giornata con un utilizzo abbastanza intenso, ma sarà difficile invece arrivare a due giorni pieni di autonomia, anche con un utilizzo medio.

8.0

Prezzo

UMIDIGI Z Pro è disponibile online con prezzi attorno ai 279€. Nello specifico potete trovarlo su Gearbest a 274€. Nel momento in cui scriviamo la recensione è in corso una promozione a 228€!

Benchmark

Foto

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Samsung Galaxy S8 appare in un nuovo video con prova della sensibilità del display (video)

L’imminente presentazione del nuovo Samsung Galaxy S8 probabilmente non sarà così entusiasmante come ci potremmo aspettare, visto che ormai sappiamo davvero tutto (o quasi) del top gamma dell’azienda coreana, a cominciare dal design per finire addirittura al prezzo.

Un nuovo video leak trapelato nelle scorse ore, oltre a darci l’ennesima conferma riguardo ad aspetto e dimensioni – la parte frontale del modello mostrato in video è bianca a causa del proteggi schermo –, ci mostra anche una piccola prova della sensibilità del display touchscreen.

A quanto sembra dalle immagini, il nuovo S8 si comporta bene ed offre un’ottima fluidità nella scrittura, anche se ovviamente il test ha pochissimo valore e le sue prestazioni andranno valutate in ben altri contesti nel corso del tempo.

LEGGI ANCHE: Tutto quello che sappiamo su Samsung Galaxy S8

A questo punto non rimane che attendere il 29 marzo, quando saranno svelati al mondo tutti i restanti segreti della nuova gamma Galaxy S8. Intanto, se volete potete dare un’occhiata al video proposto qui di seguito.

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Xiaomi Mi 6 e Mi 6 Plus: informazioni su tagli di memoria e prezzi

Dopo i render diffusi ieri adesso parliamo dei tagli di memoria e dei presunti prezzi dei nuovi Xiaomi Mi 6 e Mi 6 Plus, ovvero i due top-gamma Android dell’azienda cinese attesi per il mese di Aprile.

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Le migliori offerte di amazon di Sabato 25 marzo

Dopo l’Amazon Prime Day e in attesa del prossimo Black Friday amazon propone qualche offertina per ingannare l’attesa

Prima di visionare la lista delle offerte proposte, vi ricordo le nostre classifiche sempre aggiornate:

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Huawei P10 e P10 Plus: grande debutto in Cina

In questi ultimi giorni sono ufficialmente approdati sul mercato cinese i nuovi Huawei P10 e P10 Plus, accolti (come sempre) con grande entusiasmo dagli utenti asiatici. Complici anche prezzi decisamente più concorrenziali rispetto a ciò che avverrà negli altri mercati, i nuovi flagship Huawei hanno riscosso enorme successo nelle vendite online registrate dallo store JD.com.

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L’Agcom abolisce la tariffazione a 28 giorni per linea fissa e ADSL, ma non quella per mobile

La notizia è di quelle che certamente farà molto discutere. Dopo le tantissime critiche ricevute dagli utenti, l’Agcom ha finalmente deciso di prendere una posizione in merito alla tariffazione a 28 giorni, ormai largamente usata da tutti gli operatori di telefonia fissa e mobile.

Il verdetto è chiaro: la delibera dell’autorità garante per le comunicazioni impone l’abolizione delle tariffe a 4 settimane per tutte le offerte che riguardano rete fissa, telefono, Adsl o fibra ottica. Per queste tipologie di servizio, il canone deve obbligatoriamente essere mensile, sia per gli utenti già attivi che per i nuovi clienti.

Si ritiene opportuno, confermando anche in questo caso l’opzione sottoposta a consultazione pubblica, prevedere un parametro temporale certo per il rinnovo delle offerte/fatturazione, che renda effettiva la libertà di scelta degli utenti e consenta anche un agevole controllo dei consumi e della spesa, individuato su base mensile o suoi multipli (applicabile, per le medesime ragioni di tutela degli utenti, anche in caso di offerte bundle fisso/mobile

Meno duro il giudizio sulle tariffe per dispositivi mobili, che potranno continuare ad essere calcolate su un arco di 28 giorni, ma questo periodo di tempo diventa adesso la durata minima per la tariffazione ed i clienti devono essere esplicitamente avvisati tramite SMS. Inoltre, in caso di offerte fisso abbinato a mobile, il canone deve essere mensile.

LEGGI ANCHE: WindTre diffifata da Agcom

Agcom ha dato 90 giorni di tempo agli operatori per adeguarsi alle nuove norme stabilite, ma ovviamente sono subito tutti sul piede di guerra. Sembra sia già pronto un ricorso al Tar, perché secondo gli operatori questa decisione non avrebbe un adeguato fondamento giuridico, visto che il cliente è già tutelato dal diritto di recesso entro 30 giorni.

Staremo a vedere cosa succederà nelle prossime settimane, ma riteniamo sia già molto positivo che l’autorità competente abbia finalmente deciso d’intervenire su una situazione che è stata oggetto di numerose lamentele da parte di tutti i clienti e per tutti gli operatori. I principi e le motivazioni delle parti in causa saranno discussi in tribunale, ed è probabile che possano passare diversi mesi prima di una conferma definitiva.

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Google Trips si aggiorna e permette di aggiungere manualmente le prenotazioni (foto e download apk)

Qualche mese fa Google ha deciso di lanciare Trips, una nuova app dedicata ai viaggi e all’organizzazione di tutto ciò che riguarda questa materia: dalle informazioni turistiche ai trasporti, dalle prenotazioni di hotel e ristoranti agli eventi più interessanti a cui partecipare.

Nelle ultime ore Trips ha ricevuto un nuovo aggiornamento, che la porta finalmente alla versione 1.0.0.150949031. Tra le novità e i cambiamenti della nuova versione, vanno segnalate la possibilità di aggiungere manualmente le prenotazioni di voli e hotel e quella di aggiungere in automatico le prenotazioni dei bus e dei treni, che vengono estrapolate direttamente dalle email che arrivano su Gmail.

Per leggere in dettaglio tutte le novità, potete consultare il changelog ufficiale che trovate qui di seguito:

  • Aggiunta manuale di prenotazioni di voli e hotel
  • Aggiunta automatica di prenotazioni di bus e treni da Gmail
  • Bugfix e miglioramento delle prestazioni

LEGGI ANCHE: Hangouts non supporterà più gli SMS

L’aggiornamento è già disponibile per tutti gli utenti sia scaricando l’app dal Play Store che installando l’apk della nuova versione che trovate qui di seguito.

Download Google Trips 1.0.0.150949031 (APKMirror)

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Ulefone Power 2 ufficiale: 6.050 mAh di batteria significano super autonomia (foto e video)

Ulefone ha appena annunciato il nuovissimo Power 2, dispositivo con corpo in metallo che prosegue la tradizione degli smartphone dalla grande autonomia, iniziata con il primo Power, grazie alla sua super batteria da ben 6.050 mAh con ricarica rapida da 9V/2A.

Caratteristiche tecniche

  • Schermo: 5,5″ IPS Sharp Full HD (1.920 x 1.080 pixel) con vetro 2.5D e Gorilla Glass 3
  • CPU: MediaTek MT6750T octa-core a 1,5 GHz
  • RAM: 4 GB
  • Memoria interna: 64 GB espandibile (con microSD fino a 256 GB)
  • Fotocamera posteriore: 13 MP (interpolata a 16 MP) f/2.2 con Flash
  • Fotocamera frontale: 8 MP (interpolata a 13 MP)
  • Connettività: Dual SIM (nanoSIM +nanoSIM), 4G Cat. 6 (B1/3/7/8/20), WiFi 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.0, GPS/GLONASS, Micro-USB, Jack cuffie, OTG
  • Batteria: 6.050 mAh con ricarica rapida PE 2.0 a 9V/2A
  • Dimensioni: 155 x 77,6 x 9,9 mm
  • Peso: 210 g
  • OS: Android 7.0 Nougat
  • Altro: Radio FM, sensore gravità, giroscopio, lettore d’impronte digitale frontale
  • Colori: nero, argento, oro

Oltre alla già citata batteria, vale la pena spendere qualche parola anche riguardo al resto della dotazione hardware, completa di tutto ciò che ci si potrebbe aspettare da un buon medio gamma del 2017. Da notare il lettore d’impronte digitale frontale, il supporto Dual SIM – c’è anche la banda 20 – e la versione di Android, che è la 7.0 Nougat.

Uscita e prezzo

Il nuovo Ulefone Power 2 sarà disponibile in preordine a cominciare dal 27 marzo. Per ora non è stato comunicato un prezzo di listino ufficiale, ma la cifra dovrebbe aggirarsi intorno ai 200€. Inoltre, per i primi 3000 preordini si potrà godere di uno sconto di 40$ sul prezzo d’acquisto, con in regalo una ricca dotazione di gadget del produttore cinese. Per maggiori informazioni, potete visitare il sito ufficiale a questo indirizzo.

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Libertex, l’app per imparare tutto sul trading… e passare all’azione! (foto)

Il mondo della borsa, specie per chi non è abituato a lavorarci, può essere complesso e, seppur interessante, quasi inaccessibile: rischiare i propri soldi in investimenti con meccanismi che non si conoscono è infatti un pericolo più che concreto, e che quindi spaventa moltissimi potenziali utenti interessati.

Come al solito, però, il mondo degli smartphone e delle app è in grado di dare un bell’aiuto ai novizi di ogni genere: se siete interessati ad avvicinarvi al trading ma non sapete a chi chiedere aiuto, infatti, potete provare ad installare sul vostro smartphone l’applicazione gratuita Libertex.

Come avvicinarsi al mondo della borsa

Libertex è infatti un vero e proprio mezzo per investire in borsa, gestendo un conto personale ricaricato con carta di credito o PayPal, ma può essere anche un modo interessante per provare qualche mossa senza alcun rischio: in essa avrete infatti anche la possibilità di amministrare un conto demo con 5000 € al suo interno, con il quale potrete imparare senza mettere in pericolo i vostri risparmi (ma ovviamente anche senza guadagnare niente).

LEGGI ANCHE: Migliori App Android per le Notizie

Nella migliore delle tradizioni delle app per la borsa, Libertex mette a disposizione dei suoi utenti moltissimi strumenti, anche molto specifici, per visualizzare l’andamento del mercato tramite indici e società: grazie a grafici, schemi e dati in tempo reale potrete infatti tenere d’occhio tutto ciò che vi serve per gestire il vostro conto (reale o demo che sia). Non manca, inoltre, una interessante sezione dedicata ai tutorial e a news e indicazioni sul mondo della borsa.

In più, in essa avrete sempre sott’occhio tutte le vostre operazioni, lo stato del vostro conto e i guadagni o le perdite che avrete totalizzato, assieme a una collezione delle vostre comunicazioni e a una chiara gestione del vostro portafogli virtuale.

Download gratuito

Libertex è disponibile gratuitamente sul Play Store, e può essere un modo interessante per avvicinarsi da novizi, e senza rischi, al mondo della borsa. Potete scaricarla sul vostro smartphone cliccando sul badge che trovate a seguire, ma ricordatevi sempre che attraverso essa è anche possibile effettuare operazioni reali (sebbene prima di arrivarci l’app richiami all’attenzione varie volte), quindi assicuratevi di avere sempre ben chiaro ciò che state facendo prima di procedere.

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Il vetro sarà un vero “must” per i top di gamma del 2017

Il vetro diventerà il materiale più utilizzato per i futuri flagship? Negli ultimi anni, il metallo ha dominato in questo ambito e, ancora prima, le maggiori preferenze erano orientate verso plastica e policarbonato. Tuttavia, l’analista Sun Changxu è convinto che la storia stia per cambiare.

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Casio lancia una variante dello smartwatch WSD-F20 con vetro zaffiro e nuovi colori

A inizio anno Casio ha presentato al pubblico il suo nuovo Pro Trek WSD-F20, uno smartwatch rugged basato su Android Wear 2.0 con interessanti capacità tecniche. Arriva oggi la notizia che l’azienda sta producendo anche una nuova variante in edizione limitata, che si chiamerà Pro Trek WSD-F20S.

Il nuovo modello manterrà pressoché inalterate le specifiche tecniche del dispositivo originale, a cominciare dalla robustezza – garantita dalla certificazione militare MIL-STD-810G – e proseguendo poi con il doppio display e il sistema di mappe integrato da usare con il GPS. La variante F20S aggiunge però altre due chicche di rilievo: il display è protetto da un vetro zaffiro e dalla tecnologia ion plating, ed è disponibile un’esclusiva colorazione nera con accenti blu.

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Per ora non sono stati rivelati né il prezzo di listino né la data di commercializzazione, ma sappiamo che la nuova variante sarà disponibile in sole 500 unità, cosa che ci fa pensare che il prezzo potrebbe essere ben superiore ai 500€ chiesti per il modello standard.

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Crash of Cars è divertentissimo: velocissime arene online tra vetture armate fino ai denti!

Dagli autori di Earn to Die è arrivato proprio in questi giorni un nuovo titolo già disponibile sul Play Store di Google e sull’App Store di Apple. Il gioco in questione si intitola Crash of Cars, e si candida tranquillamente ad essere una delle vostre prossime droghe videoludiche mobili, sempre siate disposti a giocare online.

Crash of Cars è infatti un titolo solo online, ma è davvero divertente e immediato. Verrete subito catapultati in un’arena con altri giocatori casuali: il vostro obiettivo è sopravvivere il più a lungo possibile e raccogliere più corone degli avversari. Per fare ciò dovrete sfruttare non solo gli ostacoli che le 4 mappe vi offrono, come barili esplosivi, corsi d’acqua, rampe o quant’altro, ma anche una lunga serie di armamenti.

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Sparsi per i livelli troverete infatti casse con 16 diversi poteri, come lanciafiamme, cannoni, teletrasporti, mine, persino un cannoncino capace di sparare un’enorme palla di neve. Conquistando più corone accumulerete oro da spendere per acquistare nuove vetture, alcune con capacità speciali come l’hovercraft in grado di galleggiare sull’acqua per 5 secondi, e di potenziare le armi. I controlli sono semplicissimi: pulsante a destra per girare a destra, uno a sinistra per girare a sinistra e uno per utilizzare l’arma scovata.

  • 4 mappe per le battaglie multigiocatore IN TEMPO REALE
  • Più di 30 auto sbloccabili in 4 categorie (Comune, Rara, Epica, Leggendaria)
  • Più di 30 verniciature per personalizzare le tue auto. La verniciatura Pepperoni sul Camper è una scelta piena di gusto.
  • 16 poteri aggiornabili, compresi lanciafiamme, cannone, catapulta e tanti altri.
  • Funzione Gioca con gli amici. Non c’è niente di più divertente che distruggere i tuoi amici 🙂
  • Sistema a missioni
  • Classifica oraria e assistenza sul Google Play Game Services
  • Anche disponibile la modalità Giocatore singolo
  • Presto in arrivo nuovi contenuti!

Gli acquisti in-app non sembrano essere troppo invasivi, il che sottintende che il download di Crash of Cars è gratuito. Acquistando valuta premium è possibile sbloccare direttamente auto epiche o leggendarie, ma potete comunque trovarle utilizzando l’oro guadagnato dalle arene classiche. È anche possibile acquistare speciali livree per le vetture e visionare filmati pubblicitari per accumulare più velocemente oro. E questo è tutto: eccovi serviti con badge per il download, trailer e screenshot. Buon divertimento!

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Qualcomm ha impedito a Samsung di vendere ad altri i suoi SoC Exynos

Qualcomm è sicuramente l’azienda più importante del settore quando si parla di SoC per smartphone, ma non si può certo dire che sia l’unica, anzi. A fianco a MediaTek e altre aziende minori, infatti, anche Huawei, Samsung, Apple e altre società producono i propri chip.

Ma cosa impedisce a queste società di rivendere i propri SoC a terzi, esattamente come fa Qualcomm? Normalmente azzarderemmo che per loro non conviene svendere la propria ricerca, ma a quanto pare Samsung ha subito anche divieti dall’alto e, in particolare, proprio da parte di Qualcomm.

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Stando a quanto riportato, infatti, la Fair Trade Commission avrebbe investigato sull’abuso di posizione dominante di Qualcomm e stabilito che

Samsung Electronics è stata bloccata dal vendere i propri chipset agli altri produttori a causa di un accordo di licenza con Qualcomm.

Secondo i rumor in merito, pare che gli accordi tra le due aziende riguardino un lasso di tempo di ben 25 anni, durante i quali Samsung non potrà vendere ad altre società i propri chip.

Attualmente non ci sono molte altre informazioni in merito, ma non mancheremo di riportare eventuali aggiornamenti.

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Microsoft aggiorna Project Rome per permettere ad Android di controllare app sulla vostra Xbox (più o meno)

Microsoft ha aggiornato Project Rome con il supporto App Service. Cosa significa: finora ad ora, ad esempio, potevate lanciare su Xbox One la stessa app musicale presente sul vostro smartphone Android. Con questa nuova versione, lo smartphone stesso sarà in grado di controllare la riproduzione musicale dell’app presente su Xbox. Questo giusto per darvi un’idea della portata del cambiamento, ma ovviamente si tratta solo di un esempio.

L’idea alla base di Project Rome è infatti quella di poter continuare la propria esperienza d’uso in modo trasparente: da una versione di una certa app su un dispositivo, alla medesima app installata su un altro, riprendendo in pratica ad utilizzarla da dove l’avevate lasciata (qualcosa di simile lo fa Apple sui propri device). Ovvero, più comunemente, passare da smartphone Android a PC / Xbox e viceversa.

Si tratta insomma di un’idea molto interessante, ma in lento progresso. Gli sviluppatori interessati troveranno maggiori informazioni nel post sul blog ufficiale Microsoft.

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I problemi Bluetooth dei Google Pixel sono cosa del passato

Problemi di connettività Bluetooth sul vostro Google Pixel / Pixel XL? Nessun problema: Google li ha risolti, e non dovrete nemmeno aggiornare lo smartphone per avere il fix, perché tutto è avvenuto lato server.

Negli ultimi tempi infatti, vari proprietari degli smartphone di Google lamentavano che il Bluetooth dei loro dispositivi si scollegava da solo, e Google aveva già confermato di aver identificato il problema, che adesso è stato risolto senza interventi da parte degli utenti. Forse si è bastato il rollout di una nuova versione di Play Services, che proprio in questi giorni si sta diffondendo (10.5.x), ma non lo sappiamo di sicuro.

Google è stato contattato in merito ai dettagli del fix, e se ci fossero novità ve lo faremo sapere aggiornando questo stesso articolo. In ogni caso, allarme rientrato.

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Chrome Beta 58 rende le Progressive Web App sempre più potenti, ora anche in full screen

Con Chrome Beta 58, le Progressive Web Apps diventano una volta di più indistinguibili dalle app ordinarie, guadagnando anche la possibilità di andare in full screen, una delle poche cose a loro precluse finora. Dichiarando “display: fullscreen” nel manifest della web app, una volta lanciata dalla home screen del dispositivo la web app andrà a tutto schermo, ma come sempre, con uno swipe dalla cima o dal fondo dello schermo, potrete riportare a vista la barra di navigazione e/o di stato.

Piccola novità anche per i Chrome Custom Tab, che guadagnano un’opzione visibile solo tenendo premuto il dito su un link: avrete infatti la possibilità di aprirlo direttamente in Chrome, anziché nel Custom Tab stesso. Ci sono poi cambiamenti minori nella pagina dei segnalibri, e soprattutto in quella della cronologia, che non sembra più una normale pagina internet, ma una che faccia parte del browser stesso, come in fondo è giusto che sia.

Infine, segnaliamo anche che i siti web possono personalizzare i controlli multimediali di Chrome con le nuove ControlsList API, e che alcune web app aggiunte alla home saranno in grado di riprodurre automaticamente video e audio, ma con limitazioni, mentre i siti non-HTTPS non potranno più mostrate alcuna notifica tramite le Notifications API.

Detto questo, non ci resta che lasciarvi il consueto badge al Play Store, il link ad apkmirror per scaricare direttamente Chrome beta 58, ed alcuni screenshot di quanto detto finora.

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Samsung annuncia Gear S3 classic con LTE (ma dà anche spazio alla fantasia!)

La variante con LTE di Gear S3 classic è stata lanciata alcuni mesi fa in Corea e, dopo un po’ di tempo, adesso al società ha finalmente annunciato che questo smartwatch con connessione LTE sarà disponibile in altri mercati.

A dirla tutta, non ci sono ancora novità per il mercato europeo, ma negli Stati Uniti il  Gear S3 classic verrà commercializzato da Verizon, AT&T e T-Mobile, con tanto di supporto a Samsung Pay. Purtroppo non ci sono ancora informazioni in merito al prezzo.

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Ma l’impegno dell’azienda coreana nel campo degli smartwatch non è finita qui: al Baselworld, evento con i più importanti brand che producono orologi di lusso, Samsung ha presentato alcuni concept interessanti. Alcuni di questi sono particolari varianti di Gear S2 e Gear S3, ma quel che incuriosisce di più è sicuramente l’orologio da taschino ibrido (sempre ispirato a Gear S3), che potete ammirare qui sotto, insieme a tutto il resto.

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Adobe aggiorna Photoshop Express e Photoshop Mix, ecco le novità

La suite Adobe indirizzata ai dispositivi mobili è particolarmente ricca di applicativi, e la società ci tiene ad introdurre novità con cadenza più o meno regolare. Oggi sono due le applicazioni che si aggiornano, Photoshop Express e Photoshop Mix. Vediamo insieme quali novità ci aspettano!

Iniziamo da Photoshop Express, che vanta un gran numero di novità tra cui condivisione diretta su canali social e app di messaggistica, miglioramento delle prestazioni e tanto altro.

  • Aggiorna il motore di creazione immagine principale, migliora le prestazioni e consente l’apertura di tipi di file RAW aggiuntivi.
  • Raddrizza automaticamente le immagini.
  • Rimuovi il disturbo da immagini scure tramite la correzione di riduzione del disturbo colore.
  • Salva ora le immagini direttamente in Lightroom.
  • Condividi direttamente su Facebook, Line, Instagram, WeChat e WhatsApp.
  • Controllo personalizzato per dimensioni e qualità delle immagini salvate.

Qualche novità in meno per Photoshop Mix, che si “limita” ad aggiungere il supporto ai Chromebook, che ora possono sfruttare varie app Android, e a correggere bug di vario genere.

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MyKronoz ZeTime è arrivato su Kickstarter: ecco il nuovo smartwatch ibrido svizzero (video)

MyKronoz è una società svizzera che produce smartwatch, con una particolare attenzione al design e alla cura dei dettagli. L’ultimo modello dell’azienda è ZeTime, un dispositivo ibrido non ancora in vendita di cui abbiamo chiacchierato durante il MWC di quest’anno, quando abbiamo avuto modo di dare un’occhiata ad un mockup (non ancora funzionante).

Ma adesso MyKronoz è (quasi) pronta al grande pubblico: per finanziare ZeTime ha avviato una campagna Kickstarter che, a 34 giorni dalla fine, ha già quadruplicato la cifra richiesta.

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La particolarità di MyKronoz ZeTime è proprio la sua natura ibrida: le lancette che indicano l’ora utilizzano il classico meccanismo analogico degli orologi da polso, ma ovviamente è presente anche un display touch che permette all’utente di beneficiare di tutte le funzioni tipiche degli smartwatch, quali lettura e risposta alle notifiche, tracciamento dell’attività fisica, appuntamenti dal calendario, promemoria e così via. Vale la pena precisare che le lancette si spostano automaticamente per massimizzare la visibilità del display quando ce n’è bisogno (ad esempio per leggere una notifica), per poi ritornare al loro posto quando l’operazione è terminata.

Inoltre, la scocca è in acciaio inossidabile e lo smartwatch è impermeabile fino a 3 metri di profondità. La batteria del MyKronoz ZeTime dura un mese giorni in modalità orologio, ma per avere il display (e le funzioni da smartwatch) dovrete comunque ricaricarlo ogni due giorni circa.

Il prezzo è piuttosto economico: solo 139$ per il pledge più basso (ovviamente un Early bird), con spedizione a partire da settembre 2017. Per maggiori informazioni vi rimandiamo alla pagina di Kickstarter e al video ufficiale qui sotto.

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#ASKmeFRIDAY 24 marzo 2017, in diretta oggi alle 17:00 su Facebook

Nel palese tentativo di confondervi le idee, solo per oggi, #ASKmeFRIDAY torna al vecchio orario. Saremo con voi mezz’ora dalle 17:00 alle 17:30 su Facebook per rispondere ad ogni vostro dubbio e questione riguardante Android, il mondo della tecnologia e il nostro lavoro.

Abbiamo già creato l’evento su Facebook a questo link e qui potrete già iniziare a fare domande anche prima dell’inizio della diretta che, lo ricordiamo, durerà mezz’ora.

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DriveNow Carsharing: l’app per trovare un’auto a Milano targata BMW e MINI (foto)

Possedere un’auto in una grande città comporta molte problematiche, soprattutto legate al parcheggio e alla sua manutenzione: tuttavia, in talune occasioni spostarsi con i mezzi pubblici può non essere possibile. Come conciliare quindi queste due necessità? Se vivete a Milano, il car sharing di DriveNow può essere una soluzione!

DriveNow Carsharing è un servizio per il noleggio di auto nato dalla collaborazione fra BMW, MINI e Sixt, e naturalmente si affida per la sua gestione ad un’app, che ha di recente subito un importante restyling grafico, capace di offrire ai suoi utenti una interazione rapida e semplice: per trovare l’auto più vicina a voi, infatti, vi basterà sfogliare la mappa, scegliere il modello che più vi piace e prenotare il viaggio in pochi tap.

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Forse proprio per salvaguardare la semplicità d’uso, DriveNow Carsharing non richiede molte informazioni per la prenotazione (né fornisce, al momento, particolari dati sull’auto che state per utilizzare), anche se potrete pianificare il viaggio inserendo la destinazione (che troverete così già impostata nel navigatore dell’auto), prenotare dei pacchetti orari, comunicare se il viaggio sarà privato o aziendale, e acquistare pacchetti di protezione in caso di eventuali danni all’auto

Download gratuito

DriveNow Carsharing è disponibile gratuitamente sul Play Store, mentre le tariffe del servizio sono disponibili sul sito ufficiale: se siete a Milano e state cercando un modo pratico per spostarvi, potete scaricare l’app cliccando sul badge per il download che trovate a seguire.

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