HTC Nexus Marlin, conferma delle specifiche al top

Nexus Marlin

Sappiamo già molto su Sailfish, il più piccolo dei due Nexus che HTC starebbe realizzando in avvicinamento al momento del lancio ufficiale dei nuovi prodotti, assieme ad una versione stabile di Android Nougat. Oggi invece ricostruiamo insieme quelle che sembrano essere le specifiche di Marlin, il più grande dei due dispositivi.

LEGGI ANCHE: HTC Nexus Sailfish

Perché “più grande” e non “più potente” state chiedendo? Semplice, perché i due dispositivi si somiglieranno molto, andando a mimare la stessa filosofia di Apple e Sony, ovvero realizzando due top di gamma che differiscano per dimensioni, display e batteria.

Ma andiamo al sodo e vediamo quali sarebbero le specifiche di HTC Nexus Marlin:

  • Processore quad core Qualcomm
  • Display 5.5″ QHD (2560 x 1440 pixel) AMOLED
  • Porta USB Type-C
  • Fotocamera da 12 megapixel
  • Fotocamera frontale da 8 megapixel
  • Lettore di impronte sul retro
  • 4 GB di RAM
  • Batteria da 3450 mAh
  • Speaker frontali
  • Memoria interna da 32 e 128 GB
  • Bluetooth 4.2

Non ci sono dettagli sulla variante della CPU ma dovrebbe trattarsi di uno Snapdragon 820 o di qualche variante più recente. Non dovrebbe poi esserci un taglio di memoria intermedio da 64 GB. Le specifiche si allineano quindi a quelle di Sailfish (sarebbe confermato uno schermo AMOLED anche per lui) e le differenze si concentrerebbero su display, dimensioni e batteria. Si tratta di specifiche sicuramente top anche se chi vorrà il massimo forse potrebbe voler puntare su smartphone con 6 GB di RAM o più batteria e per questo il prezzo sarà sicuramente (come sempre) una discriminante importante.

Siamo abbastanza sicuri che molti di voi apprezzeranno due modelli simili come hardware ma diversi in dimensioni, piuttosto che la soluzione adottata lo scorso anno con 5X e 6P.

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Android N: Google rivela il nome ufficiale

Google, tramite un tweet dal suo account, ha da poco rivelato al mondo intero quale sarà il nome della prossima incarnazione del robottino verde.

Perciò diamo il benvenuto ufficiale ad Android Nougat.

Android Nougat

Come ben sappiamo Google prende i nomi, per le varie distribuzioni Android, dai vari dolci esistenti in tutto il mondo. Per Android N è stato scelto Nougat tramite un contest indetto da Google stessa. Per chi non lo sapesse il Nougat è il nome inglese del nostro classico torrone o mandorlato.

Ricordiamo che Andoird N sarà disponibile per tutti i device Nexus verso il mese di Settembre. Speriamo in un tempestivo aggiornamento anche da parte dei vari produttori.

Ricordiamo che Android Nougat porterà con se un numero veramente grande di migliorie, cambiamenti e funzioni. Una delle novità più attese è indubbiamente il Multi-Windows nativo in grado di permettere a due applicazioni di venire eseguite contemporaneamente a schermo. I toggles rapidi subiranno un restyling completo e finalmente è stata introdotta la possibilità di rispondere direttamente dal menu delle notifiche.

Notifica

Doze, l’innovativo sistema di risparmio energetico ideato da Google, verrà notevolmente migliorato garantendo un’autonomia superiore rispetto al passato. Anche ART (la runtime per eseguire l’applicazioni) è stata migliorata garantendo ora una fluidità senza eguali con un ridotto consumo di risorse.

Android N: Google rivela il nome ufficiale

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Le app in “Early access” sbarcano sul Play Store

Tempo di cambiamenti per il Play Store di Google, che ora aggiunge una sezione dedicata alle applicazioni in “Accesso anticipato”.

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I documenti di Office 365 sulla lockscreen? Si, con il nuovo aggiornamento di Arrow Launcher

Arrow Luncher - Office 365

Accedere ai file ai quali si sta lavorando come se si trattasse di una notifica? A quanto pare è questo il concetto di produttività per Microsoft, che con la versione 2.0 di Arrow Launcher porta i documenti di Office 365 sulla lockscreen.

Per usufruire della funzione non sarà necessario avere installata alcuna applicazione del pacchetto Office, ma bisognerà eseguire il login con le credenziali del proprio account Office 365.

LEGGI ANCHE: Protezione IRM e collegamenti sulla home per le app Office

Ulteriore novità di questa versione, è un dimezzamento dei dati scambiati “a riposo”, in modo da risparmiare MB preziosi; infine, sono stati aggiunti nuovi sfondi. Trovate Arrow Launcher 2.0 sul Play Store, ma per ogni evenienza vi lasciamo il badge per il download.

Google Play Badge

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Vivo X7 e X7 Plus ufficiali: praticamente degli iPhone con Android (foto)

Vivo X7 - 3

Gli occhi del mondo della tecnologia sono indubbiamente puntati su Google e sul nome della nuova versione del robottino verde, ovvero Android Nougat. Vivo quindi non poteva scegliere momento peggiore per presentare i suoi nuovi smartphone, Vivo X7 e Vivo X7 Plus.

Come se non bastasse i dispositivi in questione, uno da 5,2″ e uno da 5,7″, sono delle spudorate copie del design utilizzato da Apple per i suoi iPhone. Non che il design degli ultimi iPhone sia particolarmente ispirato (la diatriba tra i fan di HTC e di iPhone va ancora avanti nonostante tutto), ma questi due nuovi Vivo sono praticamente identici ad eccezione del pulsante home di forma rettangolare con bordi tondeggianti invece che rotondo come quello degli smartphone di casa Apple. Vediamo per prima cosa le caratteristiche hardware dei due dispositivi.

Vivo X7 Caratteristiche – Vivo X7 Plus Caratteristiche

  • Schermo: 5,2″ | 5,7″ full HD Super AMOLED
  • Processore: Snapdragon 652 octa core 1,8 GHz
  • RAM: 4 GB
  • Memoria interna: 64 GB | 128 GB
  • Fotocamera posteriore: 13 megapixel PDAF, f/2.2 | 16 megapixel f/2.0 (Sony IMX298)
  • Batteria: 3.000 mAh | 4.000 mAh
  • SO: Android 5.1 Lollipop
  • Peso: 151 g | 183,5 g
  • Dimensioni: 147,3 x 71,85 x 7,24 mm | 158,86 x 77,94 x 7,49 mm
  • Altro: lettore di impronte digitali, Bluetooth 4.0, dual SIM, Hi-Fi AK4376, split-screen multi-tasking
  • Bande LTE: 4G TDD-LTE B38/B39/B40/B414G FDD-LTE, FDD-LTE B1/ B3 | 4G TDD-LTE B38/B39/B40/B41(100M)

Vivo X7 e Vivo X7 Plus saranno commercializzati in Cina a partire dal 7 luglio. Il modello di base partirà da 376 dollari, mentre il prezzo dell’X7 Plus non è ancora stato svelato. A seguire alcune immagini che dovrebbero rappresentare il modello X7. Il design di X7 Plus è comunque identico.

Vivo X7 immagini

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I nuovi wearable Pebble chiudono su Kickstarter a quota 13 milioni di dollari

pebble-time-2

Si chiude oggi l’ultima campagna su Kickstarter di Pebble, quella che permetterà all’azienda di avviare la produzione dei Pebble 2, Time 2 e Pebble Core. Come prevedibile, visto il nome dell’azienda e il successo dei precedenti prodotti, la cifra raccolta è notevole, quasi 13 milioni di dollari.

Per la precisione Pebble ha raccolto 12.779.843$ da 66.673 finanziatori che in un modo o in un altro – ma la maggior parte immaginiamo aver pre-acquistato uno dei dispositivi – hanno contribuito al traguardo.

LEGGI ANCHE: Tutto su Pebble Time 2 | Pebble 2 | Pebble Core

Adesso a Pebble non resta che focalizzare gli sforzi su produzione e logistica per cercare di rispettare le scadenze. A tal proposito i primi wearable, salvo ritardi non così improbabili, saranno consegnati a settembre 2016, ma per alcuni pledge si va fino a gennaio 2017. E voi che avete contribuito al successo dei nuovi Pebble, quando riceverete il vostro nuovi indossabile?

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Android Nougat: svelato ufficialmente il nome della prossima major release

Proprio in questi ultimi minuti Google ha catturato l’attenzione di tutti gli appassionati del mondo Android svelando il nome ufficiale della prossima major release che fino ad alcune ore fa abbiamo identificato semplicemente con la lettera ‘N’. Purtroppo non sarà Nutella ma Nougat, ovvero torrone.

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LG Nexus 5X da 32 GB acquistabile online a 229 euro

Vi segnaliamo un’interessante offerta che ha per protagonista l’LG Nexus 5X acquistabile online, da un venditore su eBay al prezzo più basso visto finora su eBay, cioè a 229 euro.

Il dispositivo in questione è uno smartphone di fascia media prodotto da Google in collaborazione da LG, nella sua versione da 32 GB con garanzia Europa.

LG-Nexus-5XSebbene sia stato presentato quasi un anno fa (il suo successore è il Huawei Nexus 6P), il Nexus 5X è ancora uno smartphone molto valido, affidabile e  dotato di buone specifiche tecniche ed è inoltre qui proposto ad un prezzo interessante, considerando anche il prezzo lancio, che era di 529 euro.

Tuttavia, nonostante il notevole calo di prezzo conosciuto dal dispositivo nell’ultimo periodo, l’offerta di cui vi parliamo si differenzia (come detto in precedenza) da quelle passate poiché lo smartphone viene qui proposto allo street-price più basso visto finora su eBay.

LG Nexus 5X da 32 GB acquistabile online a 229 euro

Potete acquistare l’LG Nexus 5X a 229 euro cliccando su questo link, mentre noi vi lasciamo con un breve riepilogo delle specifiche tecniche dello smartphone:

  • Display IPS LCD da 5.2 pollici di diagonale con risoluzione Full HD 1920 x 1080 pixel, con una densità di pixel pari a 423 PPI e Gorilla Glass 3;
  • Dimensioni di 147 x 72.6 x 7.9 mm con un peso di 136 grammi;
  • Processore exa-core a 64 bit Qualcomm Snapdragon 808 MSM8992 con architettura ARMv8-A: 2 x Cortex-A57 da 1.82 GHz e 4 x Cortex-A53 da 1.44 GHz;
  • GPU Adreno 418 da 600 MHz;
  • 2 GB di RAM LPDDR3 dual channel da 933 MHz;
  • 32 GB (disponibile anche nel taglio da 16GB) di memoria interna eMMC 5.0 non espandibile;
  • Fotocamera posteriore da 12 mega-pixel con sensore Sony IMX377 CMOS a 6 lenti, f/2.0, autofocus laser e doppio flash LED dual tone;
  • Fotocamera anteriore da 5 mega-pixel con sensore OmniVision OV5693 ed apertura f/2.0;
  • Lettore di impronte digitali posteriore;
  • Chip audio dedicato Qualcomm WCD9330;
  • Ingresso USB Type-C;
  • Speaker stereo frontale;
  • Supporto 4G LTE Cat.6;
  • Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac Dual Band, 2×2 MiMO, Hotspot, Wi-Fi Direct, DLNA;
  • Bluetooth 4.2, NFC, GPS, A-GPS, GLONASS;
  • Batteria da 2700 mAh con ricarica rapida;
  • Sistema operativo Android 6.0 Marshmallow.

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Android Nougat è ufficiale, questo il nuovo nome

Android Nougat

Sapevamo che oggi sarebbe stato il giorno in cui Google avrebbe svelato il nome della prossima versione di Android, conosciuta sino ad oggi come Andorid N. E così alle 18.00 di oggi Google ha svelato, scoprendo la statua davanti alla sede dell’azienda, il nuovo nome della futura versione di Android. Se quindi vi siete fatti la domanda “qual è il nome della nuova versione di Android?”, oggi avrete la vostra risposta.

Si tratta di Android Nougat, ovvero il mandorlato (ovvero in sostanza un torrone). Non si conosce però ancora il numero di versione, che potrebbe essere 6.1 o 7.0. Purtroppo quindi il sogno di un Android Nutella svanisce qui. Noi però l’avevamo predetto (si fa per scherzare) e avevamo proposto proprio Nougat come seconda scelta dopo il barattolo di crema alla nocciola più famosa del mondo.

LEGGI ANCHE: 10 possibili nomi per Android N

Se in precedenza Google svelava sin da subito quale fosse il nome della nuova versione di Andorid, mentre invece nelle ultime generazioni del sistema operativo mobile l’azienda si è divertita molto a stuzzicare i suoi fan e a renderli partecipi del gioco, tanto che per Android N si è creata una vera e propria campagna in cui gli utenti potevano votare il loro nome di dolce preferito, purché iniziasse per N.

Se invece siete curiosi di sapere quali fossero (e perché in certi casi) tutti i nomi delle precedenti versioni di Andorid potete leggere il nostro articolo sui nomi di tutte le versioni di Android.

LEGGI ANCHE: Storia di tutti i nomi Android

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Ecco Elephone (Galaxy?) S7: display dual edge e Helio X20 a partire da 99$

Elephone S7 - 5

Elephone S7 – Elephone “annuncia” uno dei suoi prossimi smartphone con una serie di immagini, che trovate comodamente raccolte nella galleria sottostante, e con alcuni, pochi per la verità, primi dettagli a riguardo dell’hardware del dispositivo.

Lo smartphone in questione si chiamerà Elephone S7 e sarà dotato di doppio vetro curvo. Sì, avete capito bene: oltre ad avere la parte posteriore leggermente incurvata ai bordi, in stile Xiaomi Mi5 per intenderci, avrà anche il display frontale dual edge in perfetto stile Galaxy S6 edge e S7 edge. Se ci mettete che si chiama S7 la fonte di ispirazione dovrebbe essere piuttosto chiara.

Elephone S7 sarà disponibile in tre particolari colorazioni: blu, verde e oro. Da quanto riportato dall’azienda il prezzo delle varianti partirà da 99,99$ per il modello base fino a 189,99$ per il modello al top. Purtroppo al momento non si hanno altre informazioni in merito, ma vi terremo comunque aggiornati.

Elephone S7 – Immagini

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Il 12 luglio sarà l’Amazon Prime Day!

Ci siamo, è stata fissata la data della seconda edizione dell’Amazon Prime Day, la giornata di promozioni dedicata ai clienti Amazon Prime, lanciata per la prima volta un anno fa.

La data sceltà è il 12 luglio, giornata durante la quale saranno disponibili 100.000 promozioni in tutto il mondo.

Amazon-Prime-DayNon è stato ancora reso noto il numero di articoli che verranno messi in sconto, anche se il fatto che si parli di “promozioni in tutto il mondo” rende più plausibile pensare che le cifre si aggireranno intorno a quelle dell’anno scorso, quando Amazon selezionò ben 600 prodotti per il Prime Day.

Il 12 luglio sarà l’Amazon Prime Day!

Lo scopo dichiarato di questa iniziativa è ovviamente quello di attrarre nuovi utenti per il servizio premium di Amazon, il quale, al costo di 19,99 euro all’anno, consente di usufruire di diversi vantaggi quali spedizioni gratuite in un giorno su una ricca selezione di articoli, offerte in anteprima e spazio cloud illimitato per le foto; il primo mese, quello di prova, è inoltre totalmente gratuito.

Se siete già clienti Prime potete visitare la pagina dedicata dell’Amazon Prime Day 2016 dove troverete tutti i dettagli oppure installare l’app ufficiale disponibile per Android e IOS, in attesa di sapere cosa avrà effettivamente da offrire il popolare shop online il prossimo 12 luglio.

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Oggi è il giorno in cui scoprirete il nome di Android N

Android Nutella

AGGIORNAMENTO: Qui il nome della nuova versione di Android

Ebbene sì, mancano probabilmente poche ore (o forse pochi minuti?) al momento in cui Google svelerà ufficialmente il nome del dolce che caratterizzerà la prossima versione di Android. Tutti voi avrete sicuramente votato Nutella (o no?) come nome per Android N e breve scoprirete se i vostri “sforzi” sono serviti a convincere Google.

Google vi invita a seguire il suo canale Android su Twitter e mostra un brevissimo video per ricapitolare l’ultima volta quali sono i nomi più gettonati per la prossima versione di Android.

2016-06-30 15.37.17

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Oggi è il giorno in cui scoprirete il nome di Android N

Android Nutella

Ebbene sì, mancano probabilmente poche ore (o forse pochi minuti?) al momento in cui Google svelerà ufficialmente il nome del dolce che caratterizzerà la prossima versione di Android. Tutti voi avrete sicuramente votato Nutella (o no?) come nome per Android N e breve scoprirete se i vostri “sforzi” sono serviti a convincere Google.

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2016-06-30 15.37.17

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Volantino MediaWorld: a luglio smartphone, notebook e TV anche a tasso zero (foto)

MediaWorld-final

Il volantino di MediaWorld dedicato al concorso dei 100 secondi terminerà a giorni, ma sappiamo già che da domani la catena ne lancerà uno nuovo, valido dal 1° al 25 luglio. Titolato “25 giorni di tasso zero in 25 rate”, propone la classica formula della selezione di smartphone, TV, notebook e gadget vari.

Ci trovate, ad esempio, Samsung Galaxy S7 edge, Galaxy A5 (2016), Wiko Lenny 3, iPhone 6s, il nuovo convertibile di HP, Surface Pro 4, Xbox One e PlayStation 4. Non mancano smart TV Samsung, LG o Sony e anche qualche action cam, fotocamera e cam a 360°.

LEGGI ANCHE: Nel volantino Unieuro di luglio ribassi fino al 50%

Trovate tutti i dispositivi più interessanti del nuovo volantino MediaWorld nella galleria quei sotto, mentre per elettrodomestici e articoli per la casa vi rimandiamo alla consultazione completa.

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X Power, lo smartphone di LG con 4.100 mAh di batteria, arriva in Italia a 249€ (foto)

LG X POWER Italia - 3

Vi avevamo già parlato di LG X Power, uno dei nuovi smartphone presentati da LG a fianco di X Mach, X Style e X Max. La divisione italiana di LG ci fa sapere tramite un comunicato stampa che LG X Power debutterà presto anche in Italia. Prima di continuare un rapido recap delle caratteristiche hardware del dispositivo in questione.

  • Schermo: 5,3” HD (720 x 1.280 pixel)
  • CPU: MediaTek MT6735 quad-core a 64-bit a 1,1 GHz con GPU Mali-T720
  • RAM: 2 GB
  • Memoria interna: 16 GB espandibile (con microSD fino a 32 GB)
  • Fotocamera posteriore: 13 megapixel con LED flash
  • Fotocamera frontale: 5 megapixel
  • Connettività: dual SIM LTE, Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.1, GPS
  • Batteria: 4.100 mAh con fast charging
  • OS: Android 6.0 Marshmallow
  • Peso: 139g
  • Spessore: 7,9mm

La caratteristica che balza subito all’occhio è senza dubbio la capiente batteria da 4.100 mAh che dà il nome (Power) al dispositivo stesso. Da quanto dichiarato dall’azienda poi, grazie alla ricarica rapida potrete ricaricare completamente la batteria dello smartphone in meno di 2 ore.

LG X Power debutterà sul mercato italiano a partire dal mese di agosto al prezzo consigliato di 249,90€. A seguire il video di presentazione e alcune immagini delle due colorazioni che dovrebbero essere disponibili in Italia.

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Google mostra le informazioni sui terremoti nei risultati di ricerca

Google-App-final

Chi vive in zone ad alta pericolosità sismica si sarà trovato almeno una volta a cercare su Google se quelle piccole vibrazioni che ha sentito erano effettivamente un terremoto o meno.

In collaborazione con l’US Geological Survey, BigG ha annunciato una nuova funzione che mostra informazioni sui terremoti nei risultati, tramite apposite schede. Cercando query come “earthquakes” o “earthquakes near me” troverete informazioni facilmente consultabili organizzate in schede che mostrano epicentro, intensità e ad altri dati relativi ai sismi più recenti. Inoltre, Google fornirà anche consigli per restare al sicuro durante un terremoto.

La funzione riporterà delle scosse in tutto il mondo, ma per un primo momento verrà richiamata solo con ricerche in inglese; inoltre, tenete presente che l’US Geological Survey riesce ad ottenere i dati per gli Stati Uniti in pochi secondi, mentre per i terremoti in altri paesi può essere necessario attendere diversi minuti.

Google Terremoti ricerca

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Samsung Galaxy Note 7: appare una foto del pannello frontale

Uno dei dispositivi più vociferati ed attesi di queste ultime settimane è sicuramente il phablet top di gamma dell’azienda coreana Samsung, il quale potrebbe portare con se oltre ad alcune innovazioni a livello di design e specifiche interne, anche una nuova E-S Pen ed uno scanner dell’iride.

Stiamo parlando del prossimo Samsung Galaxy Note 7, il quale è apparso pochi minuti fa in una nuova presunta immagine reale che confermerebbe due importanti feature.

Samsung Galaxy Note 7

L’immagine è stata rilasciata dal noto utente @Onleaks che si è rivelato spesso molto utile per comprendere il design e le specifiche degli ultimi top di gamma lanciati sul mercato.

La prima feature che si evince da questa foto reale è sicuramente la presenza sul prossimo phablet di casa Samsung di un display da 5.8 pollici di tipo dual-edge (proprio come su Galaxy S7 Edge) il quale era stato vociferato già da qualche settimana a bordo del nuovo Note 7.

Samsung Galaxy Note 7: ormai quasi certa la presenza di un display dual-edge

La seconda peculiarità del prossimo device della serie Note potrebbe essere costituita dall’altrettanto vociferato scanner dell’iride, di cui abbiamo parlato in modo approfondito in un recente articolo dedicato, spiegandone anche il funzionamento.

Possiamo evincere la sua presenza proprio basandoci sul funzionamento, il quale avrebbe bisogno di tre diverse lenti sulla scocca frontale che, analizzando attentamente l’immagine sopra riportata, si troverebbero proprio sulla parte superiore del pannello.

Una delle principali preoccupazioni degli utenti nella dotazione del terminale di questo innovativo scanner riguardava l’aumento dello spessore delle cornici laterali, le quali però sembrerebbe che siano rimaste invariate rispetto a quelle presenti su Galaxy S7, anche se possiamo però notare che sull’ipotetico pannello del Samsung Galaxy Note 7 non è presente la scritta Samsung.

Sarà quindi questo l’aspetto del pannello anteriore del prossimo top di gamma dell’azienda coreana? Voi che ne pensate?

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Installate la Sense 8 su smartphone non HTC! (foto e download APK)

HTC sense su Samsung

Sapevamo che Sense 8, l’interfaccia di HTC aggiornata all’ultima versione, avrebbe presto fatto il suo debutto anche su smartphone non HTC grazie ad un programma di beta chiuso.

A distanza di pochi giorni dall’invito ufficiale di HTC dedicato ad una cerchia ristretta di utenti, arrivano i primi screenshot della Sense Home su dispositivi non HTC.

LEGGI ANCHE: La sense 8 avrà un layout freestyle: posizionate app e widget in maniera più libera! (foto)

Gli screenshot che potete osservare qui di seguito, raccolti per comodità in un’unica immagine, sono stati realizzati da un Samsung Galaxy Note 5. L’interfaccia, come si addice all’ultima versione della Sense, è piuttosto semplice ed essenziale. Rimane da capire se ci sarà anche il layout Freestyle. Chissà che entro breve Sense Home non faccia il suo debutto sul Play Store!

Aggiornamento: è disponibile l’APK affinché possiate provare con mano la Sense su uno smartphone non HTC. Al momento la compatibilità sembra abbastanza ampia, ma fateci sapere nei commenti qual è la vostra esperienza. Potete scaricare HTC Sense su APKmirror.

Noi abbiamo provato con successo su alcuni smartphone e confermiamo la presenza di Blinkfeed, dei temi HTC Sense e anche della modalità “libera” per posizionare icone, immagini e app liberamente in giro per lo schermo.

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Tre presenta All-In Vip Smart con Samsung S7 o iPhone 6S inclusi

Aria di novità in casa Tre Italia dove la tariffa All-In Vip, già presentata all’interno del canvas di offerte per l’estate, si rinnova, aggiungendo al vantaggio della promo, la possibilità di ottenere uno smartphone incluso nel costo del canone mensile.

A partire dal venerdì 1 luglio infatti, sarà possibile attivare nei negozi Tre la nuova All-In Vip Smart che offre minuti illimitati, 10 SMS al giorno e 1 GB al giorno, ai quali si aggiunge l’opportunità di scegliere uno smartphone tra alcuni dei modelli attualmente più venduti.

Promozione con minuti illimitati, 1GB al giorno e smartphone incluso!

Stando alle anticipazioni, scegliendo un modello tra il Samsung A3 (2016) e il Samsung A5 (2016) il canone mensile dovrebbe rimanere invariato rispetto a quello della singola tariffa All-In Vip e dunque avere un costo di 15 euro. Selezionando invece un Samsung Galaxy S7 o S7 Edge, oppure un iPhone 6S di Apple, il costo del canone dovrebbe raddoppiare a 30 euro.

Come sempre in questi casi, è previsto un limite di permanenza in Tre di almeno 30 mesi, con rate finali e/o importi dovuti in caso di disattivazione anticipata.

Poiché l’offerta dovrebbe essere attiva a partire da domani, giorno 1 luglio, le anticipazioni contenute in questo articolo sono da considerarsi solo delle indiscrezioni in attesa della conferma ufficiale da parte dell’operatore.

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Asus ZenPad 3S verrà lanciato ufficialmente il 12 Luglio

Dopo avervi parlato approfonditamente del lancio dei nuovi top di gamma Asus ZenFone 3, ZenFone 3 Deluxe e Ultra, i quali, lo ricordiamo verranno lanciati ufficialmente sul mercato nel mese di Luglio, quest’oggi appare online una nuova conferma riguardante il prossimo Asus ZenPad 3s.

Il terminale in questione, come si può intuire dal nome, andrà ad arricchire il comparto dei Tablet targati Asus, e più nello specifico quelli di fascia alta, grazie ad un ampio display da 9.7 pollici, un design elegante ed uno spessore davvero contenuto. Si vocifera infatti che lo spessore potrebbe essere pari a soli 5.32 millimetri.

asus zenpad 3s

Come si evince dal teaser, il nuovo Asus ZenPad 3s avrà un design differente rispetto ai suoi predecessori. Possiamo infatti notare la possibile presenza di un pulsante fisico sulla scocca inferiore, il quale con tutta probabilità integrerà uno scanner per il riconoscimento delle impronte digitali.

Asus ZenPad 3s: display da 9.7 pollici con risoluzione 2K!?

Stando a quanto dichiarato, il nuovo Tablet sarà dotato di un display da 9.7 pollici con una risoluzione 2K del quale però non si conosce ancora l’effettivo numero di pixel, visto che questo tipo di risoluzione può essere di tre tipi, ovvero  2560 x 1536, 2160 x 1440 oppure 2048 x 1536 pixel.

L’ultima tipologia potrebbe essere eliminata dalla lista visto che attualmente sarebbe presente su ZenPad Z8. Non è ancora chiaro quale sia la scelta presa dall’azienda per il processore, anche se, stando alle ultime indiscrezioni, potrebbe esserci un SoC marchiato MediaTek di tipo hexa-core al quale si assocerebbero 4GB di memoria RAM.

Passando al comparto fotografico, invece, Asus ZenPad 3s potrebbe essere dotato di una fotocamera posteriore da 8 mega-pixel e una anteriore da 5 mega-pixel. Ulteriori specifiche comprenderebbero una batteria da 5900 mAh e la presenza della Qualcomm Quick Charge 3.0 Technology.

Il sistema operativo su cui si baserebbe il device potrebbe essere Android versione 6.0 Marshmallow. Nessuna notizia invece sulla disponibilità o sul possibile prezzo.

Non ci resta altro da fare se non attendere due settimane e vedere come sarà ufficialmente questo nuovo ed interessante prodotto targato Asus che verrà presentato a Taiwan.

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Neo Turf Masters – Ammazza che mazza (recensione)

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Recensione Neo Turf Masters – Qualcuno lo conoscerà sotto il nome di Big Tournament Golf; altri, i più mainstream, come Neo Turf Masters. In entrambi i casi, stiamo parlando dello stesso, storico videogioco di golf per Neo Geo, nato nel 1996 dalle sapienti mani di Nazca, la software house autrice del leggendario Metal Slug che, nello stesso anno, fu acquisita da SNK.

Il gioco golfistico in questione è stato pubblicato in diversi formati, ma viene ricordato principalmente per l’impatto che ebbe all’epoca sull’universo dei cabinati arcade, tant’è che riuscì a coinvolgere anche chi di golf ne capiva quanto il sottoscritto di aramaico antico. DotEmu (Titan Quest) ha quindi deciso di far risorgere il titolo sulle piattaforme mobili, per proporlo non solo ai veterani, ma anche alle nuove leve: non ci resta altro che (ri)scoprirlo insieme.

LEGGI ANCHE: Titan Quest non piacerà a “Nessuno” (recensione)

Palla in buca

Il porting di Neo Turf Masters per Android e iOS non è altro che il gioco originale riproposto nella sua più pura essenza, senza modificarla in alcun modo, fatta eccezione per alcune piccole aggiunte a livello contenutistico che vanno ad arricchire, seppur di poco, il pacchetto complessivo.

Neo Turf Master (1)

L’esperienza infatti è la stessa del ’96, sia dal punto di vista ludico che visivo, adattata in chiave mobile sotto il profilo dei controlli, che ora possono contare sull’ausilio del touchscreen e delle gesture.

L’esperienza è la stessa del ’96, sia dal punto di vista ludico che visivo

Nello specifico, con un semplice tocco sul rispettivo indicatore, o semplicemente tramite swipe direzionali a schermo, è possibile scegliere la mazza o la stance, ovvero il modo in cui sono disposti i piedi del proprio golfista.

Per impostare la direzione del colpo è sufficiente toccare i lati dello schermo, mentre, per modificare la forza del tiro, basta premere l’apposita zona dedicata alla potenza: una successiva pressione determinerà poi l’altitudine del colpo.

Siete dei provetti tiratori? Nessun problema. Nel caso in cui voleste un effetto backspin, sarà sufficiente scorrere il dito sullo schermo verso il basso prima di confermare il tiro. Infine, sul green, una leggera pressione sulla rispettiva barra decreterà la potenza, ma l’obiettivo rimarrà quello di colpire il quadratino bianco, la forza ideale per imbucare la pallina. In effetti, avremmo preferito che bastasse un colpetto su una qualsiasi parte del touchscreen e non necessariamente sul contatore, ma si tratta solo di farci l’abitudine.

Neo Turf Master (3)

Tuttavia non fatevi spaventare da questa sequela di istruzioni, perché Neo Turf Masters è un videogioco estremamente arcade che fa dell’immediatezza la sua massima priorità: d’altronde, la semplicità è il motivo del suo grande successo durante l’esplosione delle sale giochi. Tuttavia, le dinamiche sono alimentate dalla variabile del vento, che va capita e padroneggiata prima di potersi cimentare in vere e proprie prodezze, supportate poi dal tempismo, il baricentro su cui poggia l’intero gameplay.

le semplici meccaniche nascondo una profondità niente male

Parlando invece di contenuti, il cuore dell’offerta è ovviamente la modalità Arcade, nella quale il giocatore dovrà competere in una serie di campi collocati in uno dei quattro Stati disponibili: Germania, Giappone, Australia o Stati Uniti.

Una volta scelto il proprio golfista tra i sei che compongono il roster, ciascuno con i suoi bonus e malus, bisognerà dunque mettere in buca la palla in meno colpi possibili. L’interfaccia è molto chiara e si gioca che è un piacere, senza compromessi di alcun tipo e, anzi, in tutta franchezza, la formula si sposa benissimo con la filosofia del mobile gaming, anche perché le partite mordi e fuggi sono coadiuvate dal salvataggio rapido automatico: in questo modo, dunque, potrete tranquillamente riprendere il vostro gioco da dove lo avevate lasciato l’ultima volta.

Il segmento Arcade è poi affiancato dalla modalità Infinito, che permette, appunto, di giocare senza alcun limite, e anche dal multigiocatore in locale, fino a due partecipanti, diviso, a sua volta, in due varianti: Match Play, in cui dovrete completare più buche dell’avversario, e Stroke Play, dove bisognerà semplicemente ottenere un piazzamento migliore rispetto al rivale.

Tutte le modalità possono essere modificate nel livello di difficoltà

Tutte le modalità possono essere modificate nel livello di difficoltà, elemento che permette una certa personalizzazione della sfida, in base alle vostre esigenze da videogiocatore.

Le uniche pecche di questo porting di Neo Turf Masters vertono più che altro su aspetti che risentono il peso degli anni come, ad esempio, il comparto grafico, specie se lo si gioca sui dispositivi dotati di uno schermo dalle dimensioni considerevoli. In tal caso, la bassa risoluzione potrebbe inizialmente spaventarvi ma, una volta fatta l’abitudine, il problema passerà in secondo piano. Le musiche e gli effetti sonori, invece, non hanno perso nemmeno un briciolo del loro brio.

D’altro canto, i contenuti nel complesso non fanno gridare al miracolo, e la longevità dipenderà sostanzialmente da quanto tempo vogliate dedicarci, anche se, data la sua natura, è probabile che rimarrà installato per molto tempo sui vostri device, anche solo per giocarci ogni tanto, magari tra un tuffo e l’altro durante il periodo estivo. Il prezzo è di 2,99€, una cifra tutto sommato congrua a quanto offerto dal pacchetto.

8.0

Giudizio Finale

Neo Turf Masters è l’antitesi del golf, uno sport rilassato, ragionato, dove Nazca all’epoca ci contrappose la vivacità del gioco arcade. Il videogioco che ne venne fuori è ricordato come uno dei migliori titoli golfistici mai creati, e DotEmu, riconfermandosi maestra in materia di adattamenti mobile, riesce nell’impresa di riproporre quella stessa esperienza su Android e iOS, farcita però di ulteriori affinamenti sul piano ludico. Dunque afferrate la vostra mazza e, senza facili doppi sensi, andate a divertirvi come ai vecchi tempi.

PRO CONTRO
  • Una grande esperienza arcade ora su mobile
  • Adatto ai neofiti quanto ai veterani
  • Sistema di controllo ben studiato
  • Contenuti nella media
  • La grafica risente il peso degli anni

App-Store-badge

Play Store badge

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Smartwatch, smartphone e tablet tutto insieme, in questo brevetto Samsung

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Negli ultimi anni si è parlato molto di display flessibili, che potrebbero rappresentare una delle più grandi novità per il panorama mobile: Samsung sta investendo molto in questa tecnologia e l’ennesimo brevetto testimonia che le potenziali applicazioni di questi particolari schermi.

Il documento in questione descrive un particolare dispositivo il cui display può essere piegato più volte per ridurre o allargare la superficie: grazie a questa particolarità, il device del brevetto può essere utilizzato come smartwatch, come smartphone o anche come tablet, a seconda di quanto lo schermo sia ripiegato su sé stesso.

LEGGI ANCHE: Samsung brevetta uno smartphone pieghevole

Non dovremmo neanche più specificarlo, ma ancora una volta precisiamo che l’esistenza di un brevetto non implica in alcun modo che la società coreana stia effettivamente lavorando ad un dispositivo simile. Quindi sperate pure in Project Valley, ma non contateci troppo.

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Aiutate Hodor a respingere l’orda in Hold the Door, Throne Defense

Hodor

Vi avvisiamo sin da subito che il gioco, anzi, i giochi, che vi stiamo per proporre non sono niente di che. Il primo, Hold the Door, Throne Defense, alla fine può anche risultare divertente, ma si tratta comunque di produzioni amatoriali che non hanno nulla a che vedere a livello di ufficialità con la serie HBO.

Spoiler

Se ancora non avete visto l’ultima stagione, fermate la vostra lettura qui. È un po’ la nostalgia della serie TV che ci spinge a parlarne, visto che fino ad aprile 2017 non sapremo come procederanno gli intrecci e tutto ciò che si è messo in moto con l’emozionante puntata di fine serie. O magari è una scusa per parlare della traduzione italiana di Hold the Door, visto che il “trova un modo” utilizzato non ha esattamente convinto i fan della serie. Fate voi insomma!

Hold the Door

Hold the Door, Throne Defense ci mette nei panni di un personaggio simile a Hodor, armato però di spada, che dovrà respingere una serie di non morti il cui obiettivo, non a caso, è quello di sfondare una porta. Un passatempo simpatico, ma, come anticipato prima, non vi aspettate niente di che. Lo trovate gratuitamente a questo link.

Alternativamente potete provare Hold the Door (a questo link) giusto per divertirvi due secondi, farvi una risata sulla schermata di Game Over e disinstallarlo subito dopo. Per concludere in bellezza, eccovi l’immancabile remix di Hold the Door, tanto per aggiungere trash al trash.

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Samsung Galaxy Note 7: prima foto leaked del pannello frontale

Anche se ancora non ci sono informazioni ufficiali, in queste settimane abbiamo parlato spesso del tanto atteso Samsung Galaxy Note 7, del quale adesso abbiamo anche una prima foto del pannello frontale.

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Samsung Pay potrebbe arrivare in Italia entro fine anno

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I pagamenti da smartphone sono evidentemente il futuro delle transizioni e, accanto ad Android Pay e Apple Pay, uno dei più importanti nomi del settore è senza alcun dubbio Samsung Pay.

Il sistema di pagamenti dell’azienda ha debuttato in Europa partendo dalla Spagna, ma sembra che entro fine anno possa arrivare anche in Italia: l’amministratore delegato di Samsung ItaliaCarlo Barlocco, ha annunciato con un tweet una collaborazione con Unicredit per portare la piattaforma nel Bel Paese nell’ultimo trimestre del 2016.

LEGGI ANCHE: Samsung Pay batte Apple Pay per velocità di adozione

Non ci sono altri dettagli in merito all’accordo, ma sembra evidente che si tratti di un primo, evidente indizio che a breve potremo pagare con smartphone Samsung anche in Italia.

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Meizu M3S in preordine ufficiale per l’Italia

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Un po’ a sorpresa Meizu ha recentemente lanciato in asia un nuovo smartphone: Meizu M3S la cui prima differenza rispetto al modello M3 è quella di avere il retro in metallo. La nuova variante M3S ha poi anche il pregio di essere a breve in arrivo nel nostro continente, dando ormai quindi per scartata la possibilità di vedere anche la versione “plastica” dello smartphone da noi.

Da oggi infatti Meizu M3S è disponibile in preordine sul sito ufficiale di Meizu per l’Italia, sia nella variante 2 GB di RAM / 16 GB di memoria, sia in quella 3 GB di RAM / 32 GB di memoria interna. Anche se lo preordinerete oggi però più di un mese vi separa dalla sua spedizione, che avverrà a partire dalla prima decade di agosto.

Qui di seguito trovate alcune delle specifiche salienti del prodotto, la cui scheda completa potete leggere qui:

  • Schermo: 5” HD (720 x 1.280 pixel)
  • CPU: MediaTek MT6750 octa-core con GPU Mali T860
  • RAM: 2/ 3 GB LPDDR3
  • Memoria interna: 16 / 32 GB eMMC 5.0 espandibile
  • Fotocamera posteriore: 13 megapixel, ƒ/2.2

I prezzi di queste due varianti sono 169€ per la variante 2/16 e 189€ per quella (più interessante) 3/32. Al momento l’unica colorazione disponibile è quella grigia, mentre altre arriveranno in futuro anche nello store italiano.

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Google Play Store 6.8 svela novità relative al piano famiglia

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Il Play Store di Google è in procinto di aggiornarsi alla versione 6.8, versione la cui analisi del file .apk ha fatto emergere alcune novità circa il piano famiglia.

Stando ad una stringa di testo recuperata nel file .apk, oltre alle applicazioni acquistate – che sappiamo potranno essere condivise con fino a 6 altri membri della famiglia – sarà possibile condividere anche singoli brani acquistati su Play Music. Ciò dovrebbe essere notificato da una finestrella in basso (file di layout family_music_upgrade_bottom_sheet.xml), probabilmente dopo aver aderito al piano famiglia di Play Music.

<string name=“family_music_upgrade_text”>You can share your Google Play purchases with your family group.</string>

LEGGI ANCHEGoogle Now vi notifica anche elezioni politiche e info su film e programmi TV

Segnaliamo poi che sempre l’analisi del suddetto file .apk ha portato a scoprire che la memoria cache utilizzata dal Play Store per ridurre i consumi in fase di apertura passerà da 20 MB a 30 MB: ciò dovrebbe velocizzare il caricamento dei contenuti e consentire di ridurre anche i costi in termini di denaro o MB quando connessi su rete mobile.

<string name=“lite_mode_settings_description_info”>Preload up to 30 MB on your device, over Wi-Fi</string>

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AGCOM smentisce: nessun pagamento per le app di chat

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Due giorni fa un articolo di Repubblica.it ha fatto rimbalzare in rete un insolito rumor: secondo quanto riportato dal quotidiano, una proposta dell’AGCOM avrebbe portato le app di messaggistica (WhatsApp, Telegram e compagnia) a dover pagare gli operatori telefonici italiani per il “pedaggio” della rete. Seguendo la legge di Murphy, i gestori si sarebbero ovviamente rivalsi sui clienti, che si sarebbero ritrovati a pagare per utilizzare le app di messaggistica.

Sin dal primo momento abbiamo accolto la notizia con forti dubbi, immaginando che Repubblica avesse preso un abbaglio: a tal proposito, un comunicato stampa AGCOM ha effettivamente chiarito ogni dubbio. E no, non dovrete pagare alcunché per utilizzare WhatsApp.

LEGGI ANCHE: WhatsApp da record: 100 milioni di chiamate VoIP al giorno

Come si legge nell’informativa, infatti, con la delibera n. 165/16/CONS del 5 maggio 2016 chiamata Indagine conoscitiva concernente lo sviluppo delle piattaforme digitali e dei servizi di comunicazioni elettronica, l’AGCOM ha semplicemente constatato l’aumento l’esponenziale incremento dei cosiddetti consumer communications services (app di comunicazione sociale), proponendo una regolamentazione al livello europeo e l’eventuale adozione di normative per tutelare il libero mercato. Tuttavia, l’Autorità non ha in alcun modo proposto accordi con operatori o nulla del genere, anche considerando la natura conoscitiva dell’indagine.

L’indagine non impone, né avrebbe potuto imporre data la natura conoscitiva della medesima, alcuna misura specifica in capo agli operatori OTT, come erroneamente anticipato da alcuni organi di stampa, tantomeno oneri economici in capo a soggetti attualmente estranei all’attività regolamentare dell’AGCOM. L’indagine rappresenta un utile strumento di approfondimento e quindi una riflessione aperta su un tema attualmente al centro del dibattito europeo.

In sostanza, tornate pure a dormire sonni tranquilli: le app di messaggistica non dovranno pagare gli operatori, né tanto meno voi utenti dovrete sborsare alcunché per chattare su WhatsApp o Telegram.

Grazie a Marco Della Libera per il link al comunicato

 

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Ecco il pannello frontale di Galaxy Note 7 con lo scanner dell’iride

Samsung Galaxy Note 7 rumor

È stavolta @onleaks a svelare quello che sarà il pannello frontale di Samsung Galaxy Note 7, il nuovo phablet di casa Samsung che sarà presentato il 2 agosto e rilasciato sul mercato, compreso quello italiano, verso metà agosto, in barba a Ferragosto e alle ferie.

La prima immagine che potete osservare nella galleria sottostante mette a confronto il pannello frontale di Galaxy Note 7, a sinistra, con quello di S7 edge. Oltre a notare le dimensioni leggermente maggiori e la conferma del display dual edge, esattamente come l’S7 edge, si può notare come a fianco della fotocamera frontale ci sia un foro in più dedicato allo scanner dell’iride, sensore biometrico di cui si è già ampiamente discusso nelle settimane passate.

Il sensore, che probabilmente lavorerà in coppia con la fotocamera frontale, effettuerà una scansione del volto dell’individuo confrontando l’iride della foto con quella precedentemente salvata. Da notare inoltre che non appare il logo di Samsung sulla parte frontale: molto strano, e infatti potrebbe semplicemente trattarsi di una versione di prova del pannello, diversa da quella che entrerà ufficialmente in commercio.

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“Accesso in anteprima” disponibile per tutti sul Play Store

accesso in anteprima

Qualcuno potrebbe aver notato questa nuova voce nel Play Store nei giorni scorsi e ora è finalmente disponibile. Aprendo il Play Store da oggi, nel carosello di opzioni verde che inizia con “classifiche” troverete anche “accesso in anteprima” che vi darà libero accesso ad una selezione di giochi e applicazioni non ancora pronti per la gloria.

Sono applicazioni scelte a mano dal team di Google e in questo momento sono 9 applicazioni (app inedite) e 9 giochi (in via di sviluppo), tutti interamente funzionanti ma che potrebbero avere ancora dei difetti minori, tanto da non farle diventare ancora sufficientemente mature per essere pubblicizzate altrove nel Play Store. In pratica un modo ancora più semplice di provare nuove applicazioni in Beta.

Sono quasi tutti contenuti gratuiti ma troverete anche un paio di app a pagamento, mentre nella loro scheda un avviso vi indicherà:

Questa app è in fase di sviluppo, pertanto potrebbe essere instabile.

Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate e se avete avuto modo di provare alcune di queste applicazioni e giochi. Ah, c’è anche un’app LEGO!

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FASTER, il cavo sottomarino per internet ultra-veloce è pronto

FASTER, il cavo sottomarino che attraversa l’oceano Pacifico per oltre 9000 km collegando il Giappone agli Stati Uniti, è stato completato ed ora è pronto per entrare in servizio.

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Runtastic Results si aggiorna con il supporto a Google Cast e altre novità

Runtastic Results è l’applicazione dell’omonima azienda dedicata all’allenamento a corpo libero, la quale oggi riceve un importante aggiornamento che porta con sé alcune novità dal punto di vista delle feature disponibili.

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Le app per l’ufficio di Google notificano se qualcuno commenta un file condiviso (download apk)

nuovenotifichedocumenticondivisi

Documenti, Fogli e Presentazioni Google hanno ricevuto un aggiornamento, lato web e lato applicazioni Android, relativo ai commenti ad un file presente su Google Drive e con possibilità di modifica condivisa con altri utenti.

Prima dell’aggiornamento, i commenti a simili file venivano condensati in una e-mail, dalla quale l’utente poteva conoscere chi aveva commentato e cosa esso aveva scritto. In seguito all’aggiornamento, quando saranno presenti commenti si riceveranno invece delle notifiche, che saranno cliccabili per leggere per intero i commenti ed eventualmente rispondere agli stessi.

LEGGI ANCHEInbox by Gmail supporta ora le API Direct Share di Marshmallow

Gli aggiornamenti dovrebbero essere già disponibili sul Play Store tuttavia, nel caso non lo fossero, basterà effettuare il download dei .apk da APKMirror ed installarli mediante un qualsiasi gestore file.

Documenti Google su APKMirror

Google Play Badge

Fogli Google su APKMirror

Google Play Badge

Presentazioni Google su APKMirror

Google Play Badge

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Google Now vi notifica anche elezioni politiche e info su film e programmi TV

Google Now 2016

Nelle impostazioni di Google Now, alla voce Schede Now, è possibile gestire le varie preferenze relative alle schede mostrate da Google Now nella sua schermata “di partenza“. Tra le opzioni vi è anche la voce “Ricevi notifiche su” con una serie di spunte su tanti argomenti, come i più classici Meteo, Tragitto giornaliero e Sport.

Di recente in Italia sono state introdotte due nuove voci già presenti negli Stati Uniti e probabilmente in altri paesi del mondo: Elezioni e Film e programmi TV. Abilitando la prima voce abiliterete notifiche relative ai risultati delle elezioni e sopratutto promemoria sulle votazioni; il secondo invece vi notificherà aggiornamenti su film e programmi TV, comprese le serie TV con tutta probabilità, di nostro interesse. Avevate già notato questo due voci nelle impostazioni di Schede Now?

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Google vi fa “visitare” The Floating Piers senza fare la fila (foto)

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A pochi giorni dalla chiusura, fissata per il 3 luglio, dell’installazione The Floating Piers, realizzata dall’artista Christo sul lago d’Iseo, parte il progetto per portare l’opera su Google Street View. Il tutto nasce dalla collaborazione dei vari soggetti coinvolti in The Floating Piers e il Google Cultural Institute.

La modalità per virtualizzare l’installazione, che ha attirato decine di migliaia di visitatori, è quella già utilizzata in altri ambiti dove è impossibile utilizzare le auto, quelle per la Street View classica, ovvero del Trekker, uno zaino da 18 kg da cui spunta un rig da 15 fotocamere da 5 megapixel. Per The Floating Piers è stato inoltre impiegato anche Tripod, una fotocamera fissa ad alta risoluzione.

LEGGI ANCHE: Google Street View vi porta negli stadi più famosi del mondo

Nonostante le operazioni di virtualizzazione siano iniziate stamani, potete già visitare (e potrete farlo anche dopo il 3 luglio) virtualmente The Floating Piers; non sarà come aver camminato di persona sull’installazione ma bisogna dare il merito a Google e agli organizzatori di aver trovate un buon modo per “conservare” quest’opera temporanea.

Google: al via la mappatura Street View di “The Floating Piers”
Si potrà continuare a visitare online l’opera anche dopo la sua conclusione

30 giugno 2016, Sulzano (BS) – Google, in collaborazione con i diversi soggetti coinvolti nel progetto ”The

Floating Piers”, le Province di Bergamo, di Brescia e il Comune di Sulzano, dà il via alle operazioni di

mappatura che porteranno online su Google Street View l’ultimo progetto realizzato da Christo in Italia,

confermando cosi il proprio impegno nel valorizzare l’arte attraverso la tecnologia.

Le operazioni di mappatura fotografica con tecnologia Google Street View, l’evoluzione di Google Maps

che consente di esplorare il mondo attraverso immagini panoramiche scattate a livello stradale, sono

state avviate questa mattina a Sulzano e interesseranno l’intera area dell’opera “The Floating Piers”, un

percorso pedonale di 3 kilometri.

Una volta elaborate e verificate, le immagini fotografiche saranno consultabili online su Google Street

View. Sarà cosi possibile per gli utenti di tutto il mondo accedere a questo esclusivo progetto temporaneo

anche dopo la sua conclusione, prevista per il 3 luglio 2016: 70.000 metri quadri di tessuto giallo

cangiante, sostenuti da un sistema modulare di pontili galleggianti.

Gli strumenti utilizzati da Google per la mappatura sono il Trekker, uno speciale zaino dotato di 15

fotocamere, e il Tripod, un treppiede dotato di fotocamera ad alta risoluzione.

Sulla piattaforma del Google Cultural Institute sono già disponibili altre opere di Christo e Jeanne-Claude,

il progetto artistico comune dei coniugi Christo Vladimirov Yavachev e Jeanne-Claude Denat de

Guillebon, fra i maggiori rappresentanti della land art.

“The Floating Piers stimola a guardare il nostro territorio con occhi rinnovati, costruendo un ponte tra la

nostra millenaria storia e una rinnovata immagine del lago d’Iseo, al centro dell’esperienza artistica

– afferma Paola Pezzotti, Sindaco di Sulzano e Responsabile della Cabina di Regia di “The Floating Piers”

contemporanea.

– Grazie alla mappatura Google dell’Antica Via Valeriana e del progetto di Christo,

assicuriamo la conservazione della memoria storica e del patrimonio immateriale di questa straordinaria e

imperdibile esperienza.”

“I paesaggi insoliti e unici che offre la passerella non resteranno solo nei cuori di chi ha avuto la fortuna

di percorrerla, ma potranno essere ammirati da tutti e da ogni parte del mondo. – sottolinea il Presidente

della Provincia di Bergamo Matteo Rossi – Allo stesso tempo vogliamo insieme alla Provincia di Brescia

promuovere e valorizzare il lago d’Iseo come meta turistica di eccellenza internazionale. Questa

straordinaria esperienza conferma la nostra convinzione che al di là delle indiscutibili bellezze dei nostri

capoluoghi, l’intero territorio delle nostre province vada sempre più sostenuto.”

“Siamo felici di mettere a disposizione la nostra tecnologia per rendere accessibile “The Floating Piers”

anche dopo la conclusione del progetto. Crediamo fermamente che Internet sia uno strumento

straordinario per democratizzare la cultura e l’arte permettendo ad un numero maggiore di persone di

fruirne ovunque nel mondo e anche nel corso tempo. –

Communication and Public Affairs Manager di Google –

lavorando insieme alle istituzioni culturali e alle autorità locali mettendo loro a disposizione gli strumenti

per tutelare e promuovere al meglio le eccellenze artistiche e naturalistiche del territorio.”

Google Cultural Institute

Avviato nel 2010, Google Cultural Institute è stato creato per sviluppare tecnologia con l’obiettivo di promuovere e

preservare la cultura online. Il Google Cultural Institute collabora oggi con oltre 1000 partner in tutto il mondo che

rendono disponibili sulla piattaforma oltre 200mila opere e un totale di 6 milioni di foto, video, manoscritti e documenti

storici e culturali.

Google Street View

Street View è un’evoluzione di Google Maps che consente di esplorare il mondo attraverso fotografie panoramiche scattate a livello stradale.

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Inbox by Gmail supporta ora le API Direct Share di Marshmallow (download apk)

Inbox-by-Gmail

Un nuovo aggiornamento è disponibile per Inbox by Gmail, alternativa Google alla consolidata applicazione di gestione e-mail Gmail, che si porta così al numero di versione 1.26.

Il recente aggiornamento di Inbox by Gmail non dispone di un changelog lungo, ma le due voci presenti all’interno dello stesso risulteranno sicuramente apprezzate dagli utilizzatori:

  • correzioni di bug e miglioramenti alle performance dell’applicazione
  • supporto Direct Share a contatti frequenti (Android Marshmallow): il menù condivisione di un file riporterà automaticamente i contatti e-mail più frequenti come possibili destinatari del file stesso, senza dunque dover selezionare Inbox dal medesimo menù per poi compilare il campo destinatario.

LEGGI ANCHELa formattazione del testo arriva sulla versione web di Inbox

Per procedere all’installazione od all’aggiornamento di Inbox by Gmail si potrà procedere attraverso il Play Store, usando il badge seguente, oppure utilizzando il file .apk recuperabile su APKMirror. Quanti di voi utilizzano Inbox by Gmail come client di posta elettronica?

Google Play Badge

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Xiaomi annuncia per metà agosto l’arrivo di MIUI 8 Global ROM stabile

MIUI 8 - 29

Xiaomi, durante un evento tenutosi in India in giornata, ha introdotto la variante internazionale della MIUI 8, insieme anche ad alcuni interessanti dettagli relativi ad essa.

La versione 8 della MIUI, sistema operativo che a detta di Hugo Barra di Xiaomi è utilizzato quotidianamente da più di 200 milioni di utenti, arriverà tramite aggiornamento OTA (recuperabile su en.miui.com) in variante beta pubblica il giorno 11 luglio, mentre la variante stabile della MIUI 8 Global ROM dovrebbe essere rilasciata il giorno 16 agosto.

LEGGI ANCHETra le novità di MIUI 8 ci sarà anche il Multi Window

Su MIUI 8 sarà possibile utilizzare Mi Cloud Photo Sync, una nuova suite di video editing ricca di opzioni,  un nuovo menù multitasking ed, in futuro, la funzionalità di split-screen. Per essere sempre aggiornati sulle ultime novità relative a MIUI 8 consigliamo di controllare periodicamente questo indirizzo, dove riporteremo nel dettaglio quanto di nuovo sarà reso noto.

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Queste cover svelano (nuovamente) il design di Galaxy Note 7 (foto)

Cover Samsung Galaxy Note 7 - 1

Non è la prima volta che vediamo il design di Samsung Galaxy Note 7: lo abbiamo visto in dei render basati su immagini reali del dispositivo e in una sorta di render semi-ufficiale. Stavolta, come spesso accade, sono delle cover a svelarvi e, sopratutto, a confermarci il design del dispositivo in questione.

Realizzate dall’azienda britannica Olixar, queste “NovaShield Samsung Galaxy Note 7 case” confermano quanto visto finora a livello estetico a riguardo del nuovo phablet di casa Samsung. In sostanza è un Galaxy S7 edge un pochino più grande (5,7/5,8 pollici) con inserto per S-Pen e display curvo.

Invece di lanciare un edge + come l’anno scorso quindi, Samsung ha intelligentemente deciso di lanciare un modello unico su tutti i mercati e di continuare con la serie Note. Appuntamento al 2 agosto, con il Samsung Unpacked ancora non annunciato ufficialmente ma confermato oramai da più fonti.

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Asus Zenfone Max, la recensione completa

Il mercato degli smartphone è in costante crescita, e tra le richieste più pressanti da parte degli utenti troviamo quasi sempre una batteria che sia in grado di portare a termine con successo una giornata.

Asus ha lanciato recentemente il suo Zenfone Max, prodotto entry-level con batteria da ben 5000 mAh, valore tanto ampio da garantirci più di una giornata di uso intenso.

Asus Zenfone Max

Asus Zenfone Max è acquistabile su Amazon a poco più di 200 euro.

Asus Zenfone Max, la recensione di GizBlog.it

Asus Zenfone Max – Confezione di vendita

Asus Zenfone Max

Semplicissima la confezione di vendita dello Zenfone Max, la quale si compone dei classici accessori. Al suo interno, infatti, possiamo trovare:

  • Asus Zenfone Max;
  • caricatore da parete europeo con uscita a 1A e ingresso USB;
  • manuali di istruzioni e garanzia;
  • cavo USB – micro USB;
  • cuffie in-ear e gommini per i vari padiglioni.

Asus Zenfone Max – Design e materiali

Asus Zenfone Max

Asus Zenfone Max senza dubbio non vince in originalità, o comunque tende molto a richiamare modelli già in passato realizzati dalla stessa azienda con la serie Zenfone. Il dispositivo si caratterizza per delle forme molto rotondeggianti e, nel complesso, è piuttosto robusto. Logicamente il tutto è giustificato dalla presenza dell’ampia batteria a supporto dello smartphone.

Asus Zenfone Max è realizzato interamente in plastica. La back cover è verniciata di colore bianco (la versione nera possiede una texture in simil-pelle, mentre questa variante è opaca), è satinata e trattiene molte ditate durante l’utilizzo.

Le dimensioni del dispositivo, poi, sono piuttosto generose. Asus Zenfone Max, infatti, è grande 156 x 77.5 x 10.5mm per circa 202 grammi,  peso piuttosto considerevole ma che si riesce a far passare in secondo piano vista l’abbondante amperaggio della batteria.

Dando, invece, uno sguardo più da vicino ai profili perimetrali del device, partendo dal basso ci troviamo di fronte al microfono principale ed il connettore micro USB per la ricarica.

Asus Zenfone Max

In alto, poi, è presente solo l’ingresso mini jack per le cuffie.

Asus Zenfone Max

Sul profilo destro, infine, l’azienda taiwanese ha inserito sul device il bilanciere per la regolazione del volume ed il tasto power.

Asus Zenfone Max

Asus Zenfone Max – Display

Asus Zenfone Max

La scelta di Asus di utilizzare un display 5.5 pollici HD 1280×720 pixel è in parte logica e sensata, ma purtroppo la qualità del pannello utilizzato non è altissima e fa scendere la media in pagella dello Zenfone Max. Il pannello qui presente possiede una densità di pixel pari a 297ppi con tecnologia IPS LCD.

Il display, nel complesso, è accettabile ma la luminosità massima non risulta essere molto alta tanto da farci avvertire qualche difficoltà durante l’utilizzo sotto la luce del sole. Per gli utenti più esigenti, in compenso, Asus mette a disposizione un ricco menu di impostazioni per regolare i parametri del display.

Asus Zenfone Max – Hardware e performance

Come gran parte dei battery phone in circolazione, anche questo Asus Zenfone Max non spicca di certo per la scheda tecnica, la quale rientra nella fascia medio-bassa di mercato e non richiama i trend attuali intrapresi dai produttori.

A bordo del dispositivo di Asus troviamo un processore Snapdragon 410 Quad-Core a 1.2GHz (ARM Cortex-A53), una GPU Adreno 306 con clock settato a 400MHz e soli 2GB di memoria RAM di tipo LPDDR3 a 533MHz.

Nell’utilizzo di ogni giorno si sente che il device non presenta un hardware di fascia medio-alta o comunque di ultima generazione. Lo smartphone, infatti, arranca in qualche operazione e non sono assenti sporadici impuntamenti o blocchi di qualche istante.

Nei test di routine, lo smartphone riesce a riprodurre i sample video in FullHD sia in MKV che in MP4, mentre a causa di limitazioni hardware i file in 4K non sono assolutamente supportati.

Le performance video ludiche con Asphalt 8 superano la sufficienza; il gioco è fluido, ma i dettagli grafici non risultano essere massimizzati. Le temperature durante l’utilizzo sono stabili e nella media, se non per qualche sporadico aumento con sessioni massicce ed aggressive di stress test.

Il browser web è personalizzato da Asus; il colosso taiwanese ha ottimizzato bene il tutto e nel complesso la navigazione web risulta fluida e pienamente soddisfacente. Tuttavia in modo predefinito troveremo anche Google Chrome sin dal primo avvio, motivo per cui il browser non è senz’altro un problema.

A seguire, invece, trovate i risultati dei benchmark eseguiti sull’Asus Zenfone Max.

Asus Zenfone Max – Antutu Benchmark

Asus Zenfone Max – Audio

Asus Zenfone Max

Parte svantaggiato Zenfone Max sul comparto audio visto il posizionamento poco interessante dello speaker. Collocato nella parte posteriore, l’altoparlante non riesce a garantire un audio in uscita potente e pulito, con una tendenza ad enfatizzare le frequenze medio alte.

Asus Zenfone Max – Fotocamera

Asus Zenfone Max

Dotato di una fotocamera da 13 mega-pixel con sensore Toshiba T4K37 e di una fotocamera anteriore da 5 mega-pixel, Asus Zenfone Max soddisfa ma non stupisce; l’applicazione fotocamera è realizzata molto bene e come al solito è ricca di funzioni e personalizzazioni, ma purtroppo nell’uso quotidiano non riesce a migliorare significativamente la qualità di scatto.

Le fotografie realizzate con il dispositivo in diurna sono più che sufficienti, con un leggero rumore diffuso quando si cerca di fare qualche zoom nei dettagli. Con poca luce, poi, gli scatti appaiono pastosi e poco definiti: insomma, se cercate una fotocamera impeccabile forse è il caso di puntare su altro.

Asus Zenfone Max – Test registrazione video FullHD 1080p

Asus Zenfone Max – Software

E’, come al solito, notevole l’ottimizzazione software che Asus ha fatto su questo dispositivo. Seppur sia fermo ancora alla distribuzione di Android Lollipop 5.0.2, lo smartphone con la ZEN UI di Asus acquista un sacco di funzioni aggiuntive, oltre che molte applicazioni fastidiose ma fortunatamente disabilitabili nelle impostazioni.

Tuttavia lo smartphone gira bene nonostante la presenza di un hardware senz’altro non eccelso; le performance sono buone, l’ Asus Zenfone Max è stabile nell’utilizzo di ogni giorno e non si fa trovare spesso impreparato.

Asus Zenfone Max – Autonomia

Campione di autonomia, invece, lo è senza ombra di dubbio. Asus Zenfone Max, come già ribadito, possiede una batteria da ben 5000 mAh la quale, unita alla scheda tecnica nel complesso poco energivora ed al buon lavoro di ottimizzazione software, riesce a garantire oltre una giornata di utilizzo intenso superando senza la minima difficoltà anche le 12 ore di schermo attivo.

Con un utilizzo più blando e meno intenso si coprono senza difficoltà anche due giorni di utilizzo. Sono presenti, tuttavia, anche le opzioni per il risparmio energetico ben integrate con il sistema operativo che ci permettono di recuperare ancora qualche ora di attività.

Asus Zenfone Max – Galleria fotografica

Asus Zenfone Max – Considerazioni finali

Asus Zenfone Max è un prodotto interessante su più fronti, ma con alcuni aspetti che non ci permettono di far salire e lievitare il voto in pagella, quale, ad esempio, una fotocamera non impeccabile e delle performance generali non soddisfacenti al 100%.

Tuttavia il suo scopo principale è quello di garantire autonomia, autonomia e ancora autonomia e, ad essere sinceri, con “soli” 5000 mAh riesce a garantire risultati di gran lunga migliori di molti altri prodotti con più mAh ma con ottimizzazione senz’altro peggiore.

Asus Zenfone Max è acquistabile su Amazon a poco più di 200 euro.

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Avvistato un nuovo SoC Qualcomm: sarà Snapdragon 821 o 823?

qualcomm-snapdragon

Il sito indiano di import/export Zauba è famoso nell’ambito tecnologico per essere fonte inesauribile di informazioni trapelate e rumor: in passato su questo portale sono stati avvistati i più svariati dispositivi, mentre questa volta arrivano indizi circa i nuovi SoC di Qualcomm.

In realtà la tabella interessata (di cui trovate lo screenshot in fondo) non ci dice molto sul componente, anzi: sappiamo che il nome-in-codice MSM8996SG arriverà in due varianti, ma non sappiamo ancora se si tratti di Snapdragon 821 o Snapdragon 823.

LEGGI ANCHE: HTC Nexus con Snapdragon 821, per essere il più veloce di tutti

In ogni caso, la variante 001-Y6 avrà una CPU quad core con una velocità massima di clock di 2,15 GHz, GPU da 624 MHz e supporto per RAM LPDDR4 a 1866 MHz. Al contrario, la versione 001-Y8 presenterà una CPU quad core da 2,35 GHz, GPU da 653 MHz e lo stesso supporto per le memorie RAM. Entrambe le varianti supportano il Quick Charge 3.0.

Difficile prevedere se si tratti di Snapdragon 821 o Snapdragon 823: per il momento dovrete accontentarvi delle informazioni reperite e dello screenshot qui sotto.

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Voglia di top di gamma? Ecco i migliori prezzi di HTC 10, Galaxy S7, Lg G5 e Huawei P9

Questa prima parte del 2016 ha visto l’arrivo dei top di gamma di tutte le principali aziende, alcuni piuttosto “conservativi” e altri, almeno nelle intenzioni, portatori di novità. Quello che è certo è che non è mai stato così facile acquistarne uno a buon prezzo come quest’anno, vediamo cosa offre il mercato.

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Meizu MX6 avvistato anche in versione Ubuntu Edition (foto)

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C’è grande attesa per Meizu MX6, prossimo top di gamma dell’azienda cinese che verrà presentato il 19 luglio: tra le specifiche tecniche ci si aspetta un display full HD da 5,5″ e SoC Mediatek Helio X20.

MX6 utilizzerà ovviamente Android come sistema operativo (con l’immancabile FlyMe), ma la redazione di AndroidHeadlines ha ricevuto alcune immagini che confermano evidentemente che Meizu MX6 sarà disponibile anche in versione Ubuntu Edition.

Non abbiamo motivo per dubitare che le immagini che trovate nella galleria in fondo siano autentiche: probabilmente riprendono le sezioni di quel che sarà il sito ufficiale del dispositivo e ne svelano anche il prezzo, 399€.

LEGGI ANCHE: Meizu è al lavoro su un nuovo Ubuntu Phone e Midori ne è la prova!

In ogni caso, non c’è troppo da stupirsi: qualche giorno fa avevamo annunciato la probabilità che fosse in arrivo un nuovo smartphone Meizu con Ubuntu Touch (il cui nome in codice sarà probabilmente Midori) e questa è l’ennesima prova.

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Blackberry Neon si mostra in render (ed è un Alcatel)

blackberry neon

Dopo aver visto le prime immagini del ben più interessante Blackberry Mercury con tastiera fisica, vi mostriamo anche il primo render di Blackberry Neon, ovvero il primo smartphone full touch con Android dell’azienda canadese. Per chi ci segue in modo continuativo però non sarà certo una sorpresa.

Si era parlato infatti poco tempo fa del fatto che i prossimi smartphone Blackberry sarebbero stati realizzati da TLC, ovvero l’azienda cinese che detiene anche il marchio Alcatel. La foto che trovate quindi a seguire è semplicemente un Alcatel Idol 4 (a tal proposito, a breve la recensione in queste pagine) ribrandizzato a conferma delle voci precedenti. Viene confermato poi che sarà in parte in alluminio, cosa che non stupisce visto che anche Idol 4 lo è. Se l’hardware si rivelerà all’altezza però forse potrebbe bastare anche solo il software Blackberry a renderlo interessante. Forse.

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Facebook: nuovi aggiornamenti per il News Feed

Facebook ha annunciato che sta migliorando ulteriormente il proprio News Feed seguendo i feedback rilasciati dagli utenti. Quando, nelle prossime settimane, verranno applicate le migliorie saremmo in grado di vedere prima i post di amici e familiari.

Il nuovo algoritmo riconoscerà gli amici “veri”, ovvero quelli con cui parliamo sempre e/o che scambiamo contenuti regolarmente. Verrà data maggiore priorità ai loro aggiornamenti. Così facendo non perderemo più nessun posto delle persone a noi care.

Facebook

L’azienda ha poi spiegato meglio come migliorerà il nuovo News Feed.  Gli utenti vorrebbero una sezione Notizie più “smart“. Oltre che mostrare i contenuti, il nuovo algoritmo apprendere i nostri “gusti” mostrando risultati inerenti al nostro modo di utilizzare il social network.

Se adesempio, mettiamo spesso “Mi Piace” alle foto del vostro migliore amico, il social network metterà in rilievo notizie inerenti al vostro amico.

Logicamente questa funzione potrà essere applicata anche a contenuti orientati all entertaining come ad esempio celebrità, notizie locali o ricette.

L’utente potrà sempre interagire e modificare la propria sezione notizie grazie ai pulsanti “Non Mi Piace” e “In Evidenza” andando a rendere la propria Home molto più personale ed intelligente.

Inoltre l’algoritmo porterà anche miglioramenti per quanto riguardano i clickbait (link studiati per accaparrare click). Stando a quanto dichiarato verranno notevolmente ridotti in favore di una maggiore concentrazione delle notizie.

Facebook: nuovi aggiornamenti per il News Feed del social network

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Google Maps: in arrivo le destinazioni multiple

Vi è mai capitato di utilizzare Google Maps e avere la necessità di inserire molteplici destinazioni, o delle “fermate” lungo un percorso? A quanto pare a breve le vostre preghiere saranno esaudite.

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Google Keep potenzia la ricerca con la classificazione automatica

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Il team di Google Keep, app e servizio per le note, lancia oggi un aggiornamento che introduce un paio di interessantissime e molto comode feature. Le novità, che arrivano sulla versione web, Android ed iOS di Google Keep, sono legate entrambe alla ricerca.

Infatti adesso quando premere sulla barra della ricerca troverete delle comode scorciatoie che vi permettono di filtrare i risultati in base al tipo di nota (promemoria, lista o immagine) e soprattutto, funzione davvero comoda per chi aggiunge un sacco di note al volo e magari si scorda di assegnare un’etichetta, con la classificazione automatica per argomento.

LEGGI ANCHE: Buon compleanno Google+! Cinque anni fa nasceva il social delle cerchie

Troverete, ad esempio, la possibilità di mostrare tutte le note relative al cibo, a luoghi o ai viaggi, con un paio di clic. Se usate attivamente Google Keep apprezzerete sicuramente queste novità che trovate sull’app per smartphone o su web.

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FINAL FANTASY: BRAVE EXVIUS è disponibile gratuitamente per Android e iOS

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È arrivato in Giappone ad ottobre, è stato annunciato per il mercato occidentale il mese scorso e, per la gioia di tutti i fan della saga della fantasia finale, Final Fantasy: Brave Exvius è adesso disponibile gratuitamente per Android e iOS.

Si tratta di un nuovo capitolo sviluppato da A-Lim (azienda già nota per Brave Frontier) che, come di consueto, introduce una nuova storia mantenendo però elementi tipici della serie: aspettatevi quindi evocazioni, limit, magie e quant’altro. Inoltre, i fan di vecchia data hanno un motivo in più per giocare: oltre ai tre eroi disponibili (Rain, Lasswell e Fina), sarà infatti possibile evocare in battaglia anche personaggi dei precedenti capitoli.

LEGGI ANCHE: Mobius Final Fantasy sta finalmente arrivando in Europa

Per tuffarvi nell’ennesima fantasia finale di Square Enix non vi rimane che scaricare gratuitamente il gioco dai badge di seguito.

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Lo spettacolare CSR Racing 2 disponibile gratuitamente per Android e iOS (foto e video)

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CSR Racing 2 – Se giocate spesso su dispositivi mobili difficilmente non avrete provato con mano uno dei titoli della serie CSR Racing. Oggi, la software house NaturalMotion Games, ha rilasciato sul Play Store di Google e sull’App Store di Apple il nuovo capitolo della serie intitolato non a caso CSR Racing 2.

Annunciato a luglio 2015, CSR Racing 2 sfrutta un motore grafico a dir poco sorprendente, al limite del foto realismo per certi aspetti, e una serie di licenze ufficiali per proporre ai giocatori sfide su strada della tipologia drag race.

LEGGI ANCHE: RISE: Race The Future è un nuovo gioco di corse in arrivo…su tutte le piattaforme! (foto e video)

Potrete quindi salire a bordo di vetture del calibro della McLaren P1, della Koenigsegg One, di vari modelli Ferrari, Bugatti, Lamborghini e molte altre (oltre 50 modelli), con la possibilità di sfidare amici e piloti virtuali di tutto il mondo in sfide in tempo reale.

GRAFICA 3D ALL’AVANGUARDIA
• CSR2 ridefinisce ciò che credevi possibile su dispositivo mobile, con incredibili dettagli di tutte le tue auto preferite.
• Un maniacale livello di dettaglio all’interno di ogni auto, comprese le decorazioni per interni originali. Le gare più realistiche che tu abbia mai vissuto!

GARE IN TEMPO REALE
• Corri verso una nuova sfida! Gareggia contro avversari in tutto il mondo o contro i tuoi amici in sfide in tempo reale.

PERSONALIZZAZIONE DELLE AUTO
• Personalizza le auto con un’ampia gamma di vernici, cerchioni, pinze freno e decorazioni per interni, proprio come faresti nella realtà.
• Personalizza la tua auto con varie livree, decalcomanie e targhe personalizzate!

POTENZIA E METTI A PUNTO
• I potenziamenti per l’auto sono solo l’inizio. Potrai aprire il cofano per modificare i rapporti del cambio, la pressione delle gomme, la regolazione del nitro e molto altro.
• Stupisci gli avversari smontando le auto in sovrappiù e fondendo i pezzi nei tuoi veicoli preferiti.

COSTRUISCI IL GARAGE DEI TUOI SOGNI
• Colleziona meravigliose supercar e sfoggiale nel tuo enorme garage-deposito.
• CSR2 può vantare oltre 50 modelli ufficiali dei marchi più ambiti e prestigiosi, tra cui: Ferrari, McLaren, Bugatti, Lamborghini, Pagani, Koenigsegg

SFIDA AMICI E APPASSIONATI DI CORSE IN TUTTO IL MONDO
• Dimostra la tua abilità in veloci sfide sincrone multigiocatore. Padroneggia le tempistiche di ciascuna macchina per scalare le classifiche.
• Entra in chat dal vivo con altri giocatori e unisci le tue forze con gli amici per formare una squadra.
• Gareggia in nuovi ed emozionanti eventi online e migliora il tuo piazzamento nelle classifiche PVP.

DOMINA LA CITTÀ
• Competi in battaglie di squadra a giocatore singolo in favolosi ambienti di gara.
• Passa da principiante a professionista sconfiggendo le migliori squadre in una città dove niente è come sembra. Riuscirai a svelare la verità?
• Tieni sempre d’occhio gli eventi per vincere pezzi rari per la tua auto e guadagnare denaro extra da spendere in potenziamenti. Nuovi eventi ogni giorno!

Il download di CSR Racing 2 è gratuito sia su Android che su iOS, e non siamo certo noi a dovervi dire che sono presenti acquisti in-app di vario genere. A seguire badge per il download, trailer e screenshot. Buon divertimento!

CSR Racing 2 – Download

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CSR Racing 2 – Trailer

CSR Racing 2 – Screenshot

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LG: al lavoro su un nuovo smartphone della gamma K

La gamma K di LG potrebbe presto allargarsi accogliendo un nuovo esemplare avvistato durante le scorse ore in un primo test Geekbench. Quest’ultimo, riconoscibile dal nome in codice K557, dovrebbe essere accompagnato da altri due device avvistati durante il mese di Maggio, ovvero K530 e K535.

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