Prune è disponibile su Android

Prune è disponibile su Android
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Prune è il titolo di un nuovo gioco che è disponibile sullo store del robottino verde. Può essere acquistato sborsando la cifra di 4,28 euro.

Prune è una lettera d’amore agli alberi. Un gioco sulla bellezza ed il piacere della coltivazione. Con uno scorrimento del dito, fai crescere e dai forma al tuo albero alla luce del sole, mentre eviti i pericoli di un mondo ostile. Dai vita a terre dimentica e scopri la storia nascosta sotto le profondità del terreno.

Ecco un’elenco con le caratteristiche principali di Prune:

  • Una pianta digitale unica che sta nella tua tasca
  •  Una grafica artistica e minimalista e un’interfaccia super-pulita – sei solo tu e gli alberi
  •  Musica meditativa e suoni studiati per rilassarti
  •  Nessun acquisto in-app, nessuna strategia per monetizzare, nessuna valuta
  •  Condividi le schermate dei tuoi meravigliosi alberi con i tuoi amici
  •  Sincronizza i tuoi progressi tra tutti i tuoi dispositivi

Vi ricordiamo che Prune è disponibile su Play Store al prezzo di 4,28 euro. Intanto qui sotto vi lasciamo il badge per poterlo scaricare sui vostri smartphone e tablet Android.

Per essere sempre aggiornati su tutto quello che accade nel mondo del gaming Android e non solo, vi basterà rimanere collegati su queste pagine.

WP-Appbox: Prune (4,18 €, Google Play) →

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Apple ha copiato HTC su HTC One A9, non viceversa | Jack Tong, presidente di HTC Asia

Apple ha copiato HTC su HTC One A9, non viceversa | Jack Tong, presidente di HTC Asia
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Parole molto importanti quelle rilasciate apparentemente da Jack Tong, presidente di HTC Asia, dopo la presentazione del nuovo HTC One A9. Diciamo apparentemente perchè non vi è una conferma ufficiale ma solamente il report di Want China Times. 

HTC One A9 è stato già molte volte accusato, nonostante la sua così breve vita, di avere un design che è stato copiato dagli ultimi iPhone 6 ed iPhone 6s. Ebbene, l’effettiva somiglianza c’è ed è evidente ma ciò che vuole esprimere il presidente di HTC Asia è che è stata Apple a copiare la politica estetica di HTC e non viceversa.

Il signor Tong avrebbe anche affermato che la realizzazione di una scocca in metallo con le bande superiori ed inferiori utili per il coretto funzionamento dei moduli radio dello smartphone è stata concepita circa 3 anni fa, con l’introduzione di HTC One M7, uno dei primi device a fare dell’estetica una caratteristica molto importante.

Al momento non abbiamo alcuna indicazione su una risposta ufficiale di Apple o su una conferma ufficiale di HTC su queste parole. Tutto ciò che sappiamo è che HTC One A9 ed iPhone 6s hanno una somiglianza molto profonda, soprattutto sulla parte posteriore.

VIA  FONTE

*La GIF di apertura è da prendere con molto senso dell’umorismo

Apple ha copiato HTC su HTC One A9, non viceversa | Jack Tong, presidente di HTC Asia
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MIUI 7 verrà rilasciata il 27 Ottobre

MIUI 7 verrà rilasciata il 27 Ottobre
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Secondo le ultime informazioni il rilascio della nuova versione dell’interfaccia utente di Xiaomi, ovvero la MIUI 7 (qui i nostri articoli dedicati), è quasi pronto. Infatti il roll-out a livello globale è atteso per il prossimo martedì 27 Ottobre.

Secondo quanto affermato dalla società cinese la MIUI 7 sarà un qualcosa di rivoluzionario, infatti verrà introdotto un nuovo design dell’interfaccia utente, rendendola così ancora più riconoscibile. Ricordiamo che la UI di Xiaomi permette un alto livello di personalizzazione. Verranno introdotti tre nuovi temi ufficiali:

  • “High Life”
  • “Pink Blush”
  • “Ocean Breeze”

Oltre a questi potranno essere scaricati ulteriori temi e lockscreen personalizzati direttamente dallo Store dedicato di Xiaomi.

Il rilascio globale della MIUI 7 è atteso per Martedì 27 Ottobre

Personalizing-of-MIUI-7
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New-features-of-MIUI-7---MIUI-Official-English-Site-1
Overview-of-MIUI-7---MIUI-Official-English-Site

Con la nuova MIUI 7 si potranno andare a cambiare le dimensioni del testo. Si tratta di una funzione che è già presente nell’interfaccia utente dell’azienda cinese, ma con l’ultimo aggiornamento verrà introdotta anche la “tagliaXXL, in modo tale che pure le persone con problemi di vista possano vedere al meglio tutte le scritte nel proprio smartphone Xiaomi.

Tra le altre cose che vedremo nella nuova UI ci sarà la “Modalità bambino”, che impedirà l’accesso alle mail ed alle informazioni dei contatti, ed inoltre si potranno bloccare determinate applicazioni.

New-features-of-MIUI-7---MIUI-Official-English-Site
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New-features-of-MIUI-7---MIUI-Official-English-Site-2
Overview-of-MIUI-7---MIUI-Official-English-Site-1

Secondo le ultime informazioni, la MIUI 7 dovrebbe essere più fluida del 30% e far risparmiare circa il 10% di batteria. A questo punto non ci resta che attendere il 27 Ottobre, quando verrà rilasciata ufficialmente a livello globale.

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MIUI 7 verrà rilasciata il 27 Ottobre
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Samsung Galaxy A3 e Galaxy A5: ecco la possibile seconda generazione

Samsung Galaxy A3 e Galaxy A5: ecco la possibile seconda generazione
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Spesso grazie al sito indiano Zauba scopriamo informazioni sui prossimi smartphone che verranno presentati, visto che tratta principalmente di importazioni. Oggi scopriamo maggiori informazioni riguardanti la seconda generazione di Samsung Galaxy A3 e Galaxy A5.

Questi due terminali sarebbero stati spediti in India per essere sottoposti ai primi test. Secondo quanto emerso dalle prime indiscrezioni, la seconda generazione di Samsung Galaxy A3 e Galaxy A5 dovrebbe essere dedicata ai giovani e quindi seguire la line-up della scorsa generazione.

Su Zauba appare la possibile seconda generazione di Samsung Galaxy A3 e Galaxy A5

za

Comunque sia i numeri di modello per Samsung Galaxy A3 e Galaxy A5 di seconda generazione sarebbero rispettivamente SM-A310F e SM-510F. Parlando, invece, di caratteristiche tecniche, dalle informazioni apparse sul sito Zauba scopriamo solamente quelle che potrebbero essere le diagonali del display dei due smartphone:

  • Samsung Galaxy A3: 4,75 pollici
  • Samsung Galaxy A5: 5,2 pollici.

Qualora queste fossero veramente le diagonali dei due prossimi device dell’azienda coreana, potremmo affermare che i display sarebbero leggermente più grandi rispetto alla precedente generazione.

Ricordiamo infine che la prima generazione di Samsung Galaxy A3 e Galaxy A5 sono stati presentati ufficialmente verso la fine di Ottobre dello scorso anno. Di conseguenza non è da escludere che verso fine mese, oppure nelle prime settimane di Novembre, venga annunciata anche la seconda generazione. Appena avremo maggiori informazioni ve le comunicheremo.

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Samsung Galaxy A3 e Galaxy A5: ecco la possibile seconda generazione
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Fossil Q Founder sarà lanciato il 25 Ottobre a 275 dollari

Fossil Q Founder sarà lanciato il 25 Ottobre a 275 dollari
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Quando si incontrano la tecnologia sviluppata da Google ed un famoso produttore di orologi non può che venirne fuori un prodotto premium. Stiamo parlando del nuovo Fossil Q Founder, smartwatch dotato del sistema operativo Android Wear di cui abbiamo già parlato in maniera molto generale in passato (Fossil Q: smartwatch con Android Wear e compatibilità con Windows).

…The Q Founder is the result of collaboration with Intel and Google, engineered with Intel® Innovation and powered by Android Wear™. Leveraging Intel and Google technology, the Q Founder shows you useful information just when you need it and is compatible with both Android™ phones and iPhones.

Purtroppo non si parla di compatibilità con il sistema operativo Windows come eravamo portati a credere in passato. Ad ogni modo, il Fossil Q Founder sarà disponibile a partire dal 25 Ottobre prossimo (stranamente il lancio avviene di Domenica) al prezzo di 275 dollari. Esso fa parte di una serie di wearable che verranno lanciati lo stesso giorno ma che non hanno a disposizione Android Wear.

Purtroppo non abbiamo ancora alcuna informazione su un possibile lancio al di fuori degli USA. Certo è che se ciò dovesse avvenire, avremmo l’opportunità di acquistare uno smartwatch realizzato da un produttore con esperienza pluri-decennale nel settore, dotato di un chip Intel di nuova generazione e del sistema operativo per smartwatch più aperto che esista al momento.

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Fossil Q Founder sarà lanciato il 25 Ottobre a 275 dollari
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Samsung Galaxy View: ecco nuove immagini

Samsung Galaxy View: ecco nuove immagini
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Come avrete potuto ben capire dai nostri precedenti articoli, Samsung Galaxy View sarà il prossimo tablet della società coreana e la caratteristica principale sarà il display, con diagonale da 18,4 pollici. Oggi siamo riusciti ad ottenere una nuova serie di immagini del terminale.

In queste nuove immagini, viene messo in evidenza come sul retro di Samsung Galaxy View sia presente un supporto da tavolo, inoltre sarebbe presente anche una maniglia per trasportare il tablet

Sempre osservando le foto, possiamo notare come sulla parte anteriore di Samsung Galaxy View sia presente una fotocamera, mentre manca il classico tasto centrale Home dei terminali Samsung.

Ecco nuove immagini di Samsung Galaxy View

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Nel frattempo vi ricordiamo anche quelle che dovrebbero essere le caratteristiche tecniche di Samsung Galaxy View:

  • Display: diagonale da 18,4 pollici, risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel)
  • Processore: Exynos 7 Octa, da 1,6 GHz
  • GPU: Mali-T720
  • Memoria RAM: 2 GB
  • Memoria interna: 32 GB, espandibile tramite micro SD
  • Fotocamera anteriore: 2 MP
  • Sistema operativo: Android 5.1 Lollipop

Secondo le ultime indiscrezioni, Samsung Galaxy View dovrebbe essere presentato ufficialmente verso la metà di Novembre e dovrebbe essere commercializzato anche nel nostro mercato. Parlando di prezzi, la versione solo Wi-Fi costerebbe 650 euro, mentre la versione Wi-Fi e cellular dovrebbe avere un prezzo di 700 euro.

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Samsung Galaxy View: ecco nuove immagini
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Nexus 5X riceve un piccolo aggiornamento OTA

Nexus 5X riceve un piccolo aggiornamento OTA
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La prima cosa che un utente che acquista un Nexus 5X nota appena acceso lo smartphone è la presenza di un aggiornamento disponibile al download. Esso è abbastanza piccolo dato che ha un peso, in termini di memoria occupata, di appena 42 MB. Non esiste un changelog ufficiale ma in rete molti pensano che si tratti di un aggiornamento atto a sistemare qualche piccolo bug presente ancora nella factory image. Invece di rilasciare una nuova factory image, potrebbe essere stato deciso di rilasciare un piccolo update.

La nuova versione software dopo l’update di cui vi stiamo parlando oggi è la MDB08I. L’aggiornamento in questione è online da ieri per cui anche gli italiani che acquisteranno un Nexus 5X (LG annuncia la disponibilità di Nexus 5X a partire da oggi – in Italia dal 2 novembre) dovranno scaricarlo ed installarlo. 

Prima di lasciarvi, vi vogliamo ricordare che, a causa della criptazione abilitata di default da Google su Android 6.0 Marshmallow, le prestazione del Nexus 5X sono addirittura inferiori rispetto a quelle del Nexus 5, smartphone di 2 anni antecedente l’attuale (Nexus 5X vs Nexus 5: speed test a confronto) e che l’autonomia è migliorata solo un tantino rispetto proprio al Nexus 5 (Nexus 5X: l’autonomia è buona ma non è il massimo).

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Nexus 5X riceve un piccolo aggiornamento OTA
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Il Play Store adesso mostra se un’app è compatibile anche con Android Wear

Il Play Store adesso mostra se un’app è compatibile anche con Android Wear
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Continua il rinnovamento grafico e stilistico del Google Play Store (Google Play Store: in arrivo un restyling grafico) e, dopo aver introdotto la nuova classificazione sintetica con i numeri delle app (Play Store: da adesso le recensioni saranno sintetizzate numericamente) abbiamo scoperto che gli sviluppatori hanno aggiunto la possibilità di conoscere, a colpo d’occhio, se una determinata applicazione che stiamo per scaricare è compatibile o meno con Android Wear.

Per scoprire se è compatibile o meno una determinata applicazione, basterà recarsi nella descrizione della stessa e controllare se è presente o meno l’icona di Android Wear. Essa è una sorta di medaglia simile a quelle che vediamo già per i “Top Developers” oppure per la classificazione PEGI (nell’immagine si vede chiaramente).

App compatibile con Android Wear

Da questo aggiornamento si evince non solo che Google vuole per i propri utenti uno store più completo e semplice ma anche quanto essa tenga molto alla piattaforma software di Android Wear.

Prima di lasciarvi, vi vogliamo ricordare che la nuova politica del Play Store vieta alle app di avere un nome che inizia con un marchio registrato (Rimosse dal Play Store le app il cui nome iniziava con Cardboard) e che i servizi Google stanno riscuotendo sempre più successo fra gli utenti di tutto il mondo (Google Foto festeggia i 100 milioni di utenti al mese).

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I problemi al touchscreen di Sony Xperia Z5 Compact saranno risolti con un update

I problemi al touchscreen di Sony Xperia Z5 Compact saranno risolti con un update
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Circa un mese e mezzo fa vi avevamo avvisato che alcuni utenti possessori di Sony Xperia Z% Compact lamentavano, non appena lo smartphone incominciava a scaldarsi, dei problemi alla griglia del touchscreen (Sony Xperia Z5 Compact: il surriscaldamento provoca problemi al touchscreen). Nelle scorse ore il colosso giapponese ha comunicato ufficialmente di aver riconosciuto il problema e che rilascerà un fix software a partire dal 26 Ottobre (Sony parla di settimana 44).

…We are aware of reports of a limited number of customers experiencing touch input issues on their white Xperia™ Z5 Compact devices. By gathering information and analysing returned devices we have found the root cause and will release a new software to improve the user experience on your white Z5 Compact.

…The software update will be available on our support software PC Companion and Bridge for Mac from beginning of week 44.

Certo è che avere fra le mani uno dei migliori smartphone del momento e senza dubbio il migliore se restringiamo il campo a quelli inferiore ai 5 pollici (in attesa del Samsung Galaxy S6 Mini) ma avere dei problemi ad utilizzarlo non è proprio una bella cosa per gli utenti ed anche per la società stessa.

VIA  FONTE

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Youtube Red presentato ufficialmente

Youtube Red presentato ufficialmente
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Alcuni lo hanno aspettato con ansia, altri erano solo curiosi di vedere cosa Google avrebbe offerto con un servizio in abbonamento. Ebbene, per tutti coloro fanno parte di queste due categorie, abbiamo il piacere di annunciarvi che Youtube Red, il servizio in abbonamento che elimina qualsiasi pubblicità prima e durante i video, è finalmente ufficiale.

Tra le caratteristiche principali di Youtube Red vi sono la possibilità di usufruire di tutti i video presenti sulla piattaforma senza alcun tipo di pubblicità; la possibilità di procedere al download di un qualunque video così da poterlo rivedere in un secondo tempo anche senza essere connessi ad internet; la possibilità di poter ascoltare l’audio di un video in background, ovvero mentre utilizziamo un’altra applicazione; accedere a contenuti esclusivi che Google rendere disponibili solo per gli utenti Youtube Red.

Il costo per abbonarsi a Youtube Red è di 9,99 dollari al mese. Il servizio sarà lanciato dal prossimo 28 Ottobre negli USA ma a distanza di poco tempo arriverà anche in Europa (molto probabilmente anche in Italia e molto probabilmente il costo sarà di 9,99 euro al mese).

Abbonarsi a Youtube Red vorrà dire anche abbonarsi al nuovo Youtube Music e sfruttare tutte le potenzialità prima descritte anche su Youtube Gaming e Youtube Kids.

Youtube Red presentato ufficialmente
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Partite le pre-registrazioni per The Walking Dead: No Man’s Land per Android

Partite le pre-registrazioni per The Walking Dead: No Man’s Land per Android
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Ormai ci siamo. Anche la versione Android di The Walking Dead: No Man’s Land sta per essere rilasciata sullo store del robottino verde. Intanto, però, potete già iniziare a preregistrarvi. Così facendo riceverete una notifica non appena il gioco sarà scaricabile.

The Walking Dead: No Man’s Land è un gioco di ruolo carico di emozioni e azione, ove le scelte tattiche fanno la differenza fra la vita e la morte. L’unico ed inimitabile Daryl Dixon ti insegnerà a uccidere e sopravvivere, ma ricorda: alla fine dovrai cavartela senza di lui.

Ecco alcune caratteristiche di The Walking Dead: No Man’s Land:

  • AFFRONTA orde di erranti in combattimenti tattici basati su turni
  • ADDESTRA il tuo gruppo di sopravvissuti e potenzia le loro armi
  • SCEGLI chi vive o muore e tieni la tua gente al sicuro
  • DAI LA CACCIA agli erranti a Terminus, nella Prigione e in altri scenari noti dalla serie The Walking Dead dell’emittente AMC
  • UNISCITI ad altri giocatori in sfide settimanali mortali, per ricevere esclusive ricompense

Intanto qui sotto vi lasciamo il trailer del gioco. Se non avete ancora giocato alla versione iOS di The Walking Dead: No Man’s Land, vi consigliamo di leggere la nostra recensione (clicca qui).

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Internet Speed Meter Pro: monitora la velocità della linea Wifi senza permessi di root

Internet Speed Meter Pro: monitora la velocità della linea Wifi senza permessi di root
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Per monitorare la velocità del collegamento ad Internet ci sono molte possibilità. Purtroppo molte di queste sono legate allo sblocco dei permessi di root o all’installazione di moduli Xposed (il più famoso che svolge anche questa funzionalità è sicuramente GravityBox). Il forum di XDA, ora ci propone un’app che abbiamo provato subito perché molto incuriositi dalla possibilità di utilizzarla anche senza permessi di root: trattasi di Internet Speed Meter Pro.

L’app è stata pubblicata da poco su Play Store e manca ancora la lingua italiana, tuttavia, ci sono molte caratteristiche che convincono: al primo posto metteremmo sicuramente il contatore della velocità del traffico dati in tempo reale all’interno della barra di stato. Questa è un’opzione che viene consentita anche da altre app come ad esempio Network Monitor, ma in questo caso non dobbiamo acquistare nessuna versione Pro dato che l’app pur chiamandosi Internet Speed Meter Pro è assolutamente gratuita.

download Internet Speed Meter Pro 2

Ma entrando nelle Impostazioni troviamo tante opzioni molto interessanti: ad esempio, nella sezione “Notification” possiamo scegliere di mostrare il nome della linea Wifi alla quale siamo collegati oppure una funzionalità interessante è quella che permette di modificare la posizione del widget nella barra di stato. Possiamo poi nascondere il widget quando la linea è inattiva e possiamo impostare tante altre personalizzazioni.

Considerando che l’app è gratuita, non necessita dei permessi di root, e offre molte più personalizzazioni di app che operano da anni in questa categoria, non possiamo che consigliarvi di scaricare Internet Speed Meter Pro cliccando su questo badge:

WP-Appbox: Internet Speed Meter Pro (Free, Google Play) →

Via

Internet Speed Meter Pro: monitora la velocità della linea Wifi senza permessi di root
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Meizu MX5 si aggiorna alla FLYME OS 4.5.4.1I

Meizu MX5 si aggiorna alla FLYME OS 4.5.4.1I
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 Meizu ha rilasciato un nuovo aggiornamento per Meizu MX5, dopo quello di qualche settimana fa,  portando il sistema Flyme alla versione 4.5.4.1I. Le novità introdotte sono veramente tantissime, a conferma dell’ottimo supporto che Meizu sta dando alle versioni internazionali dei propri prodotti.

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Il changelog mostra le seguenti novità:

  • Rimossi i contenuti relativi a Temi/Personalizzazione;
  • Risolti sporadici problemi di crash e blocco del telefono;
  • Risolto un problema di disconnessione del Wi-Fi con lo schermo bloccato;
  • Risolto un problema di riconoscimento delle impronte digitali durante la connessione al caricatore USB;
  • Risolto un problema con la regolazione del volume multimediale nella lock screen;
  • Risolto il problema che impediva la visualizzazione dell’icona di ricarica utilizzando caricatori non standard;
  • Risolto un problema nel calcolo del livello di batteria residua;
  • Aggiunta la funzione “Avvisi programmati” attivabile nell’app Sicurezza tra le opzioni di risparmio energetico;
  • Risolto un problema con la pulizia del sistema;
  • Risolto un problema che causava la mancata visualizzazione del nome delle schede SIM nella gestione del traffico dati (con 2 SIM inserite);
  • Risolto uno sporadico problema che causava rumore di sottofondo con riproduttori multimediali di terze parti;
  • Risolto un problema con l’effetto sonoro di fine chiamata;
  • Risolto un problema che causava la visualizzazione del codice sorgente in alcuni siti web;
  • Risolto un problema che causava la visualizzazione di una pagina bianca con alcuni siti web;
  • Risolto un problema di crash durante la modifica dei dettagli di una canzone nella pagina di riproduzione;
  • Risolto un problema che, in caso di download falliti, mostrava la relativa notifica più di una volta;
  • Risolto un problema con i dettagli delle foto rinominate;
  • Risolto un problema con una animazione (nel passaggio da filtri a parametri);
  • Risolto un problema di sincronizzazione con gli eventi del calendario. 

Per maggiori informazioni potete fare riferimento al blog ufficiale di Meizu.

Meizu MX5 si aggiorna alla FLYME OS 4.5.4.1I
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Amazon lancia Prime Photo: archivio cloud illimitato per utenti Prime

Amazon lancia Prime Photo: archivio cloud illimitato per utenti Prime
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Oggi abbiamo visto come Google Photo possa contare su 100 milioni di utenti, ma ora arriva un concorrente quantomeno temibile per Big G: Amazon ha infatti lanciato il servizio Prime Photo, trattasi di un archivio cloud illimitato per utenti iscritti al servizio Amazon Prime (del costo di 19 euro all’anno). 

Il servizio Amazon Prime Photo sarà disponibile su diverse piattaforme, desktop e mobile e per gli utenti Android è possibile scaricare la comoda applicazione presente sul Play Store e compatibile con tutte le versioni di Android (inclusa la 2.3 Gingerbread).

Ecco le funzionalità di Amazon Photos – Cloud Drive per Android:

  • Amazon Foto ti consente di eseguire il backup delle foto e dei video archiviati sul tuo telefono o tablet in Amazon Cloud Drive, lo spazio sicuro di archiviazione su cloud a cui puoi accedere da qualsiasi computer o dispositivo. Con l’app gratuita è facile salvare automaticamente le foto e liberare spazio sul telefono.
  • Per i membri Amazon Prime lo spazio di archiviazione illimitato Cloud Drive per le foto è incluso. Tutti i clienti Amazon ricevono 5GB di spazio di archiviazione gratuito. Sono disponibili piani di archiviazione a pagamento a partire da EUR 8,00/anno.
  • Amazon Cloud Drive offre uno spazio sicuro di archiviazione su cloud e il backup online di foto, video, file e altro. Con le applicazioni mobili puoi archiviare, visualizzare e condividere contenuti importanti da qualsiasi dispositivo o computer. 

Potete scaricare Amazon Photos – Cloud Drive cliccando su questo badge:

WP-Appbox: Amazon Photos – Cloud Drive (Free, Google Play) →

Amazon lancia Prime Photo: archivio cloud illimitato per utenti Prime
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Google ci spiega la creatività che c’è dietro gli sfondi di Android 6.0 Marshmallow

Google ci spiega la creatività che c’è dietro gli sfondi di Android 6.0 Marshmallow
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Attraverso un post sul blog ufficiale, Google ha spiegato quale è stato il lavoro di creatività per i nuovi sfondi di Android 6.0 Marshmallow. Ad una prima occhiata sembrerebbe essere un lavoro fatto digitalmente a computer ma in realtà non è così. Si tratta del lavoro fatto dall’artista Carl Kleiner. Egli è stato anche l’autore degli sfondi di Lollipop, ovvero i primi in Material Design:

…This year, we commissioned Kleiner to create a new set for Android Marshmallow, which launched to the public on October 5th. The Marshmallow set plays up subtle shifts in tone and texture instead of relying primarily on bold color shifts.

Sul post ufficiale poi vengono mostrate alcune immagini sul lavoro svolto dall’artista Kleiner mentre era impegnato sia mentre stava dipingendo e sia mentre pensava che tipo di sfondi realizzare.

Lavoro sfondi Android 6.0 Marshmallow

Inoltre, Google ha messo a disposizione per il download due sfondi esclusivi aventi sempre come stile grafico il Material Design. Per procedere al download di essi, vi basterà cliccare su uno di questi due link:

Prima di lasciarvi, vi vogliamo ricordare che è disponibile la guida ufficiale ad Android 6.0 Marshmallow in maniera gratuita su Play Libri (Su Play Libri disponibile la Quick Start Guide di Android 6.0 Marshmallow).

VIA  FONTE

Google ci spiega la creatività che c’è dietro gli sfondi di Android 6.0 Marshmallow
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Samsung SM-W2016 appare nel database di GFXBench

Samsung SM-W2016 appare nel database di GFXBench
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Recentemente è apparso un nuovo device Samsung nei database di GFXBench. Questo terminale avrebbe numero di modello SM-W2016 e dovrebbe essere uno smartphone a conchiglia. Andiamo a scoprire tutte le informazioni a riguardo.

Prima di Samsung, un’altra azienda ha pensato di commercializzare un terminale con questo design, stiamo parlando di LG Wine (qui i nostri articoli dedicati). Comunque sia non si tratta del primo smartphone a conchiglia Samsung. Precedentemente la società aveva commercializzato Galaxy Gold, basato su processore Qualcomm Snapdragon 800, il quale è stato commercializzato solamente in Cina.

Ora, andiamo a vedere le caratteristiche tecniche del nuovo Samsung SM-W2016:

  • Display: diagonale da 4,6 pollici, risoluzione 1280 x 768 pixel
  • Processore: Exynos 7420
  • Memoria RAM: 3 GB
  • Memoria interna: 64 GB
  • Fotocamera posteriore: 16 MP
  • Fotocamera anteriore: 5 MP

Ecco che nel database di GFXBench appare Samsung SM-W2016, uno smartphone a conchiglia

Samsung-Galaxy-Golden-3-Flip-Phone

L’unica caratteristica che ci fa storgere il naso è la diagonale del pannello di Samsung SM-W2016. Infatti qualora venisse implementato un display del genere su un terminale a conchiglia, questo risulterebbe essere veramente troppo grande. Di conseguenza non è da escludere che GFXBench abbia riportato un’informazione sbagliata.

Al momento non sappiamo in quali mercati il device verrà commercializzato e a quale prezzo, ma appena avremo maggiori informazioni a riguardo, non tarderemo a comunicarvele.

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Samsung SM-W2016 appare nel database di GFXBench
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Ritorno al futuro Day: Google Play Movies sconta tutti i film della saga

Ritorno al futuro Day: Google Play Movies sconta tutti i film della saga
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Oggi è il Ritorno al futuro Day! Per chi non conoscesse la saga “Ritorno al futuro” nel secondo capitolo i due protagonisti viaggiano nel tempo dal 1985 al futuro, ossia il 21 ottobre 2015 alle 4.29 p.m (16:29). Per celebrare il Ritorno al futuro Day, Google Play Film mette a disposizione a prezzo scontato i tre film della saga.

Ricordiamo la trama dei tre film:

Ritorno al futuro

 

L’anno è il 1985, anche se non per molto. Infatti, l’adolescente Marty McFly (Michael J. Fox) sta per essere catapultato indietro nel tempo, nel 1955, a bordo della DeLorean, una macchina alimentata da un motore al plutonio, creata dal geniale ed eccentrico Doc Emmett Brown (Christopher Lloyd). Quando Marty, per sbaglio, impedisce ai suoi futuri genitori di innamorarsi, scatena una reazione a catena che rischia di cancellare il suo futuro e di lasciarlo intrappolato nel passato! Dovrà cambiare la storia prima che non sia troppo tardi se non vorrà giocarsi l’ultima possibilità di un Ritorno al Futuro!

Ritorno al futuro 2

Marty e Doc (Michael J. Fox e Christopher Lloyd) si sono appena ripresi dal loro primo viaggio nel tempo, quando si lanciano ancora una volta nel continuum spazio-tempo. Finiranno nel 2015, in un’astrusa versione della Hill Valley del 1985, dove il perfido Biff Tannen è ricco, potente e…padre di Marty! L’unica possibilità di rimettere a posto il presente è tornare di nuovo nel 1955. Riusciranno Doc e Marty a modificare il passato senza innescare un pericoloso paradosso temporale?

Ritorno al futuro 3

Realizzando un suo vecchio sogno, Doc Brown ha deciso di vivere nel Vecchio West di fine Ottocento. Ma quando rischia una morte prematura, Marty torna indietro nel tempo per salvarlo. C’è solo un problema: Doc è così infatuato della maestra Clara Clayton (Mary Steenburgen) che è diventato un po’… distratto. Ora, toccherà a Marty tenere Doc fuori dai guai, rimettere in moto la DeLorean e ristabilire passato, presente e futuro, per tornare tutti nel luogo – e nel tempo – da cui sono partiti!

Tutti i film della saga Ritorno al futuro possono essere scaricati/noleggiati a questo link: Ritorno al futuro Day -Play Film

Ritorno al futuro Day: Google Play Movies sconta tutti i film della saga
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Asus non aggiornerebbe Zenfone 4, 5 e 6 ad Android 6.0 Marshmallow

Asus non aggiornerebbe Zenfone 4, 5 e 6 ad Android 6.0 Marshmallow
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Fino ad adesso Asus si è dimostrata essere un’azienda sempre molto attenta al rilascio degli aggiornamento per i propri smartphone. Secondo le ultime indiscrezioni, però, l’azienda taiwanese non avrebbe in mente di aggiornare i terminale Zenfone della prima generazione, ovvero Zenfone 4, Zenfone 4.5, Zenfone 5 e Zeonfone 6.

Vi ricordiamo, inoltre, che tra i principali obiettivi della società asiatica, ci sarebbe quello di andare a vendere circa 30 milioni di unità di Asus Zenfone 2 (qui il nostro articolo dedicato). Comunque sia queste indiscrezioni riguardanti il fatto che Asus non aggiornerebbe la prima generazione di Zenfone provengono da un moderatore del forum ufficiale della società.

Purtroppo, però, non potendo verificare la veridicità di queste informazioni, vi consigliamo di recepirle col beneficio del dubbio.

Asus non aggiornerebbe ad Android 6.0 Marshmallow la prima generazione di Zenfone

Sempre secondo il moderatore del forum, l’azienda taiwanese starebbe sviluppando l’aggiornamento ad Android 6.0 Marshmallow per i seguenti smartphone: Asus Zenfone 2 ZE551ML e ZE550ML. Non è stata citata invece la variante del terminale con nome in codice ZE500CL, di conseguenza si potrebbe presupporre che anche questa non venga aggiornata all’ultima versione del sistema operativo di Google.

Per il momento queste sono tutte le informazioni che abbiamo a riguardo. Ovviamente appena ne avremo di maggiori non tarderemo a comunicarvele.

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Asus non aggiornerebbe Zenfone 4, 5 e 6 ad Android 6.0 Marshmallow
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Play Store: da adesso le recensioni saranno sintetizzate numericamente

Play Store: da adesso le recensioni saranno sintetizzate numericamente
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Google sta testando oramai da tempo la sintetizzazione con i numeri per quanto riguarda le recensioni delle varie app e dei vari giochi sul Google Play Store. In questo modo, l’utente capisce a colpo d’occhio se quella determinata applicazione piace agli altri utenti o meno. Ricordiamo che il precedente sistema prevedeva una fila di 5 stelline riempite secondo il gradimento degli utenti.

Nonostante il rilascio oramai sia quasi globale, non tutti al momento riescono a vedere il nuovo sistema di sintetizzazione delle recensioni. Trattandosi di un aggiornamento lato server, non ci sono file APK da poter scaricare per permettere a coloro ancora non riescono a visualizzarlo di farlo. Bisogna semplicemente aspettare che Google estenda questa feature a tutti.

Play Store numerazione recensioni

Nonostante però sia un aiuto agli utenti, secondo il nostro parere questa numerazione per sintetizzare le recensioni degli utenti è un pò anti estetica o meglio, la file di stelline ci piaceva di più. Si tratta comunque solo di un gusto personale.

Prima di lasciarvi, vi vogliamo ricordare che questa novità di cui vi abbiamo parlato oggi fa parte di un rinnovamento più grande che avverrà, in maniera completa, in futuro (Google Play Store: in arrivo un restyling grafico).

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Play Store: da adesso le recensioni saranno sintetizzate numericamente
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Nexus 5X vs Nexus 5: speed test a confronto

Nexus 5X vs Nexus 5: speed test a confronto
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Nonostante abbiamo già visto un primo breve video confronto fra Nexus 5X e Nexus 5 (LG Nexus 5X vs LG Nexus 5: emerge in rete un breve video confronto), il video che vi mostriamo qui di seguito sono molto interessanti non tanto perchè confrontano gli smartphone dal punto di vista estetico o attraverso dei benchmark. Si tratta infatti di uno speed test puro, nel senso che vengono accessi in contemporanea e successivamente vengono aperte e chiuse le stesse applicazioni da una e dall’altra parte.

In questo video vengono analizzati i tempi di accensione ed i tempi di caricamento delle varie applicazioni che vengono aperte. Sorprendentemente il Nexus 5 riesce ad avviarsi più in fretta del Nexus 5X di una ventina di secondi. Il risultato non cambia quando si tratta di aprire e chiudere determinate app.

E’ importante notare come entrambi gli smartphone siano dotati del sistema operativo Android 6.0 Marshmallow. Purtroppo non sappiamo spiegarvi il motivo di questo avvio a rilento del Nexus 5X, considerando anche che in teoria dovrebbe montare una memoria flash più recente ed aderente allo standard eMMC 5.0. Probabilmente è dovuto alla criptazione abilitata di dafault su Nexus 5X.

Prima di lasciarvi, vi vogliamo ricordare che da noi sarà disponibile ufficialmente a partire dal 2 Novembre (LG annuncia la disponibilità di Nexus 5X a partire da oggi (in Italia dal 2 novembre)).

FONTE

Nexus 5X vs Nexus 5: speed test a confronto
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Huawei P8 Lite: Huawei cerca nuovi tester per Android 5.1 Lollipop

Huawei P8 Lite: Huawei cerca nuovi tester per Android 5.1 Lollipop
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Qualche mese fa Huawei iniziò anche in Italia una campagna di beta testing per quanto riguarda il sistema operativo Android 5.1 Lollipop e l’interfaccia grafica EMUI 3.1 per lo smartphone Huawei P7 (Huawei P7: beta testing per Android 5.1.1 aperto anche in Italia). Tale fase si è da poco conclusa con il rilascio dell’update ufficiale (Huawei Ascend P7 inizia a ricevere Android Lollipop).

Adesso Huawei ritorna alla carica e ricerca altri beta tester per provare in anteprima sempre Android 5.1 Lollipop con l’interfaccia grafica EMUI 3.1 ma stavolta per lo smartphone Huawei P8 Lite. Esso è la versione depotenziata del P8 originario ma mantiene a grandi linee la stessa estetica.

Pronto a diventare Beta Tester di ‪#‎HuaweiP8lite‬? Basta inviare una mail a beta0039@mail01.huawei.com indicando il numero IMEI e versione SW del tuo device. Potresti essere tra i fortunati a provare la versione aggiornata in anteprima!

Huawei P8 Lite beta tester

L’iscrizione al gruppo di beta tester viene descritta per l’appunto nel post di Huawei Italia qui sopra. 

Prima di lasciarvi, vi vogliamo ricordare che ieri è stato presentato ufficialmente il nuovo Huawei ShotX (Huawei ShotX presentato ufficialmente) e che molto probabilmente sul nuovo top gamma Huawei Mate 8 vi sarà la tecnologia Force Touch (Huawei Mate 8 integrerà un display con Force Touch?).

FONTE

Huawei P8 Lite: Huawei cerca nuovi tester per Android 5.1 Lollipop
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Google Foto festeggia i 100 milioni di utenti al mese

Google Foto festeggia i 100 milioni di utenti al mese
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Dall’annuncio verificatosi allo scorso Google I/O ad oggi, il servizio di Google Foto è stato migliorato sempre più dagli sviluppatori del colosso di Mountain View. Lo sviluppo del servizio però ha dato i suoi frutti dato che nelle scorse ore Google ha pubblicato un video per festeggiare il raggiungimento della soglia dei 100 milioni di utenti attivi al mese.

Si tratta di un risultato molto importante per un servizio che permette di gestire tutta la nostra libreria fotografica sul cloud in maniera semplice ed intuitiva. Inoltre, con il plus dell’integrazione del motore di ricerca che al momento nessun altro servizio può vantare, Google Foto è almeno una spanna superiore alla concorrenza (Google ci ricorda come Google Foto ci può far risparmiare del tempo prezioso).

La bellezza di Google Foto sta poi anche nel suo essere universale: esso infatti può essere utilizzata sia su dispositivi mobile con sistema operativo iOS ed Android e sia su desktop attraverso una semplice pagina web.

Senza dubbio il risultato di cui vi stiamo parlando oggi non sarebbe potuto essere possibile senza il distaccamento dal social network Google Plus. In passato il servizio non era nemmeno conosciuto per il semplice fatto che di utenti attivi su Google Plus ce ne sono veramente pochi (per gli standard di Google).

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Google Foto festeggia i 100 milioni di utenti al mese
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Google stabilisce i requisiti per supportare “l’audio professionale” di Android 6.0 Marshmallow

Google stabilisce i requisiti per supportare “l’audio professionale” di Android 6.0 Marshmallow
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In questo blog abbiamo già parlato di latenza audio riferendoci alla grande disparità che vi era fra il sistema operativo iOS ed il sistema operativo Android (Latenza audio: Android è ancora molto indietro ad iOS). Fortunatamente con Android 6.0 Marshmallow questa differenza di è assottigliata e di molto. Essa è alla base dei nuovi requisiti stilati da Google per gli smartphone che vogliono usufruire dell’audio professionale di Android 6.0 Marshmallow.

Ebbene, i punti sono diversi e si articolano abbastanza. Fra i principali troviamo:

  • The device implementation MUST report support for featureandroid.hardware.audio.low_latency;
  • If the device includes a 4 conductor 3.5mm audio jack, the continuous round-trip audio latency MUST be 20 milliseconds or less over the audio jack path, and SHOULD be 10 milliseconds or less over at the audio jack path;
  • If the device includes a 4 conductor 3.5mm audio jack, the device implementation is STRONGLY RECOMMENDED to comply with section Mobile device (jack) specifications of the Wired Audio Headset Specification (v1.1);
  • The USB host mode MUST implement the USB audio class;

A differenza di quanto appare, i requisiti sopra citati sono soddisfatti dalla maggior parte degli smartphone top di gamma. Essi quindi avranno la possibilità di accedere ad una qualità audio migliore attraverso sia gli speaker che gli auricolari una volta aggiornati ad Android 6.0 Marshmallow.

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Google stabilisce i requisiti per supportare “l’audio professionale” di Android 6.0 Marshmallow
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ZTE Nubia Z9 Max Elite e Z9 mini Elite potrebbero essere presentati il 29 Ottobre

ZTE Nubia Z9 Max Elite e Z9 mini Elite potrebbero essere presentati il 29 Ottobre
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Secondo le ultime indiscrezioni, il prossimo 29 Ottobre dovrebbero essere presentati ufficialmente due nuovi smartphone: ZTE Nubia Z9 Max Elite e ZTE Nubia Z9 mini Elite, smartphone che dovrebbero essere i successori di Nuzia Z9 Max e Nubia Z9 mini. Andiamo a vedere tutte le caratteristiche tecniche dei due terminali.

Prima di tutto comunichiamo che inizialmente ZTE Nubia Z9 Max Elite e ZTE Nubia Z9 mini Elite verranno commercializzati in Cina, successivamente dovrebbero essere immessi in ulteriori mercarti. Inoltre rispetto alle precedenti versioni i due nuovi smartphone dovrebbero essere dotato di ingresso USB Type-C e sensore d’impronte digitali. Ma andiamo ad analizzare tutte le caratteristiche tecniche dei due smartphone.

Il prossimo 29 Ottobre potrebbe essere presentati ZTE Nubia Z9 Max Elite e ZTE Nubia Z9 mini Elite

ZTE Nubia Z9 Max Elite: caratteristiche tecniche

  • Display: diagonale da 5,5 pollici, risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel)
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 810
  • GPU: Adreno 430
  • Memoria RAM: 3 GB
  • Memoria interna: 16 MP, espandibile tramite micro SD fino a 128 GB
  • Fotocamera posteriore: sensore Sony, da 16 MP e apertura f/2.0
  • Fotocamera anteriore: 8 MP
  • Extra: supporto alle reti 4G/LTE

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ZTE Nubia Z9 mini Elite: caratteristiche

  • Display: diagonale da 5 pollici, risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel)
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 615, octa-core da 1,5 GHz
  • GPU: Adreno 405
  • Memoria RAM: 3 GB
  • Memoria interna: 16 GB, espandibile tramite Micro SD
  • Fotocamera posteriore: 16 MP
  • Fotocamera anteriore: 8 MP

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Al momento non sappiamo quali potranno essere i prezzi dei due smartphone. L’unica cosa che ci resta da fare, in attesa di maggiori informazioni, è darvi appuntamento al prossimo 29 Ottobre, giorno in cui ZTE Nubia Z9 Max Elite e ZTE Nubia Z9 mini Elite potrebbero essere presentati ufficialmente (leggi anche:”ZTE Nubia 8X: potrebbe essere presentato il prossimo 15 Ottobre“)

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ZTE Nubia Z9 Max Elite e Z9 mini Elite potrebbero essere presentati il 29 Ottobre
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Motorola Moto E 2015 LTE riceve il supporto della CyanogenMod

Motorola Moto E 2015 LTE riceve il supporto della CyanogenMod
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Nelle scorse ore abbiamo scoperto che anche la versione 4G del Motorola Moto E 2015 è supportata dal team Cyanogen nello sviluppo delle nuove build. Ciò avviene a distanza di circa un mese dal supporto della variante 3G (CyanogenMod 12.1 disponibile ufficialmente per Motorola Moto E 2015 e Huawei Ascend Mate 2).

Si tratta di una notizia molto importante per il semplice fatto che il team Cyanogen ha già iniziato i preparativi per la CyanogenMod 13 basata su Android 6.0 Marshmallow (Cyanogen già al lavoro sulla CyanogenMod 13) e quindi il Motorola Moto E 2015 LTE (ed anche 3G) che ufficialmente non riceverà il nuovo sistema operativo (Motorola: ecco i device che riceveranno Android 6.0 Marshmallow), potrà ricevere l’ultima versione di Android.

Siamo certi che questa notizia placherà un pò gli animi di coloro possiedono un Motorola Moto E 2015 LTE e dopo neanche un anno vedono terminato il supporto del produttore per gli aggiornamenti. La prima build nightly della CyanogenMod 12.1 è targata 20 Ottobre ma ovviamente da adesso in poi usciranno almeno 3 build settimanali, per cui ai possessori di un Motorola Moto E 2015 LTE consigliamo vivamente di installare la CyanogenMod 12.1 se vogliono avere sempre l’ultima versione disponibile di Android.

Ricordiamo che Cyanogen, nelle proprie build, include anche gli aggiornamenti di sicurezza rilasciati da Google mensilmente.

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Motorola Moto E 2015 LTE riceve il supporto della CyanogenMod
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Samsung Galaxy S7 potrebbe avere fotocamera posteriore da 20 MP

Samsung Galaxy S7 potrebbe avere fotocamera posteriore da 20 MP
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Dopo avervi comunicato che potrebbero essere commercializzate tre versioni di Samsung Galaxy S7 (qui il nostro articolo dedicato), e che queste potrebbero essere annunciate ufficialmente a Gennaio 2016 (qui il nostro articolo dedicato), oggi scopriamo maggiori informazioni riguardanti la fotocamera posteriore del prossimo smartphone top di gamma dell’azienda coreana.

In passato vi avevamo riportato alcune indiscrezioni, secondo le quali Samsung Galaxy S7 sarebbe stato dotato di una doppia fotocamera posteriore (qui il nostro articolo dedicato). I rumors di quest’oggi, invece, parlano di un sensore posteriore da 20 MP.

Ricordiamo che trattandosi di indiscrezioni che non possono essere verificate, meglio recepirle col beneficio del dubbio.

Samsung Galaxy S7 sarebbe dotato di una fotocamera posteriore da 20 MP

Comunque sua, la nuova fotocamera di Samsung Galaxy S7 dovrebbe essere dotata anche di un sensore particolare in grado di andare a migliorare le foto in base alla luce ambientale; inoltre dovrebbe essere in grado di migliorare gli scatti in condizioni di scarsa luminosità.

Infine vi ricordiamo quelle che dovrebbero essere le caratteristiche tecniche di Samsung Galaxy S7:

  • Display: diagonale da 5,2 pollici (per la versione Flat), risoluzione QHD (2560 x 1440 pixel)
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 820
  • Memoria RAM: 4 GB
  • Memoria interna. 64 GB, espandibile tramite Micro SD
  • Fotocamera posteriore: 20 MP
  • Fotocamera anteriore: 5 MP
  • Sistema operativo: Android 6.0 Marshmallow

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Samsung Galaxy S7 potrebbe avere fotocamera posteriore da 20 MP
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HTC One A9 si mostra nei primi video promo

HTC One A9 si mostra nei primi video promo
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A distanza di poche ore dalla presentazione ufficiale di HTC One A9, il colosso taiwanese HTC ha pubblicato sul proprio canale Youtube una serie di video promozionale riguardanti proprio tale smartphone. Si tratta dei classici video che illustrano le varie caratteristiche dello smartphone che, dobbiamo dire, nonostante il SoC non sia proprio di fascia alta, possono concorrere benissimo con tutti gli altri smartphone, così come la pensa la CEO di HTC (HTC One A9? Una buona alternativa agli iPhone per il CEO Cher Wang).

Un esempio delle caratteristiche affrontate nei video è l’audio ad alta risoluzione, Google Now on Tap derivante dal sistema operativo pre-installato (Android 6.0 Marshmallow) ed ovviamente il reparto fotografico, ampiamente lodato oltre ogni cosa da un paio di smartphone a questa parte per HTC.

Prima di lasciarvi alla visione dei filmati ufficiali, vi vogliamo ricordare la scheda tecnica completa di HTC One A9:

  • Display da 5 pollici con risoluzione Full HD, di tipo AMOLED protetto da vetro Gorilla Glass 4
  • Processore Qualcomm Snapdragon 617, 64-bit, octa-core (4 x 1.5 GHz + 4 x 1.2 GHz)
  • soli 2GB di memoria RAM e 16GB di storage interno, fortunatamente espandibile tramite slot microSDXC sino a 2TB
  • Fotocamera principale da 13MP con OIS, ottica f/2.0 e vetro zaffiro a protezione della lente
  • Fotocamera frontale: Ultrapixel con ottica f/2.0 (non è stato specificato il sensore)
  • Batteria da 2150 mAh
  • Dimensioni: 145.75 x 70.8 x 7.26 mm
  • Peso: 143 grammi

Prima di lasciarvi, vi segnaliamo che HTC One A9 riceverà aggiornamenti software con un massimo di 15 giorni di ritardo dal rilascio per gli smartphone Nexus.

HTC One A9 si mostra nei primi video promo
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Samsung Pay: la società è al lavoro per espandere il proprio servizio

Samsung Pay: la società è al lavoro per espandere il proprio servizio
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Samsung ha già lanciato da diverso tempo il proprio servizio di pagamento Samsung Pay, che è stato realizzato grazie alla collaborazione con LoopPay, azienda startup, acquisita dal colosso coreano ad inizio anno, la quale ha anche sviluppato la tecnologia che è alla base del servizio.

Ricordiamo che al momento Samsung Pay è attivo solamente in due paesi: Corea del Sud e Stati Uniti d’America. Secondo le ultime informazioni, il colosso coreano avrebbe intenzione di espandere il proprio servizio in altri paesi, come per esempio Cina ma anche Europa (di conseguenza anche il nostro pese).
Secondo recenti indiscrezioni, invece, Samsung starebbe accelerando il processo, andando a creare un team di specializzati in lingue straniere, questo proprio per poter espandere Samsung Pay nei paesi che precedentemente vi abbiamo menzionato.

Samsung sta acelerando il processo di diffusione di Samsung Pay

Quasi sicuramente Samsung Pay arriverà prima in Cina che in Europa, visto che recentemente l’azienda coreana si troverebbe nelle fasi finali di negoziazione con UnionPay, ovvero la società più grande che emette carte di credito all’interno della Reppublica Popolare Cinese.

Purtroppo per l’Europa e quindi eventualmente per l’Italia non sappiamo ancora una possibile data di rilascio. Per il momento queste sono tutte le informazioni che abbiamo a riguardo, ma appena ne avremo di maggiori, non tarderemo a comunicarvele.

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Samsung Pay: la società è al lavoro per espandere il proprio servizio
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Samsung ci mostra la configurazione del Samsung Gear S2

Samsung ci mostra la configurazione del Samsung Gear S2
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Samsung ha recentemente pubblicato un altro video promozionale per pubblicizzare i propri prodotti. Nello specifico, si tratta di un nuovo video tutorial che ci mostra come effettuare la prima configurazione del Samsung Gear S2. Si tratta di una configurazione molto semplice che non ci sarebbe neanche bisogno di spiegare.

Basta infatti scaricare l’applicazione che il colosso coreano ha messo a disposizione nel corso delle scorse settimane sul Play Store (Samsung Gear S2: disponibile l’app Gear manager sul Play Store per tutti gli smartphone compatibili), attivare il Bluetooth dello smartphone ed il pairing avverrà in automatico. Dopo questo primo step, dovremo scegliere a quali applicazioni dare il permesso di inviare le proprie notifiche allo smartwatch. Fatto ciò, saremo già pronti ad utilizzare il Samsung Gear S2.

Ovviamente il secondo passo sarà personalizzare le watch faces dello smartwatch e probabilmente in futuro Samsung pubblicherà un video tutorial anche per tale operazione.

Prima di lasciarvi, vi vogliamo ricordare che Samsung e Netflix hanno stretto una partnership molto conveniente per i nuovi acquirenti (Samsung regala l’abbonamento a Netflix a chi acquista un Galaxy S6 Edge Plus o un Galaxy Tab S2) e che il Samsung Galaxy S7 potrebbe equipaggiare una tecnologia proprietaria per il Force Touch (Samsung Galaxy S7: un brevetto confermerebbe la presenza del Force Touch).

Samsung ci mostra la configurazione del Samsung Gear S2
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Honor 7 Plus appare in video: ma è proprio lui?

Honor 7 Plus appare in video: ma è proprio lui?
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E’ trascorso un mesetto all’incirca da quando vedemmo un primo video leaked riguardante Honor 7 Plus (o meglio, uno smartphone che avrebbe potuto essere lui ma di cui non abbiamo ancora alcuna conferma). E quest’oggi ecco che entriamo in contatto con un nuovo video che potrebbe riesumare un discorso lasciato in sospeso per diverso tempo.

Dal filmato in questione emerge uno smartphone dotato di rivestimento in alluminio e caratterizzato da una colorazione del tutto simile a quella di Honor 7. Le dimensioni suggerite dovrebbero essere pari a 151.3 x 76.3 millimetri, per uno spessore forse compreso tra i 7.9 e gli 8.15 millimetri.

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, Honor 7 Plus dovrebbe essere dotato di un display 5.5″ Full HD, processore Qualcomm Snapdragon 615 octa-core, 3GB di RAM, fotocamere da 13 e 5 megapixel, e lettore di impronte digitali. Il sistema operativo farà probabilmente affidamento ad Android 5.1.1 Lollipop con interfaccia utente EMUI.

Non siamo ancora in grado di stabilire quando Honor 7 Plus farà capolino sul mercato, ma considerando che di lui se ne parla ormai da diverso tempo è lecito pensare che l’attesa potrebbe non andare troppo alla lunga. Le caratteristiche su esposte, inoltre, per quanto ufficiose gettano le basi di uno smartphone destinato alla fascia medio-alta di mercato e per questo capace di attirare proseliti anche su scala internazionale.

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Honor 7 Plus appare in video: ma è proprio lui?
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Huawei ShotX presentato ufficialmente

Huawei ShotX presentato ufficialmente
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Giusto qualche giorno fa vi avevamo comunicato che Huawei avrebbe commercializzato in Europa Honor 7i e che avrebbe cambiato il nome dello smartphone in Huawei ShotX (qui il nostro articolo dedicato). Oggi abbiamo scoperto che il terminale è stato presentato ufficialmente in Germania e sarà disponibile a partire dal mese di Novembre ad un prezzo di 349 euro (399 euro in Italia)

Le colorazioni con cui verrà commercializzato Huawei ShotX saranno tre: blu, oro e bianco. Ricordiamo anche che la caratteristica tecniche fondamentale dello smartphone è la fotocamera estraibile da 13 MP, che potrà essere utilizzata sia sul posteriore che sull’anteriore.

Ricordiamo le altre specifiche tecniche di Huawei ShotX:

  • Display: diagonale da 5,2 pollici, risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel)
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 616
  • Memoria RAM: 2 GB
  • Memoria interna: 16 GB, espandibile tramite Micro SD
  • Batteria: 3.100 mAh
  • Sistema operativo: Android 5.1 Lollipop

Ecco che Huawei ShotX è stato presentato ufficialmente in Germania

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Tra le altre caratteristiche tecniche, ricordiamo che lo smartphone supporta il modulo Dual-SIM. Infine vi ricordiamo che Huawei ShotX è preordinabile su Amazon.it, venduto e spedito dall’e-commerce, quindi potrete usufruire dei due anni di garanzia e diritto di resa entro un mese. Qui di seguito potrete trovare il link rapido

a Euro 399.90 su Amazon.it

Per il momento queste sono tutte le informazioni che abbiamo a riguardo. Fateci sapere le vostre impressioni, scrivendoci nei commento.

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Huawei ShotX presentato ufficialmente
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HTC One A9 presentato ufficialmente

HTC One A9 presentato ufficialmente
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Dopo mesi di indiscrezioni in queste ore lo smartphone HTC One A9 è stato presentato ufficialmente. Nonostante HTC lo abbia presentato in pompa magna nel comunicato stampa diramato qualche minuto fa, sulla carta abbiamo a che fare con uno smartphone di fascia media.

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Vediamo innanzitutto le specifiche tecniche di HTC One A9:

  • Display da 5 pollici con risoluzione Full HD, di tipo AMOLED protetto da vetro Gorilla Glass 4
  • Processore Qualcomm Snapdragon 617, 64-bit, octa-core (4 x 1.5 GHz + 4 x 1.2 GHz)
  • soli 2GB di memoria RAM e 16GB di storage interno, fortunatamente espandibile tramite slot microSDXC sino a 2TB
  • Fotocamera principale da 13MP con OIS, ottica f/2.0 e vetro zaffiro a protezione della lente
  • Fotocamera frontale: Ultrapixel con ottica f/2.0 (non è stato specificato il sensore)
  • Batteria da 2150 mAh
  • Dimensioni: 145.75 x 70.8 x 7.26 mm
  • Peso: 143 grammi 

Per quanto riguarda il software, HTC One A9 sarà dotato di Android 6.0 Marshmallow come conferma la società:

  • HTC One A9 è il primo smartphone, non Nexus, in possesso di Android 6.0 Marshmallow in grado di portare le ultime innovazioni di Google e la semplicità di HTC Sense fuori dagli schemi. Dotato di un sensore a impronte digitali multidirezionale, Android Pay rende le transazioni d’acquisto online sicure e facili in pochi passaggi.
  • Inoltre la funzione Now on Tap di Google, fornisce in modo intuitivo informazioni su qualsiasi contenuto presente sul proprio schermo; permette, infatti, di consultare recensioni di film, ascoltare una qualsiasi canzone menzionata in articolo o in un blog, o prenotare un tavolo al ristorante con un’email, il tutto semplicemente attraverso il pulsante della home. 

HTC One A9 è disponibile in Italia nella versioni da 16 GB, con memoria espandibile fino a 2TB. Il prezzo non è ancora stato comunicato. Maggiori informazioni nei prossimi giorni.

Via – Press Release

HTC One A9 presentato ufficialmente
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Netflix per Android si aggiorna ed introduce il supporto ad Android 6.0 Marshmallow

Netflix per Android si aggiorna ed introduce il supporto ad Android 6.0 Marshmallow
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Ormai è tutto pronto per il grande giorno: il 22 ottobre Netflix debutterà in Italia e dopo esser stata resa disponibile nel nostro Paese, l’app Netflix per Android, nelle scorse ore si è aggiornata. Questo update introduce il supporto ad Android 6.0 Marshmallow per garantire un totale supporto alle versioni di Android dalle più obsolete all’ultima disponibile.

Vediamo quali sono le novità introdotte nell’ultima versione di Android (che ricordiamo, non sarà attiva fino al 22 ottobre):

NOVITÀ

3.15

  • Supporto per Android 6.0
  • Audio migliorato su alcuni dispositivi Bluetooth
  • Risoluzione di errori
  • Prossimamente: chiama l’Assistenza Netflix direttamente dall’app (richiede l’accesso al microfono) 

Ricordiamo le funzionalità che saranno offerte su Netflix per Android:

  • Con l’abbonamento a Netflix hai accesso illimitato a programmi TV e film a un costo mensile ridotto.
  • Grazie all’app Netflix puoi guardare online tutti gli episodi TV e i film che vuoi, tutte le volte che vuoi e in qualsiasi momento.
  • Puoi scegliere tra una selezione sempre crescente di migliaia di titoli, con nuovi episodi aggiunti regolarmente.
  • Cerca i titoli che ti interessano e guardali subito sul tuo cellulare o su un numero sempre maggiore di dispositivi supportati.
  • Valuta i tuoi programmi e film preferiti e indica le tue preferenze, così Netflix può suggerirti titoli su misura per te.
  • Inizia la visione su un dispositivo e riprendila su un altro. Visita netflix.com per l’elenco dei dispositivi compatibili con Netflix: TV, console di gioco, tablet, cellulari, lettori Blu-ray e set-top box.
  • Cliccando su INSTALLA acconsenti all’installazione dell’applicazione Netflix e di ogni upgrade successivo. 

Potete scaricare Netflix per Android cliccando su questo badge:

WP-Appbox: Netflix (Free, Google Play) →

Netflix per Android si aggiorna ed introduce il supporto ad Android 6.0 Marshmallow
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Nexus 5X e 6P: maggiori informazioni sul LED di notifica

Nexus 5X e 6P: maggiori informazioni sul LED di notifica
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Già in passato vi avevamo comunicato che il nuovo Nexus 5X era dotato di un LED di notifica (qui il nostro articolo dedicato). Oggi vi vogliamo comunicare che tale LED è presente anche su Google Nexus 6P.

Nella precedente generazione di smartphone Nexus, Google aveva deciso di non implementare il LED di notifica, per far spazio all’Ambient Display, funzione presa direttamente da Motorola, che offre la possibilità di accendere per qualche istante il display e poter visualizzare le varie notifiche.

Sui nuovi Nexus 5X e Nexus 6P sono state implementate entrambe le features, solo che per default il LED di notifica è disattivato. Per attivarlo, basterà andare nelle impostazioni di sistema, sezione suoni e notifiche. Tra le altre cose, l’azienda di Mountain View ha confermato che su entrambi i terminali il LED è un RGB e che anche le applicazioni di terze parti possono accedervi.

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Maggiori informazioni sul LED di notifica di Nexus 5X e 6P

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Su Nexus 5X il LED di notifica è posizionato dietro lo speaker audio, mentre su Nexus 6P so trova in alto a sinistra. Vogliamo anche comunicarvi che il LED e l’Ambient display potranno essere attivati contemporaneamente. Ovviamente qualora si scegliesse questa opzione, potrebbe risentirne la durata della batteria.

Per il momento queste sono tutte le informazioni che abbiamo a riguardo, ma appena ne avremo di maggiori non tarderemo a comunicarvele.

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Nexus 5X e 6P: maggiori informazioni sul LED di notifica
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Whoosnap: cerca o scatta e guadagna dalle tue foto in tutta libertà!

Whoosnap: cerca o scatta e guadagna dalle tue foto in tutta libertà!
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Nata da una startup italiana, Whoosnap ha già calcato la scena mediatica per una sostanziale ragione di fondo: l’esser stata definita come la “Uber della fotografia”. E in effetti ciò che si propone questa applicazione è proprio  liberalizzare il mondo degli scatti rendendo tutti noi dei fotografi e aiutandoci a farlo, neanche a dirlo, mediante l’uso di uno smartphone. Ma esattamente cos’è, come funziona e come è possibile guadagnare con Whoosnap diventando dei provetti fotoreporter?

Come funziona e come si guadagna con Whoosnap

Tramite un’interfaccia intuitiva, l’app permette a ciascun utente di chiedere che gli venga scattata una foto definendo il luogo nell’ambito del quale desidera che venga ripresa e stabilendo preventivamente il prezzo che è disposto a pagare per averla. Altri utenti geolocalizzati nell’area di interesse ricevono una notifica che li avverte del fatto che “qualcuno è interessato a una foto nella vostra posizione”, di conseguenza possono procedere con lo scattare la foto in tempo reale o col caricarne una che magari hanno già nella galleria del loro telefono. Gli scatti pervenuti dai vari whoosnappers confluiscono in un’area tramite il quale l’utente richiedente può scegliere la foto a suo dire migliore: selezionata l’immagine ha perciò luogo il pagamento, con un Whoosnap che trasferisce la ricompensa direttamente all’autore della foto!

screen-whoosnap

Al di là della richiesta di uno scatto localizzato, esistono però altre due modalità d’uso di Whoosnap: ci sono le “Nazionali” che permettono all’utente di rivolgere le proprie richieste a tutta Italia pagando un prezzo di 20€ per far uso di un bacino di utenza appunto più ampio; e poi ci sono quelle “In Evidenza” ovvero le richieste che vengono messe nella vetrina dell’app per far sì che possano godere di una maggiore visibilità.

Perchè utilizzare Whoosnap? Guida ai principali vantaggi

Tutto molto semplice, trasparente ed estremamente interattivo, non credete? La descrizione di Whoosnap mette tra l’altro a nudo quelli che a nostro parere sono i suoi tre principali punti di forza: il primo è che ciascuno di noi ha la possibilità di avere la foto che desidera in qualunque momento e luogo si trovi. La seconda è data dal fatto che gli iscritti alla piattaforma vengano avvertiti di questa richiesta senza che siano loro a dover avviare l’app per andare incontro alla “domanda di mercato”, e che il prezzo dell’immagine venga stabilito a monte e non quando i giochi sono ormai stati compiuti. Il terzo e ultimo vantaggio riguarda il pagamento che avviene in tempi rapidi e tramite metodi certificati (l’accredito ha principalmente luogo mediante c/c bancario).

Ma non dimentichiamo che Whoosnap non è solo compravendita di foto, ma è anche una community di semplici utenti, di fotografi provetti e di appassionati del settore che viene costantemente messa nelle condizioni di interagire a più non posso: ogni utente che fa uso dell’app ha l’opportunità di commentare degli scatti, condividere i propri sui social e di interagire con gli altri utenti in maniera quanto più pratica e divertente! E poi, non è da sottovalutare il fatto che possiamo noi stessi diventare i richiedenti delle foto e sfruttare perciò questa piattaforma per avere tra le mani uno scatto di cui abbiamo tanto bisogno.

L’applicazione è scaricabile tramite il box che segue da parte di tutti i device aventi sistema operativo Android 4.1 o versioni successive (ma cogliamo l’occasione per segnalarvi la disponibilità dell’app anche per device iOS). La comunità di Whoosnap è in continua crescita, pertanto, qualora volessimo avere maggiori informazioni sul suo conto, su cosa ha da offrire e su chi v’è dietro, possiamo pur sempre dare un’occhiata al sito www.whoosnap.com o tenerci aggiornati tramite la pagina Facebook ufficiale.

WP-Appbox: Whoosnap (Free, Google Play) →

Whoosnap: cerca o scatta e guadagna dalle tue foto in tutta libertà!
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Samsung regala l’abbonamento a Netflix a chi acquista un Galaxy S6 Edge Plus o un Galaxy Tab S2

Samsung regala l’abbonamento a Netflix a chi acquista un Galaxy S6 Edge Plus o un Galaxy Tab S2
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Mancano oramai solo un paio di giorni all’arrivo ufficiale di Netflix qui in Italia e per festeggiare l’evento, così come per farsi molta pubblicità visto il grande interesse degli utenti verso questa piattaforma di streaming video (Samsung è un maestro da questo punto di vista), a tutti coloro che acquisteranno un Samsung Galaxy S6 Edge Plus dal 19 Ottobre al 31 Dicembre 2015 oppure un Samsung Galaxy Tab S2 LTE dal 19 Ottobre al 22 Novembre 2015 verrà regalato un abbonamento a Netflix.

La durata dell’abbonamento però varia a seconda del device che acquistiamo:

  • Acquistando un Samsung Galaxy S6 Edge Plus (garanzia Italia) riceveremo 3 mesi di abbonamento gratuito a Netflix;
  • Acquistando un Samsung Galaxy Tab S2 LTE (garanzia Italia) riceveremo una micro SD da 64 GB ed un anno di abbonamento gratuito a Netflix.

Promozione Samsung Netflix

Sicuramente la seconda opzione è più interessante ma è anche la promozione che dura di meno. Nel caso decideste di acquistare uno di questi due dispositivi nel periodo di tempo in cui è attiva la promozione in questione, vi basterà registrarlo su Samsung People con la prova d’acquisto (la fattura oppure lo scontrino).

Per maggiori informazioni e per il regolamento completo della promozione, vi lasciamo qui di seguito le due pagine messe online da Samsung:

Samsung regala l’abbonamento a Netflix a chi acquista un Galaxy S6 Edge Plus o un Galaxy Tab S2
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Ecco il nuovo Humble Bundle Kemco per Android

Ecco il nuovo Humble Bundle Kemco per Android
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Eccoci con un nuovo Humble Bundle, questa volta dedicato a Kemco. L’Humble Bundle è una raccolta di giochi venduti e distribuiti online ad un prezzo scelto direttamente dal giocatore.

Leggete anche: E’ disponibile un nuovo aggiornamento per Fallout Shelter per Android. Date un’occhiata alla notizia e scoprite le novita di questo update.

Per questa edizione sono stati proposti divertenti giochi. Adesso andremo a vedere le modalità con cui potranno essere acquistati.

  • per ottenere Symphony of the Origin, Eclipse of Illusion, Eve of the Genesis HD dovrete effettuare un’offerta libera;
  • mentre per avere Silver Nornir, Fortuna Magus e Legend of Ixtona dovrete effettuare una donazione che sia maggiore rispetto alla media delle offerte, che al momento è intorno ai 5.90 dollari

Per fare le vostre offerte dovete recarvi sul sito Humble Mobile Bundle, quindi entrare con i vostri dati, effettuare un’offerta e scegliere i giochi che più vi piacciono tra quelli disponibili.

Tenete ben presente che tutto il ricavato degli Humble Mobile Bundle verrà devoluto ad associazioni no-profit.

Vi consigliamo di rimanere su queste pagine per essere sempre aggiornati su tutto quello che accade nel mondo del gaming Android e non solo.

FONTE: Sito Ufficiale Humble Bundle

Ecco il nuovo Humble Bundle Kemco per Android
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Google Maps 9.16 introduce la ricerca di luoghi di interesse durante il tragitto

Google Maps 9.16 introduce la ricerca di luoghi di interesse durante il tragitto
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Chissà quante volte vi sarà capitato di partire per un viaggio impostando il navigatore satellitare ma dover sbagliare volontariamente più volte la strada per fermarvi a fare benzina oppure per acquistare qualcosa da mangiare. Attraverso l’aggiornamento a Google Maps 9.16 gli sviluppatori hanno aggiunto la possibilità di ricercare proprio un punto di interesse che si trova lungo il nostro tragitto.

Il funzionamento è alquanto semplice anche se ancora soffre di un piccolo bug. Una volta avviato l’itinerario e quindi la navigazione turn-by-turn, basterà cliccare sull’icona della ricerca in alto a destra e vi apparirà in sovra impressione una schermata con dei luoghi di interesse pre-impostati (ristoranti, rifornimenti di benzina, bar). Il bug di cui parlavamo è l’impossibilità di inserire un raggio massimo oltre cui non cercare più luoghi di interesse, come ad esempio “entro 10 KM dalla nostra posizione”.

Google Maps 9.16

Cliccando sulle indicazioni stradali per un determinato punto di interesse, l’itinerario cambierà di conseguenza facendoci fare prima tappa lì e poi proseguire il viaggio come impostato inizialmente. 

Al momento l’aggiornamento di Google Maps 9.16 è disponibile solamente attraverso il download e l’installazione manuale del file APK. Tuttavia, nelle prossime ore dovrebbe essere rilasciato anche sul Google Play Store.

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Google Maps 9.16 introduce la ricerca di luoghi di interesse durante il tragitto
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HTC One A9? Una buona alternativa agli iPhone per il CEO Cher Wang

HTC One A9? Una buona alternativa agli iPhone per il CEO Cher Wang
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Attraverso una lettera inviata di recente dal CEO di HTC Cher Wang ai propri dipendenti e pubblicata dalla redazione di Focus Taiwan, abbiamo scoperto quali sono i suoi pensieri e le sue speranze per lo smartphone tanto rumoreggiato che si appresta ad essere presentato HTC One A9.

Ella è evidentemente molto soddisfatta del lavoro svolto e crede fermamente che il nuovo HTC One A9 possa competere in tutto e per tutto con gli iPhone. Il suo pensiero è che si tratta di una buona alternativa per gli utenti dal classico iPhone. La descrizione esatta fatta dalla CEO per quanto riguarda il nuovo smartphone è la seguente: “un equilibrio tra bellezza, prestazioni e semplicità”.

Ricordiamo che HTC One A9 sarà presentato questo pomeriggio alle ore 18:00 (ore italiane) e che, nonostante tutte le lodi di ammirazione che possono essere fatte allo smartphone, si tratta di un mid-range travestito da flagship e con il prezzo di un flagship, dato che il prezzo di listino previsto è di 599 euro.

In attesa della presentazione ufficiale, vi vogliamo ricordare che HTC One A9 avrà probabilmente un sistema audio molto avanzato con il quale sfrittare al meglio gli speaker BoomSound (HTC One A9 avrà sistema audio a 24-bit e camera con OIS e supporto RAW?).

FONTE

HTC One A9? Una buona alternativa agli iPhone per il CEO Cher Wang
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Doze non potrà essere rimosso o modificato dai produttori

Doze non potrà essere rimosso o modificato dai produttori
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In Android 6.0 Marshmallow è stato introdotto, come sicuramente saprete, un nuovo sistema di risparmio energetico in stand-by chiamato Doze (Android 6.0 Marshmallow: cos’è Doze e come funziona?). Per quanto riguarda questa feature, Google ci tiene molto e per dimostrarlo ha vietato a tutti i produttori che vogliono usufruire dei propri servizi (Google Play Services e Google Play Store) sia di sostituirlo con un sistema proprietario e sia di modificarlo per adattarlo al meglio ai propri smartphone.

All apps exempted from App Standby and/or Doze Mode MUST be made visible to the end user. Further, the triggering, maintenance, wakeup algorithms and the use of Global system settings of these power-saving modes MUST not deviate from the Android Open Source Project.
Questo è l’aggiornamento dell’Android Compatibility Definition Document (CCD) che contiene tutte le regole e tutti i requisiti necessari affinché uno smartphone o un tablet possa godere dei Google Play Services.
Come forse non tutti sanno infatti, nonostante Android sia un sistema operativo open source che può essere prelevato da chiunque, modificato ed installato su un proprio smartphone, i Google Play Services sono una cosa a parte: essi sono sviluppati da Google (come Android) ma sono proprietà di Google (a differenza di Android).
 

Doze non potrà essere rimosso o modificato dai produttori
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Samsung Galaxy S7: un brevetto confermerebbe la presenza del Force Touch

Samsung Galaxy S7: un brevetto confermerebbe la presenza del Force Touch
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Nonostante gli iPhpone 6s ed iPhone 6s Plus hanno introdotto per primi la tecnologia Force Touch nel settore mobile (anche se tecnicamente Huawei Mate S è stato presentato per primo), a breve saranno accompagnati da molti altri smartphone. Recentemente vi abbiamo mostrato come Synaptic abbia presentato la nuova tecnologia ClearForce che si adatta perfettamente all’uso su smartphone (Synaptics ClearForce porterà il sensore di pressione sui display degli smartphone Android).

Tra gli interessati vi sarà anche il Samsung Galaxy S7 anche se, diversamente da quanto immaginavamo in precedenza (Samsung Galaxy S7 potrebbe avere display ClearForce), potrebbe adottare una tecnologia proprietaria. Un recente brevetto depositato dal colosso coreano ce lo dimostra. Il nome del brevetto è Touch Input Apparatus and Electronic Device Having Thereof ed in realtà non è tanto nuovo in quanto è stato presentato da Samsung nell’Aprile 2014 anche se poi è stato pubblicato ieri dall’Ufficio brevetti coreano Korean Intellectual Property Office.

Brevetto Samsung Galaxy S7 Force Touch

Certo, basiamo queste ultime affermazioni solo sul deposito di un brevetto ma non dimentichiamoci che nel Samsung Galaxy S7 sono attese delle grosse novità altrimenti difficilmente gli utenti si convinceranno a cambiare il loro Samsung Galaxy S6 a distanza di appena 6 meni.

Prima di lasciarvi, vi ricordiamo che il Samsung Galaxy S7 è atteso in ben tre varianti diverse (Samsung Galaxy S7 arriverà addirittura in 3 varianti diverse?).

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Il Nexus 6P può ricaricare direttamente il Nexus 5X

Il Nexus 6P può ricaricare direttamente il Nexus 5X
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Nonostante non sia specificatamente indicato nel manuale d’uso e Google non ne abbia fatto alcuna menzione durante la presentazione, il nuovo Huawei Nexus 6P è in grado di ricaricare direttamente il Nexus 5X di LG se collegato col cavo USB Type-C. In questo modo, il Nexus 6P può essere sfruttato come una sorta di power bank e ricaricare il Nexus 5X.

Molto probabilmente quest’operazione funziona anche con altri smartphone dotati di connettore USB Type-C ma al momento non si sono fatti dei test per verificare ciò. Certo è che la batteria da 3450 mAh si presta si a queste operazioni ma non più di tanto. La ricarica di un altro smartphone può essere sfruttata, secondo il nostro parere, solo in situazioni di emergenza e solo per ricaricare un 5 – 10% di batteria.

Confirmed: When you plug Nexus 6P into Nexus 5X via USB-C… 5X starts charging. Good guy 6P becomes a battery.

Prima di lasciarvi, vi vogliamo ricordare che il Nexus 5X di LG ha ottenuto dei risultati buoni ma non ottimi nel test di autonomia (Nexus 5X: l’autonomia è buona ma non è il massimo) e che da noi sarà disponibile effettivamente il 2 Novembre (LG annuncia la disponibilità di Nexus 5X a partire da oggi (in Italia dal 2 novembre))

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Il Nexus 6P può ricaricare direttamente il Nexus 5X
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Samsung Galaxy S6 Mini appare su GFXBench

Samsung Galaxy S6 Mini appare su GFXBench
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Dopo aver presentato il modello originale, il modello con display curvo ed il phablet con display curvo, Samsung potrebbe espandere ulteriormente la gamma di Samsung Galaxy S6 con un nuovo modello Mini. A differenza degli altri Mini di cui si è resa protagonista in passato però, il Samsung Galaxy S6 Mini dovrebbe avere lo stesso hardware del modello originale tranne ovviamente per il display e la batteria. Di esso ne abbiamo già per altro sentito parlare in passato.

La conferma sul Samsung Galaxy S6 Mini ci arriva da un test di GFXBench in cui vengono svelate le caratteristiche tecniche del Samsung SM-W2016. Analizzandole, siamo arrivati alla conclusione che potrebbe trattarsi del Samsung Galaxy S6 Mini:

Samsung Galaxy S6 Mini GFXBench

  • Display da 4,6 pollici con risoluzione HD;
  • SoC Exynos 7420 con CPU octa core e ARM Mali-T760 MP8;
  • 3 GB di memoria RAM;
  • 64 GB di storage interno;
  • Fotocamera posteriore da 16 Mpixel; 
  • Fotocamera anteriore da 5 Mpixel;
  • Sistema operativo Android 5.1.1 Lollipop.

Se effettivamente dovesse trattarsi del Samsung Galaxy S6 Mini, ci troveremmo di fronte al miglior smartphone Mini che sia mai stato realizzato, superiore a nostro avviso anche al Sony Xperia Z5 Compact.

In attesa di saperne di più, magari direttamente da Samsung, vi vogliamo ricordare che la nuova generazione di Galaxy S potrebbe arrivare già a Gennaio (Samsung Galaxy S7 potrebbe essere presentato a Gennaio 2016).

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Samsung Galaxy S6 Mini appare su GFXBench
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Moto X Style, la recensione di AndroidBlog.it

Moto X Style, la recensione di AndroidBlog.it
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Ricordate Moto X Play di cui vi abbiamo parlato pochissimo tempo fa? Ecco, oggi vi parliamo la variante top di gamma dell’azienda alata, ovvero il Motorola Moto X Syle, un dispositivo dalla promettente scheda tecnica e dall’assemblaggio ancor migliore della sua variante medio di gamma.

Moto X Style, dunque, arriva sul mercato ad un prezzo difficile, quasi 500€, ma riuscirà a conquistarsi questa fetta di mercato? Scopritelo nella nostra recensione completa. 

Video recensione

Come sempre qui in basso trovate la nostra video recensione dello smartphone di Motorola; Moto X Style è stato testato e stressato per voi in ogni condizione, scoprite tutti i dettagli nel video a seguire. 

Unboxing

Nella enorme confezione di vendita del Moto X Style possiamo trovare oltre lo smartphone stesso, i classici manualetti di istruzione e garanzia, la spilletta per la rimozione della sim, ed il caricatore per la ricarica ultra rapida (circa 1h e mezza) che maschera anche un bumper in plastica, un omaggio dell’azienda alata per gli acquirenti del proprio top di gamma. 

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Hardware e parte telefonica 

Moto X Style come dicevamo è la variante top di gamma dell’azienda statunitense; il dispositivio si presenta con processore Exa-Core di Qualcomm, ovvero lo Snapdragon 808 ( Dual-core 1.8 GHz Cortex-A57 + Quad-core 1.44 GHz Cortex-A53), 3GB di memoria RAM e una GPU Adreno 418, mentre lo storage interno è di 32GB espandibili fino a 128GB tramite MicroSD. 

Per quanto riguarda la parte multimediale abbiamo una camera posteriore da 21 megapixel con doppio flash led, mentre la parte frontale è molto più succulenta, con un bel flash anteriore che accompagna la camera da 5 megapixel. Il tutto viene riprodotto su uno schermo QuadHD da 5,7 pollici e con una qualità davvero eccezionale. 

La parte telefonica, un po’ come su ogni dispositivo di casa Motorola, è eccellente; il dispositivo riesce ad avere un’ottima copertura praticamente ovunque ed anche gli switch tra le reti 3G e 4G sono di una velocità quasi fulminea; buono anche il comparto Wi-Fi e Bluetooth oltre che quello relativo al GPS il quale risulta essere molto veloce nel fix. 

Display 5,7 pollici QuadHD 1440×2560 pixel TFT LCD 515ppi
SoC Qualcomm Snapdragon 808 Exa-Core (Dual-core 1.8 GHz Cortex-A57 + Quad-core 1.44 GHz Cortex-A53)
RAM 3GB
Storage 32Gb espandibili tramite MicroSD fino a 128GB
Fotocamera 21 megapixel con doppio flash led, frontale da 5 megapixel con flash led
Connettività Wi-Fi, Bluetooth 4,1, NFC, OTG, LTE
Batteria  3000 mAh 
Sistema operativo  Android 5.1.1 Lollipop
Dimensioni e peso  153.9 x 76.2 x 11.06 mm per 179 grammi 

Moto X Style nel momento in cui scriviamo ancora non è disponibile all’acquisto ma potrete trovarlo su Amazon tra alcuni giorni, non appena verrà inserito nel catalogo di vendita. 

Design, materiali ed ergonomia 

A livello costruttivo ed estetico, oltre il fattore “dimensioni” poco cambia dal predecessore Moto X Play; il Moto X Syle, effettivamente, ha stile e si presenta con un ottimo assemblaggio e con un design interessante. Belle le forme stondate e il design fatto quasi tutto di linee curve (notare la parte posteriore), così come è anche bella la bombatura della parte posteriore.

La back cover, che non è removibile, nella nostra versione è di colorazione nera in policarbonato e con una texture davvero molto carina e soprattutto capace di dare all’utente un’ottima impugnatura del dispositivo. 

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Il tutto è costruito in policarbonato ma di ottima qualità; non ci sono difetti nell’assemblaggio nè componenti di cattiva qualità. Ottima anche la rifinitura del vetro che è un Gorilla Glass 3, anche se quando utilizzato tende a trattenere un bel po’ di impronte. 

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Parlare di comodità nell’utilizzo con un dispositivo di simili dimensioni è un po’ difficile, ma in ogni caso Moto X Style ne esce a testa alta; i materiali utilizzati ci consentono di avere un buon grip motivo per cui lo smartphone si tiene saldamente in mano e non tende assolutamente a scivolare. Promosso! 

Display 

Eccellente il display di cui Moto X Style è dotato; 5,7 pollici di diagonale con una risoluzione QuadHD 1440×2560 pixel ed una densità di pixel altissima, 515ppi per una qualità delle immagini davvero eccellente. Il display in ogni condizione di luce risulta avere una buona qualità, degli ottimi colori ed un eccellente angolo di visuale.

Stupisce, in positivo, la luminosità del pannello che, anche sotto la forte esposizione solare, ci permette di avere un’ottima qualità e di continuare ad utilizzare il dispositivo proprio come se il sole non ci fosse. 

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Multimedia 

Moto X Style si presenta con un doppio altoparlante frontale, uno collocato nella parte superiore l’altro nella parte inferiore del dispositivo; il volume dell’audio riprodotto è molto alto, stesso discorso per la qualità anche se spesso tendono a prevalere le frequenze più basse su quelle più alte. 

Nella riproduzione video non si hanno problemi di alcun tipo; il player di Motorola riesce a cavarsela più che bene con sample in 2K e FullHD senza difficoltà di alcun genere. 

Il comparto gaming, inoltre, è molto ben ottimizzato; l’hardware in dotazione ci permette di far girare Asphalt 8 ad un framerate alto e costante e, inoltre, le temperature non salgono mai in modo spropositato, garantendoci una esperienza d’utilizzo sempre ottimale. 

Fotocamera 

Buono poi il comparto fotocamera; 21 megapixel della parte posteriore sono accompagnati dalla presenza di un doppio flash led che, in quasi ogni situazione, riesce a cavarsela egregiamente (a patto che i soggetti non siano troppo lontani, altrimenti l’illuminazione non sarà sufficiente). In buone condizioni di luce gli scatti sono ottimi, veloce la messa a fuoco ed ottima la stabilizzazione. 

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Ci piace particolarmente il comparto fotocamera frontale che, grazie alla presenza del flash, riesce a darci ottime fotografie anche in notturna (anche se, però, spesso tende rilasciare un effetto “occhi rossi”).

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Nella registrazione video, invece, il comportamento è più che buono e qui sotto trovate due esempi di registrazione video, il primo in FullHD ed il secondo in 4K.

Software 

A livello software, anche qui Motorola ha svolto un ottimo lavoro; la personalizzazione è ridotta all’osso e il colosso alato ha semplicemente aggiunto alcune chicche come l’active display per le notifiche e poche altre personalizzazioni. 

Lockscreen
Home
App drawer
Impostazioni
Info

A livello di interfaccia, invece, non vi è alcuna differenza rispetto la grafica stock di Android 5.1.1 Lollipop, sul quale, tra l’altro, è basato l’intero sistema del Moto X Style. Eccellente, poi, l’ottimizzazione, il software è esente da bug e blocchi, ed inoltre nelle prossime settimane sarà già disponibile l’aggiornamento ad Android 6.0 Marshmallow

Autonomia 

Un po’ difficile da capire è invece la scelta di utilizzare una batteria da 3000 mAh, inferiore a quella vista su Moto X Play. In ogni caso la batteria del Moto X Style ci consente di arrivare fino a sera inoltrata senza problemi, ma soprattutto con uso stressante e sempre sotto rete 3G e 4G, riesce ad arrivare a 3 ore di schermo, che salgono a 4 e mezza quando si usa lo smartphone solo sotto Wi-FI. 

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Conclusioni 

Alzi la mano chi non acquisterebbe Moto X Style; anche questa volta Motorola non ha sbagliato un colpo e questo nuovo top di gamma ha tutte le carte in regola per poter competere con gli altri smartphone della fascia alta di mercato. 

Ciò che potrebbe lasciare un po’ di amaro in bocca è il prezzo, ma chi ama questo settore probabilmente non si farà problemi a sborsare 500€; oppure la vostra scelta ricadrà su LG G4 che è davvero molto simile su più fronti? 

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Wiko Pure, Ridge 4G e Ridge Fab 4G: annunciato l’arrivo di Lollipop

Wiko Pure, Ridge 4G e Ridge Fab 4G: annunciato l’arrivo di Lollipop
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E’ attraverso la propria pagina ufficiale italiana di Facebook che il produttore Wiko annuncia che dalla prossima settimana inizierà il rilascio dell’aggiornamento ad Android 5.0.2 Lollipop per Wiko Pure, Ridge 4G e Ridge Fab 4G. Ovviamente l’aggiornamento sarà rilasciato via OTA ed includerà, oltre al nuovo sistema operativo, anche i fix di sicurezza rilasciati da Google in quest’ultimo periodo.

Care wikonaute, cari wikonauti, siamo felici di annunciarvi che Android Lollipop 🍭 5.0.2. debutterà mercoledì 21 ottobre su HIGHWAY PURE & RIDGE 4G, mentre giovedì 22 ottobre arriverà su RIDGE FAB 4G!

L’aggiornamento sarà disponibile tramite FOTA (Firmware Over The Air); riceverete quindi una notifica sullo smartphone e, una volta connessi al WiFi, potrete effettuarlo senza ulteriori procedure.

Per essere più precisi, Wiko ci annuncia che Mercoledì 21 Ottobre sarà rilasciato l’aggiornamento per Wiko Pure e Wiko Ridge 4G mentre l’indomani, ovvero Giovedì 22 Ottobre, sarà rilasciato l’aggiornamento per Wiko Ridge Fab 4G.

In realtà l’aggiornamento può essere effettuato anche attraverso una rete dati mobile ma in quel caso vi “mangerebbe” in un sol colpo gran parte del monte mensile che di solito gli operatori telefonici vi danno. Assicuratevi inoltre di avere una percentuale di batteria superiore al 50% prima di procedere con l’installazione dell’aggiornamento software.

FONTE

 

Wiko Pure, Ridge 4G e Ridge Fab 4G: annunciato l’arrivo di Lollipop
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#TurnTheHeatOff: Meizu propone di scambiare OnePlus 2 con un Meizu Pro 5

#TurnTheHeatOff: Meizu propone di scambiare OnePlus 2 con un Meizu Pro 5
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Circa cinque giorni fa vi abbiamo annunciato del nuovo programma portato avanti da OnePlus e dall’ente non-profit Hope Phones che propongono di donare il nostro smartphone Samsung di ultima generazione a chi ne ha più bisogno. In cambio, riceveremo un OnePlus 2 (Scambiate il vostro top gamma Samsung per un OnePlus 2 aiutando l’ente no-profit Hope Phones).

Nelle scorse ore Meizu ha inaugurato una promozione simile anche se in questo caso non vi è alcuna finalità umanitaria. Il concorso organizzato da Meizu ha come hashtag ufficiale #TurnTheHeatOff e propone un’estrazione finale fra coloro che parteciperanno con la vincita di un Meizu Pro 5 in cambio di un OnePlus 2.

#TurnTheHeatOff

Ai possessori dello smartphone OnePlus 2 del produttore OnePlus è infatti offerta la possibilità di partecipare ad un concorso perscambiare il proprio OnePlus 2 con un Meizu PRO 5, il nuovo top di gamma Meizu

Ovviamente l’hashtag #TurnTheHeatOff è riferito al fatto che OnePlus 2 monta al suo interno il Qualcomm Snapdragon 810, uno dei SoC più criticati per via del surriscaldamento eccessivo mentre il Meizu Pro 5 il Samsung Exynos 7420 (lo stesso SoC del Samsung Galaxy S6).

Purtroppo non sappiamo quanti saranno i vincitori ma comunque, per tentare la fortuna, vi basterà cliccare in questo link per recarvi nella pagina dedicata al concorso.

#TurnTheHeatOff: Meizu propone di scambiare OnePlus 2 con un Meizu Pro 5
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Come diventare beta tester per Google

Come diventare beta tester per Google
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In queste ore alcuni utenti hanno veduto l’apparizione di una strana scheda sulla schermata di Google Now. Tale scheda è stata inviata direttamente da Google e propone agli utenti che l’hanno ricevuta di diventare beta tester. Come sicuramente saprete, in Google non si smette mai di innovare e sperimentare, per cui questi fortunati utenti possono approfittarne per testare sempre nuove funzioni di Google Now.

In realtà, anche per coloro che non hanno ricevuto questa scheda da parte di BigG è possibile diventare beta tester. Basta infatti recarsi sull’indirizzo internet e che vi lasciamo qui di seguito e successivamente cliccare su “Diventa un tester” (è lo stesso che hanno ricevuto gli utenti di cui parlavamo). 

Google Beta tester

Prima di procedere a lasciarvi il link, vi vogliamo ricordare che diventare beta tester è un’ottima cosa ma solamente se utilizzate lo smartphone oppure il tablet in cui andranno installate tutte le versioni beta solo per intrattenimento familiare. Se invece lo utilizzate per lavoro o per studio, vi consigliamo di rimanere “utenti normali”.

Prima di lasciarvi, vi vogliamo ricordare che Google Foto, grazie alla sua ricerca avanzata, può farci risparmiare tanto tempo prezioso (Google ci ricorda come Google Foto ci può far risparmiare del tempo prezioso).

FONTE

Come diventare beta tester per Google
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HERE Maps per Android si aggiorna: ecco le novità

HERE Maps per Android si aggiorna: ecco le novità
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Nella giornata di ieri, il team di HERE ha deciso di rilasciare un nuovo aggiornamento per la propria applicazione di mappe HERE Maps per il sistema operativo Android. L’app aggiornata sarebbe quella stabile e scaricabile dal Google Play Store. Andiamo a vedere tutte le novità introdotte.

Nel changelog le novità riportate in questo nuovo aggiornamento di HERE Maps sono due. La prima riguarda la possibilità di condividere l’itinerario e le indicazioni del viaggio via SMS, social network, e-mail o attraverso qualsiasi altra applicazione installata sul proprio smartphone Android, come per esempio WhatsApp, Skype ecc.

Questa prima caratteristica potrà essere attivata andando a premere il pulsante condividi che si trova presente nella pagina dell’itinerario. Ricordiamo che questa funzione era stata resa disponibile precedentemente sulla versione beta di HERE Maps.

Ecco che HERE Maps per Android si aggiorna

Parlando invece della seconda novità introdotta in questo aggiornamento,questa, purtroppo, è meno utilizzabile per tutti gli utenti italiani, visto che è stata introdotta nuovamente la voce guida Surfer Dude, ovvero la classica voce che ci indica dove andare mentre stiamo viaggiando con il nostro mezzo. Peccato che sia solamente in Inglese.

Al momento queste sono tutte le nuove features che sono state introdotte nel nuovo aggiornamento di HERE Maps. Se non avete ancora installato l’applicazione, qui di seguito potrete trovare il link rapido al download.

WP-Appbox: HERE Maps (Free, Google Play) →

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HERE Maps per Android si aggiorna: ecco le novità
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Samsung Galaxy S7 potrebbe essere presentato a Gennaio 2016

Samsung Galaxy S7 potrebbe essere presentato a Gennaio 2016
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Spesso vi abbiamo parlato di Samsung Galaxy S7. Solitamente l’azienda coreana ha sempre presentato la serie Galaxy S durante il Mobile World Congress, che ormai da anni si tiene a Barcellona. Quest’anno sembrerebbe che Samsung voglia presentare il nuovo Galaxy S7 in anticipo.

Già in passato vi avevamo comunicato che Samsung Galaxy S7 sarebbe stato presentato in anticipo (qui il nostro articolo dedicato). Oggi, grazie a queste nuove indiscrezioni, scopriamo che il prossimo smartphone top di gamma della società coreana potrebbe essere annunciato ufficialmente nel prossimo mese di Gennaio 2016.

A diffondere queste informazioni è stato il sito internet coreano Electronic Times. Inoltre la fonte avrebbe affermato che l’azienda coreana avrebbe già deciso il design di Samsung Galaxy S7 e che a breve dovrebbe iniziare anche la produzione di massa. Ricordiamo però che trattandosi di indiscrezioni, provenienti da una fonte in coreano, ci potrebbe essere qualcosa di sbagliato nella traduzione.

Samsung Galaxy S7 potrebbe essere presentato a Gennaio 2016

Inoltre dovrebbero essere commercializzate due versioni di Samsung Galaxy S7: una normale, mentre la seconda dovrebbe essere una versione “Premium” (qui il nostro articolo dedicato).

Per il momento queste sono tutte le informazioni che abbiamo a riguardo. L’unica cosa che ci resta da fare, in attesa di maggiori informazioni, è darvi appuntamento al mese di Gennaio 2016, periodo in cui il nuovo top di gamma di Samsung dovrebbe essere presentato ufficialmente.

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Glee Forever è disponibile su Android

Glee Forever è disponibile su Android
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Oggi vogliamo parlarvi di Glee Forever, un divertente gioco che è disponibile sullo store del robottino verde. Può essere scaricato gratuitamente sui vostri smartphone e tablet Android, in quanto è stato rilasciato come free-to-play. Ovviamente durante le partite potrete compiere gli acquisti in-app.

Vivi la magia di Glee in un modo tutto nuovo con Glee Forever!, il videogioco musicale GRATUITO con le indimenticabili performance della McKinley High. Unisciti al Glee Club, partecipa ai momenti più significativi della serie, crea il tuo coro per lo spettacolo e segui il ritmo delle canzoni più amate di Glee!

Ecco alcune delle caratteristiche di Glee Forever:

  • Tocca a tempo più di 50 canzoni di Glee come “Don’t Stop Believin’” e “Loser Like Me”
  • Colleziona volti familiari come Rachel, Blaine e Sam per completare la collezione di personaggi e sbloccare assoli esclusivi
  • Rivivi i momenti classici dello show come i capricci di Sue e le performance pluripremiate dei New Directions
  • Partecipa agli eventi speciali per ottenere oggetti e ricompense esclusive

Intanto qui sotto vi lasciamo il badge per poterlo scaricare sui vostri dispositivi Android.

Per essere sempre aggiornati su tutto quello che accade nel mondo del gaming Android e non solo, vi basterà rimanere collegati su queste pagine.

WP-Appbox: Glee Forever! (Free*, Google Play) →

 

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