Un ex-dipendente Google pensa che iPhone sarà sempre superiore ad Android a livello fotografico

Quante volte avete sentito dire “io compro iPhone perché fa foto più belle“? Quante volte avete ascoltato persone convinte della superiorità fotografica dei melafonini a dispetto di qualsiasi altro smartphone Android? Magari in tali situazioni sarete stati in disaccordo, addirittura vi sarete anche arrabbiati in qualche circostanza, convinti della poca competenza dell’utente che ha pronunciato tali affermazioni. Ma se a dirlo fosse un ex-dirigente di Google – uno di non poco conto, per giunta – allora come la prendereste?

È esattamente questo quello che è successo lo scorso sabato, quando Vic Gundotra – ex Social Vice-President di Google – ha deciso di dire la sua a proposito del mondo fotografico su mobile e dei passi in avanti fatti negli ultimi anni.

Tutto è cominciato quando il buon Vic ha pubblicato due foto sul proprio profilo Facebook, affermando che “la fine delle DSLR per molte persone è già arrivata” e che le foto scattatate col suo iPhone 7 erano sbalorditive, grazie al computational photography sviluppato da Apple.

The end of the DSLR for most people has already arrived. I left my professional camera at home and took these shots at…

Pubblicato da Vic Gundotra su Sabato 29 luglio 2017

Incalzato nei commenti da un utente, che ribatteva chiamando in causa la maggior qualità fotografica di Samsung Galaxy S8, Vic ha risposto che il problema è uno solo: Android. Visto che è un sistema operativo open-source e che deve essere neutrale per tutti i produttori, secondo Gundotra Android non sarebbe in grado di reggere il passo con iOS, costringendo i produttori come Samsung a impiegare anni ed anni per implementare nuove funzionalità a livello hardware. Continuando coi commenti, Vic è arrivato addirittura a dire: “Non avrei mai usato un telefono Android per le foto!

Insomma, a conti fatti si tratta di un vero attacco frontale alle basi del robottino verde, colpevole di non poter reggere il confronto con un sistema “chiuso” e più dinamico, secondo Gundotra, come quello della mela.

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Al di là del fatto che già l’affermazione di partenza – “la fine delle DSLR per molte persone è già arrivata” – appare abbastanza discutibile, probabilmente l’ex-dipendente Google non ha considerato le ottime prestazioni di smartphone come il già citato S8, Google Pixel, HTC U11, Huawei P10 o OnePlus 5, giusto per citarne qualcuno. E guardando la classifica di DxOMark, si trovano ancora altri dispositivi Android giudicati migliori a livello fotografico rispetto ad iPhone 7.

Negli ultimi anni, molti smartphone Android hanno dimostrato di poter combattere ad armi pari – se non addirittura superiori – con i melafonini del momento, sia a livello hardware che software, dunque ci sembra abbastanza curiosa questa uscita di Gundotra, soprattutto per la sicurezza con cui afferma le sue convinzioni.

Probabilmente il buon Vic voleva togliersi qualche sassolino dalla scarpa dopo essere andato via da Google, o forse ha voluto semplicemente esprimere la sua ammirazione incondizionata per la capacità fotografica di iPhone. D’altronde, stiamo parlando dell’uomo che si celava dietro al progetto Google+, uno degli insuccessi più clamorosi dell’azienda californiana, dunque è difficile considerarlo una figura infallibile…

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Google rilascia le nuove API Nearby versione 2.0: più velocità, meno latenza

Dopo l’annuncio al Google I/O 2017, è finalmente giunto il giorno del rilascio ufficiale delle nuove API Nearby versione 2.0. L’aggiornamento di questo set di strumenti permette di migliorare praticamente tutti gli aspetti del servizio, in modo da offrire una maggiore velocità e sicurezza.

Le API Nearby permettono ai dispositivi di comunicare tra loro attraverso Bluetooth, Wi-Fi o altro tipo di connettività a corto raggio. Sono strumenti particolarmente utili per creare beacon Bluetooth da piazzare in negozi o edifici pubblici, che possono inviare messaggi agli utenti che passano nei pressi, ma possono servire anche per la comunicazione da smartphone a smartphone.

Il nuovo aggiornamento punta ad aumentare la larghezza di banda disponibile, abbassare la latenza e offrire la possibilità di trasferire dati criptati tra dispositivi vicini in maniera analoga al P2P.

Allo stato attuale, ci possono essere due tipi di connessioni: Star, per connessioni da 1 a n dispositivi, e Cluster, che permette di collegare m dispositivi con n dispositivi.

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Google ha collaborato con alcuni importanti partner – come The Weather Channel, Hotstar e GameInsight – per sviluppare progetti basati su Nearby, ma è in lavorazione anche una nuova app per Android TV che sfrutta tale tecnologia.

Per maggiori informazioni sulla tecnologia Nearby e sulle nuove funzionalità della versione 2.0, potete visitare la pagina del progetto a questo indirizzo.

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Samsung Galaxy A3 (2016) inizia a ricevere l’aggiornamento a Nougat anche in Italia

Con oltre un mese di ritardo sull’avvio del rollout europeo, l’aggiornamento ad Android 7.0 Nougat per Samsung Galaxy A3 (2016) arriva finalmente anche in Italia.

Per adesso, gli utenti che potranno ricevere la nuova versione software sono solo quelli con dispositivi brandizzati Vodafone, ma è probabile che l’aggiornamento possa essere presto rilasciato anche per smartphone di altri operatori e no brand.

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L’agiornamento ha un peso poco superiore ad 1 GB ed arriverà sui modelli compatibili nelle prossime ore tramite OTA. Se non avete ancora ricevuto la relativa notifica, potete provare a controllarne la presenza tramite l’apposita voce nelle impostazioni di sistema.

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L’app Orologio si fa bella per Android O con nuovo tema scuro e nuova icona (foto)

Piccole ma importanti novità per l’app Orologio di Google, quella preinstallata su tutti i Nexus e i Pixel. Il nuovo aggiornamento alla versione 5.1 ha portato cambiamenti sia a livello estetico che funzionale, in previsione anche del rilascio del nuovo e fiammante Android O, ormai sempre più vicino.

Grazie alla nuova versione, l’interfaccia dell’app ha cambiato completamente tonalità di colore, con un inedito tema grigio scuro con accenti azzurri, che sostituisce l’accoppiata blu e rosso vista finora. Non ci sono novità a livello di funzioni, ma ogni schermata presenta i nuovi colori.

Rivoluzione anche per l’icona, semplificata e resa più flat, che riprende il nuovo azzurro usato per gli accenti all’interno dell’app. Inoltre, è ora supportata la funzione di adattamento automatico dell’icona, che presenterà forme diverse a seconda del launcher.

Gli orari delle località aggiuntive hanno ora un font un po’ più marcato rispetto alla versione precedente, cosa visibile soprattutto col widget sulla homescreen.

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Infine, il changelog dell’aggiornamento cita anche il supporto completo ad Android O, che permette all’app d’integrare le novità della nuova versione software del robottino verde.

Per scaricare la nuova versione di Orologio, potete usare il badge che trovate in basso o il link diretto al file apk aggiornato, disponibile di seguito.

Download Orologio 5.1 (APKMirror)

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ASUS ha fissato un evento per il 19 agosto: è l’ora di ZenFone 4!

I rumor si erano sbagliati di poco, anzi di pochissimo. Il probabilissimo lancio ufficiale della nuova gamma ASUS ZenFone 4 non sarà il 17 agosto, come suggerito in precedenza, bensì il 19 agosto, come confermato dalla stessa azienda!

In questa data si terrà un evento ufficiale a Pasay, nelle Filippine, dove ci si aspetta possano essere presentati gli inediti ZenFone 4 e ZenFone 4 Pro di cui tanto si è parlato nelle ultime settimane, dopo aver già visto il lancio dello ZenFone 4 Max.

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Se siete fan dell’azienda taiwanese, non vi resta che fare il classico cerchietto rosso sul calendario e attendere queste poche settimane che ci separano dalla presentazione dei nuovi prodotti, che potrebbero essere presenti anche ad IFA 2017.

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Root Explorer si aggiorna ed elimina un’importante limitazione su Lollipop

Root Explorer final

Il nuovo aggiornamento di Root Explorer, noto file manager adatto soprattutto agli amanti del modding, introduce una piccola ma importante funzione, che farà felici i possessori di smartphone ancora fermi ad Android Lollipop.

La versione 4.1.4, oltre all’aggiornamento della API per Dropbox, porta con sé il supporto completo alla scrittura su memorie MicroSD senza i permessi di root anche per gli utenti che utilizzano Lollipop, che da ora non avranno più la limitazione imposta dal sistema.

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Se volete provare la nuova funzione, potete scaricare la nuova versione di Root Explorer al prezzo di 3,79€ dal link che trovate qui di seguito.

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Ancora indizi sul design dei nuovi Google Pixel 2, stavolta grazie ad Amazon (foto)

Anche se sul design dei nuovi Google Pixel 2 non ci sono ancora conferme ufficiali definitive, su Amazon USA sono già spuntati i primi accessori di terze parti, che provano a immaginare le forme degli inediti dispositivi progettati a Mountain View.

Le custodie e le pellicole per Pixel 2 e Pixel XL 2 tutto sommato confermano quello che avevamo già letto in alcuni rumor precedenti. Entrambi i modelli presentano una parte frontale con cornici ridotte, specialmente sulla versione XL, con una leggera differenza sulla disposizione dei sensori.

Sui case sono presenti i fori per il comparto fotocamera – leggermente spostato in alto a sinistra – e per il lettore d’impronte digitali – in posizione più centrale –, ma va sottolineato soprattutto il foro per l’ingresso del jack audio per le cuffie, ufficialemente ancora in forse ma già dato per certo dai produttori di accessori.

Le pellicole per proteggere lo schermo suggeriscono che, su entrambe le versioni, ci dovrebbero essere due altoparlanti frontali, per un suono stereo più ricco, ma anche questo dato non è ancora stato confermato.

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Insomma, si tratta di indizi e non di prove definitive, ma il design di questi accessori – che ripetiamo, sono già in vendita su Amazon USA – ci avvicina sempre di più a quello che dovrebbe essere l’aspetto reale dei nuovi Google Pixel del 2017. Se volete ammirarli con i vostri occhi, trovate di seguito i link alle pagine su Amazon:

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Volantino Unieuro 3-16 agosto: sconti fino al 50%, tasso zero e pagamenti da gennaio 2018 (foto)

In apertura di agosto non poteva mancare un nuovo volantino di Unieuro, riportato online da Ultimoprezzo.com; la catena si prepara infatti con una campagna promozionale che sarà valida dal 3 al 16 agosto titolata “Il vero fuoritutto”. La formula è quella degli sconti, promessi fino al 50%.

Sugli articoli smart il ribasso non è così sostanzioso, ma non manca qualche taglio al prezzo interessante ed inoltre per certi prodotti viene offerta il pagamento con finanziamento a tasso zero e la possibilità di pagare da gennaio 2018.

Partiamo con il comparto smartphone dove trovate ASUS Zenfone 3 a 249€, Samsung Galaxy A5 2017 a 379,90€, Galaxy J5 2017 a 289,90€, iPhone 6 a 379€, Sony Xperia XA1, Meizu M3 Note a 149,90€ e molti Huawei: P8 Lite 2017 a 249,9€, Y6II Pro a 169,9€, Honor 8 Pro a 499,9€, Honor 8 a 329,90€.

Discreta anche la selezione di notebook, con anche un HP sulla carta niente male: i5-7200U, 8 GB di RAM, GPU Radeon 520 e HDD da 1 TB, il tutto a 600€. Per chi cerca un dispositivo con tutt’altro target trovate il MacBook Pro da 15″ con Touch Bar con 1.000€ di sconto.

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Non mancano ovviamente i TV tra cui un 40″ Samsung Ultra HD, HDR a 499€ e alla stessa cifra un 49″ 4K HDR di LG, oppure i top di gamm Samsung QLED o LG OLED a tasso zero.

Degni di nota la Nikon D3300 con obiettivo 18-55 mm a 399,90€, DJI Spark Fly More Combo (qui niente sconti), vari wearable in ribasso, iPad 9,7″ a 599€ e gli sconti sul comparto console: PS4 Slim da 500 GB con Minecraft a 259,99€, Xbox One S con Forza Horizon 3 a 249,99€ e Nintendo 2DS con New Super Mario Bros 2 o Mario Kart 7 a 69,99€.

Nella galleria qui sotto trovate i gadget più interessanti; il resto e gli immancabili elettrodomestici li trovate sul volantino completo alla fonte.

Volantino Unieuro 3-16 agosto “Il vero fuoritutto”

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MIUI 9: calendario di rilascio e dispositivi supportati

Durante l’evento del 26 Luglio, Xiaomi ha presentato ufficialmente la MIUI 9. Assieme ad essa ha reso noti la timeline di release e i dispositivi supportati.

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Google Chrome inizia a sperimentare il suo ad blocker sul ramo Canary (foto)

Il nuovo aggiornamento della versione Canary di Google Chrome sul Play Store include uno strumento che farà contenti tutti coloro che non sopportano la pubblicità invasiva sui siti web. Nell’app, infatti, è stata inserita la nuova funzionalità di ad blocker, prima versione sperimentale del servizio di cui più volte si era vociferato in passato.

La presenza della nuova funzione è visibile anche nelle impostazioni del browser, dov’è presente l’apposita sezione “Ads”. Entrando in questa schermata è possibile trovare il toggle per l’ad blocker – disativato di default – con una piccola riga di descrizione che recita “blocca annunci da siti che tendono a mostrare annunci intrusivi“.

La decisione su quali siano tali “annunci intrusivi” spetta al Coalition for Better Ads, un’organizzazione indipendente di cui fa parte anche Google, che si occupa di redigere delle liste di siti che proprongono ad offensivi o troppo fastidiosi, come pop-up ripetitivi o annunci a countdown.

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Come detto, la funzione è per ora stata inclusa solo nel ramo Canary, dunque si tratta di una sperimentazione destinata a raccogliere dati e capire i limiti del servizio. Probabilmente, se tutto andrà secondo le aspettative, dovremo attendere almeno il 2018 prima che l’ad blocker possa essere integrato nella versione stabile di Chrome.

Intanto, se volete provare la nuova funzione in anteprima, potete scaricare gratuitamente Chrome Canary dal link che trovate di seguito.

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Android ci dirà il livello di batteria dei nostri gadget Bluetooth

Della serie meglio tardi che mai, sul codice sorgente di Android stock (AOSP) arriva una feature tanto semplice quanto utile che stupisce non sia stata implementata prima. Stiamo parlando di quella feature che permetterà ad Android, in maniera nativa, di indicare il livello di batteria dei dispositivi Bluetooth connessi.

In verità molti produttori e sviluppatori di ROM già implementano questa funzione, ma adesso la feature ha il potenziale per arrivare su tutti i dispositivi Android. Non è però effettivamente chiaro come questa API sarà fruibile.

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Sarà molto probabilmente presente su Android O 8.0 o 8.1, ma non è da escludere che il tutto possa essere portato sulle vecchie versioni tramite app di terze parti e librerie di supporto, quelle che permettono di usare feature di ultima generazione (es. Material Design) sulle vecchie release.

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Wind rinnova All Inclusive: chiamate senza limiti, 5 GB e 500 SMS a 10€ al mese

Dopo le tante offerte estive che vi abbiamo segnalato settimana scorsa, Wind torna con una nuova offerta questa volta attivabile solo online. Si tratta della già nota All Inclusive che nella ultima Online Edition diventa un po’ più economica, almeno per i nuovi clienti.

Il piano di base resta lo stesso: chiamate senza limiti, 500 SMS (0,15€ l’uno al superamento), 5 GB di traffico “full speed” (navigazione a 128 Kbps al superamento). Il costo di All Inclusive Online Edition passa quindi da 12€ ogni 30 giorni a 10€ ogni 30 giorni, per chi passa a Wind o attiva una nuova SIM.

Per attivarla c’è da pagare 20€, 10€ per i primi 30 giorni il restante per la nuova SIM, inoltre è previsto un costo di attivazione di 19€ da pagare solo in caso si cessi l’abbonamento entro i primi 24 mesi di fruizione.

Se pensate che l’offerta faccia per voi potete attivarla sul sito di Wind, sia facendovi spedire la documentazione a casa sia prenotando un appuntamento presso un centro Wind dove completare la procedura.

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Xiaomi Mi MIX 2 dovrebbe essere così, ancora più borderless (foto)

Se stavate aspettando notizie sul conto del nuovo ed attesissimo Xiaomi Mi MIX 2 – detto anche Mi MIX II – questo è il vostro giorno fortunato. Su Weibo sono comparse alcune immagini che dovrebbero rappresentare il design finale del dispositivo di Xiaomi, che sembra sia ancora più estremo del primo modello.

Come potete vedere dai render in galleria, il nuovo Mi MIX avrà una parte frontale “a tutto schermo“, ma nel vero senso della parola. A parte una piccola area rettangolare, in cui sono inseriti la fotocamera frontale, la capsula auricolare e gli altri sensori, il display occupa tutta la superficie anteriore, senza il minimo accenno di bordi.

Una scelta in linea con il design che potrebbe adottare il nuovo iPhone 8 e simile anche a quello di Essential Phone, ma anche una rottura con il passato, vista la netta differenza con il Mi MIX originale.

Differenza che si nota anche sulla parte posteriore, dove spicca la presenza della nuova dual-cam, mentre sulle parti laterali si notano i pulsanti fisici a destra – bilanciere del volume e tasto accensione/spegnimento – e il carrellino della SIM a sinistra. Sulla parte inferiore trovano posto le griglie per gli altoparlanti e un connettore USB Type C.

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Grandi assenti il jack da 3,5 mm per le cuffie e, soprattutto, il lettore per le impronte digitali, che si vocifera potrebbe essere integrato direttamente al di sotto del display, ma potrebbe anche non esserci del tutto.

Il nuovo Mi MIX 2 dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno, anche se per adesso non ci sono conferme dirette di tale tempistica. Seppur frutto di un rumor, che dunque tale va considerato, le informazioni presenti in queste immagini potrebbero essere molto vicine a quelle del dispositivo reale, e noi non vediamo l’ora di saperne qualcosa in più.

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ASUS ZenPad 3 8.0, la recensione (foto e video)

ASUS è un’azienda molto attiva nel mondo dei tablet, anche se nel recente passato abbiamo assistito ad una razionalizzazione del lavoro in tal senso e questo a portato alla realizzazione di meno prodotti ma di qualità maggiore. Scopriamo questo nuovo ZenPad 3 8.0.

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6.5

Confezione

Come per molti prodotti simili anche la confezione di ZenPad 3 8.0 è abbastanza scarna. Abbiamo solo un cavo USB-USB Type-C e un alimentatore da 5V/2A.


8.0

Costruzione ed Ergonomia

ZenPad 3 8.0 ha un profilo in metallo nero che si amalgama molto bene con il resto del design, anch’esso nero. La cover posteriore è pero in plastica zigrinata effetto tessuto. Il risultato è discreto anche se forse al tatto risulta più economico di quello che avrebbe voluto essere nell’intenzione di ASUS. In mano il tablet è leggero (solo 320 grammi) e si utilizza agevolmente anche con una mano per le operazioni più semplice. È poi spesso solo 7,57 millimetri ma questo non pregiudica l’ergonomia, anche grazie ai suoi bordi stondati. I tasti fisici sono posizionato sul lato destro, mentre frontalmente le due casse sono “scavate” nel profilo fra il vetro e il bordo sui lati corti.


8.0

Hardware

ASUS per questo suo ZenPad 3 8.0 ha utilizzato un processore Snapdragon 650 esa core da 1,8 GHz con GPU Adreno 510. I risultati sono molto buoni e tutto il sistema risulta estremamente scattante nonostante i soli 2 GB di RAM. La memoria interna è da 16 GB ed è espandibile utilizzando una microSD. Forse per un tablet votato alla multimedialità avremmo preferito un taglio di memoria superiore. Molto buona la connettività con l’LTE 300 Mbps. Ma la possibilità di inserire una SIM non si ferma alla connettività dati, visto che è anche possibile fare chiamate Bluetooth o vivavoce con questo tablet. Disponibile poi il Wi-Fi a/b/g/n/ac a doppia banda e il Bluetooth 4.1. Manca l’NFC ma è presente il GPS con il supporto anche ai satelliti GLONASS.

L’audio è fornito da due speaker frontali: il volume è abbastanza alto e benché non il più alto nella sua categoria comunque una sorpresa per un tablet così sottile. L’unica vera assenza è quella relativa al lettore di impronte digitali. Unico neo di rilievo:

SCHEDA: ASUS ZenPad 3 8.0


7.0

Fotocamera

ASUS ZenPad 3 8.0 è dotato di un accoppiata di due fotocamere: una principale da 8 megapixel e una frontale da 2 megapixel. La fotocamera principale è sufficiente nella qualità e ha varie modalità di scatto interessanti, come l’HDR, la creazione di GIF o lo slow motion. Difficile arrivare alla sufficienza con la fotocamera frontale, adatta solo a qualche videochiamata generica.

SAMPLE: FotoVideo


8.0

Display

ZenPad 3 8.0 è dotato di un display da 7,9 pollici con risoluzione 2K, ovvero 2048 x 1536 pixel. La risoluzione è quindi molto alta. Questo è accompagnato poi da una discreta resa cromatica, una buona luminosità e un paio di accorgimenti software come TrueToLife+ per rendere più vivaci i colori dei contenuti multimediali e Splendid per tarare a piacimenti il display.


8.0

Software

Android è aggiornato alla versione 7.0 Nougat con la personalizzazione della ZenUI che ormai abbiamo imparato a conoscere e che da sicuramente il meglio di sé su questo piccolo tablet. L’interfaccia non è di per sé particolarmente accattivante ma il livello di personalizzazione è sempre molto alto e ci permette di modificare icone, cartelle, home, drawer delle applicazioni e ancora molto alto. Potete anche scegliere di modificare l’intera interfaccia installando un tema differente. È presente poi la modalità facile, la modalità bambini e il Game Genie per i videogiocatori, che permette di registrare gameplay e non essere interrotti dalle notifiche. Non mancano infine SuperNote e Mini Movie, due dei migliori software ASUS che troviamo su ogni prodotto. Ci sono anche una manciata di app preinstallate di terze parti, ma potrete rimuoverle e piacimento. Presente anche la modalità multiwindows, funzionante sia in verticale che in orizzontale.


8.0

Autonomia

Buona l’autonomia della batteria da 4680 mAh. I consumi sono abbastanza stabili e riuscirete sempre e comunque ad arrivare alla fine della vostra giornata lavorativa, anche stressandolo con connettività LTE, telefonate e contenuti multimediali pesanti.


8.0

Prezzo

ASUS ZenPad 3 8.0 viene proposto sul mercato a 299€. Non è di per sé un prezzo stracciato, ma dobbiamo anche ricordarci che si tratta di un tablet LTE e che in tal senso di pone come una delle soluzioni più economiche in assoluto.

Acquisto

ASUS ZenPad 3 8.0 è disponibile su Amazon a 264€, un prezzo più contenuto di quello di lancio e per questo sicuramente ancora più interessante.

Benchmark

Foto

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Samsung promette fino a 1.200 Mbps su rete LTE con questo chip per smarpthone

Fino a ben 1.200 Mbps in download è la velocità che Samsung promette con la sua nuova generazione di modem LTE. Cifra che fa impallidire tecnologie come la fibra via cavo domestica e che sfora nella range del 5G (1-10 Gbps).

Eppure Samsung promette che il tutto è a portata di LTE Advanced, grazie al cosiddetto modem 6CA basato su tecnologia carrier aggregation che si aggancia a più frequenze (bande), in questo caso fino a sei, del segnale per far salire la velocità di trasferimento.

A coadiuvare questo metodo c’è il supporto al 4×4 MIMO e al 256 QAM, che ottimizza la distribuzione del segnale. Qualcosa di molto simile è già offerto sull’ultimo top di gamma Samsung; su S8 è infatti presente un modem 5CA, che sfrutta fino a cinque bande per raggiungere 1 Gbps in download.

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La cifra di 1,2 Gbps è stata misurata in collaborazione con la giapponese Anritsu, specializzata appunto in velocità delle reti mobile, e si tratta comunque di un valore teorico difficilmente raggiungibile nell’uso reale. Considerate che la maggior parte degli operatori difficilmente ha a disposizione sei bande a cui agganciarsi contemporaneamente.

La produzione di questi chip entrerà a regime entro fine 2017, quindi non saranno impiegati sul Galaxy Note 8 che sarà svelato nell’arco di poche settimane. Più probabilmente lo vedremo nella scheda tecnica del Samsung Galaxy S9, almeno della variante con Exynos, la cui presentazione possiamo collocare temporalmente durante la prossima primavera.

Peccato che, anche ammesso che si riesca a raggiungere le vette di velocità auspicate da Samsung, i limiti degli abbonamenti su rete mobile renderanno queste velocità un plus non sfruttabile a pieno.

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Lo smartphone pieghevole di Samsung sarebbe stato certificato dal Bluetooth SIG

Vi ricordate di Samsung Galaxy X? Per chi non riconoscesse tale nome, stiamo parlando del leggendario smartphone pieghevole di Samsung, di cui i rumor hanno seminato tanti piccoli indizi nel corso dei mesi precedenti. Stavolta, però, c’è qualcosa di concreto di cui parlare.

Il Bluetooth SIG ha certificato un nuovo modello Samsung con codice SM-G888N0 che, secondo i ben informati, dovrebbe essere proprio Galaxy X. Il dispositivo, infatti, presenta un codice del tutto inedito, che non corrisponde a nessuna serie precedentemente commercializzata dal gigante coreano, e che è stato avvistato anche in una precedente certificazione WiFi.

Stando ai pochi dati forniti dall’ente, sappiamo che Galaxy X dovrebbe supportare il Bluetooth 4.2, ma potrebbe anche arrivare sul mercato con una versione successiva di tale connettività, si pensa almeno la 5.0.

LEGGI ANCHE: Samsung registra il marchio Galaxy X

Il punto, dunque, è proprio questo: quando arriverà sul mercato? Alcune voci parlano di una presentazione già ad IFA 2017, ma è probabile che per il lancio commerciale si debba attendere almeno il 2018. La certificazione ci rincuora sul fatto che i lavori siano ormai in uno stadio avanzato, perciò non dovremo aspettare ancora troppo prima di vedere dal vivo questo curioso ma interessante nuovo Galaxy.

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Primo screenshot da Essential Phone: che barra delle notifiche grande che hai!

Sul fronte Essential Phone PH-1, lo smartphone nato dalla mente di Andy Rubin, eravamo rimasti ai primi sample fotografici, che vi abbiamo segnalato venerdì scorso. Adesso ad apparire in rete è il primo screenshot realizzato proprio dal promettente smartphone.

L’immagine ad un primo sguardo sembra una banale schermata di una qualsiasi versione relativamente stock di Android, ma soffermandosi in alto spicca una barra delle notifiche decisamente atipica. La parte superiore, dove si trovano anche le informazioni su connettività e livello di batteria, appare infatti molto spessa, anche più della barra di navigazione (quella sul fondo).

LEGGI ANCHE: Essential Phone (PH-1), tutto quello da sapere

La particolare implementazione è molto probabilmente legata alle caratteristiche hardware dell’Essential Phone PH-1 e nello specifico al display che avvolge la fotocamera frontale. Non è infatti da escludere che per motivi estetici la barra delle notifiche sia stata ingrandita per appunto creare una certa continuità con il componente frontale.

Per avere conferma dovremo attendere l’uscita del terminale che stando alle dichiarazioni di Rubin dovrebbe essere questione di poche settimane (almeno per gli USA). Nell’attesa studiatevi pure lo screenshot in questione, che trovate qui sotto.

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Meizu c’ha preso gusto: il nuovo X2 potrebbe avere un secondo schermo circolare! (foto)

Il nuovissimo Meizu Pro 7, arrivato qualche giorno fa in due varianti, ha fatto molto parlare di sé grazie al secondo display posto sulla parte posteriore, piccola chicca tenica che permette alcune interessanti funzionalità. Ma, da quanto raccontano i rumor più recenti, tale caratteristica potrebbe non essere esclusiva del nuovo top gamma.

Alcune foto trapelate in rete nelle ultime ore ci mostrano la scocca posteriore di quello che dovrebbe essere l’inedito Meizu X2, smartphone di fascia media già noto alle cronache sin dallo scorso maggio. Nelle immagini, si nota in maniera evidente che anche su tale modello è presente un secondo display a colori, ma stavolta paliamo di un piccolo “oblò” di forma circolare, posto al centro della scocca.

Da quanto si riesce ad intuire, la risoluzione di tale pannello sembra abbastanza bassa, cosa che ci fa supporre che ci potrebbero essere meno funzioni integrate rispetto al secondo schermo presente su Pro 7.

LEGGI ANCHE: Dentro la fabbrica di Meizu Pro 7 in Cina

Per ora comunque si tratta solo di rumor da prendere con le pinze, ed anche noi rimaniamo molto dubbiosi sulla presenza del pannello circolare posteriore sul nuovo dispositivo di Meizu.

Come detto, di questo modello si parla già da alcuni mesi, ma fino ad ora non ci sono mai arrivate notizie certe. Staremo a vedere cos’accadrà nelle prossime settimane, ma intanto vi chiediamo: vi piacerebbe un secondo schermo circolare sul retro del vostro dispositivo? Per cosa lo utilizzereste?

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GearBest apre la settimana con un notebook low cost e diversi smartphone Xiaomi

Eccoci ad un nuovo appuntamento con la nostra rubrica dedicata agli sconti sulle pagine di GearBest.  Anche questa settimana il colossale store cinese non rinuncia a tentarvi con offerte a tempo e coupon.

Anche oggi la scelta non manca e si va dal wearable di Lenovo a poco più di 16€ fino al Mi Notebook Air da 13″. Non mancano gli smartphone e un tablet Android da 150€. Questo e molto altro vi aspetta qui sotto nella nostra rassegna, ma se decidete di procedere con l’acquisto ricordate che le spedizioni di GearBest partono dalla Cina.

Migliori offerte e coupon GearBest 31 luglio 2017

sony-dsc-rx100m4Lenovo HW01

16.48€

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17.35€

Cuffie auricolari smontabili.

Xiaomi WiFi Router 3G

39.92€

Con il coupon GBXMR3G.

sony-dsc-rx100m4Xiaomi Redmi 4X

131.05€

RECENSIONE

Con il coupon 4X64GB. Versione 64 GB internazionale. Da magazzino HK.

CUBE Free Young X5

147.54€

Con il coupon YoungX5. Tablet Android con MTK8783, 3 GB di RAM, 32 GB di spazio.

sony-dsc-rx100m4Xiaomi Mi Pad 3

198.76€

RECENSIONE

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581.5€

RECENSIONE

Con il coupon GBAir13.

Nota: se il prezzo dovesse differire da quello indicato nell’articolo è a causa del fatto che i pezzi in promozione sono esauriti o l’offerta a tempo scaduta.

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Nexus 6P e 5X in bootloop? Fateli ritornare alla vita con le guide di XDA! (aggiornato)

Nexus 6P e 5X non sono certo stati gli smartphone più fortunati della storia, e spesso abbiamo riportato di problemi di varia natura segnalati per i due dispositivi. Tra questi, uno dei più famosi è il bug che provoca bootloop del sistema per alcuni utenti, ma sembra che la community di XDA abbia trovato una possibile soluzione al problema.

L’utente XCnathan32 ha rilasciato due guide nelle quali spiega come eliminare il bootloop e far tornare alla vita i due Nexus. A quanto pare, la soluzione per sistemare il bug è quella di flashare un file boot.img modificato, che interviene sull’architettura big.LITTLE dei processori Snapdragon e spegne i 4 core big, lasciando attivi solo gli altri 4 a minor potenza.

Naturalmente, tale processo rende meno performanti gli smartphone, che potrebbero accusare lag o cali di prestazioni in alcune app e giochi più pesanti, ma consente di “sbloccare” il processo d’avvio per quei dispositivi diventati inutilizzabili a causa del bootloop.

LEGGI ANCHE: Il supporto ad aptX non arriverà su Nexus 5X e 6P

La procedura descritta nelle guide coinvolge aspetti delicati del sistema, dunque consigliamo di seguirla solo se si è abbastanza esperti di modding. Per ulteriori informazioni e per scaricare i file necessari, potete visitare i thread su XDA a questi indirizzi: guida Nexus 6P e guida Nexus 5X.

Aggiornamento31-07-2017 ore 14.30

XCnathan32 ha continuato a lavorare sulla patch per Nexus 6P, riuscendo ad ottenere maggiori performance dal dispositivo.

Lo sviluppatore ha aggiornato il file boot.img modificato in modo da far sfruttare meglio tutti e 4 i core attivi sul dispositivo, aumentando dunque la potenza disponibile e rendendo un po’ più fluida l’esperienza d’utilizzo.

Se volete provare la nuova patch aggiornata, trovate tutte le novità e le istruzioni per l’installazione a questo indirizzo.

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Nokia 8 – Prezzo più basso del previsto, pur trattandosi di un top di gamma

Nokia 8 dovrebbe arrivare sul mercato con delle caratteristiche tecniche da vero top di gamma. Intanto alcuni rumors confermerebbero un prezzo piuttosto contenuto.

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3 Italia Play GT7 con 20 Giga e 1000 minuti: attivatela entro oggi

3 Italia Play GT7, uno dei più vantaggiosi pacchetti predisposti dall’operatore, potrà essere richiesto entro e non oltre la giornata di oggi, lunedì 31 luglio 2017.

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Nokia 8: le specifiche su GFXBench sembrano confermare Snapdragon 835 (foto)

Vi abbiamo da poco segnalato il possibile prezzo di Nokia 8, il top di gamma che potrebbe esordire tra un paio di settimane a poco più di 500€. Di ufficiale non c’è ancora niente ma alcune nuove informazioni, apparse sul database del benchmark GFXBench, sembrano confermare buona parte di quanto già sapevamo.

Infatti sul report si parla di un dispositivo da 5,3″, più piccolo dei 5,7″ indicati da precedenti leak, con risoluzione 2K (2.560 x 1.440 pixel), fotocamere posteriore e frontale da 12 megapixel, entrambe con video 4K, 3,6 GB di RAM (4 GB meno le risorse occupate), 51 GB di spazio (quindi supponiamo 64 GB meno lo spazio per Android), CPU octa core cloccata a 2,4 Ghz.

LEGGI ANCHE: Nokia 8 costerà davvero 500€?

Proprio quest’ultimo dato, insieme a quello sulla GPU Adreno 540, sembrano proprio confermare la presenza dello Snapdragon 835. Insomma, questo Nokia 8 si prospetta come un dispositivo decisamente interessante; in attesa che venga svelato ufficialmente, date un’occhiata alle specifiche trapelate e ad alcuni nuovi render nella galleria qui sotto.

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Xiaomi Mi6 Silver sarà un pezzo da collezione: solo 100 unità il 3 agosto (foto)

Al momento del suo lancio Xiaomi Mi6 fu annunciato in quattro colori: blu, nero, bianco e silver. Mentre le prime tre varianti sono oggi facilmente reperibili, più difficile sarà mettere le mani sulla versione argento. Infatti Xiaomi ci fa sapere che Mi6 Silver sarà messo in vendita il 3 agosto, ma solo in 100 unità.

Lei Jun spiega infatti che il processo di produzione del retro in colore metallico ha una resa di appena il 6%; un granello di polvere nella camera di galvanizzazione può rovinare un intero lotto. A parte l’effetto specchiato sul retro, il resto delle caratteristiche di questo Silver saranno le stesse di un Mi6 da 128 GB e 6 GB di RAM.

LEGGI ANCHE: Xiaomi Mi6, la nostra recensione

Differenze però nel prezzo, infatti quello del terminale argento è di 3.999 yuan, più di mille yuan rispetto alle altre varianti, che si traducono in 505€ abbondanti. Difficilmente riuscirete ad accamparvene uno il prossimo 3 agosto, ma i veri collezionisti potranno sempre ricorrere a chi rimetterà in vendita Xiaomi Mi6 Silver, sospettiamo a prezzi ben più alti di quello di lancio.

Foto Xiaomi Mi6 Silver

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Un Samsung Galaxy a conchiglia? In queste immagini trapelate non sembra affatto male! (foto)

L’ipotesi aperta dai rumor su un nuovo telefono Samsung a conchiglia si fa più concreta grazie a due immagini trapelate sul web. Un paio di render ed una foto vera e propria, che sembrano confermarsi a vicenda, ci mostrano un bel telefono in pieno stile Galaxy ma il fattore estetico potrebbe non essere l’unica cosa interessante di questo terminale.

Il nuovo flip phone di Samsung, nome in codice SM-G9298, avrebbe infatti un display esterno da 4,2″ e risoluzione full HD, monterebbe SoC Snapdragon 821, affiancato da 4 GB di RAM e 64 GB di spazio. Il tutto alimentato da batteria da 2.300 mAh e coadiuvato da fotocamera posteriore da 12 megapixel ed anteriore da 5 megapixel.

Niente Bixby (sì S Voice), mentre l’SM-G9298 potrebbe avere sia ricarica Wireless che NFC, con tanto di supporto a Samsung Pay. Peccato che per ora non ci siano indicazioni di una commercializzazione di questo “Samsung Galaxy S Flip” fuori dal mercato cinese. A quanti piacerebbe mettere le mani su questo ibrido tra presente e passato?

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SanDisk Days: su Amazon cinque giorni di sconti su chiavette, schede microSD, SSD e non solo

Partono oggi i SanDisk Days, cinque giorni di campagna promozionale sulle pagine di Amazon dedicati ai prodotti del famoso marchio specializzato in soluzioni per l’archiviazione. Schede SD, microSD, dischi SSD, chiavette USB più o meno convenzionali vi aspettano a prezzo ribassato.

Ogni giorno ci saranno articoli diversi in sconto, mentre alcuni lo saranno fino alla scadenza della promo, fissata per il prossimo 4 agosto. Tra questi segnaliamo la scheda micro SD SanDisk Extreme Pro da 64 GB e l’SSD SanDisk Ultra II da 500 GB. Il resto delle offerte le trovate sulla pagina dedicata ai SanDisk  Days.

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Moto G5S Plus si mostra in immagine, in tutti i suoi colori (aggiornato)

Il nuovo Moto G5S Plus è già stato oggetto di vari rumor nelle scorse settimane, ma l’immagine trapelata oggi – probabilmente un render promozionale – potrebbe indicare che ormai Motorola è davvero pronta alla commercializzazione ufficiale.

Grazie al leak fornito da Andri Yatim‏ su Twitter, possiamo ammirare il design del dispositivo su entrambi i lati, andando a scoprire che non ci sono differenze sostanziali con i render e le immagini già emerse in precedenza.

Nessuna grande novità nemmeno per quanto riguarda le specifiche tecniche, che sostanzialmente confermano quanto già sappiamo. Moto G5S dovrebbe montare un SoC Qualcomm Snapdragon 626, 4 GB di RAM, 64 GB di memoria interna, Bluetooth 4.2 e batteria da 3.072 mAh.

Ci sono invece ulteriori informazioni per la dual-cam posteriore, che dovrebbe avere due sensori da 12,9 MP con ottiche f/1.7 e f/2.0, quest’ultima con sensore monocromatico. Sul lato frontale ci sarà una fotocamera da 8 MP con ottica f/2.0 e flash LED.

LEGGI ANCHE: Motorola Moto Z2 Play, la recensione

La fonte non fornisce nessun dato riguardo alle dimensioni dello schermo, che dovrebbe comunque stare sui 5,5 pollici, mentre il sistema operativo dovrebbe essere Android Nougat in versione 7.1.1.

Curioso notare come Yatim‏ si riferisca al dispositivo chiamandolo “Moto GS5 Plus“, nome mai apparso in precedenti rumor e che potrebbe essere solo frutto di un errore di scrittura.

A questo punto, non aspettiamo altro che l’evento del prossimo 25 luglio, visto che tutti i dati ci fanno sperare che sia proprio questa la data scelta dall’azienda americana per la presentazione ufficiale del suo prossimo dispositivo.

Aggiornamento31/07/2017 ore 11:55

Moto G5S Plus torna a mostrarsi. Ovviamente ancora in veste non ufficiale, ma con un’immagine che ci mostra tutte e tre le sue varianti cromatiche: rosa, grigio e il già trapelato azzurro. In attesa di notizie ufficiali date un’occhiata ai nuovi render del medio gamma che vi ricordiamo potrebbe costare poco più di 300€.

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LG V30 potrebbe essere dotato di una fotocamera con apertura f/1.6

Un tempo erano i megapixel, oggi è il rapporto focale. Parliamo dell’aspetto più di impatto per giudicare la bontà di un sensore fotografico montato su uno smartphone. Una volta la facevano da padrone i megapixel, ovvero la risoluzione massima degli scatti che una fotocamera era in grado di raggiungere. Col tempo, anche gli utenti meno esperti hanno imparato a capire che la risoluzione non fosse tutto ed ecco che il rapporto focale, particolarmente importante per le condizioni di scarsa luminosità e per restituire l’apprezzato effetto bokeh, ha iniziato ad essere utilizzato come metro di giudizio principe. La corsa all’apertura maggiore (in campo smartphone) è iniziata da tempo, ma potrebbe presto vedere un nuovo primatista sul mercato: LG V30.

Secondo infatti i colleghi di Slash Gear – che sono entrati in possesso di informazioni provenienti da fonti vicine ad LG – il prossimo top di gamma dell’azienda coreana potrebbe implementare una fotocamera con la maggiore apertura del mercato, in particolare guadagnandosi il record di primo smartphone con fotocamera dotata di rapporto focale f/1.6.

LEGGI ANCHE: LG V30: in vendita in Corea dal 15 settembre, negli USA dal 28 settembre. E in Europa?

Attualmente il primato spetta a Samsung, il primo produttore ad aver commercializzato uno smartphone con apertura f/1.7, ma ben presto potrebbe essere scalzato, visto che la presentazione di LG V30 è prevista per il 31 agosto. Va poi ricordato che V30 sarà dotato di un sistema dual camera, quindi soltanto una delle due (la principale) vedrà un’apertura così ampia, mentre l’altra (presumibilmente grandangolare) sarà dotata di un’apertura più canonica.

Nel mondo della fotografia, un rapporto focale f/1.6 è piuttosto insolito – ma lo era anche f/1.7 – poiché solitamente si passa da f/2.0 e f/1.8, direttamente a f/1.4, che immaginiamo che sarà il prossimo obiettivo per la fotocamera di uno smartphone. Va però ricordato che le lenti presenti in un sensore da smartphone sono molto più piccole rispetto a quelle di un obiettivo tradizionale, montato su una macchina fotografica, quindi l’impresa che potrebbe aver raggiunto LG, sarebbe davvero ragguardevole. Basterà per scalzare HTC U11, Samsung Galaxy S8 e Apple iPhone 7 dal trono del miglior smartphone fotografico sul mercato?

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La prima app Android a superare i 5 miliardi di download è proprio quella che immaginereste

Sulla terra siamo ormai 7,5 miliardi di persone, un numero davvero esorbitante. E se vi dicessimo che 5 di quei 7,5 miliardi di persone possiedono uno smartphone Android con Google Play Services installato? Beh, non è proprio così, ma i numeri da capogiro sono reali.

Google Play Services è infatti la prima app Android disponibile sul Play Store a raggiungere e superare la pazzesca soglia dei 5 miliardi di download. Vanno però chiariti un paio di punti: il dato non vuole significare che in questo momento nel mondo ci siano 5 miliardi di dispositivi Android attivi (secondo i calcoli di Google, dovrebbero essere 2 miliardi), bensì che un numero tale di dispositivo ha visto l’installazione di Google Play Services; inoltre, l’app non viene mai installata manualmente dagli utenti, ma è preinstallata in tutti quegli smartphone e tablet dotati dei servizi Google, cosa che permette comunque al conteggio dei download di salire.

LEGGI ANCHE: La nostra visita alla fabbrica di Meizu Pro 7 in Cina

Quindi, Google Play Services ha raggiunto questo straordinario traguardo per mezzo di un trucchetto, che però ci è utile per capire una volta di più quanto il sistema del robottino verde sia diffuso in tutto il mondo. Se poi pensiamo a tutti quei dispositivi Android asiatici che vengono usati regolarmente, privi dei servizi Google (e quindi di Play Services), il dato potrebbe schizzare ancora più in alto.

E qual è invece il vostro rapporto con Google Play Services, spesso accusato di essere causa di consumi anomali di batteria? Lasciategli qui sotto un pensiero per festeggiare assieme a lui questo grande risultato.

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HTC U11: un futuro aggiornamento potrebbe abilitare il Bluetooth 5.0

HTC U11 (qui la nostra recensione) è stato definito all’unanimità come il modello più riuscito della casa taiwanese da molti anni a questa parte. Dotato di un design invidiabile, prestazioni al vertice del mondo smartphone, probabilmente della miglior fotocamera mobile sul mercato, sta addirittura riuscendo nella (quasi disperata) impresa di risollevare i conti di HTC. Per coloro che amano cercare il pelo nell’uovo, una delle poche mancanze è rappresentata dall’assenza del Bluetooth 5.0, che HTC non è stata in grado di implementare, nonostante l’hardware lo permettesse.

Infatti, lo Snapdragon 835 di Qualcomm (assieme al Samsung Exynos 8895) è stato il primo SoC ad offrire il supporto hardware al nuovo standard del Bluetooth, che consente un raggio di azione maggiore, maggiore banda di dati, a fronte di un consumo ancora minore. Non pochi utenti hanno storto il naso constatando che Samsung Galaxy S8 ne fosse dotato, mentre HTC U11 no. Ma la situazione potrebbe presto cambiare, grazie ad un aggiornamento software che HTC sta preparando.

LEGGI ANCHE: Personalizzate la funzione ‘squeeze’ di HTC U11 con Edge Sense Plus (foto)

L’aggiornamento, che è già passato per il FCC, sarà in grado di attivare il Bluetooth 5.0 (attualmente HTC U11 è limitato al 4.2) senza che sia necessario alcun intervento di natura hardware. Tuttavia, in assenza di comunicazioni da parte di HTC, non siamo ancora in grado di dirvi quando questo aggiornamento possa venire effettivamente rilasciato, ma non dovrebbe mancare molto. Dopo di che, HTC U11 sarà ancora di più uno dei top di gamma più riusciti di questo 2017.

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Nokia 8 vuole essere un vero top di gamma, ma dal prezzo contenuto (foto)

I rumor su Nokia 8, il presunto primo top di gamma Android del brand finlandese, si stanno intensificando con il passare dei giorni. Dal suo debutto potrebbero separarsi soltanto un paio di settimane e, dopo specifiche e design, rimane da capire quanto potrà costare sul mercato europeo. Come ben sappiamo, la lotta nella fascia alta del mercato è piuttosto serrata e Nokia, che deve ricostruirsi una affezionata base di utenti, potrebbe puntare su un prezzo di partenza aggressivo. E gli ultimi rumor darebbero ragione a questa ipotesi.

Nokia 8 è infatti apparso nel catalogo di Vodafone Romania, ad un prezzo di soli 517,42€. Qualora il prezzo rumeno venisse confermato, ci sarebbe da sperare che anche in Italia il nuovo top di gamma di Nokia possa assestarsi sotto la soglia dei 600€, al netto delle differenze delle percentuali di IVA fra i due paesi.

Insomma, uno smartphone con Qualcomm Snapdragon 835, RAM pari almeno a 4 GB (ma si vocifera anche 6 o addirittura 8 GB) e doppia fotocamera posteriore (forse in collaborazione con Carl Zeiss), venduto direttamente nel mercato italiano (con semplicità di acquisto e assistenza diretta che ne conseguono) ad un prezzo di listino (destinato poi a scendere nelle settimane seguenti) di nemmeno 600€, potrebbe fare gola a tanti di voi. State già trepidando per l’attesa della (probabile) presentazione del 16 agosto?

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400€ di sconto su GoPro Karma, Galaxy J7 2017 e Nintendo 2DS in ribasso su Amazon

Parte ricchissima la settimana su Amazon Italia, con un sacco di offerte su articoli interessanti. Un esempio? Il drone GoPro Karma nel suo kit completo di action cam e gimbal a 999€. Oltre a questo Amazon vi propone smartphone, macchine fotografiche e il Nintendo 2DS

Se pensate di chiudere il mese con un po’ di shopping online, non vi resta che continuare qui sotto con la nostra selezione con le migliori offerte Amazon di oggi.

Migliori offerte Amazon 31 luglio 2017

Star Wars: Battlefront

19.99€

Torna a 20€ l’fps ambientato nell’universo Star Wars.

SanDisk Ultra Fit 64 GB

19.99€

Una chiavetta USB 3.0 dall’ingombro ridotto al minimo.

Nintendo 2DS + New Super Mario Bros 2

69.98€

Se il nuovo 2DS XL non fa per voi, ecco un’offerta imperdibile sul vecchio modello.

LG 360 VR

83.9€

Il visore di realtà virtuale per LG G5 lo trovate al miglior prezzo mai visto su Amazon Italia.

SteelSeries Arctis 3

88.14€

Un bel paio di cuffie da gaming con surround 7.1, compatibili con PC, Mac, PS, smartphone e Nintendo Switch.

Sony MDR-ZX770BN

99€

Non il miglior prezzo di sempre ma comunque degno di nota per queste cuffie Bluetooth, NFC e cancellazione del rumore.

GoPro Seeker

104.99€

Lo zaino ufficiale di GoPro, pensato per alloggiare action cam e relativi accessori.

Sony SRS-ZR5

129€

Buon prezzo anche su questo speaker multiroom, con Wi-Fi, Bluetooth, NFC e supporto alla tecnologia ARC.

Huawei P8 Lite

140.97€

RECENSIONE

Prezzo non male per il glorioso P8 Lite, considerando che è spedito da Amazon.

Samsung Galaxy J7 2017

285.9€

Il nuovo J7 2017 ad un prezzo niente male, considerando che è stato lanciato da poco a 350€.

Canon EOS 700D + 18-55 mm

499.9€

L’ancora ottima 700D di Canon, in kit con il 18-55 mm.

Asus ZenBook UX310UQ

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Rapporto scheda tecnica/prezzo interessante per questo ultrabook da 13,3″ con schermo full HD, Intel Core i7-7500U, SSD 512 GB, 8 GB di RAM ed anche GPU dedicata GT940MX.

GoPro Karma Drone con HERO5 Black e controller

999€

Calo di prezzo notevole per il drone di GoPro. Considerate che questo kit include Karma, HERO5 Black, radiocomando e stabilizzatore.

Nota: se il prezzo dovesse differire da quello indicato nell’articolo è a causa del fatto che i pezzi in promozione sono esauriti o l’offerta a tempo scaduta.

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Galaxy Note 8, il primo smartphone dual camera di Samsung: ecco come potrebbe funzionare (foto)

Ancora informazioni trapelate da fonti interne Samsung. Dopo il training manual di Galaxy S8 Active, che ci ha svelato specifiche complete e design del prossimo top di gamma rugged dell’azienda, ora è la volta dello smartphone più atteso degli ultimi mesi, assieme ad iPhone 8: Galaxy Note 8. Sono infatti trapelate delle slide informative che riguardano il prossimo esponente della serie Note, in particolare un suo specifico aspetto, forse proprio quello che desta più curiosità: il sistema dual camera.

Non è un segreto infatti che Galaxy Note 8 sarà il primo smartphone Samsung equipaggiato con due fotocamere posteriori (sempre che non venga battuto sul tempo da altri modelli), ciò che rimane in dubbio – trattandosi proprio della prima volta per Samsung – è l’approccio scelto dal colosso coreano. LG, Huawei ed Apple, negli ultimi anni, ci hanno dimostrato come siano possibili filosofie diverse. Le informazioni trapelate provano a chiarirci meglio questi quesiti.

Si parte con una funzione chiamata Smart Zoom, che promette uno zoom ottico fino a 3x, ovvero senza perdita di definizione. Potrebbe quindi trattarsi di una soluzione simile a quella di iPhone (e poi altri produttori che ne hanno preso spunto), dove lo zoom risulta comunque non esattamente ottico, ma frutto della cooperazione fra i due sensori. Una seconda funzione è definita Refocus, già vista diversi anni fa su HTC One M8. Si tratta della possibilità di scegliere il soggetto da mettere a fuoco, anche in post produzione. La funzione potrebbe basarsi sulla capacità del sistema dual camera di rilevare la profondità tramite una misurazione 3D dell’ambiente (Depth Application).

Si prosegue poi con uno dei cavalli di battaglia del comparto fotografico di Galaxy S7 ed S8, ovvero la capacità di scattare ottime fotografie anche in condizioni di scarsa luminosità. In questo caso è soprattutto l’apertura focale a determinare la bontà di uno scatto, ma la presenza di due sensori, unita agli algoritmi elaborati da Samsung, potrebbero restituire risultati ancora più interessanti, sfruttando le funzioni di un HDR avanzato e delle modalità Brighter e Super Night Shot.

La disposizione affiancata dei due sensori lungo l’asse delle ascisse potrebbe essere sfruttata da Samsung anche per un’altra modalità, chiamata Perspective View. Si tratta della possibilità (immaginiamo sempre in post produzione) di inclinare l’angolo di visuale della foto scattata, inclinando il punto di vista a destra o a sinistra di 45°. L’ultima funzione mostrata, denominata Background Effect, sembra nient’altro che un filtro di sfocatura applicato allo sfondo, un effetto bokeh esasperato che non è chiaro come verrà applicato.

Insomma, se qualcuno di voi sta attendendo Samsung Galaxy Note 8 anche e soprattutto per il suo comparto fotografico, difficilmente rimarrà deluso, perché la casa coreana – forte dell’esperienza e degli ottimi risultati ottenuti con Galaxy S8 e predecessori – pare che abbia in serbo per voi una dotazione hardware e software in grado sbaragliare la concorrenza.

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Le migliori offerte di amazon di Lunedì 31 luglio

Dopo l’Amazon Prime Day e in attesa del prossimo Black Friday amazon propone qualche offertina per ingannare l’attesa

Prima di visionare la lista delle offerte proposte, vi ricordo le nostre classifiche sempre aggiornate:

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© Andrea Baccega for Androidiani.com, 2017. |
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LG G6: la recensione

LG, insieme a Huawei, è rimasta la sola a poter competere sul mercato degli smartphone Android con Samsung che detiene ancora la maggior fetta di mercato. Per questo 2017 la casa sud coreana ha deciso di prendere quanto fatto con il vecchio G5 e rimodellarlo un po’ dappertutto dando vita al nuovo LG G6. Cosa ne è uscito? Scopriamolo insieme.

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© enricoandreoli for Androidiani.com, 2017. |
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Ancora immagini reali di Nokia 8 a due settimane dalla probabile presentazione

Dopo che per mesi la nostra attenzione era stata focalizzata su Nokia 9, la notizia che il primo vero top di gamma Android dell’azienda finlandese potesse chiamarsi Nokia 8, ha spiazzato un po’ tutti (nonostante non fosse un nome del tutto nuovo). Nokia potrebbe svelarlo nel corso dell’evento annunciato per il 16 agosto e lo smartphone si è già mostrato in una galleria di foto rubate. Oggi torna a mostrarsi sul web in una nuova serie di scatti trapelati, che ci ripropongono nuovamente una discutibile colorazione, ma ci danno anche qualche nuovo indizio.

Come potete vedere dall’immagine qui sopra, viene mostrato il classico carrellino dove vengono alloggiate le SIM. La notizia è che dovrebbe esistere quantomeno una versione (ci auguriamo che sia quella che sbarcherà sul nostro mercato) dotata di doppia SIM ed espansione di memoria (si tratta di un carrellino ibrido, in cui la microSD è alternativa ad una seconda SIM). La colorazione, definita Gold Copper, è invece la stessa delle immagini trapelate qualche giorno fa e sinceramente continua a convincerci poco.

LEGGI ANCHE: HMD conferma che Nokia 3 riceverà Android Nougat 7.1.1 entro la fine di agosto

Le altre immagini mostrano più nel dettaglio una finitura lucida che, quantomeno da questi scatti rubati, non restituisce una sensazione di grande qualità, la presenza di una doppia fotocamera posteriore (ancora niente logo Carl Zeiss) e del tasto fisico frontale, affiancato da due soft touch ben retroilluminati. Nel tasto fisico sarà quasi certamente alloggiato anche il sensore di impronte digitali. Che ve ne pare della colorazione e delle soluzioni estetiche adottate da Nokia per questo presunto modello 8?

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Dentro la fabbrica di Meizu Pro 7 in Cina

Una delle esperienze più interessanti che un giornalista di tecnologia può fare in Cina è quella di visitare una fabbrica. Il nome fabbrica forse non è il più esaustivo visto che i componenti vengono realizzati da compagnie diverse, ma quello a cui facciamo riferimento è principalmente una catena di assemblaggio. Durante il viaggio per il lancio di Meizu Pro 7 a Zhuhai ho avuto l’opportunità di visitare le fabbriche di MLTEC (ovvero controllata Meizu) e i laboratori dell’azienda.

HMD conferma che Nokia 3 riceverà Android Nougat 7.1.1 entro la fine di agosto

Nokia 3 ha fatto parte della prima schiera di dispositivi del rilancio del brand finlandese targato HMD e Foxconn ed è stato il primissimo Nokia con Android giunto sul nostro mercato italiano (ve lo abbiamo prontamente recensito, infatti). Trattandosi di un entry level davvero economico, i risultati non sono stati particolarmente brillanti, tuttavia un aspetto ha subito colpito: la presenza di Android Nougat a bordo, unita alla promessa da parte di HMD che lo sviluppo software non si sarebbe interrotto, ma sarebbe proseguito costantemente e tempestivamente, in concomitanza con le nuove versioni di Android. Ebbene, quelle di HMD non erano soltanto parole.

Infatti Juho Sarvikas – chief product officer di HMD Global – tramite Twitter, ha voluto chiarire una volta per tutte un quesito che gli era stato posto da molti utenti, ovvero se fossero in programma degli aggiornamenti per Nokia 3. Sarvikas non solo ha rassicurato i possessori dello smartphone, ma ha anche fornito una data abbastanza precisa: Nokia 3 riceverà Nougat 7.1.1 (l’ultimissima versione stabile di Android, per capirci) entro la fine del mese di agosto.

LEGGI ANCHE: Nokia 8, il primo top di gamma dell’azienda, sarà presentato il 16 agosto

Il fatto che Nokia per ora abbia prodotto ben pochi smartphone Android e la scarsa personalizzazione del firmware rispetto ad Android stock, sono certamente degli elementi che facilitano questa virtuosa prerogativa del produttore finlandese, tuttavia non va sminuito uno sforzo così apprezzabile e significativo per l’esperienza utente. Ovviamente ci auguriamo che Nokia persegua questa strada anche in futuro, quando si ritroverà a gestire un numero molto maggiore di modelli diversi, ma è giusto darle fiducia al momento.

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Nuove immagini di Samsung Galaxy S8 Active e ancora conferme sulle specifiche

Non accenna ad arrestarsi il flusso di informazioni trapelate sul prossimo smartphone rugged di Samsung, la variante corazzata di Galaxy S8, a cui viene aggiunta la dicitura Active. Questa volta, immagini e dettagli sulle specifiche provengono da un training manual interno allo staff di Samsung, ovvero un manuale su cui i dipendenti Samsung possano imparare tutto sullo smartphone, per poi essere di supporto alla clientela. Ovviamente sarebbe ingenuo parlare di un errore per la diffusione di queste informazioni, ma andiamo a vedere più nel dettaglio di cosa si tratta.

Le immagini non sono altro che dei render di ottima qualità che mostrano Samsung Galaxy S8 Active da ogni angolazione. Il frontale sembra, con l’abbandono dei bordi curvi, è davvero vicino nel design a quello di LG G6, mentre i bordi laterali e la scocca posteriore svelano la natura rugged del dispositivo. Tutti i sensori, le porte e lo speaker di Galaxy S8 sembrano essere riproposti fedelmente anche in questa variante Active, compreso il (per molti) scomodo lettore di impronte digitali a fianco della fotocamera posteriore.

LEGGI ANCHE: Samsung Galaxy S8, la recensione (foto e video)

Anche le specifiche qui trapelate vanno a confermare quanto già emerso nei giorni scorsi, ovvero un’aderenza quasi totale a Galaxy S8: parliamo di un Infinity Display Super Amoled da 5,8″ con risoluzione Quad HD+ e aspect ratio 18,5:9, SoC Qualcomm Snapdragon 835, 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna. La differenza principale risiede nell’aumento della capienza della batteria (da 3.000 mAh a ben 4.000 mAh) oltre alla certificazione MIL-STD-810G che, unita alla classica IP68, promette miracoli nella resistenza in qualsiasi situazione.

Il documento trapelato da fonti Samsung pone l’accento anche su Bixby, l’assistente vocale introdotto dal colosso coreano con l’uscita di Galaxy S8, a cui è dedicato un apposito tasto fisico laterale, per richiamare la funzione software in ogni momento. Il manuale non ci dà nuove informazioni sulla data di uscita né sul prezzo, per quello dovremo attendere la presentazione ufficiale – o qualche altra informazione che magicamente trapelerà.

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TIM e Vodafone nel mirino dell’AGCOM per il limite ai dati in roaming europeo con alcune promozioni

Nuova controversia all’orizzonte sul roaming like at home per alcuni operatori italiani. Dopo i limiti imposti da Kena Mobile ai dati internet sfruttabili dai suoi clienti, ecco che anche TIM e Vodafone potrebbero aver tagliato i GB a disposizione dei proprio clienti, in particolare per alcune promozioni che, quantomeno sul suolo italiano, promettevano un quantitativo extra di traffico dati in regalo.

Parliamo in particolare di TIM Special Medium – che permetterebbe di attingere soltanto 2 GB durante il roaming nei paesi UE dei 4 GB previsti dalla promozione – TIM Supergiga & Music – dai 10 GB promessi, si passa a soltanto 4 GB fuori dai confini italiani – e Vodafone Pass Social & Chat – che proprio impedisce di utilizzare il traffico dati extra, recandosi in uno dei paesi europei aderenti alla normativa.

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Sappiamo in realtà come la normativa in questione ammetta che gli operatori impongano dei limiti ai GB utilizzabili dai propri utenti all’estero, purché venga loro concessa una soglia minima per un utilizzo ragionevole ed accettabile. Proprio per questo motivo, non è detto che TIM e Vodafone siano considerabili fuori legge nella loro pratica, tuttavia AGCOM vuole vederci chiaro e ha messo sotto inchiesta i due operatori (e le offerte sopracitate), per chiarire al meglio la situazione.

In particolare, è possibile che TIM e Vodafone non abbiamo chiarito sufficientemente, ai futuri clienti di quelle promozioni, il fatto che non tutti i GB previsti dalle offerte sarebbero potuti essere sfruttati anche all’estero. Vedremo se questa indagine da parte di AGCOM porterà a qualche reale provvedimento. Qualcuno di voi ha aderito ad una delle offerte citate senza essere conscio dei limiti imposti al quantitativo dei dati per il roaming europeo?

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Grossi problemi tecnici ad un evento Pokémon GO a Chicago: rimandate anche due date europee

Niantic, la casa sviluppatrice del celebre gioco per smartphone Pokémon GO, in occasione dell’anniversario dell’uscita del titolo ha organizzato una serie di eventi live, invitando tutti gli appassionati a parteciparvi, giocando insieme e promettendo ricchi premi e sorprese. Tuttavia, durante l’evento di Chicago tenutosi il 28 luglio, i partecipanti hanno riscontrato un’innumerevole serie di problemi tecnici che ha impedito loro di prendere parte al gioco, tanto da minacciare Niantic di azioni legali nel caso si fosse rifiutata di rimborsare i costi del viaggio e del biglietto.

Niantic è quindi dovuta velocemente correre ai ripari, promettendo il rimborso del biglietto e alcuni premi di consolazione, come 100 Pokémonete e l’aggiunta del leggendario Lugia al loro account. Scottata però da questi gravi inconvenienti, Niantic ha ulteriormente deciso di rimandare un paio di eventi – previsti per il mese di agosto e che si sarebbero dovuti tenere nelle città di Copenhagen e Praga il primo e Stoccolma e Amsterdam il secondo – per essere certa che non si possano verificare nuovamente casi simili.

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Le nuove date per i due eventi non si conoscono ancora, ma la software house statunitense parla genericamente del prossimo autunno. Nessun rinvio invece per gli eventi di Yokohama del 14 agosto e quelli in Spagna, Francia e Germania del 16 settembre. Niantic invita a rimanere in attesa di novità sulle date definitive degli eventi, che verranno comunicate nelle prossime settimane.

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Le migliori offerte di amazon di Domenica 30 luglio

Dopo l’Amazon Prime Day e in attesa del prossimo Black Friday amazon propone qualche offertina per ingannare l’attesa

Prima di visionare la lista delle offerte proposte, vi ricordo le nostre classifiche sempre aggiornate:

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Motorola si prepara ad aggredire la fascia media: ecco i possibili prezzi di Moto G5S e G5S Plus

Roland Quandt, famoso leaker molto attivo su Twitter, torna a parlare di prezzi dei futuri smartphone Motorola, di imminente uscita. Dopo le indiscrezioni su Moto X4, oggi è la volta di altri due modelli che dovrebbero collocarsi nella fascia media del mercato, ovvero Moto G5S e Moto G5S Plus.

Di quest’ultimo in particolare, di recente vi abbiamo mostrato una nuova presunta immagine che ritrae una delle peculiarità principali del dispositivo, la doppia fotocamera posteriore, che assieme al flash a LED forma una faccina sorridente. Di Moto G5S Plus conosciamo anche le probabili specifiche, che prevedono un SoC Qualcomm Snapdragon 626, 4 GB di RAM e un comparto fotografico appunto molto curato, con due fotocamere da 12,9 megapixel, di una una a colori con apertura f/1.7 e una monocromatica f/2.0. Specifiche di buon livello, ma con un prezzo non eccessivo, secondo quanto diffuso da Quandt.

Nel tweet infatti si parla di un prezzo attorno ai 330€ per la versione Plus, per il mercato dell’Europa orientale. Se il prezzo fosse confermato ed esteso al resto dell’Europa (Italia compresa), si tratterebbe di un’asticella di partenza tutt’altro che proibitiva, ulteriormente abbassabile con l’arrivo sui vari negozi online nostrani. Moto G5S, di cui non conosciamo nemmeno le presunte specifiche, ma che potrebbero essere vicine a quelle del fratello maggiore (compresa la doppia fotocamera), potrebbe addirittura scendere di poco sotto la soglia psicologica dei 300€.

Insomma, Motorola vuole fare sul serio e intende rilanciare la sfida nell’agguerritissima fascia media del mercato con due dispositivi dalle specifiche di alto livello qualitativo, ma con prezzi di partenza certamente ragionevoli. Gli eredi della gloriosa serie Moto G saranno degni del loro nome? Potremmo scoprirlo molto presto.

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Wind All Inclusive Unlimited Online Edition è disponibile dal 31 luglio

Wind All Inclusive Unlimited OnLine Edition è una nuova promozione che darà modo agli utenti di effettuare chiamate, inviare SMS e consultare il web senza alcun pensiero.

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LG V30: in vendita in Corea dal 15 settembre, negli USA dal 28 settembre. E in Europa?

Manca ormai soltanto un mese alla presentazione ufficiale di LG V30, che avverrà il 31 agosto a Berlino, durante un evento preliminare del prossimo IFA. Del design ormai sappiamo tutto e anche sulle specifiche sembrano esserci ormai pochi dubbi, l’ultimo interrogativo rimane sulla data di uscita del nuovo smartphone di punta di LG. Tuttavia, i colleghi di Android Authority affermano di essere entrati in possesso di un documento, proveniente da fonti interne ad LG, che illustra le tappe della commercializzazione di V30.

Il nuovo top di gamma dell’azienda coreana dovrebbe debuttare in patria – in Corea del Sud – il 15 settembre, appena due settimane dopo la presentazione ufficiale. Due giorni dopo, il 17 settembre, si dovrebbero aprire anche i preordini di V30 per il mercato statunitense, su cui poi dovrebbe essere lanciato effettivamente il 28 dello stesso mese. Ma in Europa?

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I dubbi sull’effettivo arrivo di V30 sul mercato europeo sono senz’altro legittimi, visto che il predecessore, LG V20, non ha mai varcato i confini del vecchio continente. Tuttavia, nel documento, nonostante non venga fatta esplicita menzione dell’Europa, si fa riferimento ad un lancio globale a partire sempre dal 28 settembre. Non è chiaro se quella sarà la data di inizio dei preordini per gli altri mercati (Europa ed Italia comprese) o la vera e propria commercializzazione, è comunque importante che la porta per l’arrivo sul nostro mercato rimanga aperta.

Basandovi su quanto diffuso e trapelato fin qui sul futuro LG V30, nel benaugurato caso che arrivasse anche in Italia, quanti di voi sarebbero già pronti ad acquistarlo, dando una nuova chance ad LG? Fatecelo sapere qui sotto nei commenti.

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Sony Xperia XZ1 (G8341) passa da Geekbench, ovviamente con Snapdragon 835 a bordo (foto)

Era da un po’ di tempo che non avevamo notizie del successore di Xperia XZ, ed ecco che la rete ci ricorda che Sony è ancora al lavoro per realizzarlo: sulla nota piattaforma di benchmarking Geekbench, sono appena apparsi i risultati dei test effettuati con questo smartphone, codice G8341.

Il SoC utilizzato è, come ogni top di gamma di questo periodo che si rispetti, uno Snapdragon 835, mentre la RAM, come supposto a febbraio, arriva a 4 GB. Il sistema operativo utilizzato è, al momento, Android 7.1.1 Nougat, ma si suppone che lo smartphone verrà venduto con Android 8 O a bordo.

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I punteggi totalizzati in questa configurazione sono di 1.909 punti per i test in single-core, e di 6.459 punti per quelli multi-core. Nessuna notizia invece su altre caratteristiche hardware, come risoluzione delle fotocamere e capacità della batteria (anche se quest’ultima, si vocifera, dovrebbe essere di 3.000 mAh).

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VEON by Wind si aggiorna alla versione 2.0 con diverse novità, ma gli utenti per ora la bocciano

VEON by Wind si è da poco aggiornata alla versione 2.0 sia per i dispositivi iOS, sia Android. La novità principale riguarda la maggiore integrazione delle funzionalità già presenti in MyWind, come la possibilità di consultare le soglie della propria tariffa Wind. Tuttavia, i due servizi continuano a procedere in parallelo, tanto che per accedere a l’uno o all’altro sono necessarie credenziali differenti.

Dopo l’aggiornamento, VEON by Wind richiede anche ai già utenti un nuovo controllo di sicurezza, tramite l’inserimento di un codice che verrà inviato via email all’indirizzo utilizzato per la registrazione. Oltre alla possibilità di verificare le proprie soglie Wind, gli utenti di VEON potranno continuare a ricevere informazioni sulle promozioni tramite notifiche push e seguire i canali, l’accesso ai quali è stato ora semplificato.

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La selezione dei canali è stata ora spostata a fianco della sezione chat (sì, per chi non lo sapesse, VEON by Wind presenta anche un servizio di messaggistica istantanea, utilizzabile anche dai non utenti Wind, ma utile anche per ricevere assistenza diretta dall’operatore), da cui è possibile scegliere quali canali seguire e quali disattivare. Soltanto il canale Oggi per te è attivo di default e non disattivabile dall’utente, presentando una selezione delle maggiori novità dei vari canali presenti su VEON.

Tuttavia, tutti questi sforzi da parte di Wind per incentivare l’utilizzo della sua app non sembrano essere molto apprezzati dagli utenti attualmente. Sia sull’App Store sia sul Play Store, gli utenti si lamentano della confusione generata da due app distinte (MyWind e VEON) che svolgono in parte le stesse funzioni; ma soprattutto, sembra che l’ultimo aggiornamento di VEON abbia portato in dote, oltre alle novità descritte, anche instabilità dell’app e il malfunzionamento di funzioni che in precedenza erano apprezzate, come la possibilità di pagare tramite PayPal.

Wind dovrà quindi correre ai ripari per venire incontro agli utenti insoddisfatti, se vorrà arginare il rating dell’app ormai ai minimi storici (3,3 complessivo sul Play Store, addirittura una stellina e mezzo su App Store dopo l’ultimo aggiornamento) e non bruciare irrimediabilmente il brand VEON, su cui sembra puntare forte.

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