Facebook Messenger: in test nuova interfaccia e assistente M integrato (foto)

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Facebook Messenger ha già cambiato faccia un po’ di volte nel corso degli anni, ma il prossimo grande aggiornamento che attende l’app punta a stravolgere gran parte dell’aspetto e delle funzionalità viste sinora.

Dopo aver già introdotto la nuova fotocamera in stile Snapchat, gli sviluppatori si apprestano a ridisegnare completamente l’interfaccia del servizio di messaggistica. Nella finistra della chat, sono stati risistemati tutti i pulsanti della parte inferiore in una sola riga: la casella di testo diventa più piccola e viene affiancata dai tasti per scattare una foto, inviare un’immagine, un messaggio vocale o un pollice, mentre il tasto “+” sulla sinistra permette di aprire ulteriori strumenti, come giochi, invio posizione ed altro.

Quando si seleziona il pulsante con le quattro piccole faccine di fianco alla casella di testo, si apre una sezione inferiore che permette la scelta di adesivi, GIF o emoji. Questa modifica rende l’interfaccia della chat più gestibile, con i pulsanti organizzati in maniera più razionale, anche se per alcune funzioni bisogna ora fare un tap in più.

Grande novità è rappresentata dall’integrazione del nuovo assistente intelligente denominato “M”. A dispetto degli annunci fatti in precedenza, per ora le sue funzioni sono molto limitate. L’AI di Messenger spunta con i suoi pop-up nelle chat quando riconosce particolari frasi o situazioni: ad esempio, quando un utente scrive “buongiorno”, M suggerisce un adesivo apposito per rispondere al saluto.

Infine, sono state aggiunte alcune interessanti opzioni all’interno delle impostazioni. Oltre alla sezione che riguarda il nuovo assistente intelligente, adesso è possibile selezionare se aprire i link URL in un browser esterno e scegliere se visualizzare notifiche per gli aggiornamenti dell’app.

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Le novità descritte, visibili nelle immagini della galleria che trovate a fine articolo, sono per ora in test su Android e non sappiamo ancora quando arriveranno sulla versione stabile di Messenger. Il nuovo aspetto sembra più moderno e razionale, e consente al servizio di messaggistica di Facebook di mettere in primo piano le funzioni multimediali. Vedremo se, una volta arrivato rilasciato, il nuovo aggiornamento dell’app sarà in grado di convincere l’enorme numero di utenti, sempre molto critico nei confronti dell’app.

E voi cosa ne pensate della nuova interfaccia e dell’assistente M? Grazie a queste novità, Messenger riuscirà a sconfiggere la concorrenza di Telegram e Whatsapp? Fatecelo sapere nei commenti!

Google Play Badge

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OUKITEL ha portato uno smartphone con batteria da 10100 mAh al MWC 2017 (foto)

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Al MWC 2017 di Barcellona non ci sono solo i grandi marchi e i top gamma da centinaia di euro, ma anche produttori minori come OUKITEL. L’azienda cinese non si è fatta trovare impreparata per l’occasione, e nel corso della fiera ha presentato alcuni modelli già visti di recente: K10000 Pro, K6000 Plus e U20 Plus in versione Jet Black.

Il vero protagonista del padiglione OUKITEL è sicuramente K10000 Pro, dispositivo che presenta un’enorme batteria da ben 10100 mAh, ricaricabile velocemente con il caricatore da 12V/2A. Il resto dell’hardware vede tra i suoi componenti un display da 5,5 pollici FullHD (1.920 x 1.080 pixel), processore MediaTek MT6750T, 4 GB di RAM e 32 GB di memoria interna. Buono anche il comparto fotografico, con sensori da 16 MP sulla parte posteriore e da 8 su quella frontale.

Non ci sono informazioni specifiche su K6000 Plus, che dovrebbe essere molto simile al suo predecessore K6000 Pro, ma con la maggior parte delle caratteristiche tecniche migliorate.

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Discorso diverso per U20 Plus, dispositivo che conosciamo bene e che avevamo già visto nella bella colorazione Jet Black. Proprio in occasione della presentazione in fiera, OUKITEL ha deciso di aprire i preordini per questa variante al prezzo di 94,99$, che corrispondono a meno di 90€. Se siete interessati all’acquisto, potete trovare il prodotto a questo indirizzo.

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Meizu M5 Note arriva in Italia: medio gamma da 5,5″ a 229,99€ (foto)

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Arriva finalmente in Italia il Meizu M5 Note, uno degli ultimi prodotti lanciati dall’azienda cinese che fa del rapporto qualità/prezzo una delle sue armi principali.

Dal canto suo, M5 Note non ha molto da invidiare ai rivali della fascia di prezzo superiore, grazie al suo design moderno e al corpo in alluminio. Proseguendo nell’elenco delle sue qualità, bisogna citare il display da 5,5″ con vetro curvo, la fotocamera da 13 MP e l’ampia batteria da 4.000 mAh. Da non dimenticare la personalizzazione Flyme, cuore dell’esperienza utente Meizu, e il supporto dual SIM.

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Meizu M5 Note è disponibile in Italia nella variante da 3 GB di RAM e 32 GB di memoria interna al prezzo di 229,99€. Le colorazioni proposte sono le classiche grigio, argento e oro. Per ulteriori informazioni, consigliamo di visitare il sito ufficiale dell’azienda a questo indirizzo.

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Fossil aggionerà tutta la sua gamma smartwatch ad Android Wear 2.0 entro metà marzo

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Android Wear 2.0 è arrivato ormai in maniera ufficiale, e tutti (o quasi) i produttori di smartwatch si stanno affrettando a supportare la nuova versione sui loro dispositivi. Tra questi c’è anche Fossil, che ha in serbo una buona notizia per tutti i suoi clienti.

Rispondendo ad un post su Twitter, l’azienda ha comunicato che tutta la sua gamma di smartwatch con Android sarà aggiornata alla versione 2.0 del sistema di Google entro la metà di marzo.

LEGGI ANCHE: Android Wear 2.0: tutto quello che c’è da sapere

Fossil sarà, dunque, uno dei produttori più veloci a portare la nuova versione di Android Wear sui propri smartwatch, e speriamo che anche le altre aziende prendano esempio e rilascino al più presto l’aggiornamento.

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Anche HTC prepara il suo smartphone Edge, ma forse non è quello che pensate

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HTC ha da poco presentato HTC U Ultra e U Play, due smartphone che, come abbiamo già detto in passato, non escludono l’arrivo durante l’anno di un altro dispositivo con caratteristiche da top di gamma. Evan Blass, informatore noto con il nome di @evleaks, ha però rialzato improvvisamente l’attenzione su quest’ultimo mostrando l’esistenza di “Edge Sense”, una feature non meglio specificata che potrebbe essere inclusa in esso.

La notizia viene dal sito cinese mobile01.com, sul quale sono stati pubblicati vari screenshot provenienti dal dispositivo. Ciò che la rende realmente plausibile di fondamento, però, è senza dubbio l’affidabilità dimostrata in questi anni da evleaks.

LEGGI ANCHE: HTC ha detto che quest’anno smetterà di fare smartphone economici: ma perché, quando aveva cominciato?

Cercando di formulare una ipotesi su cosa sia realmente Edge Sense è facile pensare a Samsung e ai lati stondati della serie Edge, anche se il noto leaker ha prontamente chiarito come “non sia assolutamente ciò di cui si tratta”.

Dobbiamo quindi aspettarci bordi dall’aspetto tradizionale, ma in grado di riconoscere delle gestures? Fino a ulteriori conferme (o smentite), ogni ipotesi e buona: voi cosa vi aspettate?

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Lancio ritardato per ASUS Zenfone 3 Zoom: sarà disponibile solo nel Q2 2017

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Sebbene sia già stato annunciato in occasione del CES dello scorso gennaio, il nuovo ASUS Zenfone 3 Zoom non è stato ancora lanciato sul mercato, e sembra che i ritardi per la commercializzazione si potrarranno ancora per qualche mese.

L’azienda, rispondendo ad un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, ha comunicato che il tanto atteso cameraphone sarà rilasciato solo nel Q2 2017. I mesi di ritardo saranno utilizzati per lavorare sulle specifiche ed offrire un prodotto dall’hardware migliorato, per dare agli utenti esattamente quello che si aspettano.

LEGGI ANCHE: ASUS Zenfone AR, la nostra anteprima

Lo Zenfone 3 Zoom attuale ha specifiche tecniche da medio gamma, ma evidentemente ASUS ha valutato che queste non siano all’altezza del prodotto che vuole presentare ai suoi clienti. Vedremo dunque quali saranno le migliorie apportate e quando verrà finalmente commercializzato, sperando che tutto questo non abbia delle forti ricadute sul prezzo di listino.

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Che fine ha fatto The Walking Dead – A New Frontier? (video)

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Telltale Games torna a parlare di The Walking Dead – A New Frontier dopo un lungo periodo di silenzio, e lo fa in grande stile, annunciando la disponibilità in negozio, a partire dal 3 marzo qui in Europa, del Season Pass Disc per PS4 e Xbox One, l’edizione fisica che include i primi due episodi già rilasciati, insieme all’accesso per tutti i successivi cinque non appena saranno disponibili.

La serie continuerà a marzo con la pubblicazione del terzo episodio, intitolato Above the Law: purtroppo la data di uscita è ancora sconosciuta, ma bisognerà aspettare ancora qualche settimana, prima di poterci mettere le mani sopra.

LEGGI LE RECENSIONI: A New Frontier Ep. 1 | Ep. 2

Potete allietare l’attesa guardando le nostre videorecensioni degli episodi rilasciati fino ad ora, ricordandovi che il gioco è disponibile su PC, Android, iOS, PS4 e Xbox One.

The Walking Dead – A New Frontier Ep. 1

The Walking Dead – A New Frontier Ep. 2

The Walking Dead – A New Frontier Retail Trailer

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Android Wear 2.0 arriverà su Moto 360 v2 entro fine Marzo

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Moto 360 (2015) riceverà Android Wear 2.0: questo non è una novità, e infatti il dispositivo figura nella nostra lista completa di smartwatch che verranno aggiornati, ma grazie alla richiesta di un lettore abbiamo adesso anche una data approssimativa: entro il 31 Marzo 2017.

La segnalazione è infatti arrivata da una richiesta al supporto tecnico Motorola, che ha confermato l’inizio della distribuzione dell’aggiornamento entro la fine del prossimo mese. Poca attesa quindi per gli utenti Motorola (o, almeno, per i più fortunati che possiedono la seconda versione dello smartwatch): qualcuno degli altri marchi riuscirà ad essere più veloce?

Grazie a Mattia per la segnalazione

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Come l’ombra di Galaxy S8 aleggia sul MWC 2017

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Il Mobile World Congress è a metà del suo percorso e ormai le carte sono state giocate. Le aziende hanno fatto i loro annunci e già al secondo giorno di apertura giornalisti, responsabili e analisti preparano i bagagli per tornare a casa. Sapevamo che Galaxy S8 di Samsung non sarebbe stato protagonista di questa kermesse e che l’azienda coreana avrebbe comunque approfittato di questo spazio pubblicitario per mostrare un teaser ufficiale di Galaxy S8. Il teaser c’è stato, ma non ha mostrato nessuna informazione nuova che non fosse già stata svelata in passato, aggiungendo solo la data di lancio.

La stampa si è ovviamente interessata molto al video e anche quella generalista ne ha approfittato per parlare nuovamente di Galaxy S8, dandogli una potente voce pur senza aver niente da raccontare. Questo è ovviamente una legittima conseguenza dell’importante impatto che Samsung ha ormai sull’opinione pubblica per quanto riguarda gli smartphone.

Ma che impatto ha avuto l’assenza di Galaxy S8 sul MWC? Molto più di quello che in molti potrebbero pensare. Grandi aziende come Huawei ed LG hanno potuto avere una maggiore risonanza e i loro prodotti non sono subito stati messi a confronto del top di gamma Samsung che, a prescindere da quello che sarà, riceverà comunque maggiore attenzione da parte del pubblico. Allo stesso tempo però su queste aziende gravita l’ombra di Galaxy S8, grande assente della fiera e che quindi fa sì che in pochi si sbilancino su questi prodotti, lasciando aperta una porta nell’attesa di sapere quali saranno tutte le mosse di Samsung.

E in fiera è proprio questa l’aria che si respira: in molti criticano l’evento di quest’anno bollandolo come “noioso” e “senza novità”, quando in realtà il numero di aziende importanti che hanno presentato nuovi dispositivi quest’anno è addirittura aumentata. Basti pensare a LG, Huawei, BlackBerry, Alcatel, Nokia, Lenovo, Sony e Samsung stessa con i suoi tablet. Come vedete le novità non mancano e seppure non ci siano vere rivoluzioni, queste non ci sono state, a mio parere, neanche nelle edizioni precedenti. La verità è che manca Galaxy S8 e fra gli stand la differenza è palpabile: meno emozione e meno fermento, come anche giornalisti più distesi e allo stesso tempo anche più annoiati.

Samsung ha creato una attesa così alta attorno ai suoi prodotti che ormai il suo nuovo top di gamma condiziona anche eventi in cui non è presente (in nessuna forma).

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Ericsson e Comau insieme per scoprire le potenzialità della rete 5G

Ericsson e Comau, azienda leader nel settore dell’automazione industriale, annunciano oggi la l’inizio della partnership dedicata all’analisi del potenziale della rete 5G.(…)
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I Sim arrivano nella realtà virtuale di Google!

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In occasione del MWC 2017 Google fa il punto su Carboard e annuncia qualche novità per la sua realtà virtuale ed aumentata. BigG ha infatti spedito “più di 10 milioni di Carboard” e le app per il visore sono state scaricate 160 milioni di volte; 30 di queste sono state scaricate più di un milione di volte.

Altro dato interessante è quello sull’utilizzo di questi visori. Google dichiara infatti che i possessori di Cardboard o simili passano mediamente 40 minuti a settimana immersi nella realtà virtuale, perlopiù per fruire di video. Passando alle novità vere e proprie, oggi arriva ufficialmente Sky VR su Carboard.

LEGGI ANCHE: Lenovo Phab 2 Pro con Project Tango, la nostra recensione

La più interessante è però quella che riguarda I Sims. Lo storico gioco arriva nella realtà virtuale/aumentata di Project Tango, così potrete guardare dentro le vite dei simpatici omunculi virtuali attraverso uno smartphone dotato di questa tecnologia. Di fianco a The Sims c’è Chelsea Kicker, un’app per farsi foto virtuali con i giocatori del Chelsea, e WSJ AR, per visualizzare in realtà aumentata l’andamento delle azioni.

Insomma Daydream sarà anche il futuro della realtà virtuale in casa Google, ma di fatto per ora il ben più economico ed accessibile Carboard continua a dominare il mercato.

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Gionee M2017, la nostra anteprima dello smartphone da oltre 2.000€ (foto e video)

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Gionee non è un nome che viene spesso associato a dispositivi di lusso (anzi!), ma sta di fatto che qualche mese fa l’azienda cinese ha lanciato uno smartphone che costa ben 16.999 yuan, ossia circa 2.340€.

I 7.000 mAh di batteria ne varranno la pena? Dovrete davvero rompere il caro vecchio porcellino e raccogliere gli spicci dal pavimento per permettervene uno? Sappiamo che in cuor vostro sapete già la risposta, ma prima di prendere una decisione dovreste come minimo dargli una chance.

Non indugiate oltre, quindi, e date un’occhiata alla nostra anteprima qui sotto.

Video anteprima Gionee M2017

Foto anteprima Gionee M2017

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RUNIMALZ, l’ambizioso videogioco italiano ha una data di uscita (video)

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Vi ricordate di RUNIMALZ? Ve ne parlammo in occasione della sua presentazione un po’ di mesi fa: prodotto dalle fucine di 505 Games e sviluppato interamente dalla italianissima software house Xplored, RUNIMALZ è un toys-to-life, proprio come Skylanders e LEGO Dimensions, dedicato però alle piattaforme mobili di Google ed Apple.

Il sistema di gioco è molto diverso rispetto ai suoi rivali, poiché permette, grazie ad una periferica specifica, di controllare le creature protagoniste del gioco muovendole direttamente sulla plancia, la quale dispone di uno stand per sorreggere il proprio tablet Android o iOS, di tre corsie dove posizionare le statuette, e di una sezione dove poter sfruttare le cosiddette “trottole elementali“, in grado di scatenare i poteri speciali delle varie creature.

LEGGI ANCHE: Le novità di LEGO Dimensions

RUNIMALZ si pone come una vera novità che rivoluzionerà il modo di giocare dei più piccoli, e sarà commercializzata a partire dal 24 marzo in esclusiva nei negozi GameStop: troverete lo Starter Pack contenente la periferica di gioco e tre statuette al prezzo totale di 49,99€, accompagnato dalle creature singole a 9,98€ l’una, e le trottole a 2,98€ l’una.

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ASUS Zenfone AR, la nostra anteprima MWC 2017 (foto e video)

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ASUS non ha approfittato della vetrina offerta dal Mobile World Congress per presentare nuovi dispositivi, ma vi ricorderete con buona probabilità di ASUS Zenfone AR, un sorprendente smartphone presentato dalla società taiwanese non molto tempo fa dotato di un hardware davvero al top.

Qualcomm Snapdragon 821, fino a 8 gigabyte di RAM, fino a 256 GB di memoria interna e una fotocamera posteriore da 23 megapixel con vari LED flash di più colori, OIS a 4 assi, EIS a 3 assi, laser autofocus. Il perché di tanta attenzione al comparto fotografico è presto spiegata: Project Tango.

LEGGI ANCHE: Lenovo Phab 2 Pro (Project Tango), la recensione

Si tratta quindi di un dispositivo di nicchia, che comunque speriamo di provare presto con più calma anche in redazione. Nel frattempo eccovi una rapida anteprima del dispositivo direttamente da Barcellona allo stand Qualcomm, dove sono in mostra ben 37 smartphone con processori Snapdragon.

Anteprima ASUS Zenfone AR – Video

Anteprima ASUS Zenfone AR – Foto

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Moto G4 inizia a ricevere Nougat in Europa: vicino il rilascio definitivo?

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Buone notizie per tutti i possessori di Lenovo Moto G4. Nonostante i gravi ritardi accumulati negli ultimi mesi e l’incertezza sulle date, alcuni utenti europei hanno iniziato a segnalare l’arrivo del nuovo firmware basato su Android Nougat anche su questo modello.

La versione in rilascio è la NPJ25.93-14, già pubblicata in India lo scorso dicembre, ed ora giunta anche in Germania, Francia e Spagna. Il firmware è quello basato su RETEU, quindi si riferisce allo stesso modello venduto anche in Italia.

Come riferisce la divisione tedesca di Motorola tramite un post su Twitter, sembra che questo primo aggiornamento sia un test riservato agli utenti europei, ma la versione finale del nuovo firware dovrebbe arrivare a breve.

LEGGI ANCHE: Lenovo Moto G5 e G5 Plus, la nostra anteprima

Per ora non ci sono segnalazioni da parte di utenti italiani che abbiano ricevuto l’aggiornamento a Nougat per Moto G4, ma se siete possessori di questo dispositivo e avete altre informazioni, v’invitiamo a farcelo sapere nei commenti!

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Omate SafeMotion: la nostra anteprima dello smartwatch per la sicurezza personale (foto e video)

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Al Mobile World Congress di Barcellona Omate non ha portato soltanto il nuovo O4VC, lo smartwatch LTE in grado di effettuare videochiamate, ma anche SafeMotion, un dispositivo da polso pensato per la sicurezza personale.

Ricordate i buoni vecchi dispositivi “Salvalavita”? Omate SafeMotion è un po’ la loro versione moderna: questo smartwatch contiene infatti una SIM in grado di collegarsi in roaming alle reti di diversi paesi, tramite la quale è possibile effettuare chiamate di emergenza, che saranno avviate toccando lo schermo in modo prolungato.

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SafeMotion è naturalmente pensato per essere estremamente semplice da utilizzare, dato che il suo target sono persone anziane, bambini e in generale utenti che si trovano in situazioni di pericolo o difficoltà. Dopo essere stato configurato tramite un servizio web, lo smartwatch sarà pronto per avviare le chiamate di emergenza utilizzando un messaggio pre-registrato, che il vostro contatto designato potrà accettare o rifiutare: nel secondo caso (o in caso di non risposta), SafeMotion passerà al secondo contatto in elenco, proseguendo finché non troverà qualcuno pronto ad aiutarvi.

Lo smartwatch offre poi molte altre opzioni utili per la sicurezza personale, come la possibilità di ricevere SMS e chiamate in qualunque momento, un servizio di localizzazione che può essere consultato da remoto per conoscere la posizione di chi lo indossa e la creazione di “aree di sicurezza”, che possono servire ad esempio ai genitori per ricevere una notifica quando i figli si allontanano troppo dalla loro area di gioco. A tutto ciò si aggiungono poi funzionalità versatili come un calendario e promemoria per qualunque impegno.

Omate SafeMotion – Disponibilità e prezzo

SafeMotion è già disponibile al prezzo di 200 £, al quale è necessario aggiungere però un abbonamento mensile di 14 £ per l’utilizzo dei servizi e della SIM contenuta al suo interno.

Omate SafeMotion – Foto

Omate SafeMotion – Video

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TIM aumenta il costo della Special: 2 GB e 2€ in più ogni 4 settimane

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A partire da ieri, alcuni clienti TIM hanno iniziato a ricevere un SMS da parte dell’operatore che li informa di specifici cambiamenti a livello contrattuale. L’oggetto delle modifiche è la nota tariffa TIM Special, che dal prossimo 3 aprile subirà un significativo aumento di prezzo.

Infatti, se finora l’offerta consentiva di avere 400 minuti , 1.000 SMS e 2 GB di traffico dati in 4G pagando un costo di 10€ ogni 4 settimane, a partire dal primo rinnovo dopo il 3 aprile 2017 il prezzo sarà automaticamente aumentato a 12€ ogni 4 settimane, a fronte di ulteriori 2 GB di traffico dati in più.

Inoltre, al contrario di quanto avveniva in precedenza, il messaggio annuncia che al termine dei giga di internet inclusi nella promozione non si potrà più navigare, se non attivando un’opzione dati supplementare o aspettando il prossimo rinnovo dell’offerta.

A quanto pare, tale modifica è inevitabile e necessaria da parte dell’azienda per uniformare questa tariffa con le altre della gamma Special. Pensiamo, però, che molti clienti che godono di questa promozione non saranno molto contenti di vedersi aumentare il costo senza il loro consenso, sebbene siano compresi ulteriori 2 GB di traffico dati.

LEGGI ANCHE: TIM, ecco tutte le offerte disponibili a marzo

Essendo una modifica unilaterale, TIM lascia la possibilità ai propri clienti colpiti da tale rimodulazione di terminare la promozione o passare ad un altro operatore senza penali. Per ulteriori informazioni, vi consigliamo di contattare il servizio clienti di TIM o visitare il sito ufficiale a questo indirizzo.

Se anche voi avete già ricevuto l’SMS di TIM o avete parlato con l’assistenza dell’operatore, potete farcelo sapere nei commenti.

Modifica delle condizioni contrattuali. Dal primo rinnovo successivo al 3/4/17 la tua TIM Special diventa MAXXI: si arricchisce di 2GB Extra e avra’ un costo di 2Euro in piu’ ogni 4 settimane. Finiti i Giga,potrai continuare a navigare fino al rinnovo successivo solo attivando l’offerta dati aggiuntiva piu’ adatta alle tue esigenze. Hai diritto entro il 3/04 di recedere senza penali con i consueti canali di contatto o passare ad altro operatore. I 2GB Extra sono disponibili gia’ da oggi senza costi aggiuntivi.Modifiche determinate dall’esigenza di rendere omogenea l’offerta TIM.Per info chiama il 409160

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37 smartphone con SoC Snapdragon: li conoscete tutti? Praticamente impossibile! (video)

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Ogni anno Qualcomm in occasione del MWC di Barcellona organizza quella che potremmo definire come una ruota di smartphone, una esposizione di tutti quei dispositivi dotati di processori Qualcomm Snapdragon.

Si tratta di una vetrina interessante che pone in evidenza tutti i nuovi dispositivi svelati in occasione dell’edizione corrente del MWC e dispositivi svelati invece nei mesi passati.

LEGGI ANCHE: Abbiamo davvero bisogno dell’ultimo processore?

In questa “ruota panoramica” troviamo quindi dispositivi recenti quali LG G6 e HTC U Ultra dotati di Snapdragon 821, Wiko WiM e Wiko WiM Lite, dotati rispettivamente di Snapdragon 626 e Snapdragon 435, e anche dispositivi appunto svelati già qualche mese fa come OnePlus 3T e Xiaomi Mi Mix con Snapdragon 821, i Pixel di Google e tanti altri.

Per la precisione gli smartphone in esposizione sono 37, anche se tra di loro si nasconde qualche feature phone in stile Nokia 3310. Siamo quasi sicuri che non li conoscete tutti, visto che tra di loro si nascondono dei dispositivi davvero particolari. Bando alle ciance: ecco la carrellata di dispositivi ripresi in un filmato.

  • Alcatel Idol 4 Pro
  • Alcatel Idol 4S
  • ASUS Zenfone AR
  • ASUS Zenfone 3 Deluxe
  • BlackBerry DTEK60
  • CloudMinds A1-901
  • Coolpad Catalyst
  • Google Pixel XL
  • General Mobile GM5 Plus
  • Google Pixel
  • HP Elite X3
  • Kyocera DuraForce PRO
  • HTC U Ultra
  • HTC 10
  • LeEco LePro 3
  • LG G6
  • LG V20
  • LYF LF.2406
  • Huiye LF.2406
  • Moto Z Droid
  • Moto Z Force Droid
  • OnePlus 3T
  • Oppo R9s
  • Oppo R9s Plus
  • PT TSM IQ100
  • Samsung Galaxy S7
  • Sony Xperia XZ
  • Vestel Venus Z10
  • Vivo Xplay 6
  • Vivo X9 Plus
  • Vodafone Smart Platinum 7
  • WileyFox Swift 2
  • WileyFox Swift 2X
  • Wiko WiM
  • Wiko WiM Lite
  • Xiaomi Mi Mix
  • ZTE Axon 7

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Un miliardo di ore al giorno: cifre da capogiro per YouTube

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Importante giornata per YouTube. Il colossale social dei video oggi annuncia di aver raggiunto il traguardo di ben un miliardo di ore visualizzate ogni giorno. La cifra è relativa al 2016, ma la dichiarazione ufficiale arriva adesso.

Quello del tempo passato davanti ai video è un dato molto importante, più della mera visualizzazione. Infatti questa informazione è indice dell’engagement, ovvero quanto agli utenti piace un certo video.

Mentre tutti sembravano concentrati sul numero di visualizzazioni di un video, noi abbiamo pensato che la quantità di tempo trascorso a guardare un video fosse un modo migliore per capire se quel video piaceva realmente.

Non è certo un segreto il fatto che YouTube funzioni. La TV è sempre più abbandonata, soprattutto dagli utenti più giovani, e ormai è chiaro che streaming e youtuber traineranno sempre più l’industria del intrattenimento.

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Galaxy S8: i tasti virtuali potranno essere modificati?

Galaxy S8 continua a far parlare di sé in merito a quelle saranno le novità dal punto di vista hardware e software. Soffermandoci su quest’ultimo aspetto, emergono ulteriori dettagli circa i pulsanti a schermo che, quasi certamente, sostituiranno quelli fisici tipicamente presenti sui dispositivi di Samsung.

(…)
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#ASKmeMWC, oggi alle ore 22:30 in diretta dal Mobile World Congress

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Come vi avevamo promesso, in un orario un po’ inconsueto (ma è l’unico in cui forse ci saremo tutti), questa sera alle ore 22:30, come sempre su Facebook, terremo un appuntamento live per rispondere a tutte le vostre domande e raccontarvi qualcosa di più informale su questo MWC 2017.

Armatevi quindi di caffè, di lattine di acqua (Cit,), restate svegli, e sintonizzatevi quindi su questo indirizzo per trascorrere la serata con noi.

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VimpelCom diventa VEON e lancia la sua piattaforma digitale in tutto il mondo

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Dopo la fusione tra Wind e Tre, il mondo degli operatori telefonici continua nel suo processo di evoluzione, spostando l’attenzione verso i servizi internet. Proprio per questo motivo, la nota multinazionale delle telecomunicazioni VimpelCom – proprietaria al 50% della nuova società WindTre – ha appena annunciato al MWC 2017 il cambio di denominazione: il nuovo marchio sarà VEON, e se siete clienti Wind probabilmente ne avrete già sentito parlare.

VEON è, infatti, anche il nome dell’app lanciata qualche mese fa dall’operatore arancione nel nostro paese. Il servizio fornisce vari strumenti per chattare, controllare e ricaricare il credito sulla propria SIM e guadagnare giga di traffico dati in regalo, ma nei prossimi mesi si arricchirà di ulteriori funzioni esclusive.

La piattaforma si trasformerà in un vero e proprio ecosistema a livello globale, e verrà lanciata in tutti i paesi in cui operano le società del gruppo VEON. Grazie alle collaborazioni con importanti brand internazionali, come Deezer, STUDIO+ di Vivendi e Mastercard, sull’app saranno presenti tanti servizi e contenuti multimediali, studiati appositamente per l’esperienza mobile.

LEGGI ANCHE: WindTre: buoni risultati economici nel 2016

Grande attenzione anche al mondo dell’intelligenza artificiale, settore in forte espansione ultimamente, dato che su VEON saranno utilizzabili anche comandi vocali e funzioni avanzate, per fornire un’esperienza utente ancora più semplice e diretta.

Dunque, come aveva già fatto TIM con i servizi TIMmusic e TIMvision, anche il gruppo proprietario di WindTre entra in grande stile nel mondo dei servizi digitali. A quanto pare, è probabile che la nuova battaglia tra gli operatori di rete sarà combattuta a suon di contenuti multimediali ed esclusive, integrando questi servizi negli abbonamenti e nelle promozioni telefoniche.

VimpelCom diventa VEON per creare un gruppo tech globale grazie ad una trasformazione di successo

Amsterdam/Barcelona (27 Febbraio 2017) VimpelCom, leader mondiale di servizi di telefonia e digitali, diventa VEON e si trasforma in un gruppo tecnologico globale con il lancio di una rivoluzionaria piattaforma di Internet mobile per centinaia di milioni di clienti.

VEON, con sede ad Amsterdam e oltre 235 milioni di clienti in tutto il mondo avvia, inoltre, partnership con alcuni dei più popolari brand al mondo come Deezer, STUDIO+ (Vivendi) e Mastercard, per offrire una nuova esperienza Internet ai propri clienti.

VEON è il nome sia della società sia della nuova piattaforma Internet, che integra capacità di analisi di dati e intelligenza artificiale, supera il tradizionale modello di servizio e lo sostituisce con un’esperienza semplice, divertente, immediata ed intuitiva, in cui tutto è “a portata di mano”.

Il nuovo brand e la nuova piattaforma Internet, saranno presentati questa settimana agli analisti e ai media durante il Mobile World Congress a Barcellona.

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Gionee presenta A1 e A1 Plus [MWC 2017]

Sono tre i capisaldi che Gionee ha voluto mantenere nei suoi nuovi dispositivi presentati durante questo Mobile World Congress 2017: una buona durata della batteria, innovazione software e hardware ed un’esperienza selfie entusiasmante. Il risultato sono Gionee A1 e A1 Plus. Vediamoli assieme.

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LG G6: Video Hands-on con Raffaele Cinquegrana e foto

Presentato domenica 26 in occasione del Mobile World Congress che è giunto oggi al suo secondo giorno, LG G6 sta facendo molto parlare di se per le novità che porta con se: prima tra tutte il display da 5.7″ nel nuovo formato 18:9 ricavato nel minor spazio possibile.

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Qui trovi la classifica del miglior smartphone android

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I bellissimi Huawei P10 e P10 Plus verde e blu “Pantone” arriveranno in Italia, ci vorrà solo un po’ di tempo (foto)

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Durante il lancio di Huawei P10 e P10 Plus, l’azienda cinese ha insistito molto sulla collaborazione con Pantone, che ha portato alla realizzazione di due particolari tonalità di P10 e P10 Plus: Greenery e Dazzling Blue. Peccato che, al momento del lancio, in Italia ci saranno solo P10 Prestige Gold, Graphite Black e Mystic Silver, e P10 Plus  Graphite Black e Mystic Silver.

Niente paura però: Huawei ha intenzione di portare anche sul nostro mercato le due varianti cromaticamente più particolari, ci vorrà solo un po’ di pazienza perché non arriveranno fin da subito. Ottenere quella particolare tonalità di verde e di blu non è infatti solo questione di “dare una mano di vernice” di un colore piuttosto che di un altro, ma implica un cambiamento di materiali e finiture che potrebbero infatti incidere anche sul prezzo finale (ma non ne abbiamo la conferma assoluta).

LEGGI ANCHE: Huawei P10 e P10 Plus, la nostra anteprima (foto e video)

Date quindi un’occhiata alla galleria qui sotto, che illustra P10 Plus in verde e blu “pantone”, e tenete conto che dal vivo vi sembreranno probabilmente ancor più belli, perché le luci della fiera non rendono loro troppa giustizia.

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Meizu Super mCharge: la tecnologia di ricarica rapida più veloce al mondo

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All’edizione annuale del MWC che si sta svolgendo in questi giorni a Barcellona, Meizu ha presentato la sua nuova tecnologia di ricarica rapida denominata Super mCharge, che promette di ricaricare la batteria dello smartphone da 0 a 100% in soli 20 minuti!

Per compiere questo piccolo miracolo dell’elettronica, l’azienda ha progettato un caricatore da 11V/5A, che fornisce 55W di potenza, e un particolare cavo che supporta fino a 160W. La nuova tecnologia dell’azienda cinese utilizza una pompa di carica particolare, con due circuiti di conversione che erogano ciascuno metà del voltaggio. In questo modo, l’efficienza di ricarica aumenta dal 9% al 98%.

Inoltre, sebbene Super mCharge metta a dura prova l’hardware, la temperatura massima registrata durante il processo di ricarica è di circa 39°, ampiamente sotto ai livelli di pericolosità. Secondo i test di Meizu, una normale batteria da 3.000 mAh mantiene circa l’80% della capacità originale anche dopo 800 cicli di ricarica con la sua nuova tecnologia rapida.

LEGGI ANCHE: Abbiamo davvero bisogno dell’ultimo processore?

Numeri davvero impressionanti, dunque, anche se per adesso non ci sono informazioni ufficiali per il rilascio sul mercato di questa tecnologia. Probabilmente, ci vorranno ancora molti mesi prima di vedere integrato il nuovo Super mCharge su qualche smartphone dell’azienda cinese, ma ci aspettano tempi interessanti per il futuro delle batterie.

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Con questa MicroSD di SanDisk le app sulla memoria esterna diventano velocissime (video)

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Un mesetto fa vi abbiamo parlato di SanDisk Extreme A1, la speciale scheda MicroSD da ben 256 GBrealizzata appositamente per ospitare le applicazioni degli smartphone: questa scheda fa infatti parte della già nota linea Ultra, ma grazie al nuovo standard Application Performance Class 1 è capace di garantire una velocità che supera ogni aspettativa.

Al Mobile World Congress di Barcellona abbiamo finalmente potuto osservare la scheda in prima persona, e bisogna ammettere che i risultati sono davvero sorprendenti: le applicazioni installate sulla scheda SD si sono infatti avviate molto velocemente, prospettando un futuro in cui gli utenti di smartphone con poca memoria interna non dovranno più rinunciare ad avere tutte le loro app preferite sempre con sé.

LEGGI ANCHE: Play Store: finalmente le app a pagamento possono essere scontate fino a 0€!

A seguire trovate una breve comparativa che mette a confronto la velocità di lancio di un gioco da una scheda MicroSD tradizionale e dalla nuova SanDisk Extreme A1: vi abbiamo già un po’ anticipato il risultato, ma per osservare con i vostri occhi la differenza potete avviare la riproduzione del video qui sotto.

 

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Anteprima MyKronoz ZeTime, nuovo smartwatch ibrido (foto e video)

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In un mondo sempre più connesso, gli smartwatch faticano ancora a conquistare il cuore degli utenti: abbiamo avuto ogni tipo di orologio intelligente, ma l’adozione di questo tipo di dispositivi rimane relativamente bassa. Riuscirà un orologio svizzero che vuol fare lo smartwatch ad invertire la tendenza?

Difficile dirlo da ora, ma dopo aver annunciato MyKronoz ZeTime prima di arrivare a Barcellona, ieri siamo stati a fare quattro chiacchiere con i portavoce dell’azienda svizzera.

Purtroppo il dispositivo presente allo stand e che vi mostriamo nel video era poco più di un mockup, quindi non possiamo ancora sbilanciarci sulle funzionalità di questo smartwatch ibrido che sarà compatibile con Android e iOS. Quel che invece possiamo dirvi è che la società punta tutto sulla qualità di un orologio svizzero, ma con tutte le funzioni degli smartwatch.

LEGGI ANCHE: LG Watch Style e Sport: la nostra anteprima dal MWC 2017

ZeTim, infatti, e è prima di tutto un bell’orologio, con cinturino in pelle e cassa in acciaio inossidabile; il sistema che muove le lancette è completamente analogico e, di conseguenza, non è affatto esoso in termini di consumi. Questo vuol dire che le lancette continuano a funzionare per circa 40 giorni con una sola ricarica.

Tuttavia, insieme alle lancette che puntano l’ora, troviamo anche un display touchscreen che ci permette di vedere le notifiche dal polso, monitorare passi e sonno, controllare la musica e tutto quel che vi aspettate faccia uno smartwatch. In questo caso, ovviamente, l’autonomia è decisamente inferiore (l’azienda dichiara tre giorni con un ciclo di carica).

Come abbiamo accennato, MyKronoz ZeTime non è ancora pronto: sarà in vendita a settembre al prezzo di 199€; nell’attesa, date un’occhiata alla nostra anteprima di seguito.

Anteprima MyKronoz ZeTime – Video

Anteprima MyKronoz ZeTime – Foto

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Abbiamo davvero bisogno dell’ultimo processore?

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In questi giorni molte delle aziende più importanti del momento hanno presentato alcuni dei loro gioielli più importanti dell’anno e, come preventivato, praticamente nessuno ha piazzato un colpo ben assestato nel mondo delle CPU.

Huawei ha lanciato P10 utilizzando la stessa CPU di Mate 9 e BlackBerry ha scelto un processore Qualcomm di fascia media, così come anche Nokia. Anche Xiaomi si lancia nel mondo smartphone con una CPU proprietaria e Samsung include nel suo unico prodotto Android presentato uno Snapdragon 820.

Ma in questo marasma di annunci quello che sicuramente ha fatto più discutere è sicuramente LG G6, lo smartphone top di gamma dell’azienda coreana che punta ad essere uno dei punti di riferimento per il 2017 (o almeno per buona parte di questo). LG G6 è dotato di un processore Qualcomm Snapdragon 821 quad core, degno aggiornamento del già popolare Snapdragon 820 e utilizzato in molti dei dispositivi più potenti e interessanti del 2016, fra cui anche il top di gamma di LG dello scorso anno, ovvero ù.

LG G6 come top di gamma avrà di fatto un prezzo importante (probabilmente di 749€) e forse anche in quest’ottica l’utilizzo di un processore dello scorso anno per qualcuno potrebbe non sembrare giustificata. Eppure il processore prima che potente, deve essere affidabile e offre il meglio delle sue performance senza incidere in modo importante sull’autonomia, cosa che Snapdragon 820 e 821 sanno fare. Può il più apprezzato processore del 2016 diventare istantaneamente vecchio e non più sufficiente nel 2017?

Sappiamo come Snapdragon 835 dovrebbe essere un’esclusiva temporanea di Galaxy S8 e guardando quali sono i risultati su Sony Xperia XZ Premium si capisce che chiunque implementerà questa CPU è ancora largamente indietro con il lavoro.

Non abbiamo ancora provato a fondo LG G6 e non possiamo esprimerci in merito alle sue qualità e ai suoi eventuali difetti, ma quello che sappiamo è che Snapdragon 821 non è un incognita, così come le CPU utilizzate da Samsung, Huawei e BlackBerry. Può uno smartphone top di gamma diventare poco interessante per il pubblico solo perché non ha usato l’ultima versione di CPU in commercio (o quasi)?

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Pianoforte melodia pro e RE-VOLT Classic sono le offerte Google Play di questa settimana (video)

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Non si interrompono nemmeno in occasione del Mobile World Congress le offerte della settimana del Google Play Store, che questa volta sconta a 10 centesimi il famoso RE-VOL T Classic, il primo di una fortunata serie di giochi di corse arcade con automobiline radiocomandate, e pianoforte melodia pro, un’app dedicata agli appassionati del noto strumento, fiera delle sue 4,4 stelle sul Play Store, indici del grande apprezzamento da parte dei suoi utenti.

Per darvi una rapida idea dei contenuti scontati questa settimana, vi lasciamo un video dedicato a ciascuno di essi, seguito solo dai rispettivi link per l’acquisto, casomai foste interessati all’app o al gioco in offerta questa settimana.

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Xiaomi Redmi 4X ufficiale: un piccolo e depotenziato Redmi Note 4X, per un’autonomia ancora maggiore (foto)

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Xiaomi Redmi 4X arriva lo stesso giorno di Mi 5c, per cercare di rubare un po’ di scena al fratello maggiore, che la reclama tutta per sé grazie alla presenza del primo SoC auto-prodotto da Xiaomi. Redmi 4X è invece più tradizionalista, si affida a Qualcomm per la CPU, e si propone come un’alternativa più piccola ed economica al già noto Redmi Note 4X. Ecco come si presenta la sua scheda tecnica.

Caratteristiche Tecniche

  • Schermo: 5” HD (720 x .1280 pixel), 2.5D, luminosità di 450 nit, contrasto 1000: 1, 72% NTSC color gamut
  • CPU: Qualcomm Snapdragon 435 octa-core a 1,4 GHz con GPU Adreno 505
  • RAM: 2 / 3 GB
  • Memoria interna: 16 / 32 GB espandibile (con microSD fino a 128 GB)
  • Fotocamera posteriore: 13 megapixel, f/2.0, PDAF, LED flash
  • Fotocamera frontale: 5 megapixel, f/2.2
  • Connettività: Hybrid Dual SIM (nano + nano/microSD), LTE, Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.2, GPS, infrarossi
  • Dimensioni: 139,24 x 69,96 x 8,65 mm
  • Peso: 150 grammi
  • Batteria: 4.100 mAh
  • OS: Android Marshmallow con MIUI 8

Redmi 4X ha un corpo unibody in metallo, con lettore di impronte sul retro, e la stessa generosa batteria di Redmi Note 4X, montata però ora sotto uno schermo HD anziché full HD, e con il più parsimonioso Snapdragon 435 anziché il 625. Xiaomi promette infatti un’autonomia di 15 ore di riproduzione video continua, fino a 18 giorni di standby, e 2 giorni di uso medio.

Uscita e Prezzo

Xiaomi Redmi 4X è disponibile in Cina nei colori Cherry Pink, Champagne Gold e Mate Black, al prezzo di appena 699 yuan, circa 95€, per 2/16 GB, contro i 135 di Redmi Note 4X. La variante da 3 GB di RAM e 32 GB di memoria interna costa invece 899 yuan, poco più di 120€. A seguire alcune immagini dello smartphone.

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Le vostre dita diventano smart: anteprima del wearable Tapdo (foto e video)

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Ormai tutto è smart, ma avreste mai pensato di rendere connesse le vostre dita? Tapdo fa proprio questo, con un approccio tanto semplice quanto efficace. Il wearable integra infatti un sensore di impronte digitali  capace di registrare i vari tocchi.

Non solo le punte delle dita, ma anche falangi e addirittura la punta del naso; una volta registrate le varie impronte (fino a 20) queste possono essere abbinate a varie azioni. Il tutto passa da un app mobile, per Android o iOS, che permette di interfacciare Tapdo praticamente a tutto.

Infatti viene garantita sia l’interazione con le app installate, come il riproduttore musicale, con IFTTT e a completare il tutto anche un’API con cui gli sviluppatori possono aggiungere il supporto a Tapdo al proprio prodotto.

LEGGI ANCHE: Tutto il MWC 2017 in unico articolo

Un prodotto sulla carta molto interessante ma ancora in divenire. Sbarcherà su Kickstarter il prossimo giugno dove sarà possibile accaparrarsene uno a partire da 99$. Le spedizioni sono promesse già entro autunno 2017 e a quel punto entrerà a regime il prezzo pieno, 150$.

Date un’occhiata più da vicino al prototipo di Tapdo che abbiamo trovato al MWC 2017, oppure andate sul sito ufficiale dove potete iscrivervi alla newsletter per rimanere aggiornati e ricevere un coupon per avere un po’ di sconto su Kickstarter.

Video anteprima Tapdo

Foto Tapdo

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Anteprima HP Sprocket, piccola stampante portatile per smartphone (foto e video)

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La fotografia da smartphone fa passi da gigante, ma è un vero peccato che fin troppo spesso gli scatti rimangano confinati alla memoria dei nostri dispositivi. Non sarebbe molto meglio averli, ad esempio, sul frigo di casa?

Per tutte le esigenze di questo tipo e tutte le volte che avreste voluto qualcosa di più tangibile di un file .jpg per ricordare quella gita al mare, oggi vi parliamo di HP Sprocket: si tratta di una piccola stampante portatile che permette di stampare in mobilità su una piccola carta fotografica di circa 5 x 7,5 cm (2″ x 3″). Tramite l’app HP per Android e iOS è possibile personalizzare la foto con cornici varie (noi siamo stati premiati con dei cuoricini!), effetti, scritte e quant’altro, ma di per sé ci troviamo davanti ad una normalissima stampante Bluetooth che (teoricamente) è compatibile con qualsiasi dispositivo possa avviare una stampa tramite Bluetooth.

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La HP Sprocket non ha bisogno di cartucce d’inchiostro, in quanto utilizza la tecnologia di stampa termica Zink: tutto quel che dovrete periodicamente ricaricare, quindi, è l’apposita carta fotografica (ogni blocco costa 10€, con 10 fogli). Inoltre, le foto sono stampate su carta adesiva: basta quindi rimuovere la copertura posteriore per attaccare il vostro bel faccione dove preferite.

HP Sprocket è stata lanciata la settimana scorsa in Italia, è disponibile nelle due colorazioni nera e bianca e costa 150€ su Amazon: di seguito potete dare un’occhiata alla nostra anteprima; dal canto nostro, custodiremo gelosamente in redazione le nostre foto coi cuoricini.

Anteprima HP Sprocket – Video

Anteprima HP Sprocket – Foto

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Abbiamo visto Nubia M2 Lite (e c’è dell’altro)

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Durante una sessione a porte chiuse Nubia ci ha mostrato alcune delle sue novità per il prossimo futuro e abbiamo quindi avuto modo di vedere quale direzione sta prendendo l’azienda cinese.

In particolare abbiamo avuto modo di vedere M2 Lite, che seguirà all’appena presentato N1 Lite e che arriverà anche da noi fra marzo e aprile. Si tratta di uno smartphone della fascia media con un design riconoscibilmente Nubia ma con alcune piccole novità estetiche (di cui una forse un po’ azzardata). Purtroppo non ci è stato permesso di raccontarvi altro, ma possiamo confermarvi che Nubia ha piani molto concreti e che a maggio rilascerà un nuovo smartphone decisamente interessante che abbiamo avuto modo di testare in anteprima.

Quanti dei nostri lettori si sono già affidati al brand Nubia e quanti pensano di farlo nel prossimo futuro?

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Samsung registra il marchio Galaxy X: lo smartphone pieghevole arriverà nel 2018

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A dispetto dell’incredulità di qualche utente, sembra che il progetto Galaxy X di Samsung esista davvero, ed oggi abbiamo la prima prova concreta di questo.

Per chi non lo conoscesse, Galaxy X dovrebbe essere il primo smartphone flessibile dell’azienda coreana, dotato di uno schermo 4K ed altre innovative funzioni hardware e software. In particolare, grazie alla capacità di piegarsi su se stesso, il display sarebbe in grado di passare dai 5 ai 7 pollici, trasformando il dispositivo in un piccolo tablet.

Come potete notare dall’immagine in galleria, Samsung ha deciso di fare il primo vero passo avanti verso la presentazione, registrando il marchio Galaxy X in Corea del Sud, sua terra natale. Inoltre, alcuni rumor dicono che anche al MWC 2017 di Barcellona si sia parlato di questo dispositivo, anche se mantenendo il solito riserbo.

LEGGI ANCHE: Tutto quello che sappiamo su Galaxy S8

Purtroppo non ci sono ulteriori informazioni sulle caratteristiche di Galaxy X o sulla possibile data di lancio, anche se le fonti pensano che potremo vederlo in commercio già nella prima metà del 2018. Per ora, dunque, il primo smartphone pieghevole di Samsung rimane ancora un oggetto misterioso, e l’azienda vuole concentrare tutte le attenzioni del pubblico verso il nuovo top gamma Galaxy S8, in arrivo alla fine del prossimo mese.

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LineageOS 14.1: arriva il supporto ufficiale anche per LG G3 e Samsung Galaxy S III

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Nonostante gran parte del mondo smartphone sia distratta dall’annuale edizione del MWC, continuano a buon ritmo i lavori su LineageOS, e sono tante le novità introdotte questa settimana.

Nei firmware più recenti, oltre all’arrivo delle nuove patch di sicurezza di Google aggiornate a febbraio, è stato aggiunto il supporto a più di due fotocamere nell’app predefinita Snap, sono stati sistemati alcuni bug nelle impostazioni – precisamente nella sezione Account – ed è stato sostituito il vecchio CMFM con il file manager AOSP.

Se volete leggere ulteriori dettagli, potete consultare il changelog completo che trovate qui di seguito:

  • Support for more than 2 cameras in Snap (#154734)
  • Settings > Accounts not showing accounts has been fixed (#162969)
  • The work required to maintain CMFM is substantial, and on review, it was a better investment of time to change managers. The AOSP file manager (with some added extras) is its replacement (nuke_cmfm)
  • Automatic Do Not Disturb rules are fixed, so you don’t pestered during the night or in meetings (#162968)
  • Dual SIM UI improvements in Dialer for DSDA devices (#161227)
  • Our download page built-in changelog now supports a frequently asked for feature: filtering out “Automatic translation imports” (#162852)

LEGGI ANCHE: Lineage OS è un successo

Inoltre, LineageOS supporta ufficialmente tanti nuovi dispositivi. Ecco qui di seguito la lista completa, divisa per versione supportata.

Nuovi dispositivi compatibili con LineageOS 14.1:

  • LG G3 (AT&T) – d850
  • LG G3 (Korea) – f400
  • Samsung Galaxy S III (GSM LTE) – i9305

Nuovi dispositivi compatibili con LineageOS 13.0:

  • LeEco LeMax2 – x2
  • Samsung Galaxy Note 8.0 (GSM) – n5100
  • Samsung Galaxy Note 8.0 (Wi-Fi) – n5110
  • Samsung Galaxy Note 8.0 (LTE) – n5120

Per leggere in dettaglio altre informazioni, potete consultare il sito ufficiale del progetto LineageOS a questo indirizzo.

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Grafene: la “plastica” del 21° secolo? [MWC 2017]

Dopo il successo ottenuto lo scorso Mobile World Congress, ecco che le tecnologie al Grafene tornano a far parlare di sé anche quest’anno. Abbiamo deciso di andare a visitare la Graphene Experience Zone situata nell’ultima hall della fiera e, ne siamo rimasti affascinati.

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Samsung registra il marchio Galaxy X: sarà uno smartphone pieghevole?

E’ da un po’ di tempo che circola la notizia che Samsung stia lavorando ad uno smartphone pieghevole, ma finora non è trapelato nulla di certo, se non qualche video concept. Con la registrazione del marchio Galaxy X qualcosa potrebbe muoversi.

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Inbox dirà basta alle frasi di circostanza: informazioni importanti nello snippet (download apk)

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Google Inbox, il client mail intelligente ed automatizzato, ha ricevuto un nuovo piccolo aggiornamento nelle ultime ore. Le novità introdotte non sono di certo entusiasmanti, visto che si parla solo di “correzioni di bug e miglioramento delle prestazioni”, ma quello che si nasconde sotto al cofano potrebbe essere molto più interessante.

Grazie al teardown dell’apk effettuato dai colleghi di Android Police, possiamo dare un’occhiata alle prossime novità che potrebbero comparire all’interno dell’app in futuro. Per prima cosa, alcune linee di codice lasciano intuire che è in arrivo un nuovo pulsante nella task bar che servirà a riordinare le mail a seconda dei parametri desiderati, come data o mittente.

La seconda funzione in arrivo, che potete osservare nell’immagine a fine articolo, riguarda invece gli snippet, ovvero la riga al di sotto del titolo della mail. Di solito, questo campo accoglie le prime parole del messaggio ricevuto, ma sembra che Inbox voglia sfruttare questo piccolo spazio per mostrare la parte più importante della mail, dandovi subito le informazioni più urgenti filtrando le frasi di circostanza o gli avvisi iniziali. Ovviamente, per far questo Inbox si affiderà ai suoi complessi algoritmi di analisi del testo, ma se non apprezzate questa caratteristica potrete comodamente disattivarla dalle impostazioni.

LEGGI ANCHE: Gmail potrebbe rubare funzioni a Inbox

Se non avete ancora provato Inbox sul vostro dispositivo, potete installarla dal Play Store tramite il badge che trovate qui in basso oppure scaricare la versione già aggiornata grazie al link proposto di seguito.

Google Inbox 1.41.148227936 (APKMirror)

Google Play Badge

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Il premio miglior smartphone MWC 2017 va a… Galaxy S7 edge?!

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Al Mobile World Congress 2017 sono stati presentati (quasi) tutti i migliori prodotti che domineranno il mercato smartphone per i prossimi mesi, e contestualmente si sono svolte anche le premiazioni per i Global Mobile Awards, i premi che certificano il meglio del mondo mobile.

Tante le categorie in gara, ma la più interessante è certamente quella per il miglior smartphone. E secondo voi, quale potrà essere mai stato il Best Mobile Handsets and Devices? Risposta: Samsung Galaxy S7 edge.

No, non è uno scherzo di carnevale e non state vivendo un flashback. Nonostante sia stato presentato esattamente un anno fa, nell’edizione 2016 della fiera di Barcellona, è stato proprio il top di gamma Samsung a ricevere il premio di GSMA, grazie a “design rifinito, fotocamera avanzata e performance straordinarie”.

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Sicuramente la gamma S7 rappresenta tuttora una delle migliori scelte possibili per quanto riguarda il mondo smartphone, ma fa specie vedere come, a distanza di un anno intero, la commissione abbia ritenuto inferiori ad essa tutte le nuove proposte, anche quelle uscite a breve distanza.

Fatto sta che, ancora una volta, Galaxy S7 edge si conferma il re indiscusso tra i top gamma – aiutato anche dall’auto-eliminazione del fratello Note 7 – e probabilmente questo titolo rimarrà intoccabile ancora per un altro mese, quando il nuovo Galaxy S8 potrà finalmente vedere la luce.

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Roland GO:MIXER – La nostra anteprima del mixer per smartphone dal MWC 2017 (foto e video)

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Al Mobile World Congress di Barcellona abbiamo incontrato anche Roland, azienda molto nota nel panorama musicale che ha approfittato dell’occasione per mostrare la propria attenzione verso il mondo mobile.

Il risultato di questo ingresso è Roland GO:MIXER, che come suggerisce il nome è proprio un piccolo mixer con DAC integrato che facilita l’utilizzo degli smartphone (sia iOS che Android) per la registrazione di audio in alta qualità. Questa funzione, come è facile immaginare, potrà incontrare facilmente le attenzioni sia dei musicisti che vogliono registrare le proprie performance, sia di YouTuber e giornalisti che si affidano alla ormai ottima qualità video degli smartphone per il proprio lavoro.

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Roland GO:MIXER è capace di registrare a 48 kHz, e grazie ai cinque input presenti permetterà di utilizzare contemporaneamente varie fonti audio, come i differenti strumenti di una band oppure più microfoni. Ha inoltre un ingresso di linea sul quale è possibile applicare un filtro per la voce, molto utile per cantare in modalità “karaoke” utilizzando qualunque canzone come base. Per monitorare in tempo reale il risultato della registrazione, invece, potrete affidarvi al jack per le cuffie.

Il dispositivo è pensato per gli smartphone, e risulta estremamente comodo per l’utilizzo in mobilità: dalla sua ha infatti dimensioni contenute, assenza di batterie (viene alimentato direttamente dallo smartphone a cui è collegato) e funzionamento plug-and-play, che vi permetterà anche di passare dall’utilizzo del microfono dello smartphone al mixer senza interrompere la registrazione di un video.

Abbiamo avuto la possibilità di provare con mano Roland GO:MIXER al Mobile World Congress. Nel video a seguire trovate quindi una piccola presentazione, ma anche un sample musicale che ben mette in mostra le potenzialità di Roland GO:MIXER : abbiamo infatti utilizzato un iPhone 6S, collegato al dispositivo, per registrare in presa diretta la musica suonata alla tastiera dal gentile assistente Roland.

Roland GO:MIXER – Disponibilità e prezzo

Roland GO:MIXER sarà disponibile in Italia a partire da Giugno, al prezzo di 99 €.

Roland GO:MIXER – Video

Roland GO:MIXER – Foto

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LG Stylus 3 – La nostra anteprima dal Mobile World Congress (foto e video)

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LG Stylus 3 è uno smartphone che il marchio coreano ha presentato nello scorso Dicembre, ma che purtroppo potrebbe non arrivare mai in Italia. Si distingue dagli altri modelli di fascia medio-bassa LG per la presenza di un pennino, che pur non essendo un dispositivo particolare come la S Pen di Samsung viene affiancato da alcune funzionalità particolari sullo smartphone.

Per il resto, LG Stylus 3 non ha caratteristiche che lo differenziano particolarmente da altri dispositivi nella stessa fascia: ospita infatti un display da 5,7″ IPS HD, una CPU MediaTek MT6750 e 3 GB di RAM, affiancati da 16 GB di memoria espandibile e da una fotocamera principale da 13 MegaPixel.

LEGGI ANCHE: LG Stylus 3 | Caratteristiche | Uscita | Prezzo

LG Stylus 3 era presente al Mobile World Congress di Barcellona: ne abbiamo quindi approfittato per realizzare una piccola anteprima nella quale potrete osservarlo all’opera, sperando che prima o poi anche questo modello possa raggiungere i suoi “colleghi” sugli scaffali dei negozi italiani.

Nota: nel video viene erroneamente detto che lo smartphone arriverà a breve in Italia. Ci scusiamo per questo momentaneo lapsus.

LG Stylus 3 – Video

LG Stylus 3 – Foto

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LG K10 2017, la nostra anteprima dal MWC (foto e video)

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L’attesissimo LG G6 non è stato l’unico smartphone presentato dall’azienda coreana al MWC: accanto al top di gamma, troviamo infatti altri dispositivi di fascia medio-bassa. Tra questi, anche LG K10, il più potente della nuova serie K in questa nuova incarnazione del 2017.

Annunciato a dicembre insieme al resto della linea K e allo Stylus 3, questo smartphone è l’unico della serie a montare lettore di impronte digitali e un SoC MediaTek octa-core (MT6750).

LEGGI ANCHE: LG X Power 2, la nostra anteprima dal MWC 2017

LG K10 (2017) arriverà a breve anche in Italia ad un prezzo di 199€: nell’attesa di una recensione completa potete dare un’occhiata alla nostra anteprima qui sotto.

Anteprima Video LG K10 (2017)

Anteprima Foto LG K10 (2017)

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Play Store: finalmente le app a pagamento possono essere scontate fino a 0€!

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Ancora novità per la gestione delle app sul Play Store. Dopo aver modificato la politica di rimborso e aggiunto qualche cambiamento grafico all’interfaccia, Google ha deciso di ufficializzare il nuovo metodo per creare promozioni e sconti per le applicazioni a pagamento sul suo negozio digitale.

Grazie a questa nuova funzione, gli sviluppatori possono impostare da 1 a 8 giorni di sconto per la propria app, ma bisogna fare attenzione al fatto che ci devono essere almeno 30 giorni di divario tra la fine di una promozione e l’inizio della successiva.

Durante il periodo dell’offerta, il prezzo di listino appare sbarrato e c’è una chiara indicazione della data di fine sconto. Inoltre, le app a pagamento possono essere finalmente messe in promozione gratis, anche se questo procedimento inciderà sulle statistiche di download dello sviluppatore.

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Insomma, questo nuovo strumento per le promozioni ci sembra una manna dal cielo, sia per gli utenti che per gli sviluppatori stessi, e potrebbe essere molto utile per alcune app che hanno bisogno di un po’ di pubblicità per farsi conoscere dal grande pubblico – e cosa c’è meglio di uno sconto per riuscirci?

Se volete leggere ulteriori dettagli o informazioni, potete trovare la spiegazione completa in italiano sulla pagina di supporto Google a questo indirizzo.

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LG X Power 2, la nostra anteprima dal MWC 2017 (foto e video)

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Lanciato ufficialmente pochi giorni fa, LG X Power 2 è il nuovo smartphone dell’azienda che, come il primo modello, punta tutto (ma proprio tutto) sull’autonomia, grazie ad una batteria da 4.500 mAh.

Per provare questo smartphone a fondo, proprio per la sua caratteristica principale, ci vorrebbero un bel po’ di giorni e fintanto non arriverà nel nostro mercato dovrete aspettare. Comunque abbiamo già dato uno sguardo più da vicino al terminale visto che è qui al MWC 2017.

Se i “telefoni powerbank” vi intrigano ecco quindi foto e video che abbiamo realizzato per voi in quel di Barcellona, in attesa di una prova più approfondita.

Video anteprima LG X Power 2

Foto anteprima LG X Power 2

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LG Watch Style e Sport: la nostra anteprima dal MWC 2017 (foto e video)

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Ieri al Mobile World Congress di Barcellona LG ha annunciato LG Watch Sport e Style, i primi due smartwatch equipaggiati con Android Wear 2.0, che si sono subito fatti notare per alcune soluzioni interessanti, come la presenza di un sensore di luminosità nascosto sotto al display, che evita la presenza delle bande nere a cui ci avevano abituato le varie iterazioni di Moto 360.

Fin da subito è evidente l’attenzione di LG anche al lato estetico dei dispositivi, che combinano un look elegante con tutte le funzionalità messe a disposizione dalla nuova versione del sistema operativo, come la navigazione tramite la rotazione del pulsante laterale e i pagamenti tramite Android Pay (soltanto per LG Watch Sport).

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Abbiamo provato LG Watch e Style al Mobile World Congress: ecco nel video a seguire le nostre prime impressioni e una carrellata di foto dei due smartwatch.

LG Watch Style e Sport – Video

LG Watch Style e Sport – Foto

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Tanti nuovi giochi in arrivo su Android e Daydream VR: iniziate le pre-registrazioni (video)

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Il MWC di Barcellona non è l’unica fiera della tecnologia in corso in questo periodo. Proprio ieri è iniziata anche la Game Developers Conference di San Francisco, evento dedicato ai videogame sia per PC e console che per piattaforma mobile.

Dal palco della GDC, Google ha avuto modo di annunciare 3 nuovi giochi che sbarcheranno a breve su Android, tutti molto attesi dai fan: Transformers: Forged to Fight, Battle Breakers e Injustice 2. Tutti e 3 questi titoli sono già disponibili per la pre-registrazione sul Play Store, e verranno resi disponibili nelle prossime settimane.

A breve ci sarà gloria anche per la piattaforma VR Daydream, che nei prossimi mesi si arricchirà dei seguenti titoli: Virtual Rabbids, Beartopia, Virtual Virtual Reality e Along Together.

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Inoltre, sempre parlando di giochi per Daydream, dal 1 marzo sarà disponibile una promozione che offrirà i seguenti 3 giochi con prezzo scontato del 50%:

Se avete uno smartphone compatibile con la piattaforma Daydream, cosa abbastanza difficile visto il supporto molto limitato, non fatevi scappare quest’offerta.

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