I 10 Migliori Giochi di Strategia FREE del 2015 per Android

clash of clans giochi di strategia 2015

I giochi di strategia rientrano tra i più popolari e amati divertimenti degli utenti. Per questo, abbiamo deciso di elaborare la classifica di quelli che secondo noi sono (attualmente) i 10 migliori giochi di strategia gratuiti per Android più virali, emozionanti, popolari e di tendenza del Play Store.

La TOP 10 dei Migliori Giochi di Strategia Gratuiti del 2015 per Android

10. Plague Inc.

Mix di simulazione e strategia con grafica retina e iperrealistico. L’obiettivo è quello di sterminare il pianeta diffondendo una malattia letale tramite la creazione e la diffusione di epidemie. Voi sarete i cattivi che dovranno creare dei virus mortali per uccidere su scala globale l’intera popolazione che nel frattempo cercherà di difendersi.

9. Castle Clash

Un ottimo browser game che appassiona l’utente fino in fondo. Ampia la scelta di personaggi da addestrare e approfondito anche lo sviluppo delle loro abilità. Buona l’esperienza utente e grafica nella media. Come dicono gli sviluppatori: “Il tuo impero sarà forte quanto la tua creatività!”.

8. Apoc War: Zombie Clash

Molto simile alla modalità di gioco di Clash of Clans, i creatori di Clash of Zombies hanno voluto diversificarsi con un’idea geniale: inserire gli eroi dei cartoni animati più conosciuti come The Avengers, Dragon Ball, Naruto e molti altri per combattere all’unanimità contro gli zombi.

7. Kingdom Rush

Un altro dei giochi di strategia ambientato nel fantasy è Kingdom Rush. Molti sono i livelli a disposizione che permettono la diversificazione degli ambienti rappresentati. Prevede combattimenti contro più nemici e battaglie con i boss finali di ogni livello.

6. Clash of Lords 2

Offre una magnifica esperienza di gioco coinvolgente anche durante la battaglia grazie alla possibilità di modificare tutte le skills degli eroi proprio nel vivo dell’azione. Disponibile adesso anche in italiano, Clash of Lords 2 è sicuramente uno dei giochi di strategia più interessanti per Android.

5. Boom Beach

Dai creatori di Clash of Clans ecco un’altra perla di divertimento. Stavolta dovrai liberare dalla schiavitù i prigionieri dell’isola per scoprire poi il tesoro nascosto al suo interno. Possibilità di creare delle unità operative con giocatori in tutto il mondo per attaccare e saccheggiare i nemici insieme.

4. Plant vs Zombies 2

Ecco il seguito di uno dei migliori giochi di strategia dell’anno 2013 vincitore di più di 30 premi. Nella seconda edizione ci sono nuovi tipi di piante e zombie ed è stato introdotto anche il diabolico boss alla fine di ogni mondo.

3. Clash of Mafias

Sempre dalla IGG (i creatori di Clash of Lords e Castle Clash) è stato sviluppato un altro successo. Clash of Mafias rappresenta uno degli attuali giochi di strategia più di tendenza. Si differenzia dalle altre produzioni grazie alla moderna ambientazione affrontando le tematiche della vita attuale. Difatti, non ci saranno truppe ma gang con le quali potrai acquistare fama, soldi e potere soltanto se saprai imporre il tuo sulle altre.

2. Castle Storm – Free to Siege

Creato da Zen Studios (il secondary team di Microsoft), Castle Storm è uno dei giochi di strategia più divertenti. L’obiettivo principale è quello di difendere il castello dalle orde di nemici che si scagliano continuamente contro di esso. Splendido lo scomparto grafico con design coloratissimo ed affascinante. Anche i personaggi e gli scenari sono ben curati ed hanno degli ottimi dettagli. Perfetto anche il gameplay che integra azione ed RPG per un’esperienze profonda e coinvolgente.

1. Clash of Clans

Creata dalla Società Supercell che adesso ha sviluppato anche Boom Beach e Hay Day, Clash of Clans è uno dei giochi di strategia più popolari del Play Store. Fin dalla sua creazione ha sempre avuto un enorme successo, tant’è che i guadagni stimati giornalieri ammontavano e ammontano tutt’oggi a circa 700 mila euro grazie ai preziosi acquisti in-app. E’ ancora lui il gioco di strategia più popolare, virale e utilizzato del 2015, non c’è dubbio. Fantastico il gioco ed avvincente anche il movie del 2015 per la promo, guardate qua:

Attualmente, per noi sono questi i migliori giochi di strategia del 2015 per Android. E voi quale avete scelto?

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Google ha acquisito Pulse.io, puntando a velocizzare le proprie app

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Non è una novità: tutte le grandi aziende tendono ad inglobare al proprio interno altre realtà aziendali interessanti. I casi storici sono numerosi, vedi Facebook con Whatsapp, e anche Google non è stata estranea alla cosa, vedi l’acquisizione di Motorola e, da pochi giorni, di Pulse.io, azienda famosa per insegnare agli sviluppatori particolari tecniche utili a migliorare performance e velocità delle proprie applicazioni.

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E’ stata Pulse.io stessa ad annunciare la fusione del team con Google attraverso il proprio sito internet, dichiarandosi felice di poter lavorare nella “casa di Android” e affermando, inoltre, che continuerà a supportare i suoi attuali clienti, ma non è noto fino a quando. Quali saranno i piani di Google? Voler migliorare l’esperienza utente sarebbe la risposta più semplice ma Google, si sa, tende a stupire, quindi non ci resta che rimanere in attesa di eventuali ulteriori comunicazioni per capire in quale contesto si inserirà il neo-acquisito team.

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Tante offerte e pezzi limitati nel prossimo Sottocosto Unieuro

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La prossima campagna di offerte di Unieuro si svolgerà tra il 5 e il 14 giugno e come di consueto prenderà il nome di Sottocosto. Come potrete facilmente immaginare nel volantino relativo a questa offerta troverete davvero tanti prodotti di ogni categoria tra smartphone, TV, notebook ed elettronica in generale.

Tra i dispositivi a prezzo scontato, molti dei quali disponibili in pezzi limitati, trovate:

  • Smart TV Samsung da 48″ UE48H6240 a 499€
  • Samsung Galaxy S5 a 399€
  • Canon EOS 700D con obiettivo 18-55 mm IS a 499€
  • Nikon D3200 con obiettivo 18-55 mm VR a 349€
  • PlayStation 4 con Beats Solo 2 a 399€
  • Xbox One 500GB con Forza Motorsport 5 e Halo Master Chief Collection a 329€
  • Samsung Galaxy Note Pro 12.2  a 499€
  • Apple iPhone 6 16 GB a 629€
  • Microsoft Lumia 930 a 299€
  • Apple iMac 21,5″ a 959€

Aspirapolvere, lavatrici e molti altri dispositivi completano la scelta del prossimo Sottocosto di Unieuro. Se siete interessati a portare a casa qualche nuovo gadget o accessorio tecnologico potreste dunque voler dare un’occhiata al volantino in questione che potrete raggiungere con un clic nell’immagine qui sotto.

sottocosto unieuro 4-14 giugno 2015

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Bluboo X500 Dragon: specifiche tecniche del nuovo cinafonino

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L’azienda cinese Bluboo è stata da noi già trattata durante le scorse settimane con riferimento al Bluboo X550, smartphone di fascia entry-level dotato di una batteria da 5.300 mAh (per saperne di più clicca qui). Oggi invece siamo qui per parlarvi sempre di un smartphone realizzato dalla Bluboo ma con una prospettiva di mercato, un set di specifiche e soprattutto una fascia di riferimento ben diversi da quelli prospettati per lo X550. Se dunque siete curiosi di saperne di più sul Bluboo X500 Dragon leggete quanto segue.

Bluboo X500 Dragon: le specifiche tecniche

drag on avanti e1433079969537 Bluboo X500 Dragon: specifiche tecniche del nuovo cinafonino

Il Bluboo X500 Dragon sarà realizzato con un processore Helio X10 (MT6795), una RAM da 4 GB (anche se alcune indiscrezioni iniziali la “limitavano” solo a 3 GB), delle dimensioni di circa 5 pollici, una scocca realizzata in materiale metallico ed un aspetto esteriore che si richiama alle linee classiche del settore smartphone.

Ovviamente nel corso delle prossime settimane trapeleranno ulteriori rumors su questo dispositivo ma sin da subito possiamo dire che si tratta di un cinafonino indirizzato alla fascia alta del mercato, una novità per la Bluboo. Certamente, viste le premesse, ci attendiamo una batteria importante e qualche sorpresa a livello di fotocamera (almeno per quel che concerne il suo sensore posteriore). Si dovrebbe comunque trattare del primo flagship per questa azienda e non ci resta che attendere di saperne di più.

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Cosa ne pensate di questo Bluboo X500 Dragon e delle sue specifiche tecniche?

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Sony Xperia Z3+ disponibile da fine giugno in Italia

Sony Xperia Z3+ foto - 4

A pochi giorni dall’annuncio ufficiale Sony, ecco arrivare una data più precisa per il rilascio sul mercato italiano di Xperia Z3+: la ventiseiesima settimana dell’anno, ovvero un periodo compreso fra il 22 ed il 28 giugno.

Il dispositivo, che non rivoluziona il modello precedente Xperia Z3 ma lo migliora sotto quasi ogni aspetto, presenta caratteristiche tecniche di ottimo livello: schermo da 5,2″ full HD (e non QHD), SoC Snapdragon 810, 3 GB di RAM, 32 GB di memoria interna (espandibile con microSD fino a 128 GB), fotocamera posteriore da 20,7 megapixel Exmor RS, certificazione IP65 e IP68 per le immersioni in acqua e protezione dalla polvere, supporto al quick charge ed audio migliorato.

LEGGI ANCHE: Sony Xperia Z3+, la nostra anteprima

Nessuna certezza sul prezzo, che dovrebbe essere di 699 o 729 euro, ma ormai non mancherà molto prima che Sony ci riveli anche quello.

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Android Studio 1.3 preview 1 disponibile per il download (video)

android studio

Promessa in tempi brevi durante l’annuncio al Google I/O, ecco arrivare la preview 1 di Android Studio 1.3 sul canale Canary di Google.

LEGGI ANCHE: Android Studio 1.2 arriva in beta con tantissime novità

Android Studio è l’ambiente di sviluppo basato su IntelliJ che ha sostituito Eclipse per lo sviluppo Android. Queste le novità introdotte in questa prima preview:

  • Nuovo tracker delle allocazioni
  • Nuovo visualizzatore del dump dell’heap
  • Controllo della mancanza dei permessi e dei permessi revocabili non gestiti
  •  Supporto al data binding con la preview di Android M
  • Supporto per aggiungere Google Service al progetto (in particolare per Analytics)
  • Nofitiche di aggiornamento per l’SDK, ed un nuova nuova grafica per il manager SDK
  • Nuovi quickfix, come la generazione automatica di una implementazione Parcelable
  • Molti template live-code integrati
  • Molte altre piccole funzioni e bug fix

Nonostante sia stato annunciato anche il supporto a C e C++, questa possibilità non verrà inserita nelle prime preview. Potrete scaricare la preview 1 dal sito Android Tools Project. Di seguito il video della presentazione.

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Google e le sue nuove sfide mettono a dura prova Apple

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Il motore di ricerca più potente al mondo non si smentisce mai: l’ultimo asso nella manica, presentato durante la Google I/O, la conferenza annuale a San Francisco, negli Stati Uniti degli sviluppatori, è servito infatti per riaprire l’eterna sfida con l’altro grande colosso della tecnologia : Apple. Dopo tanti misteri i segreti sono stati svelati.

Uno di questi è Android Pay, un innovativo sistema di pagamento che faciliterà e velocizzerà le transazioni in tutto il mondo. Grazie ai sistemi di tecnologia più avanzata basterà infatti avvicinare il nostro smartphone ad un apposito lettore per pagare ovunque ci troviamo. Ma non è tutto: infatti i pagamenti potranno essere effettuati anche tramite l’impronta digitale, senza dover necessariamente avviare l’applicazione.
L’altra innovazione porta il nome di Project Brillo, una versione di Android davvero futuristica; la fantasia diventa realtà in quanto i comunissimi oggetti domestici potranno interagire tra loro tramite Weave, un protocollo di comunicazione “per gli oggetti parlanti”. Vedremo infatti cose fuori dal comune: se,ad esempio, la lavatrice è in funzione , quest’ultima potrà “mandare un messaggio” alla lavastoviglie comunicandole di accendersi successivamente per risparmiare energia.

Ma ancora una volta non è tutto!

In arrivo una versione del sistema operativo per dispositivi mobili di Google con il nome di Android M . La grafica è quella di Lollipop e la novità risiede nella struttura interna del software : i link dei web si potranno aprire direttamente dentro l’applicazione, cambierà il sistema dei permessi richiesti dalle app durante il processo d’installazione ed è stato potenziato l’assistente personale online, Google Now, grazie a Tap Now , diventando molto più intuitivo ed efficiente. Infatti se una mail parlerà di cinema, aprendo Now vi saranno date informazioni sui trailer e le relative programmazioni.

Ancora, è stata aggiornata la versione di Android Wear che aggiunge nuove funzioni che facilitano le interazioni con gli smartwatch; Mountain View ha inoltre introdotto una nuova versione del sistema di cloud storage per le fotografie.
Infine, con la collaborazione di GoPro, è stato anche annunciato una piattaforma di 16 camere, chiamata Jump, che vi da la possibilità di ceeare video a 360 gradi e visibili con gli occhiali da realtà virtuale.

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Recensione HP Pro Slate 8 • Tablet taccuino per le aziende

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HP Pro Slate 8 è il tablet professionale Android di HP che l’azienda ha lanciato nel corso di quest’anno anche per il mercato Italiano. Si tratta di un tablet principalmente destinato ad utenti aziendali, un utenza Pro che ha la necessità di utilizzare un tablet Android per il proprio lavoro.

La particolarità di questo prodotto è la HP Duet Pen, una penna che permette collegamento con il tablet in modalità wireless tramite una tecnologia proprietaria e che consente anche di digitalizzare la scrittura all’esterno dello schermo tramite un ricevitore che si trova solo sulla parte sinistra del prodotto.

Un prodotto che vuole fare concorrenza a quelli che sono considerati i tablet premium del mercato con un conseguente prezzo molto elevato. Andiamo quindi di seguito ad analizzare il prodotto in tutte le sue potenzialità e in tutte le sue capacità evidenziando le sue prestazioni, tutti i suoi pregi e i difetti.

HP Pro Slate 8

HP Pro Slate 8

7.86”

Qualcomm Snapdragon® 800, CPU Krait 400 quad-core 2.3 GHz

2

16 GB 32 GB

8Mp

5.0

HP Pro Slate 8 – Specifiche

HP Pro Slate 8 tablet recensione

Il molecole abbiamo ricevuto è la versione solo WiFi da 16 GB di memoria interna. La memoria interna è comunque espandibile con una microSD da inserire sul lato. Tra le altre specifiche tecniche abbiamo un SoC Snapdragon 800 con CPU Krait 400 con quattro core. Non si tratta di una soluzione di ultima generazione, ma consente comunque delle ottime prestazioni al passo con tutti i top di gamma.

La soluzione include anche 2 GB di memoria RAM integrata per un’ottima esperienza in multitasking. Interessante la soluzione dello schermo che  è un modello da 7.86 pollici Full HD con aspect ratio di 4:3 che consente un agevole utilizzo in modalità portrait non come la maggior parte dei prodotti sul mercato.

Proprio di seguito vi riportiamo la scheda tecnica del dispositivo con tutte le specifiche.

Sistema Operativo

Android

Versione Sistema Operativo

5.0

Dimensioni

206.99mm x 136.95mm x 7.99mm

Peso

350 grammi

CPU

Qualcomm Snapdragon® 800, CPU Krait 400 quad-core 2.3 GHz

GPU

Adreno 330

RAM (GB)

2

Memoria interna (GB)

16 GB 32 GB

Pollici Display

7.86

Risoluzione Display

2048 x 1536

Tipologia Display

LED IPS FHD QXGA

Megapixel Fotocamera

8

Vai alla scheda completa: Scheda tecnica HP Pro Slate 8.

HP Pro Slate 8 – Design ed Ergonomia

HP Pro Slate 8 recensione tablet penna

Il dispositivo veramente ben costruito e si distingue per il design molto curato in ogni particolare. SI tratta infatti di un corpo che, sebbene sia in materiale plastico, trasmette un’ottima esperienza di utilizzo grazie anche allo spessore particolarmente ridotto e al peso davvero molto contenuto.

Un grande HTC One?

Il tutto senza scendere troppo a compromessi con la capacità della batteria integrata o con un cattivo sistema di raffreddamento passivo per il processore Snapdragon che in questa revisione non si dimostra essere il miglior SoC in termini di calore dissipato tra tutte le soluzioni attualmente disponibili e che lo hanno succeduto.

HP Pro Slate 8 recensione tablet

In particolare abbiamo apprezzato la finitura in metallo che circonda la cornice del dispositivo, La finitura che potremmo definire HTC-style si rivela particolarmente gradevole agli occhi. Ma non solo questo ci ricorda il design HTC. Gli altoparlanti frontali, davvero ottimi, e tutta la configurazione del pannello frontale del tablet richiama quella di un HTC One.

Particolarmente buona è la sensazione di utilizzo in mano che non stanca troppo e distribuisce molto equamente il peso del dispositivo lungo tutte le sue dimensioni. Buona la collocazione delle porte con una microUSB MHL sulla parte in basso, la porta dock sulla parte sinistra e il jack audio sulla parte superiore del tablet.

HP Pro Slate 8 – Display

HP Pro Slate 8 tablet display recensione

Il display è il pezzo forte di questo dispositivo. Si tratta di una soluzione 4:3 che sicuramente meglio si adatta alle varie esigenze che un utente professional possa avere nella propria routine quotidiana. Questo form factor si adatta molto meglio all’utilizzo in modalità portrait del dispositivo penalizzando un po’ le capacità multimediali.

Il miglior display per un tablet da “lavoro”

In questo modo però potrete scrivere utilizzando la penna inclusa in confezione avendo a disposizione un’area che meglio si adatta alla scrittura. Ma non solo, la lettura sarà più agevole avendo più contenuti visualizzabili in orizzontale senza dover scorrere troppo in verticale per completare la visualizzazione.HP Pro Slate 8 tablet Duet Pen recensione

Le caratteristiche del display sono comunque di alto livello. Il pannello è davvero di qualità eccellente. Si tratta di un display Full HD + con risoluzione di 2048 x 1536 pixel e tecnologia IPS che garantisce ottimi colori e ottimi angoli di visione. Inoltre il vetro frontale garantisce bassa riflettività che consente l’utilizzo anche in condizioni di luce intensa grazie anche alla elevata retroilluminazione del pannello.

Il pannello touchscreen multitouch a deci punti inoltre integra un digitalizzatore attivo con penna HP Duet Pen. Si tratta di una penna con batteria ricaricabile tramite microUSB, caratteristica molto comoda che elimina le pile. La penna è pero poco precisa sopratutto con abilitando la caratteristica di scrittura fuori dallo schermo.

HP Pro Slate 8 recensione Android

Con questa funzionalità attiva si potrà sfruttare il block notes integrato nella cover opzionale o qualsiasi altro foglio per scrivere con la seconda punta della penna e replicare tutto quello scritto con l’inchiostro fisico on un inchiostro digitale nelle applicazioni HP Notes o altre app che supportano il digitalizzatore su Android come OneNote.

Non solo, la penna funzionerà in qualsiasi schermata del sistema come se aveste a disposizione un secondo schermo proiettato sulla sinistra del vostro HP Pro Slate. Il sensore, collocato in corrispondenza della porta dock, purtroppo non riesce a rilevare i movimenti della penna con una mano che lo copre rendendo l’attività di scrittura difficoltosa e imprecisa come potete osservare anche dalle nostre foto.

HP Pro Slate 8 – Prestazioni

HP Pro Slate 8 recensione Android

Un tablet di questo genere deve garantire ottime performance. In effetti lo Snapdragon 800 con il suo processore quad core riesce a dare il suo meglio con Android ma non siamo proprio ai massimi livelli dell’ottimizzazione utente. In effetti l’esperienza non è del tutto veloce e non mancano lag rilevati nell’utilizzo quotidiano.

Veloce sì ma non senza lag

Nei benchmark invece si evidenziano le enormi prestazioni che questo SoC ha sia dal lato del processore sia dal lato della GPU che comunque dovrebbe garantire ottime performance anche in gaming, attività alla quale questo tablet non è volto come principale obiettivo rivolgendosi principalmente ad un’utenza Pro.

Abbiamo eseguito una serie di benchmark per misurare questo dispositivo con altri. AnTuTu ci ha restituito un valore di 38652 molto alto e superiore ad altri top di gamma con lo stesso SoC. 3D Mark 11 Ice Storm Unlimited non ci ha restituito un risultato in quanto il tablet è stato in gradi di riprodurre al massimo delle possibilità il test.

Abbiamo quindi effettuato una serie di altri test per capire le performance web dl questo dispositivo. Abbiamo quindi eseguito Google Octane 2.0, il benchmark web del colosso di Mountain View con Google Chrome nella sua ultima versione stable disponibile sul PlayStore pubblicamente.

HP Pro Slate 8 – Autonomia

L’autonomia ci ha davvero sorpresi. Non ci aspettavamo che il battery draining in stand by fosse inferiore al 10% al giorno con WiFi sempre attivo (notte esclusa) con gli account mail. Si tratta di un dato molto interessante in quanto indica il basso consumo del sistema con lo schermo spento.

In stand-by resisterà giorni e giorni

In generale possiamo dire che l’autonomia di questo tablet duri circa 2 giorni di utilizzo misto, dato che non abbiamo avuto la versione con supporto alle reti mobile sotto mano, parliamo di dati rilevati con connessione WiFi sempre attiva dove disponibile. Quantificando in termini di autonomia continuata potremmo parlare di circa 12 ore di autonomia continuata.

HP Pro Slate 8 recensione Android

Sempre parlando di autonomia abbiamo anche utilizzato il benchmark di AnTuTu che ci quantifica in termini di punteggio l’autonomia dei dispositivi mobile con Android a bordo. Il punteggio rilevato con questo test è stato di 10842 punti che stando alla classifica di AnTuTu collocano questo dispositivo al top.

HP Pro Slate 8 – Fotocamera e multimedia

 Come abbiamo già avuto modo di precisare più di una volta, questo tablet ha delle ottime capacità multimediali, questo grazie al suo schermo ad altissima definizione che però con il suo aspect ratio di 4:3 non favorisce più di tanto la fruizione di moderni video o film tutti in formato widescreen.

HP Pro Slate 8 tablet

Ottima la presenza di due altoparlanti sulla parte frontale del dispositivo, che come abbiamo ripetuto di sopra, richiamano quello che è il design che caratterizza la serie One di HTC. I due altoparlanti si collocano sulla parte sinistra della barra e che, nonostante siano piccoli, riescono a garantire un audio con volume elevato e di buona qualità.

Un tablet professionale che non si risparmia sulla parte multimediale

Da citare assolutamente la presenza di un’uscita video integrata con la microUSB. Sono quindi disponibili degli adattatori HP ufficiali per collegare un monitor o un TV esterno e, allo stesso tempo, un mouse o una tastiera a questo HP Pro Slate 8 in modo da aumentare in un certo senso la produttività.

HP Pro Slate 8 recensione Android

Ottima la fotocamera frontale che è una 2.1 MP con risoluzione che supera quella Full HD e che ci sembra ormai lo standard minimo che su prodotti di una certa fascia dovrebbe essere richiesto dal consumatore. Buona quindi l’esperienza in videochiamata anche grazie alla cam posteriore da 8 MP.

Si tratta comunque di unità che non sono pensate per lo scatto di foto come principale caso di utilizzo. Le foto, seppur di buona qualità non possono pareggiare quelle di un moderno smartphone di ultima generazione anche di fascia media con sensori di pari o superiore risoluzione.

HP Pro Slate 8 – Software

HP Pro Slate 8 tablet

Forse è la parte che meno ci ha convinto di questo prodotto, oltre alla penna poco precisa. In effetti Android su un tablet che ha come target principale quello di un’utenza prettamente professionale non è il massimo che oggi si possa avere.

Sicuramente una soluzione Intel o AMD a basso consumo avrebbe sicuramente reso il dispositivo più interessante per tutta l’utenza lavorativa grazie alla compatibilità che avrebbero potuto garantire con Windows 8.1 preinstallato a bordo. Ma non solo, Windows avrebbe potuto garantire anche maggiore sicurezza al dispositivo grazie alle soluzioni di crittografia avanzata e gli aggiornamenti costanti di Microsoft.

Android su un tablet “Pro” è una buona scelta?

Ma qui abbiamo Android, fortunatamente in una delle sue ultime versioni, Lollipop 5.0 che ci consente di essere al passo con le ultime funzionalità, le ultime applicazioni rilasciate e le ultime tecnologie che Google ha portato alla propria piattaforma.

HP Pro Slate 8 recensione tablet penna

Incluse nella dotazione software sono alcune app HP che consentono la registrazione del prodotto e la possibilità di contattare l’assistenza. Inoltre abbiamo inclusa l’applicazione HP Notes che però non abbiamo trovato così matura come altre applicazioni come OneNote, per farvi un esempio tra le tante.

Infine da citare è l’inclusione di Corel Painter che ci consente di disegnare abbastanza agilmente con la penna inclusa in dotazione, con la possibilità di sfruttare l’interessante feature di scrittura fuori dal display. Infine HP include nel suo Pro Slate 8 anche un proprio media player compatibile con tutti i principali formati video.

HP Pro Slate 8 – Conclusioni

HP Pro Slate 8 recensione Android

In definitiva possiamo dire che questo HP Pro Slate 8 ci abbia convinti, ma non manca di alcuni difetti. Il suo grande punto di forza ne è il primo, con una penna che non è sempre precisa e che non regala assolutamente l’esperienza di utilizzo di un Galaxy Note o di un Surface.

Ma è un tablet con grandi punti di forza dall’altro lato. Un display ottimo, con una batteria che riesce a tenere testa a tutto il sistema per circa due giorni di utilizzo misto con uno dei processori non tra i più ottimizzati per il risparmio energetico come quelli che lo hanno succeduto.

Insomma un tablet dall’ottimo design con un’ottima qualità dei materiali e una costruzione impeccabile ma che non riesce a fare del suo punto di forza una vera specifica chiave e che, a nostro parere, non troppo si adatta ad un utilizzo aziendale per un mix di fattori quali OS e hardware.

HP Pro Slate 8 pro e contro recensione

HP Pro Slate 8 – Offerte

Il prezzo di questo HP Pro Slate 8 è di circa 525€ di listino sullo store ufficiale di HP. Un prezzo troppo alto per il dispositivo che vi abbiamo raccontato in questa recensione per questo online si riesce a trovare già al di sotto dei 400€ su qualche shop.

Di seguito, nel caso foste interessati, trovate tutti i link alle migliori offerte per questo tablet:

HP Pro Slate 8

HP Pro Slate 8

7.86”

Qualcomm Snapdragon® 800, CPU Krait 400 quad-core 2.3 GHz

2

16 GB 32 GB

8Mp

5.0

HP Pro Slate 8 – Galleria

Si ringrazia HP per il sample testato

OnePlus Two nel Q3 2015, nessun annuncio domani

OnePlus Two

Durante una recente intervista, il cofondatore di OnePlus Carl Pei ha chiarito alcuni dubbi riguardo il OnePlus Two, prossimo dispositivo dell’azienda, e l’annuncio che la società farà domani 1 Giugno.

Una recente immagine teaser dell’azienda, mostrante un OnePlus One parzialmente cancellato e pronto ad essere ridisegnato con la matita posta di fianco, aveva subito fatto pensare ad una presentazione ufficiale del OnePlus Two il prossimo 1 Giugno. Carl Pei ha voluto tuttavia precisare che in quella data non ci sarà nulla di nuovo riguardo questo atteso dispositivo, ma che invece si parlerà di un taglio di prezzo ufficiale dell’attuale flagship.

Il OnePlus One subirà infatti da domani un calo di prezzo, e si passerà a 298$ per la versione da 64GB Sandstone Black e a 248$ per la versione da 16GB Silk White. Carl Pei ha quindi messo a tacere tutte le voci, confermando che il OnePlus Two non verrà presentato domani.

Non sono mancati però delle dichiarazioni succose riguardo il nuovissimo flagship, che dovrebbe essere ancora una volta un top di gamma (probabile Snapdragon 810) venduto a prezzo concorrenziale. Carl Pei ha confermato che OnePlus Two arriverà nel corso del terzo trimestre del 2015, vale a dire il periodo dell’anno che va da Luglio a Settembre. C’è stato spazio anche per parlare del bizzarro sistema ad inviti utilizzato per acquistare il primo dispositivo, non tanto amato dai fan. Pei ha spiegato che era l’unico modo per restare in pari con la produzione e per garantire che tutti gli ordini venissero coperti.

Oxygen OS, il sistema operativo del OnePlus Two, presenterà inoltre una serie di nuove features non ancora annunciate. Non ci resta dunque che aspettare ancora un paio di mesi prima dell’arrivo ufficiale di questo dispositivo.

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Google rinnova la pagina di Account personale (foto)

Google My Account redesign - 1

Quest’anno il team Privacy di Google non è salito sul palco del Google I/O, ma come ci tiene a far sapere Andy Bohm su Google+, non sono stati con le mani in mano, e anzi, hanno delle novità per la pagina Account personale.

Account personale è una sorta di pannello di controllo, disponibile per tutti gli utenti registrati ai servizi Google, che permette di gestire le impostazioni di accesso, sicurezza e privacy dell’account. Questa la descrizione di Google presa dalla pagina di Account personale:

Questa pagina ti permette di accedere rapidamente alle impostazioni e agli strumenti che ti consentono di proteggere i dati e la privacy. Potrai anche decidere come usare le tue informazioni per rendere gli strumenti e i servizi di Google più utili per te.

La nuova pagina di Account personale migliora la navigazione, fornendo spiegazioni più semplici, e presenta una grafica in stile Material Design con molte nuove illustrazioni volte a guidare l’utente attraverso la gestione del proprio account.

LEGGI ANCHE: Google aggiorna le linee guida del Material Design

Google possiede molte delle nostre informazioni personali, ed un controllo saltuario delle nostre impostazioni di accesso, sicurezza e privacy non possono che giovare alla nostra permanenza in rete. Vi consigliamo pertanto di visitare la pagina, se non per migliorare la vostra sicurezza, quantomeno per ammirare la nuova grafica.

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Unboxing del nuovo TV Sony UltraHD da 65″ con Android TV (video)

sony Android TV X83C 3

La gamma 2015 dei televisori BRAVIA di Sony integra Android TV, almeno per quanto riguarda i modelli di fascia medio-alta. Sony stessa si è premurata di pubblicare sul suo canale YouTube SGNL (signal) un video unboxing del televisore Ultra HD da 65″ X85C, che vi presentiamo in fondo all’articolo.

LEGGI ANCHE: Sony presenta le sue Android TV in Italia: la nostra anteprima

Da tempo Sony ha scommesso sull’ecosistema Android per la maggior parte dei suoi dispositivi di elettronica di consumo: ricordiamo la gamma Xperia di smartphone e tablet, lo SmartWatch 3 con Android Wear, e da poco i suoi televisori BRAVIA con Android TV. Queste le parole del team SGNL di Sony che accompagnano il video su YouTube:

… Sono servite due persone per montarlo. Dai due telecomandi, passando per le numerose porte e l’impostazione di Android TV, SGNL non si è persa un dettaglio.

Se siete curiosi di vedere come funziona l’impostazione iniziale di Android TV, ed avete 4 minuti di tempo, vi consigliamo la visione di questo unboxing. Avete intenzione di acquistare un televisore od un box con Android TV?

 

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Due varianti per Huawei Honor 7?

Huawei Honor 7

Negli ultimi mesi sono apparse in rete diverse indiscrezioni riguardanti Huawei Honor 7: oggi ve ne presentiamo alcune riguardanti le specifiche tecniche di ben due varianti di questo smartphone.

Entrambe le versioni condivideranno la maggior parte delle caratteristiche tecniche: scocca in metallo di tipo aeronautico, lettore di impronte digitali sul retro, schermo da 5″ con risoluzione 1.080 x 1.920, SoC octa-core Huawei HiSilicon Kirin 935, 16 GB di memoria interna, fotocamera posteriore da 13 megapixel con stabilizzatore ottico e flash dual-LED, batteria da 3.280 mAh e connettività 4G LTE; il sistema operativo utilizzato sarà Android 5.0 Lollipop con l’interfaccia grafica Emotion UI 3.0. Il modello “base”, che dovrebbe essere presentato il prossimo mese, avrà 3 GB di RAM, mentre il modello “avanzato”, la cui presentazione è prevista per luglio, dovrebbe averne ben 4 GB, oltre ad avere diversi tagli di memoria interna (supponiamo 32 GB e 64 GB, oltre ai 16 GB del modello base).

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I prezzi dovrebbero essere di 1,999 Yuan per il modello previsto per giugno e 2.699 Yuan per quello previsto per luglio, rispettivamente circa 295 e 399 euro. Ne sapremo di più nei prossimi mesi.

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Samsung Galaxy S6: procedimento di Root

root samsung galaxy s6

Per tutti i possessori di Samsung Galaxy S6 nella sua variante internazionale SM-G920F, vi informo che Chainfire ha rilasciato un tool che permette di eseguire il root del dispositivo.

Che cos’è il root ?

In un precedente articolo ho parlato del motivi che ci spingono ad eseguire il root su uno smartphone e delle possibili applicazioni. Il processo di “root”  in generale vi dà l’accesso competo ad ogni singola funzione del sistema operativo nel bene e nel male quindi fate attenzione ad usarlo, e vi permette di utilizzare alcune app del Play Store che richiedono root, come Greenify.  Del Root si può scegliere  di farne un uso abbastanza limitato su un paio di applicazioni che richiedono l’accesso di root, oppure flashare una ROM custom.

Requisiti

N.B Il sottoscritto e Tecnoandroid non si assume nessuna responsabilità per malfunzionamenti o brick dello smartphone derivanti da un uso errato della guida.

Per prima cosa vediamo e prepariamo tutto il necessario:

  • Un Samsung Galaxy S6  SM-G920F la versione internazionale, non utilizzare guida su altri smartphone  o altre varianti di Galaxy S6;
  • Un PC con Windows installato;
  • Avere  installato il Samsung Kies 3 così installeremo i driver;
  • Scaricate il tool di Chainfire CF-Auto Root;
  • Avere almeno ODIN v.3.07 oppure utilizzare quello fornito da Chainfire nel Pack.

Prima di iniziare il procedimento  estrarre il contenuto del file zip CF-Auto Root e Odin all’interno di una cartella sul desktop rinominata ROOT.

Per la guida al root vi rimando alla discussione sul nostro Forum.

 

 

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Trucchi e consigli per aumentare follower su Instagram

Instagram
Instagram
Fra tutti i social network, Instagram è sicuramente quello più noto (e di tendenza) dedicato all’arte della fotografia. Selfie a parte, il social nasce come veicolo di condivisione di quel che “passa per la testa” scritto attraverso un’immagine. Come aumentare, dunque, i propri followers ed estendere così ai più la propria passione per la fotografia? Non si tratta solo di saper “usare” Instagram. Si tratta di sapere come fare per utilizzare i tag e conoscere i trucchi essenziali per fare di un’immagine una buona “opera d’arte”.
Aumentare followers

E’ ormai un quesito piuttosto frequente: come mai molti utenti hanno migliaia di followers sebbene i contenuti sianonon solo scadenti, ma davvero pessimi? Prima accortezza: se si riesce ad ottenere già al momento della pubblicazione di una foto un discreto numero di “mi piace”, sono alte le possibilità di essere tra i suggerimenti di Instagram. Ciò comporta l’arrivo pressoché immediato di popolarità e, va da sé, di seguaci.

Alla luce di questa base di partenza, quando è bene pubblicare? L’ora durante la quale si pubblica, infatti, è molto importante, se non determinante. Dunque, quando ci “scappa” la foto, è bene chiedersi un paio di cose: Dove sono i miei utenti? e Quando sono online i miei utenti? Data la difficoltà nell’analizzare manualmente questi dati, sono in circolazione diversi tool che possono fare al caso nostro. Iconosquare, ad esempio, è uno strumento utilizzabile dal computer che consente di gestire il proprio account, pubblicando immagini direttamente da PC. Molto simile nell’uso anche TakeOff e Schedugram. Il primo è un’app per smartphone che avvisa l’utente quando sarà il momento ideale per pubblicare mediante una semplice notifica. Il secondo è uno strumento che funziona da desktop e consente di programmare le pubblicazioni. Ma la lista è ancora molto lunga e le applicazione, più o meno tutte simili, si sprecano!

Usare tag aumentare i seguaci 

Sono una moda o una nuova lingua 2.0: gli hashtag. Alcune immagini ne trascinano con sé una lunga sequela, per molti senza senso. Impossibile non notarli. Eppure, sebbene fastidiosi, gli hashtag consentono di aumentare i “like” alla fotografia e, di conseguenza, anche i follower. Hashtag uguale popolarità, dunque? Sembrerebbe proprio di si. E anche per scovare quelli giusti esiste un’app apposita. Si chiama TagsForLike, che permette di scegliere tra quelli più popolari e cliccati. Quanti hashtag utilizzare? Non è c’è un numero specifico. Tanti o pochi, è la qualità che determina il successo.

Aumentare follower con i filtri

L’aspetto più creativo di Instagram è la possibilità di utilizzare i filtri. Quelli più popolari sono anch’essi suggeriti da una sito, Populargram, dove è anche possibile associarli ai tag più popolari.

Quali fotografie hanno più successo

Alla domanda: quali sono le fotografie che influiscono di più su un social network come Instagram, non c’è una vera e propria risposta. Si può pubblicare di tutto, dalle frasi di libri alle pietanze che si mangiano, dai selfie ai paesaggi. E, forse non tutti sanno che si può fare anche promozione. Basta solo essere creativi.

Trucchi e consigli per aumentare la propria popolarità

Un altro consiglio essenziale è quello di collegare il proprio account con quello di Facebook. In tal modo, si potrà sfruttare la base di partenza dei propri amici sul social di Zuckerberg per aumentare la rete sociale su Instagram. Molto utile è anche commentare e mettere “mi piace” alle foto degli altri, poiché questo non solo aiuterà ad ottenere visibilità ma, ovviamente, servirà ad ottenere altri seguaci.

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Ecco il live wallpaper di Sony Xperia Z3+ (video e download apk)

Sony Xperia Z3+ Live Wallpaper

Nonostante consumino un po’ di batteria in più, i live wallpaper sono un vezzo estetico che si concedono molti utenti Android. Oggi vi presentiamo il live wallpaper di Sony Xperia Z3+/Z4.

LEGGI ANCHE: Sony Xperia Z3+, la nostra anteprima

L’installazione è possibile solo per gli utenti che abbiano il root, e solo se si ha Android KitKat o Lollipop. Per quest’ultimo, sono disponibili due versioni: una per chi ha la mod Superuser ed una per chi non ce l’ha.

Come sempre, raccomandiamo prudenza quando si effettuano questo genere di operazioni. Di seguito i link per il download dei file zip da flashare:

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Qual è stato lo smartphone Android che più vi ha deluso?

Per questa domenica, faremo un piccolo tuffo nel passato ripensando a tutti gli smartphone Android che abbiamo acquistato, e decretando quello che più ci ha deluso.

(…)
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© Luciano Gerace for Androidiani.com, 2015. |
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Philips regala il lettore multimediale UHD880 agli acquirenti di TV Ultra HD

Philips UHD880 gratis

Durante lo scorso IFA, Philips aveva presentato il suo lettore multimediale Ultra HD UHD880, basato su Android, con un rilascio previsto per il primo trimestre del 2015. Una nuova offerta del produttore permette di averlo gratuitamente nel caso si sia acquistato un televisore Philips fra il 1 gennaio 2014 ed il 30 giugno 2015.

LEGGI ANCHE: Android TV arriva in Italia con Nexus Player su Google Store

Il lettore UHD880 permette, secondo le parole di Philips

di riprodurre in streaming contenuti 4K Ultra HD dai servizi online sul tuo TV con Android L. Inoltre, consente di decodificare il tuo contenuto 4k tramite USB

Non è quindi un box Android TV, ma l’impiego di Lollipop ci fa ben sperare per il supporto software in futuro. I televisori che permettono di partecipare all’iniziativa sono i seguenti:

  • 65PUS9809
  • 65PUS9109
  • 55PUS9109
  • 55PUS8909C
  • 55PUS8809

La registrazione, possibile sul sito ufficiale tramite prova d’acquisto, terminerà il 31 agosto 2015, e le spedizioni inizieranno dalla seconda metà di agosto.

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Philips regala il lettore multimediale UHD880 agli acquirenti di TV Ultra HD

Philips UHD880 gratis

Durante lo scorso IFA, Philips aveva presentato il suo lettore multimediale Ultra HD UHD880, basato su Android, con un rilascio previsto per il primo trimestre del 2015. Una nuova offerta del produttore permette di averlo gratuitamente nel caso si sia acquistato un televisore Philips fra il 1 gennaio 2014 ed il 30 giugno 2015.

LEGGI ANCHE: Android TV arriva in Italia con Nexus Player su Google Store

Il lettore UHD880 permette, secondo le parole di Philips

di riprodurre in streaming contenuti 4K Ultra HD dai servizi online sul tuo TV con Android L. Inoltre, consente di decodificare il tuo contenuto 4k tramite USB

Non è quindi un box Android TV, ma l’impiego di Lollipop ci fa ben sperare per il supporto software in futuro. I televisori che permettono di partecipare all’iniziativa sono i seguenti:

  • 65PUS9809
  • 65PUS9109
  • 55PUS9109
  • 55PUS8909C
  • 55PUS8809

La registrazione, possibile sul sito ufficiale tramite prova d’acquisto, terminerà il 31 agosto 2015, e le spedizioni inizieranno dalla seconda metà di agosto.

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TKruzze annuncia il ritorno sulla scena del modding Android

android skate modding

TKruzze, che solo due mesi aveva annunciato l’abbandono al progetto Paranoid Android Gapps, torna oggi alla ribalta nel settore modding annunciando l’avvio, in collaborazione con lo sviluppatore osm0sis di XDA, del progetto parallelo TK GApps. Lo sviluppatore ha infatti annunciato l’apertura di un thread apposito su XDA, chiuso ai commenti così da consentire la ricezione di notifiche dalla discussione riguardanti esclusivamente aggiornamenti alle Gapps, e di un thread dedicato a domande e risposte inerenti le applicazioni.

Tutte le applicazioni, comprese Google Foto e Google Webview, sono state aggiornate alla versione più recente; inoltre, sarà possibile scegliere tra vari pacchetti installabili, ciascuno differente per numero e applicazioni presenti. Potrete trovare maggiori informazioni nel main thread presente a questo indirizzo, mentre la discussione dedicata alle domande sarà disponibile qui.

Ringraziamo Alex per la segnalazione.

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TKruzze annuncia il ritorno sulla scena del modding Android

android skate modding

TKruzze, che solo due mesi aveva annunciato l’abbandono al progetto Paranoid Android Gapps, torna oggi alla ribalta nel settore modding annunciando l’avvio, in collaborazione con lo sviluppatore osm0sis di XDA, del progetto parallelo TK GApps. Lo sviluppatore ha infatti annunciato l’apertura di un thread apposito su XDA, chiuso ai commenti così da consentire la ricezione di notifiche dalla discussione riguardanti esclusivamente aggiornamenti alle Gapps, e di un thread dedicato a domande e risposte inerenti le applicazioni.

Tutte le applicazioni, comprese Google Foto e Google Webview, sono state aggiornate alla versione più recente; inoltre, sarà possibile scegliere tra vari pacchetti installabili, ciascuno differente per numero e applicazioni presenti. Potrete trovare maggiori informazioni nel main thread presente a questo indirizzo, mentre la discussione dedicata alle domande sarà disponibile qui.

Ringraziamo Alex per la segnalazione.

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Google stila la lista delle sue app in Material Design preferite

google

Durante la conferenza degli sviluppatori una buona parte dell’attenzione è stata rivolta, come lo scorso anno, al Material Design, l’insieme di regole introdotte da Google lo scorso anno con Android Lollipop e che mirano a rendere l’ecosistema e l’interfaccia del robottino verde un ambiente omogeneo, pulito e user friendly.

Il Material Design si focalizza su un design pulito, minimale e dai colori freschi, il tutto unito ad una profondità e ad animazioni completamente nuove. Google ha lavorato molto affinché il suo sistema operativo subisse una rivoluzione grafica, e il colosso di Mountain View continuerà a migliorare questa interfaccia anche con Android M.

Google stila l’elenco delle migliori applicazioni in Material Design

A tal proposito, il team di Google dietro il Material Design ha deciso di mostrare le sue app preferite che sposano a pieno questa filosofia. Tramite una pagina presente direttamente sul Play Store, possiamo scorrere la lista delle 18 applicazioni che, secondo l’azienda, sono perfette per mostrare al mondo cosa si intenda per Material Design.

Le applicazioni vanno dal fitness, alla messaggistica fino ai social network. Tra le altre, troviamo applicazioni ben conosciute come Telegram, Tumblr, Runtastic ed Evernote. Se volete scorrere la lista completa delle applicazioni, e magari scaricarle e provarle, vi rimandiamo al link sul Play Store.

 

 

 

 

 

 

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Un’intervista al co-fondatore di OnePlus rivela il futuro della società

oneplus-logo

Al Google I/O si riuniscono sviluppatori e produttori Android da ogni parte del mondo: questo ha permesso alla redazione di Ausdroid di incontrare Carl Pei, co-fondatore di OnePlus, e fargli qualche domanda sui futuri piani della società.

Partiamo subito dalle note dolenti: Pei conferma che all’evento del 1 giugno non vedremo OnePlus 2 (con il nome a numero e non a lettere, ci tiene a precisare), ma rassicura i lettori che verrà rilasciato durante il terzo trimestre di quest’anno, anche se non è chiaro se sarà più luglio che settembre.

LEGGI ANCHE: OnePlus 2 è passato da GeekBench?

Torneranno anche quest’anno gli inviti: nati come sistema per far fronte all’enorme richiesta (OnePlus si aspettava di vendere circa 100.000 One, diventati poi quasi un milione), questa volta dovrebbero essercene molti di più, in modo da non scontentare la maggior parte dei clienti. Potremmo aggiungere che gli inviti sono stati un’ottimo metodo per fare notizia, visto che la scarsità ha aumentato il desiderio degli utenti di possederne uno.

OnePlus afferma di preferire il passaparola rispetto ad ingenti investimenti di marketing, che si ripercuoterebbero sul prezzo finale del dispositivo e quindi sui clienti. Al tempo stesso, Pei conferma che i suoi colleghi abbiano qualche preoccupazione nel riuscire a bissare il successo di One (forse anche a causa dei nuovi concorrenti low-cost?), ma sono fiduciosi.

Da un punto di vista software, Pei sostiene che gli utenti preferiscano un’esperienza Android stock, e per questo si sono impegnati a mantenere OxygenOS (mercati occidentali) e HydrogenOS (mercati orientali) i più vicini possibile ad Android AOSP; anche per questi sistemi sono previste novità nel terzo trimestre.

L’intervista si chiude con un riferimento al mercato australiano, ancora non raggiunto da OnePlus a causa della mancanza di un partner commerciale (probabilmente i bassi margini di vendita, nell’ordine del 3%, non allettano molte aziende). Vedremo il 1 giugno cosa presenterà OnePlus, nella speranza che non sia solo un taglio di prezzo.

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Un’intervista al co-fondatore di OnePlus rivela il futuro della società

oneplus-logo

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Partiamo subito dalle note dolenti: Pei conferma che all’evento del 1 giugno non vedremo OnePlus 2 (con il nome a numero e non a lettere, ci tiene a precisare), ma rassicura i lettori che verrà rilasciato durante il terzo trimestre di quest’anno, anche se non è chiaro se sarà più luglio che settembre.

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Torneranno anche quest’anno gli inviti: nati come sistema per far fronte all’enorme richiesta (OnePlus si aspettava di vendere circa 100.000 One, diventati poi quasi un milione), questa volta dovrebbero essercene molti di più, in modo da non scontentare la maggior parte dei clienti. Potremmo aggiungere che gli inviti sono stati un’ottimo metodo per fare notizia, visto che la scarsità ha aumentato il desiderio degli utenti di possederne uno.

OnePlus afferma di preferire il passaparola rispetto ad ingenti investimenti di marketing, che si ripercuoterebbero sul prezzo finale del dispositivo e quindi sui clienti. Al tempo stesso, Pei conferma che i suoi colleghi abbiano qualche preoccupazione nel riuscire a bissare il successo di One (forse anche a causa dei nuovi concorrenti low-cost?), ma sono fiduciosi.

Da un punto di vista software, Pei sostiene che gli utenti preferiscano un’esperienza Android stock, e per questo si sono impegnati a mantenere OxygenOS (mercati occidentali) e HydrogenOS (mercati orientali) i più vicini possibile ad Android AOSP; anche per questi sistemi sono previste novità nel terzo trimestre.

L’intervista si chiude con un riferimento al mercato australiano, ancora non raggiunto da OnePlus a causa della mancanza di un partner commerciale (probabilmente i bassi margini di vendita, nell’ordine del 3%, non allettano molte aziende). Vedremo il 1 giugno cosa presenterà OnePlus, nella speranza che non sia solo un taglio di prezzo.

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Samsung Galaxy Tab S2: le immagini leaked della cover

Samsung Galaxy Tab S2: le immagini leaked della cover
Android Blog Italia.

Stando alle ultime indiscrezioni, il successore della famiglia premium di tablet, Samsung Galaxy Tab S, dovrebbe chiamarsi Samsung Galaxy Tab S2. Nella giornata di oggi, abbiamo scoperto alcune immagini riguardanti le cover di tale tablet.

La cover in questione sarebbe in silicone e sarebbe dedicata per il modello con diagonale da 9,7 pollici. Ricordiamo, inoltre, che Samsung dovrebbe lanciare anche una versione da 8 pollici del Galaxy Tab S2,

Proprio come la generazione precedente, il display dovrebbe essere in rapporto 4:3. Parlando invece di design, questo dovrebbe essere molto simile a quello del Samsung Galaxy S6 (qui la nostra recensione).

Ecco le immagini della cover di Samsung Galaxy Tab S2

gsmarena_003
gsmarena_001
gsmarena_002

Oltre a tutte queste informazioni, siamo riusciti ad ottenere anche le prime indiscrezioni inerenti alle caratteristiche tecniche di Samsung Galaxy Tab S2, le quali sarebbero:

  • Display: diagonale da 8/9,7 pollici, risoluzione 1536 x 2048 pixel su entrambi i terminali.
  • Processore: Exynos, octa-core (modello ancora sconosciuto).
  • Memoria RAM: 3 GB
  • Memoria interna: 32 GB (probabilmente espandibile tramite Micro SD)
  • Sistema operativo: Android 5.0.2 Lollipop.

Per il momento queste sono tutte le informazioni che abbiamo a riguardo. Ricordiamo che Samsung Galaxy Tab S2 dovrebbe essere presentato ufficialmente nel mese di giungo. Comunque sia appena verremo a conoscenza di maggiori indiscrezioni, non tarderemo a comunicarvele.

Via

Samsung Galaxy Tab S2: le immagini leaked della cover
Android Blog Italia.

In arrivo i Lego X Files

Il 2015 sarà l’anno di X Files. La serie tv di culto tornerà con una (breve) nuova stagione. Non poteva mancare l’omaggio Lego di rito. Dopo il set Lego molto fedele all’originale dedicato ai Ghostbusters, Brent Waller ci delizia con questi Lego X-Files molto promettenti. Per il momento l’idea è stata solo presentata su Flickr, […]



In arrivo i Lego X Files

Il 2015 sarà l’anno di X Files. La serie tv di culto tornerà con una (breve) nuova stagione. Non poteva mancare l’omaggio Lego di rito. Dopo il set Lego molto fedele all’originale dedicato ai Ghostbusters, Brent Waller ci delizia con questi Lego X-Files molto promettenti. Per il momento l’idea è stata solo presentata su Flickr, […]



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Altre novità in Google Now Launcher per Android M (foto)

Android M su Nexus 5

Una delle novità presenti nella developer preview di Android M riguarda il nuovo Google Now Launcher, in particolare il cosiddetto app drawer che, a differenza della versione attuale, presenta lo scroll verticale, l’impaginazione per lettera iniziale e altre piccole feature. Tuttavia, altre novità sono sicuramente presenti ma finora non scoperte, e tra queste fa capolino una nuova impostazione per le cartelle, che perdono il limite massimo di sedici applicazioni contenute, forse eliminandolo completamente.

LEGGI ANCHE: Android M e Google I/O 2015: tutto quello che dovete sapere

Inizialmente potrà sembrare non vi sia alcun cambiamento, ma provando ad inserire più di sedici applicazioni all’interno di una cartella, l’operazione sarà eseguita con successo. Aprendo la cartella ed effettuando uno swipe verso sinistra si accede ad altre pagine, contenenti le applicazioni “in eccesso”; inoltre, il nome della cartella si porta a sinistra, e a destra appare un indicatore che aiuterà a capire in quale pagina della cartella stessa ci troviamo.

Si tratta di certo di una funzione interessante, e non è del tutto scontato che rimarrà un’esclusiva di Android M. Vorreste questa piccola novità sulla vostra attuale versione di Android?

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iPhone 6 Plus, il phablet dei miei sogni

iphone 6 plus
iphone 6 plus i love you

iPhone 6 Plus, il phablet dei miei sogni è finalmente mio e non lo lascerò mai più. Questa è la storia di come da blogger Android mi sono innamorato del phablet dell’azienda di Cupertino.

Nella mia esperienza di blogger Android ho avuto tra le mani diversi smartphone, phablet e tablet visto che sono tra coloro che nello staff realizza le recensioni scritte e video (non solo i video come fa qualcuno). E in questi due anni e mezzo di recensioni avrò provato centinaia di device, in questi ultimi giorni mi è stato spedito l’iPhone 6 Plus il primo phablet di Apple.

L’azienda di Cupertino dopo anni in cui ha sempre denigrato le dimensioni esagerate dei dispositivi Android ha finalmente deciso di sposare anche lei la stessa causa e di produrre uno smartphone con display dalle dimensioni maggiori e addirittura un phablet, cosa impensabile fino a quando Jobs era in vita.

Devo dire che Tim Cook ha fatto più che bene a prendere la decisione di seguire il mercato e di realizzare quello che è diventato poi il phablet dei miei sogni e che ora ho avuto il piacere di provare. L’iPhone 6 Plus è semplicemente stupendo con quelle linee armoniose e i materiali nobili come l’alluminio, la velocità del software è poi qualcosa che non si è mai visto con Android che è solo lag e virus.

Vogliamo poi parlare della sua forma estremamente allungata che ne favorisce la presa? Oppure della fotocamera che realizza scatti da far impallidire una reflex a confronto? E che cosa dire del fatto che una volta tolto dalla confezione di vendita è già pronto all’uso? Si sa un iPhone lo possono utilizzare tutti perché è davvero molto semplice, gli ingegneri Apple ci hanno passato anni di notti in bianco per arrivare a concepire un software che fosse così veloce, bello, inattaccabile e semplice.

Che dire iPhone 6 Plus è il phablet dei miei sogni perché è bello, è stupendo, è magnifico e poi è Apple.

Maledizione, chi cavolo mi ha mandato un messaggio in arabo?

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Google Cardboard si aggiorna con miglioramenti e correzioni di bug (download apk)

google-cardboard

Dopo averne aggiornato il sito relativo, Google ha da poco rilasciato un aggiornamento anche per l’applicazione Cardboard. Il changelog completo dell’aggiornamento, che porta la versione dell’applicazione al numero 1.5 ed è all’insegna di miglioramenti e correzioni di bug, comprende:

  • miglioramenti alla scansione dei codici QR
  • correzione del bug schermo nero, presente su alcuni dispositivi
  • Windy Day” disattivato per i dispositivi che non supportano OpenGL ES3
  • supporto al singolo tocco su schermo per dispositivi dotati di Android Jelly Bean
  • correzione del drift

L’aggiornamento dovrebbe arrivare a breve su tutti i dispositivi per via ufficiale, ma se proprio volete provare subito le novità, qui trovate il download attraverso APKMirror.

Google Play Badge

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Huawei copia gli iPhone di Apple, per quale motivo?

huawei
iPhone 6 Plus e Huawei P8

iPhone 6 Plus e Huawei P8 sono un phablet e uno smartphone rispettivamente, il primo con sistema operativo iOS e il secondo con Android eppure hanno molte cose in comune, scopriamo quali.

I dispositivi della mela morsicata sono sempre stati presi a modello da quando sono stati presentati per la prima volta nel 2007 e come spesso accade i cinesi sono quelli che maggiormente attingono per produrre quelli che si possono definire senza ombra di dubbio dei cloni, ma con Huawei la situazione è differente in quanto il nuovo top di gamma P8 non è assolutamente un clone almeno dal punto di vista estetico anche se nel software le somiglianze sono fin troppe.

huawei

La cosa più evidente e che più che somigliare è praticamente identico è l’app della fotocamera, ma anche la barra delle notifiche è molto somigliante, la scelta di non avere un app drawer, il browser, la galleria. Anche l’estetica ricorda molto l’iPhone, non per l’utilizzo dell’alluminio quanto per la posizione dello speaker, della microUSB, della fotocamera, però devo dire che nella forma mantiene un suo carattere distintivo.

iPhone 6 Plus
Huawei P8

A questo punto la domanda che sorge spontanea è perché Huawei ha bisogno di attingere così tanto da Apple? Non è in grado di realizzare dei prodotti originali frutto del lavoro dei propri ingegneri?

huawei

Domande, credo, più che lecite e probabilmente le risposte che mi sono dato saranno sbagliate ma le voglio condividere per sapere se ci sono anche altre persone oltre me che la vedono allo stesso modo e magari capire che non sono totalmente fulminato.

Secondo me le aziende cinesi sono molto più smaliziate di quanto noi immaginiamo e la somiglianza con iOS è assolutamente voluta. Android è fornito in egual modo a tutti i produttori che poi lo adattano alle proprie esigenze e con le proprie interfacce proprietarie, nel caso specifico si tratta della Emotion UI. A questo punto è ovvio che l’assenza dell’app drawer è voluta così come l’interfaccia della fotocamera e tutto il resto.

Huawei, probabilmente, vuole sfruttare la popolarità di uno dei suoi massimi concorrenti per accattivarsi gli acquirenti indecisi o chi ha già familiarità con il SO di Apple. Ricordo che la Cina è il mercato più ambìto al mondo e produrre e vendere direttamente in casa è un vantaggio non da poco. Di conseguenza la scelta, o le scelte, nel realizzare uno smartphone come il Huawei P8 hanno poco a vedere con l’incapacità di produrre qualcosa di originale ed hanno più attinenza alla furbizia del brand cinese.

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Il 21 Luglio smetterà di funzionare Google+ Foto per Chrome

Google-Photos-icon-logo

Google durante l’I/O 2105 ha annunciato diverse novità: insieme ad Android M, la  più importante è certamente la nuovissima applicazione Foto, che si è staccata da Google+ ed è diventata un servizio a sé stante.

Questa novità è stata resa disponibile fin da subito, con la nuova applicazione già pronta da installare sia su Android che iOS (oltre ad essere fruibile via web) e la possibilità di sfruttare immediatamente lo storage illimitato.

Questo però ha portato delle conseguenze nelle applicazioni che supportavano la vecchia versione di Google+ Foto, come appunto l’app per Chrome: per questo BigG ha comunicato che questa smetterà di funzionare dal prossimo 21 Luglio.

A partire da questa data, gli utenti che utilizzavano questa applicazione non saranno in grado di caricare, scaricare o anche solo vedere le immagini. Tutte le immagini già caricate saranno (ovviamente) ancora disponibili tramite la nuova applicazione Google Foto.

 

L’instabile LibreOffice sbarca sul Play Store

LibreOffice Header

Il sistema operativo Android sta crescendo molto soprattutto nel settore della produttività e del mondo del lavoro. I display di grandi dimensioni di cui sono dotati gli ultimi dispositivi lanciati sul mercato consentono infatti di portare finalmente nelle nostre tasche strumenti essenziali per la vita d’ufficio, ma fino a poco tempo fa confinati ad una esperienza “statica”, relativa ai computer o, al massimo, alle versioni portatili degli stessi.

LEGGI ANCHE: Microsoft Office Lens esce dalla beta e arriva gratis per tutti

Per questo motivo, tra le applicazioni più installate dal Play Store troviamo un gran numero di software adibiti a lettura, scrittura, modifica e conversione di file di testo, alcuni ben sviluppati, altri limitati nelle funzioni, rispetto magari alle versioni desktop degli stessi. E’ questo il caso di LibreOffice, applicazione sviluppata da Document Foundation e ben nota come alternativa a Microsoft Office in ambito desktop, che è arrivata sul Play Store in versione beta, e che punta ad inserirsi in un contesto forse fin troppo saturo.

La versione attualmente disponibile, come già detto, risulta ancora limitata nelle funzioni: è presente infatti la possibilità di aprire e leggere i file in formato ODF, ma per quanto riguarda la modifica essa risulta ancora fortemente instabile, a tal punto da dover essere abilitata separatamente. Il team di Document Foundation è in continua crescita, e ha affermato che lo sviluppo dell’applicazione procederà senza sosta così da fornire agli utenti, di cui sono molto richiesti i feedback, la tipica esperienza LibreOffice nella sua massima espressione.

Potrete effettuare il download attraverso il badge qui presente. Proverete LibreOffice seppur in versione beta?

Google Play Badge

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Android M: la microSD potrà essere usata come memoria interna

android microsd

Google non ha mai amato le memorie esterne: non a caso gli ultimi dispositivi Nexus non dispongono della possibilità di espandere la propria memoria via microSD, oltre ad un supporto e ad una gestione da rivedere.

Proprio in questo senso Android M potrebbe segnare una svolta importante. Abbiamo già visto le tante piccole novità dell’ultima distribuzione di Google, ma quella che andiamo a vedere oggi riguarda appunto la gestione delle memorie esterne, che con Android M permette di usare la microSD come fosse parte della memoria interna.

Per farlo è necessario che il nostro smartphone formatti completamente la nostra memoria esterna, per poi criptarla e utilizzarla anche per installarci applicazioni. Proprio a causa di questo procedimento preliminare, la microSD utilizzata non potrà essere utilizzata su altri dispositivi.

Queste informazioni inoltre non possono però essere pienamente verificate e provate, in quanto al momento non c’è alcun dispositivo dotato di espansione di memoria che supporti la developer preview di Android M: ci basiamo su emulatore e documentazioni.

Diverso il discorso per le memorie USB: ora Android M è in grado di riconoscerle come USB storage, ma non potranno essere utilizzate in altro modo se non per l’archiviazione dei dati.

Le telefonate arrivano su WhatsApp beta per Windows Phone

Già da un po’ gli utenti iOS e Android possono usufruire della funzione chiamate di WhatsApp, ma i poveri utenti Windows Phone erano rimasti fuori. La buona notizia è che adesso anche loro potranno avvicinarsi a tutti gli altri utenti perché WhatsApp beta per Windows Phone ha finalmente aggiunto anche questa funzione.

Ripetiamo, la funzione è attiva solo per chi usa WhatsApp beta. Chi invece usa la versione completa dell’app dovrete aspettare che la versione beta venga rilasciata per tutti nella sua release definitiva per potere fare chiamate.
Sfortunatamente non si sa ancora quando WhatsApp estenderà la funzione a tutti gli utenti Windows Phone, quindi non si può fare altro che aspettare. Tuttavia, il fatto che sia apparsa nella versione beta significa che l’azienda è pronta a testarla e che i tempi potrebbero non essere così lunghi.
Ci sono moltissime applicazioni con questa funzione, come Skype, Viber, Line e Facebook Messenger, solo per nominarne alcune. Tuttavia, WhatsApp ha il vantaggio di avere 800 milioni di utenti attivi ogni mese.

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Le telefonate arrivano su WhatsApp beta per Windows Phone

Già da un po’ gli utenti iOS e Android possono usufruire della funzione chiamate di WhatsApp, ma i poveri utenti Windows Phone erano rimasti fuori. La buona notizia è che adesso anche loro potranno avvicinarsi a tutti gli altri utenti perché WhatsApp beta per Windows Phone ha finalmente aggiunto anche questa funzione.

Ripetiamo, la funzione è attiva solo per chi usa WhatsApp beta. Chi invece usa la versione completa dell’app dovrete aspettare che la versione beta venga rilasciata per tutti nella sua release definitiva per potere fare chiamate.
Sfortunatamente non si sa ancora quando WhatsApp estenderà la funzione a tutti gli utenti Windows Phone, quindi non si può fare altro che aspettare. Tuttavia, il fatto che sia apparsa nella versione beta significa che l’azienda è pronta a testarla e che i tempi potrebbero non essere così lunghi.
Ci sono moltissime applicazioni con questa funzione, come Skype, Viber, Line e Facebook Messenger, solo per nominarne alcune. Tuttavia, WhatsApp ha il vantaggio di avere 800 milioni di utenti attivi ogni mese.

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Le telefonate arrivano su WhatsApp beta per Windows Phone

Già da un po’ gli utenti iOS e Android possono usufruire della funzione chiamate di WhatsApp, ma i poveri utenti Windows Phone erano rimasti fuori. La buona notizia è che adesso anche loro potranno avvicinarsi a tutti gli altri utenti perché WhatsApp beta per Windows Phone ha finalmente aggiunto anche questa funzione.

Ripetiamo, la funzione è attiva solo per chi usa WhatsApp beta. Chi invece usa la versione completa dell’app dovrete aspettare che la versione beta venga rilasciata per tutti nella sua release definitiva per potere fare chiamate.
Sfortunatamente non si sa ancora quando WhatsApp estenderà la funzione a tutti gli utenti Windows Phone, quindi non si può fare altro che aspettare. Tuttavia, il fatto che sia apparsa nella versione beta significa che l’azienda è pronta a testarla e che i tempi potrebbero non essere così lunghi.
Ci sono moltissime applicazioni con questa funzione, come Skype, Viber, Line e Facebook Messenger, solo per nominarne alcune. Tuttavia, WhatsApp ha il vantaggio di avere 800 milioni di utenti attivi ogni mese.

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Le telefonate arrivano su WhatsApp beta per Windows Phone

Già da un po’ gli utenti iOS e Android possono usufruire della funzione chiamate di WhatsApp, ma i poveri utenti Windows Phone erano rimasti fuori. La buona notizia è che adesso anche loro potranno avvicinarsi a tutti gli altri utenti perché WhatsApp beta per Windows Phone ha finalmente aggiunto anche questa funzione.

Ripetiamo, la funzione è attiva solo per chi usa WhatsApp beta. Chi invece usa la versione completa dell’app dovrete aspettare che la versione beta venga rilasciata per tutti nella sua release definitiva per potere fare chiamate.
Sfortunatamente non si sa ancora quando WhatsApp estenderà la funzione a tutti gli utenti Windows Phone, quindi non si può fare altro che aspettare. Tuttavia, il fatto che sia apparsa nella versione beta significa che l’azienda è pronta a testarla e che i tempi potrebbero non essere così lunghi.
Ci sono moltissime applicazioni con questa funzione, come Skype, Viber, Line e Facebook Messenger, solo per nominarne alcune. Tuttavia, WhatsApp ha il vantaggio di avere 800 milioni di utenti attivi ogni mese.

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Le telefonate arrivano su WhatsApp beta per Windows Phone

Già da un po’ gli utenti iOS e Android possono usufruire della funzione chiamate di WhatsApp, ma i poveri utenti Windows Phone erano rimasti fuori. La buona notizia è che adesso anche loro potranno avvicinarsi a tutti gli altri utenti perché WhatsApp beta per Windows Phone ha finalmente aggiunto anche questa funzione. Ripetiamo, la funzione […]



Le telefonate arrivano su WhatsApp beta per Windows Phone

Già da un po’ gli utenti iOS e Android possono usufruire della funzione chiamate di WhatsApp, ma i poveri utenti Windows Phone erano rimasti fuori. La buona notizia è che adesso anche loro potranno avvicinarsi a tutti gli altri utenti perché WhatsApp beta per Windows Phone ha finalmente aggiunto anche questa funzione. Ripetiamo, la funzione […]



Android M: il Google Now Launcher ha le cartelle multi pagina

Android M: il Google Now Launcher ha le cartelle multi pagina
Android Blog Italia.

I limiti che il sistema operativo Lollipop ha dal punto di vista grafico e funzionale saranno sicuramente appianati con il rilascio di Android M. La versione stabile e definitiva è prevista al lancio intorno al mese di Settembre, periodo in cui dovremmo anche assistere alla presentazione dei due nuove smartphone Nexus (LG e Google: arrivano conferme sulla collaborazione per il prossimo Nexus – Huawei si potrebbe basare sul prototipo di Mate 8 per la realizzazione del prossimo Nexus).

Tuttavia, già dalla prima release preview di Android M è possibile apprezzare le macro novità mostrate da Google durante il keynote del Google I/O (Android M è ufficiale: Android Pay, lettore d’impronte e tanto altro). Inoltre, grazie ai molti utenti che l’hanno già installata, stiamo assistendo alla diffusione in rete anche delle piccole novità che non hanno trovato spazio durante la conferenza di presentazione.

Cartelle Android M

Oggi vi vogliamo parlare della nuova visualizzazione delle cartelle. Nonostante all’apparenza nulla è cambiato, se proviamo ad inserire più di 16 applicazioni in una cartella (il precedente limite), scopriamo che il sistema crea automaticamente una seconda pagina dove sistemare le ulteriori icone. Ovviamente è abbastanza difficile inserire in una singola cartella più di 16 applicazioni, tuttavia è interessante sapere che è possibile farlo.

Creandosi una nuova pagina all’interno della cartella, lo scroll fra le due avviene in maniera orizzontale, cosa assolutamente non congrua con quello che è l’app drawer, che adesso è scrollabile in verticale.

VIA

Android M: il Google Now Launcher ha le cartelle multi pagina
Android Blog Italia.

Calo di prezzo in vista per OnePlus One?

cover-oneplus

Qualche giorno fa OnePlus ci aveva anticipato grandi novità in data primo Giugno.

L’ipotesi più “scontata” era ovviamente la presentazione del nuovo smartphone della casa cinese, il tanto vociferato OnePlus Two su cui l’hype è elevatissimo. Ma le ultime indiscrezioni apparse in rete aprono scenari diversi, di minore impatto ma altrettanto interessante.

A quanto pare, il produttore cinese potrebbe semplicemente annunciare un taglio di prezzi di 50 dollari su entrambe le varianti di OnePlus One: così la versione da 16GB di memoria verrebbe a costare 248$, mentre la versione da 64GB costerebbe 298$.

Se qualche tempo fa OnePlus si era vista costretta ad alzare i prezzi nel nostro Paese a causa dell’ultimo rapporto euro-dollaro a noi sfavorevole, ora l’azienda cinese fa dietro-front e ci propone il OnePlus One ad un prezzo molto allettante, vista la scheda tecnica ancora di tutto rispetto e impareggiabile in quella fascia di prezzo.

Scheda Tecnica OnePlus One

Sistema Operativo

Android

Versione Sistema Operativo

Android 4.4 CyanogenMod 11S

Dimensioni

152.9mm x 75.9mm x 8.9mm

Peso

162 grammi

CPU

Qualcomm MSM8974-AC Snapdragon 801 2.5 GHz Quad Core

GPU

Adreno 330

RAM (GB)

3 GB

Memoria interna (GB)

64 GB

Pollici Display

5.5

Risoluzione Display

1080 x 1920 pixel

Tipologia Display

IPS LCD Touchscreen Capacitivo Multitouch colori 16 milioni Gorilla Glass 3

Megapixel Fotocamera

13

Capacita batteria (mAh)

3100

Vai alla scheda completa: Scheda tecnica OnePlus One.

Questa mossa potrebbe significare che OnePlus è pronta a lanciare il suo nuovo dispositivo e quindi ora tocca liberarsi velocemente delle ultime scorte di magazzino per fargli spazio.

Tuttavia, nella peggiore delle ipotesi, questo riposizionamento di prezzo potrebbe significare un prezzo più alto del OnePlus Two rispetto al suo predecessore.

L’attesa è ormai terminata, domani ne sapremo di più.

5.5”

Qualcomm MSM8974-AC Snapdragon 801 2.5 GHz Quad Core

3 GB

64 GB

13Mp

Android 4.4 CyanogenMod 11S

Android M supporta anche un tema “dark”

Android-M-1200x575

Le novità più importanti di Android M sono state già ampiamente trattate in un articolo dedicato, ma questa nuova versione del robottino verde sembra essere pieno di piccole chicche non menzionate e col passare delle ore iniziano a venire a galla.

Gli utenti che hanno installato la developer preview di Android M hanno notato la presenza di una nuova voce nelle impostazioni da sviluppatore, di minore importanza rispetto ad altre novità annunciate al Google I/O ma certamente apprezzata: la possibilità di scegliere tra un tema Light o Dark.

Anche se Google non è ancora aperta al supporto dei temi veri e propri, questa possibilità sarà certamente gradita ai possessori di device con display AMOLED, permettendo quindi un importante risparmio energetico rispetto alle schermate obbligatoriamente chiare di Android Lollipop.

Sperando che questa feature possa essere ancora presente nella versione finale di Android M, potete vedere alcuni screenshot e un video dimostrativo qui sotto:

 

I migliori giochi Android della settimana (25 – 31 Maggio)

I migliori giochi Android della settimana (25 – 31 Maggio)
Android Blog Italia.

Ventiduesimo appuntamento dell’anno con la nostra rubrica “I migliori giochi Android della settimana“. Come ogni settimana sceglieremo i tre titoli che secondo noi si sono distinti maggiormente e vi elencheremo di questi ultimi prezzo, caratteristiche e molto altro.

Abbiamo scelto tre giochi Android divertenti e ben realizzati sotto tutti gli aspetti tecnici: Mixels Rush, Back To Back e Lara Croft: Relic Run.

Mixels Rush (free con acquisti in-app)

Il primo dei migliori giochi Android per questa settimana è Mixels Rush. Il titolo può essere scaricato gratuitamente sui vostri dispositivi Android e come la maggior parte dei free-to-play anche questo vi darà la possibilità di acquistare tramite delle micro-transazioni nuovi contenuti.

Mixels Rush

Ecco alcune caratteristiche di Mixels Rush:

  • SUPERA LA TEMPESTA DI NIXEL
    Il Maggiore Nixel ha scatenato una Tempesta di Nixel di proporzioni epiche. Aiuta gli eroici Mixels ad abbattere gli ostacoli e supera la tempesta abbinando poteri e usando oggetti speciali.
  • UNA MIRIADE DI MIXELS
    Scopri i nuovissimi personaggi Mixels appartenenti a tribù nuove e vecchie come i Frosticons, i Klinkers, gli Orbiton, i Glowkies, i Lixers, gli Infernites, i Munchos, i Glorp Corp e i Weldos.
  • MAXI MIX
    Realizza Mixels ancora più potenti mescolandoli fra di loro o abbina tre Mixels della stessa tribù per creare un Max inarrestabile!

Mixels Rush
Mixels Rush
Mixels Rush

WP-Appbox: Mixels Rush (Google Play) →

Back To Back (free con acquisti in-app)

Al secondo posto della classifica dei migliori giochi Android troviamo Back To Back. E’ stato sviluppato dalla software house BiStudio e può essere scaricato gratuitamente sui vostri dispositivi Android e come la maggior parte dei free-to-play anche questo vi darà la possibilità di acquistare tramite delle micro-transazioni nuovi contenuti.

Back To Back

Cerca di superare i tuoi limiti.
Componi le sequenze il più velocemente possibile, aiutati con i PowerUp e fai salire il moltiplicatore per battere il tuo record e quello dei tuoi amici, sfidali attraverso Facebook e vedi chi è più veloce!

Nell’elenco trovate alcune delle caratteristiche principali di Back To Back:

  • Gameplay intuitivo ed immediato.
  • Avvincente e divertente per tutte le età!
  • Un gioco praticamente infinito.
  • Sfida te stesso e i tuoi amici attraverso i social.
  • Condividi i tuoi punteggi.

Back To Back
Back To Back
Back To Back

WP-Appbox: Back To Back (Google Play) →

Lara Croft: Relic Run (free con acquisti in-app)

Lara Croft: Relic Run è il titolo di un nuovo gioco che è disponibile sullo store del robottino verde. Sviluppato dalla Square Enix, può essere scaricato gratuitamente sui vostri dispositivi Android e come la maggior parte dei free-to-play anche questo vi darà la possibilità di acquistare tramite delle micro-transazioni nuovi contenuti.

Lara Croft: Relic Run

Lara Croft: Relic Run rappresenta la novità entusiasmante tra i giochi gratis di avventura per i fan del personaggio classico di Lara Croft. Quando una cospirazione segreta minaccia il mondo, solo Lara Croft è in grado di svelare la verità. Colleziona gli indizi e scopri le antiche rovine che rendono il gioco tra i più divertenti. Corri, salta e fai le acrobazie nel fantastico scenario di questo classico gioco di azione. Non c’è tempo da perdere. Quanto potrà sopravvivere Lara nella giungla e negli altri livelli del gioco?

Lara Croft: Relic Run
Lara Croft: Relic Run
Lara Croft: Relic Run

WP-Appbox: Lara Croft: Relic Run (Google Play) →

Questi sono i tre giochi Android scelti dalla redazione. Rimanete su queste pagine per essere continuamente aggiornati su tutto quello che succede nel mercato dei giochi Android e non solo.

I migliori giochi Android della settimana (25 – 31 Maggio)
Android Blog Italia.

Meizu M2 Note arriverà con un tasto Home rivoluzionario

Meizu M2 Note
Il Meizu M2 Note in arrivo con tasto Home rivoluzionario

Il Meizu M2 Note verrà annunciato tra due giorni a Pechino e, in attesa dell’apertura del sipario che svelerà tutti i dettagli sul nuovo phablet, continuano a trapelare immagini che ci offrono alcune indicazioni sul terminale. L’ultima preannuncia la presenza di un tasto Home rivoluzionario.Il Meizu M2 Note è apparso qualche giorno fa in una foto che ne ha svelato in parte il suo design, ad essa si aggiungono le informazioni sulle caratteristiche tecniche svelate da un benchmark che includono un display Full HD da 5,6 pollici, un processore octa-core MediaTek MT6753, 2GB di RAM, una fotocamera posteriore da 12 megapixel in grado di registrare video 4K e una fotocamera anteriore da 5 megapixel.

Un tasto Home fuori dal comune per il Meizu M2 Note

L’ultima immagine pubblicata dal produttore annuncia che il Meizu M2 Note sarà dotato di un tasto Home rivoluzionario. Non viene data alcuna informazione specifica a riguardo, possiamo supporre che l’azienda abbia deciso di includere un lettore di impronte digitali ma è probabile che il pulsante venga integrato anche con nuove funzionalità esclusive.

meizu m2 note 1

Meizu, nata nel lontano 2003, ha nel tempo riscosso un’importante apprezzamento da parte dei consumatori diventando oggi uno dei dieci più grandi produttori di dispositivi in Cina.  Il terminale che si appresta a rilasciare sarà il migliore mai presentato fin ora e a noi non resta che vedere le sorprese che ci riserverà il 2 giugno a Pechino. Nel frattempo fateci sapere nei commenti cosa, secondo voi, nasconderà il tasto Home rivoluzionario del Meizu M2 Note.

L’articolo Meizu M2 Note arriverà con un tasto Home rivoluzionario sembra essere il primo su Tecnoandroid.

Oukitel U8 disponibile all’acquisto a prezzo scontato su GearBest.com

Oukitel U8

L’Oukitel U8, di cui vi abbiamo già parlato nelle scorse settimane, si appresta al lancio ufficiale sui mercati internazionali con un comparto hardware e un prezzo molto interessanti. Parliamo di un dispositivo con display da 5.5 pollici con risoluzione HD, processore quad-core MediaTek MT6735 con architettura a 64-bit, 2 GB di RAM, 16 GB di memoria […]

The post Oukitel U8 disponibile all’acquisto a prezzo scontato su GearBest.com appeared first on GizChina.it.

Google Calendar non supporterà più le notifiche via SMS dal 27 Giugno

Google Calendar non supporterà più le notifiche via SMS dal 27 Giugno
Android Blog Italia.

Tra circa un mese da adesso, Google Calendar perderà un servizio fino ad ora molto utilizzato dagli utenti ma che alla lunga sarebbe diventato inutile. Stiamo parlando delle notifiche degli eventi tramite SMS. Con lo sviluppo di mezzi di comunicazioni più moderni, gli SMS stanno diventando sempre più obsoleti (anche se ancora la metà dei messaggi scambiati nel mondo sono SMS).

L’annuncio arriva direttamente da Google attraverso un post ufficiale sul suo blog:

Importante: notifiche SMS per Google Calendar non più disponibili a partire dal 27 giugno

A partire dal 27 giugno 2015, non verranno più inviate notifiche SMS da Google Calendar. La funzione delle notifiche SMS è stata lanciata prima dell’avvento degli smartphone; oggi, la diffusione globale di smartphone e notifiche ti permette di utilizzare il tuo dispositivo mobile in modo ancora più completo e affidabile, anche offline.

Per ricevere notifiche sul tuo smartphone, puoi utilizzare l’app di calendario in dotazione sul tuo dispositivo oppure puoi installare Google Calendar per Android o iPhone. Ulteriori informazioni sulle notifiche.

Nota. Questa modifica non ha alcun effetto sui clienti di Google Apps for Work, Education e Government.

Solamente l’utenza consumer quindi sarà affetta da questa perdita. Prima di lasciarvi, vi ricordiamo di dare un’occhiata alla nostra guida su come modificare la durata predefinita degli eventi su Google Calendario per Android

Google Calendar non supporterà più le notifiche via SMS dal 27 Giugno
Android Blog Italia.