AMA su Nexus 5X / 6P: il significato del nome, differenza di prezzo con gli USA e tanti altri dubbi risolti

Nexus 5x 6p

Google ha tenuto stasera un AMA (Ask Me Anything) su Reddit in cui gli utenti hanno avuto l’occasione di porre le loro domande a Hiroshi Lockheimer, David Burke e gli altri vertici del team Android al riguardo dei nuovi Nexus 5X e Nexus 6P.

Gli ingegneri hanno chiarito molti dei dubbi presenti anche se la prima domanda non poteva che riguardare il prezzo dei Nexus in Europa, decisamente più alto rispetto agli Stati Uniti, ma in questo caso la risposta non è stata pienamente soddisfacente.

Ecco un riassunto di tutte le risposte divise per argomento:

  • Sulla differenza di prezzo tra Europa e USA: Decidere il prezzo è incredibilmente complicato e coinvolge molteplici fattori quali canali di distribuzione, cambio, tasse, struttura dei costi e altro ancora. Vogliamo che questi smartphone possano raggiungere più persone e ci dispiace di avervi deluso.
  • Sul display di Nexus 6P: lo schermo è prodotto da Samsung, ed è un QHD di nuova generazione.
  • Sul tipo di memoria interna: entrambi utilizzano una memoria di tipo eMMC 5.0
  • Sull’USB 3.1:  Nexus 5X e Nexus 6P utilizzano USB 2.0, non 3.1 contrariamente a quanto riportato in precedenza
  • Perché solo 2 GB di RAM su Nexus 5X: ci piacere pensare di aver raggiunto il giusto compromesso tra qualità e prezzo.
  • Sull’assenza di ricarica wireless: la ricarica wireless fu introdotta su Nexus 4 perché la micro-USB era scomoda. Ora che i Nexus hanno USB Type-C e quindi un connettore reversibile non è più così scomodo.
  • Sui 16 GB di memoria interna su Nexus 5x: ci piacere pensare di aver raggiunto il giusto compromesso tra qualità e prezzo.
  • Sulla fotocamera dei due smartphone: è lo stesso sensore da 12,3 megapixel (Sony IMX377) con pixel da 1,55 um e f/2.0, ottimo in tutte le condizioni, specialmente quando la luminosità è scarsa. Ed entrambi hanno l’autofocus laser. L’unica differenza è nel software: 6P ha slow-motion a 240 fps, Smartburst e EIS grazie allo Snapdragon 810.
  • Sulla scelta di LG e Huawei: per 5X voleva far tornare in vita il binomio Google-LG, mentre per 6P… beh, è sempre bello lavorare con nuovi produttori.
  • Sulla scelta del nome: la X di 5X sta per la X di Nexus, mentre la P di Nexus 6P sta per Premium.+
  • Sulla sicurezza del lettore di impronte: le impronte sono criptate e salvate sul dispositivo in una Trustzone protetta della memoria. L’API apposita non consente l’accesso alle applicazioni e le impronte non lasciano mai il vostro dispositivo né sono condivise con Google.
  • Sulla posizione dell’NFC: su 6P si trova sopra il lettore di impronte, mentre su Nexus 5X è avvolto intorno alla fotocamera.
  • Sulla mancanza di OIS: abbiamo preso alcune misure per la stabilizzazione dell’immagine. La prima è la grandezza maggiore dei pixel che riduce l’effetto mosso dato dal tremore delle mani. Via software utilizziamo anche Lucky shot, una funzionalità che scatta tre immagini e sceglie la migliore. Quando registrate un video utilizziamo una stabilizzazione dell’immagine basato sul flusso ottico. Infine, quando utilizzate SmartBurst, scegliamo in automatico la migliore immagine tra quelle scattate.

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Facebook vi permetterà di impostare un video come immagine profilo

facebook-video-profilo

Un video al posto dell’immagine profilo: è questa l’ultima idea di Facebook, forse ispirato da Live Photo di Apple o da altre funzionalità simili. Potrete caricare sul famoso social network un video dalla lunghezza massima di 7 secondi che si animerà con una riproduzione in loop quando qualcuno visiterà il vostro profilo, rimanendo invece statico come una normale immagine nella sezione notizie. Se presente, l’audio verrà riprodotto solamente all’apertura del video.

Eccone un esempio:

facebook video profilo

Parliamo al futuro perché per ora la funzionalità sarà limitata agli utenti con iPhone in California e Regno Unito, ma il rollout si espanderà successivamente anche ad altri paesi e smartphone.

LEGGI ANCHE: Facebook lancia i video a 360 gradi

Facebook dimostra così di dare sempre più importanza ai video, dopo l’introduzione dei filmati a 360 gradi solo pochi giorni fa. Infine, l’azienda di Mark Zuckerberg aggiungerà anche una breve descrizione di una o due linee da posizionare direttamente nella pagina principale del nostro profilo, anziché confinarla nella sezione informazioni.

biografia facebook

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Auto Memory Cleaner per ottimizzare la memoria dei device

Uno dei problemi principali sui dispositivi mobili è la mancanza di memoria causata da applicazioni attive in background e dai file inutili che rallentano i processi. Auto Memory Cleaner è un’applicazione Android sviluppata per ottimizzare la memoria eseguendo un processo differente rispetto alle concorrenti.Ogni device ha i suoi problemi di memoria e per risolvere la situazione

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One Piece Thousand Storm annunciato per dispositivi Android

È stato annunciato il lancio di un nuovo gioco per dispositivi Android: One Piece Thousand Storm. L’ha rivelato Bandai Namco Entertainment che annuncia il nuovo titolo dedicato al magnifico mondo di One Piece. Sembra infatti che Bandai Namco voglia continuare ad investire sulla serie di One Piece che ha stregato bambini e adulti di tutto

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LG G4 Pro in arrivo con display da 5.7″ e 4 GB di RAM

LG sembra pronta a rilasciare sul mercato la versione phablet del suo attuale top di gamma, su GFXBench trapelano le specifiche tecniche dell’LG G4 Pro.Qualche mese fa avevamo preannunciato l’LG G4 Pro svelato da un post pubblicato su Weibo. Ora possiamo aver un quadro quasi completo sulle specifiche tecniche del phablet grazie a GFXBench che

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LG G4 Pro in arrivo con display da 5.7″ e 4 GB di RAM

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Facebook, dopo i down ecco quanto ha perso il social network

Facebook la scorsa settimana ha avuto due down a distanza di pochi giorni e se vi state chiedendo a quanto ammontano le perdite subite dal social network oggi possiamo scoprirlo con un semplice calcolo.Dopo il down, Facebook non ha dato alcuna spiegazione sulla causa che ha determinato l’inattività del social network, da parte della società è

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Samsung Galaxy View: tablet da 18,4 pollici certificato in Corea

La RAA della Corea del Sud ha ufficialmente certificato il Samsung Galaxy View, un tablet tutto nuovo dalle dimensioni che si preannunciano imponenti. Come già anticipato in un recente teaser, Samsung avrebbe intenzione di presentare un nuovo tablet dalle dimensioni non troppo contenute. Il Galaxy View sta prendendo rapidamente forma e ha ricevuto la certificazione da parte della RAA.

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Samsung Galaxy View: tablet da 18,4 pollici certificato in Corea

La RAA della Corea del Sud ha ufficialmente certificato il Samsung Galaxy View, un tablet tutto nuovo dalle dimensioni che si preannunciano imponenti. Come già anticipato in un recente teaser, Samsung avrebbe intenzione di presentare un nuovo tablet dalle dimensioni non troppo contenute. Il Galaxy View sta prendendo rapidamente forma e ha ricevuto la certificazione da parte della RAA.

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Hopiko fa arrabbiare. Sul serio (recensione)

Hopiko-title

Una ricerca condotta dalla Scuola di salute pubblica dell’Università di Harvard ha rivelato che le persone inclini allo sfogo di rabbia saltuario incorrono in un minore rischio di infarto. Arrabbiarsi quindi fa bene? Non ne siamo tanto convinti dopo aver giocato a Hopiko per diversi giorni: abbiamo ancora le nocche infiammate.

LEGGI ANCHE: 5 giochi che tireranno fuori il peggio di voi

Il futuro dei videogiochi è nelle tue mani

Quando un virus infetta una console molto simile ad un NES, l’unica cosa da fare è infiltrarsi tra i circuiti dell’apparecchio elettronico e prendere a testate il diretto interessato. Un sistema quantomeno avventato e certamente bizzarro per risolvere la questione, ma l’unico possibile secondo i ragazzi di Laser Dog Games.

HoPiKo - 5

Il giocatore, dunque, impersona Hopiko, un simpatico esserino particolarmente abile nel saltare di piattaforma in piattaforma nell’hardware del sistema. Ogni livello del gioco è diviso in cinque piccoli, brevi segmenti caratterizzati da una difficoltà progressiva, tendente però all’alto sin da subito.

Lo scopo è raggiungere la fine di ogni frammento di stage utilizzando le abilità di esperto salterino del piccolo protagonista. I comandi sono immediati: il tap permette un semplice balzo direzionale, mentre tramite swipe è possibile modificare la traiettoria del salto. I livelli stessi non sono poi costruiti in maniera tale da risultare complessi, anzi. Basta infatti uno sguardo per capire cosa fare e come farlo. Qual è dunque il principale nemico di Hopiko, quel tale che trasformare il gioco in un dolcissimo inferno? Semplicemente il tempo.

Nello specifico, quest’ultima fatica di Laser Dog Games si erige sulla velocità. L’azione è fulminea perché le piattaforme scompaiono dopo praticamente un respiro compiuto. I tempi di reazione devono essere minimi, e accorciati fino al minimo indispensabile per poter sopravvivere, cosa che rende il titolo un’esperienza indicata solo a chi apprezza i livelli di sfida molto elevati.

Più veloce della velocità

Hopiko è dunque una sorta di arcade platform che richiede parecchia pazienza. Bisogna infatti capire il funzionamento dei vari tipi di piattaforma, i loro movimenti ed effetti prima di poter superare uno stage, e non aspettatevi affatto di poter vincere solo con la fortuna, è impensabile. Fate conto che, nel malaugurato caso doveste incappare in uno ostacolo nel quarto segmento, perdendo quindi la partita, bisognerà ricominciare daccapo il livello dal primo frammento.

Malgrado la frustrazione, è nella struttura dove Hopiko brilla di luce propria: i piccolissimi livelli lo rendono perfetto per la fruizione su piattaforma mobile, adatta sia per le brevi sessioni di gioco che per quelle più intense, quelle in cui davvero vi infurierete, perché la morte sarà sempre più vicina ad ogni salto, e scansarla dipenderà solo e soltanto dai vostri riflessi.

Riuscitissima la scelta di inserire un solo collezionabile nei vari stage, collocato spesso in un posto angusto raggiungibile solo se si presta attenzione, e se si è particolarmente inclini al rischio: sacrificherete la vostra vita per raccogliere il simpatico Game Boy o lo raccatterete in una seconda ed eventuale corsa? Inoltre, il gioco premia i giocatori più veloci, conferendo una bel “visto” ad ogni segmento completato nel minor tempo possibile rispetto a quello richiesto, altro elemento che alimenta la longevità.

HoPiKo - 2

Graficamente inoltre non utilizza la solita, abusatissima pixel-art, ma cerca di crearsi un suo stile, semplice eppure piuttosto riuscito, con figure geometriche ben definite e vivide, proprio per aiutare il giocatore nel distinguere gli elementi dello sfondo usufruibili a proprio vantaggio da quelli assolutamente da evitare. Anche la musica si difende con le unghie e con i denti sposando il genere del chiptune, composto per la maggior parte con note provenienti da un Game Boy, proprio come i brani creati da Chipzel per Super Hexagon.

In definitiva Hopiko è un gran bel gioco per il suo target. L’unico rimprovero che abbiamo da fargli è nel suo sistema di controllo, molto buono ma non perfettamente sensibile nel direzionamento, operazione che richiede i suoi tempi per essere apprezzato a dovere.




8.5

Giudizio Finale

Per ogni urlo che lancerete, per ogni lacrima di rabbia che verserete, ce ne sarà una di vera gioia, accompagnata da bizzarri momenti in cui vorrete abbracciare tutti, fare il batti cinque con i passanti e persino stappare uno spumante per la gioia. Se perdi è colpa tua, se vinci è merito tuo: Hopiko rappresenta l’altalenanza di emozioni videoludiche, che convergono sempre in una ricompensa concreta e gratificante. Imperdibile per gli amanti del genere.

PRO CONTRO
  • Buon sistema di controllo…
  • Concept originale
  • Musiche eccezionali
  • Dinamico e inebriante
  • …a parte qualche singhiozzo
  • Sa essere davvero, davvero frustrante

App Store badge

Play Store badge

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Google Foto supporta a Chromecast e le GIF su WhatsApp (download apk)

Google-Foto-Final

Il supporto a Chromecast, perso per strada durante il divorzio con Google+, torna oggi su Google Foto dopo l’annuncio di ieri. C’è infatti un nuovo aggiornamento disponibile sul Play Store alla versione 1.6, la cui principale novità è appunto la compatibilità con il dongle HDMI di BigG e di conseguenza anche con Android TV.

LEGGI ANCHE: Prezzi e caratteristiche dei nuovi Chromecast

Non sono presenti invece per il momento gli album condivisi, l’altra grande novità presentata ieri in relazione a Google Foto. Forse verranno introdotti lato server oppure saranno compresi in un successivo aggiornamento. Per adesso non ce ne preoccupiamo troppo però e ci godiamo questo Google Foto scaricabile dal Play Store o tramite APKmirror.

Aggiornamento: se amate le animazioni create da Google Foto e volete condividerle con i vostri amici, da oggi potrete visto che si trasformeranno da GIF a brevi video se proverete a condividerle su WhatsApp. Perderete così la riproduzione in loop, ma è pur sempre meglio di nulla.

Google Play Badge

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Google annuncia il futuro supporto RCS su Android

rcs android

Google ha annunciato di essere al lavoro per implementare il supporto a Rich Communication Services (RCS), un programma della GSMA per rendere più smart i servizi di telefonia come la rubrica, che supporterà anche lo stato del contatto (offline, libero, occupato), o come la messaggistica che sarà più in stile WhatsApp grazie a chat, emoticon, condivisione della posizione e di altri file.

Anche le chiamate saranno più intelligenti grazie a condivisione dello schermo e condivisione di contenuti durante la telefonata. Non è chiaro da quale versione RCS sarà supportato, ma BigG afferma di aver avviato una collaborazione con operatori telefonici, produttori e tutto il resto dell’ecosistema Android. Per facilitare il compito Google ha persino acquisito Jibe Mobile, un provider di servizi RCS.

La tecnologia RCS non è ancora supportata da nessun operatore telefonico in Italia (trovate qui la lista completa), ma speriamo che grazie anche al supporto da parte del maggiore sistema operativo per smartphone al mondo venga presto adottata.

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Nvidia GeForce Now, l’ultima frontiera del gaming

Nvidia presenta il suo nuovo servizio GeForce Now. Si tratta di un servizio di cloud-gaming che consente l’utilizzo in streaming di una lunga serie di videogiochi di alto livello.Nvidia è quindi pronta a presentare un servizio dalle caratteristiche molto interessanti. Infatti, grazie a GeForce Now, tutti coloro che possiedono un device Nvidia Shield possono ricevere in streaming gratuito più di cinquanta videogiochi

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Nvidia presenta il suo nuovo servizio GeForce Now. Si tratta di un servizio di cloud-gaming che consente l’utilizzo in streaming di una lunga serie di videogiochi di alto livello.Nvidia è quindi pronta a presentare un servizio dalle caratteristiche molto interessanti. Infatti, grazie a GeForce Now, tutti coloro che possiedono un device Nvidia Shield possono ricevere in streaming gratuito più di cinquanta videogiochi

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Galaxy View, il tablet Samsung da 18,4″, viene certificato in Corea

Samsung Galaxy View - 4

Durante l’IFA di Berlino ad inizio mese, insieme a Gear S2 Samsung mostrò un breve teaser di un nuovo tablet da ben 18,4″, chiamato Galaxy View: oggi il sito della RRA (Radio Reasearch Agency) coreana ha certificato il dispositivo, il cui debutto potrebbe dunque essere vicino.

La RRA è un ente di certificazione per le telecomunicazioni coreano, simile alla FCC americana od al CE europeo. Il modello certificato riporta il codice SM-T670 e, nonostante non si faccia menzione delle caratteristiche tecniche, secondo recenti indiscrezioni il tablet dovrebbe avere uno schermo da 18,4″ con risoluzione 1.920 x 1.080, un SoC Exynos 7580, 2GB di RAM e 32 GB di memoria interna espandibile tramite microSD.

LEGGI ANCHE: Nuove conferme per Galaxy A9, casomai ce ne fosse bisogno

Vedremo dunque se nei prossimi giorni Samsung si deciderà ad annunciare Galaxy View, nella speranza che le specifiche tecniche trapelate non siano definitive.

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LeTV Le Max 2 con 6 GB di RAM, Snapdragon 820 e Sony IMX300

Letv-Snapdragon-820-teaser_1

Quanti GB di RAM desiderate sul vostro smartphone? Solo alcuni anni fa sembrava quasi fantascienza ma presto potrete averne 6, grazie al nuovo LeTV Le Max 2 in arrivo entro fine anno. LeTV utilizzerà infatti quattro moduli da 1,5 GB prodotti da Samsung per un totale appunto di 6 GB di RAM.

LEGGI ANCHE: LeTV vuole arrivare prima con lo Snapdragon 820

LeTV Le Max 2 però ha anche altre caratteristiche sorprendenti, come lo schermo da 5,7″ QHD, il SoC Snapdragon 820 e la fotocamera Sony IMX300, che dovrebbe essere la stessa presente su Xperia Z5, fresco conquistatore del gradino più alto del podio di DxOMark. Speriamo a questo punto in un prezzo competitivo, perché pare proprio un dispositivo molto interessante.

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Xiaomi sotto investigazione, i suoi smartphone sono troppo “perfetti”

Xiaomi-Mi4C

Al giorno d’oggi l’industria degli smartphone è una delle più competitive del mercato e ogni produttore cerca di creare prodotti in grado di fare la differenza anche se spesso questo procedimento è molto affidato alle operazioni di marketing. Ogni azienda cerca di tirare acqua al proprio mulino con presentazioni raffinate, testimonial famosi e campagne pubblicitarie che esaltano i punti forti di ogni nuovo smartphone o tablet commercializzato.

Tra queste sulla cresta dell’onda c’è sicuramente Xiaomi che nel giro di pochi anni è riuscita ad affermarsi come uno dei brand più popolari nel mercato Asiatico ed ora inizia a volgere lo sguardo verso l’Europa e gli USA. Tuttavia sembra che il colosso Cinese sia sotto investigazione da parte del governo Cinese in merito ad una nuova legislazione che vieta di utilizzare aggettivi superlativi nelle proprie campagne marketing. Insomma, nessun produttore può utilizzare frasi come “miglior smartphone” “Migliore fotocamera”o “Il più avanzato smartphone” e via discorrendo.

non lasciamoci abbindolare dalle campagne marketingXiaomi sembra aver fatto orecchie da mercante fino ad ora ribadendo nei propri slogan come i propri smartphone siano “perfetti”. Come riporta Tech Asia Xiaomi potrebbe incorrere in guai legali per aver utilizzato slogan come “il migliore del suo genere”.

xiaomi mi 4c

In realtà è una pratica abbastanza comune tra i vari produttori che cercano di enfatizzare le funzionalità dei propri smartphone e Xiaomi è sicuramente solo il primo capo espiatorio di questa nuova legislazione. Come società siamo soliti dare troppa rilevanza alle campagne marketing confondendo la fiducia nelle aziende con la competenza. Apple su questo fa sicuramente scuola, definendo i propri prodotti come “magici” in alcuni keynote, anche se il termine “magico” non può essere effettivamente quantificato nella realtà.

Anche One Plus One ha forse abusato dello slogan “flagship killer” in questi due anni e di certo sono solo alcuni esempi delle campagne marketing più popolari di questo ultimo periodo. La morale? Va bene lasciarsi coccolare dalle pubblicità ed emozionarsi per gli slogan ma ricordiamoci sempre che la realtà è -spesso- ben diversa.

Xiaomi sotto investigazione, i suoi smartphone sono troppo “perfetti”

Xiaomi-Mi4C

Al giorno d’oggi l’industria degli smartphone è una delle più competitive del mercato e ogni produttore cerca di creare prodotti in grado di fare la differenza anche se spesso questo procedimento è molto affidato alle operazioni di marketing. Ogni azienda cerca di tirare acqua al proprio mulino con presentazioni raffinate, testimonial famosi e campagne pubblicitarie che esaltano i punti forti di ogni nuovo smartphone o tablet commercializzato.

Tra queste sulla cresta dell’onda c’è sicuramente Xiaomi che nel giro di pochi anni è riuscita ad affermarsi come uno dei brand più popolari nel mercato Asiatico ed ora inizia a volgere lo sguardo verso l’Europa e gli USA. Tuttavia sembra che il colosso Cinese sia sotto investigazione da parte del governo Cinese in merito ad una nuova legislazione che vieta di utilizzare aggettivi superlativi nelle proprie campagne marketing. Insomma, nessun produttore può utilizzare frasi come “miglior smartphone” “Migliore fotocamera”o “Il più avanzato smartphone” e via discorrendo.

non lasciamoci abbindolare dalle campagne marketingXiaomi sembra aver fatto orecchie da mercante fino ad ora ribadendo nei propri slogan come i propri smartphone siano “perfetti”. Come riporta Tech Asia Xiaomi potrebbe incorrere in guai legali per aver utilizzato slogan come “il migliore del suo genere”.

xiaomi mi 4c

In realtà è una pratica abbastanza comune tra i vari produttori che cercano di enfatizzare le funzionalità dei propri smartphone e Xiaomi è sicuramente solo il primo capo espiatorio di questa nuova legislazione. Come società siamo soliti dare troppa rilevanza alle campagne marketing confondendo la fiducia nelle aziende con la competenza. Apple su questo fa sicuramente scuola, definendo i propri prodotti come “magici” in alcuni keynote, anche se il termine “magico” non può essere effettivamente quantificato nella realtà.

Anche One Plus One ha forse abusato dello slogan “flagship killer” in questi due anni e di certo sono solo alcuni esempi delle campagne marketing più popolari di questo ultimo periodo. La morale? Va bene lasciarsi coccolare dalle pubblicità ed emozionarsi per gli slogan ma ricordiamoci sempre che la realtà è -spesso- ben diversa.

Xiaomi sotto investigazione, i suoi smartphone sono troppo “perfetti”

Xiaomi-Mi4C

Al giorno d’oggi l’industria degli smartphone è una delle più competitive del mercato e ogni produttore cerca di creare prodotti in grado di fare la differenza anche se spesso questo procedimento è molto affidato alle operazioni di marketing. Ogni azienda cerca di tirare acqua al proprio mulino con presentazioni raffinate, testimonial famosi e campagne pubblicitarie che esaltano i punti forti di ogni nuovo smartphone o tablet commercializzato.

Tra queste sulla cresta dell’onda c’è sicuramente Xiaomi che nel giro di pochi anni è riuscita ad affermarsi come uno dei brand più popolari nel mercato Asiatico ed ora inizia a volgere lo sguardo verso l’Europa e gli USA. Tuttavia sembra che il colosso Cinese sia sotto investigazione da parte del governo Cinese in merito ad una nuova legislazione che vieta di utilizzare aggettivi superlativi nelle proprie campagne marketing. Insomma, nessun produttore può utilizzare frasi come “miglior smartphone” “Migliore fotocamera”o “Il più avanzato smartphone” e via discorrendo.

non lasciamoci abbindolare dalle campagne marketingXiaomi sembra aver fatto orecchie da mercante fino ad ora ribadendo nei propri slogan come i propri smartphone siano “perfetti”. Come riporta Tech Asia Xiaomi potrebbe incorrere in guai legali per aver utilizzato slogan come “il migliore del suo genere”.

xiaomi mi 4c

In realtà è una pratica abbastanza comune tra i vari produttori che cercano di enfatizzare le funzionalità dei propri smartphone e Xiaomi è sicuramente solo il primo capo espiatorio di questa nuova legislazione. Come società siamo soliti dare troppa rilevanza alle campagne marketing confondendo la fiducia nelle aziende con la competenza. Apple su questo fa sicuramente scuola, definendo i propri prodotti come “magici” in alcuni keynote, anche se il termine “magico” non può essere effettivamente quantificato nella realtà.

Anche One Plus One ha forse abusato dello slogan “flagship killer” in questi due anni e di certo sono solo alcuni esempi delle campagne marketing più popolari di questo ultimo periodo. La morale? Va bene lasciarsi coccolare dalle pubblicità ed emozionarsi per gli slogan ma ricordiamoci sempre che la realtà è -spesso- ben diversa.

Google ha chiesto di supportare Chromecast ad Apple che ha risposto picche

Chromecast-2015

Il supporto di Spotify a Chromecast è sicuramente uno degli endorsement più forti per il dongle HDMI di Google ma di certo l’effetto sarebbe stato ancora più grande se BigG fosse riuscito a convincere anche Apple a supportare il suo prodotto per Apple Music, ma purtroppo ciò non avverrà, almeno al momento.

Google però ci ha provato: secondo un dipendente dell’azienda che ovviamente ha voluto rimanere anonimo, BigG ha invitato l’azienda di Cupertino a supportare Chromecast. In fondo l’app di Apple Music arriverà anche su Android, quindi un futuro supporto non è da escludersi.

LEGGI ANCHE: Spotify supporta Chromecast

Non sono chiare le motivazioni che hanno portato Apple a declinare l’invito ma per il momento c’è poco da fare: se avete acquistato Chromecast Audio vi conviene abbonarsi a Play Music Unlimited o a Spotify.

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Need for Speed No Limits: disponibile sul Play Store il gioco di EA

Need for Speed: No Limits, arriva sul Play Store il gioco di Electronic Arts che assicura si tratta di qualcosa di nuovo rispetto alle precedenti versioni del famoso gioco di corse. Ci è voluto quasi un anno di lavoro per portare Need for Speed: No Limits su Android, gli utenti di iOS dovranno ancora aspettare

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CyanogenMod lavora per supportare Oppo R7 e R7 Plus

Oppo R7 R7 Plus

Una buona parte del successo di CyanogenMod è merito del gran numero di dispositivi che il team riesce a supportare. Non per questo però c’è da cullarsi sugli allori, anzi, CyanogenMod vuole incrementare il suo vantaggio e sta lavorando per aggiungere Oppo R7 e Oppo R7 Plus alla lista.

LEGGI ANCHE: CyanogenMod ci parla dei nuovi dispositivi supportati

La notizia nasce da due commit, uno per dispositivo, su Gerrit Code, la piattaforma per la gestione del codice e dei repository utilizzata da CyanogenMod. Li potete vedere voi stessi ai seguenti indirizzi (R7 e R7 Plus). Ovviamente non c’è alcuna indicazione di una data dalla quale inizieranno le nightly per i due dispositivi ma non appena arriverà il momento ve lo comunicheremo.

Ringraziamo Lorenzo Ori per la segnalazione

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HTC annuncia One M9+ Aurora Edition e porta Butterfly 3 fuori dal Giappone (foto)

HTC Butterfly 3

La giornata di ieri ha avuto riflettori solo per i nuovi Nexus di Google, svelati durante l’atteso evento, ma anche HTC aveva qualche sorpresa in serbo. Non c’è Aero o One A9, ma ben due smartphone, entrambi top di gamma. Il primo forse lo conoscerete già perché è J Butterly 3, rinominato per il mercato internazionale Butterfly 3.

Ecco le sue caratteristiche tecniche:

  • Schermo: 5,2” WQHD
  • CPU: Snapdragon 810
  • RAM: 3 GB
  • Memoria interna: 32 GB espandibile (con microSDXC fino a 200 GB)
  • Fotocamera posteriore: 20,2 megapixel duo camera
  • Fotocamera frontale: 13 megapixel
  • Batteria: 2.700 mAh
  • OS: Lollipop

Arriverà anche in Italia? Questo non lo sappiamo ancora ma la serie Butterfly storicamente non è mai stata amica del nostro paese. Passiamo ora a One M9+ Aurora Edition che sarà esclusivo per Taiwan ed è semplicemente un classico One M9+ dotato di una fotocamera da 21 megapixel anziché 20, con autofocus laser e stabilizzazione ottica d’immagine.

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Un modesto upgrade considerando che tutte le altre caratteristiche rimangono le stesse; One M9+ Aurora Edition sarà disponibile a Taiwan a partire da 567€, mentre qui sotto trovate alcune immagini dei due smartphone.

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Tante novità per “Scegli ancora 3″ e prezzi ridotti per i vecchi iPhone

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Tante novità per i clienti 3 che vogliono attivare o rinnovare un’offerta prepagata: adesso troviamo infatti nuovi smartphone in listino e riduzioni di prezzo per alcuni “vecchi” modelli.

Vediamo di seguito tutti i nuovi dispositivi che possiamo scegliere, divisi per offerta:

ALL-IN Smart 5

  • HTC Desire 500 (anticipo 30€)
  • Huawei G510
  • Nokia Lumia 625

Scegli 10

  • HTC Desire 500
  • Samsung Galaxy S5 Mini (anticipo 30€)
  • Sony Xperia Z1 Compact (anticipo 30€)

Scegli 15

  • Samsung Galaxy A5 (anticipo 30€)
  • LG G2 (anticipo 30€)
  • Nokia Lumia 1520 (anticipo 30€)
  • Sony Xperia Z1 Compact
  • Yotaphone 2 (anticipo 60€)

Scegli 20

  • Apple iPhone 6 16GB (anticipo 150€)
  • Apple iPhone 5s 32GB (anticipo 50€)

Abbiamo poi parecchie riduzioni per gli anticipi di modelli già presenti in listino: con Scegli10 si riduce l’importo richiesto per Huawei P7 (da 60 a 30€) e P8 (da 30€ a 0), NGM Forward Ruby (da 30€ a 0) e Forward Prime (da 60€ a 30€), Lumia 735 (da 30€ a 0), Samsung Galaxy A3 (da 90€ a 60€) e S4 Mini (da 90€ a 0), LG G4c (da 60€ a 30€) e G2 Mini (da 90€ a 0).

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Sono stati poi azzerati tutti gli anticipi dell’offerta Scegli15 per Lumia 830, Huawei P7, Samsung Galaxy A3, Galaxy S5 Mini e LG G4c.

Scendono anche gli anticipi per gli iPhone: con Scegli20 è possibile avere iPhone 5s con 50€ di anticipo (100€ in meno rispetto al precedente listino), mentre con Scegli30 diminuiscono i costi di iPhone 6 (50€ per il 16GB e 150 per il 64GB) e iPhone 6 Plus 16 GB (150€).

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Xperia Z5 si prende il primo posto nella classifica di DxOMark (alla faccia del Nexus 6P)

Sony Xperia Z5 - 7

Il povero Nexus 6P si è goduto il suo secondo posto per poco tempo, perché pare che sia già stato scalzato sull’ultimo gradino del podio. Parliamo della particolare classifica di DxOMark, noto sito che esamina le fotocamere degli smartphone (e non solo) e che aveva da poco messo in seconda posizione il nuovo Nexus, dietro a Galaxy S6 edge e prima di LG G4.

La classifica viene ora riscritta, perché la prima posizione se la accaparra Xperia Z5 con 87 punti, seguito dagli 86 di S6 edge e dagli 84 del nuovo Nexus 6P.

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Tra i punti forti dello smartphone Sony ci sono l’autofocus, il migliore fino ad oggi, il bilanciamento del bianco, e buoni dettagli in tutte le condizioni di luce. Tra i punti deboli abbiamo dei “classici”: il cielo un po’ bruciato nelle scene ad ampio intervallo dinamico, ed un po’ di difetti agli angoli nell’uso del flash.

Molto alto anche il punteggio nei video, anche se c’è un che di contraddittorio: da una parte DxOMark riporta che la stabilizzazione è impressionante, ben oltre la concorrenza, ma dall’altra scrive anche che a volte ci sono dei tremori, anche usando un treppiede.

Trovate tutta la descrizione nel link alla fonte, ma adesso unitevi a noi in un “pat pat” consolatorio per Nexus 6P, che in fondo è pur sempre sul podio.

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